|
|
|
| Messaggio Pubblicitario |
![]() Quando tutto finirà...formeremo una famiglia...
dal film Harry Potter e l'ordine della fenice (2007)
Gary Oldman è Sirius Black
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
Interprete maestoso dall'altisonante carisma, Gary Oldman è in assoluto una delle star più eclettiche mai viste sul grande schermo. Ma a dispetto dei prestigiosi riconoscimenti da parte di pubblico e critica, lo straordinario divo britannico non ha ancora ottenuto una nomination agli Academy Awards.
Dopo che il padre Leonard (un saldatore che in seguito diventa marinaio) abbandona la famiglia, quando il piccolo Gary ha appena sette anni, sarà mamma Kathleen a provvedere al bimbo e alle due sorelle: una di queste è attrice sotto lo pseudonimo di Laila Morse, anagramma di "mia sorella" in italiano. Nel 1984, Leonard muore consumato dalla dipendenza all'alcool.
Origini
Giunto al suo 17esimo compleanno, il giovane Oldman lascia il liceo per dedicarsi alla musica: determinato nel divenire un compositore, impara da autodidatta a suonare il pianoforte ma, grazie all'incontro con Roger Williams, si appassiona alla recitazione.
Diventa cosi membro del Greenwich Young People's Theatre; quando non si esibisce sul palcoscenico il ragazzo fa il commesso in un negozio di articoli sportivi e, durante il tempo libero, si dedica al piano e alla lettura dei classici.
Successivamente tenta di entrare alla Royal Academy of Drammatic Art di Londra, ma la sua domanda d'ammissione viene respinta: si iscrive quindi alla Rose Bruford School of Speech and Drama, nel Kent, dove ottiene una borsa di studio.
Conseguito il diploma nel 1979, Gary mette in evidenza il suo imponente talento lavorando con le maggiori compagnie come la Royal Shakespeare Company.
Il debutto cinematografico
Il 1982 segna il debutto cinematografico della star con il film Remembrance.
Ventiquattro mesi più tardi, indossa i panni dello skinhead Coxy nella pellicola televisiva Meantime.
Nel 1986, lo strepitoso Oldman lascia il segno incarnando il modo superbo il tormentato e vizioso ex leader della leggendaria punk-band dei Sex Pistols, nell'opera incendiaria di Alex Cox Sid e Nancy.
Camaleontico, capace di mutare il suo corpo e il suo accento in modo impressionante, il divo ha dato vita ai personaggi più inverosimilmente malvagi: come non ricordarlo nelle vesti del perfido Lee Harvey Oswald in JFK - un caso ancora aperto o in quelle del poliziotto corrotto-tossicomane Norman Stansfield in Léon.
La performance che tuttavia difficilmente dimenticheremo è senza dubbio quella dell'ipnotico Conte Dracula nel fastoso capolavoro di Francis Ford Coppola: il fascino regale ed ammaliatore, sprigionato dal magnetico sguardo di Oldman, ci ha resi piacevolmente vulnerabili al quel suo potere di malvagio seduttore.
Accreditato spesso come Maurice Escargot, Gary è fondatore con Douglas Urbanski della casa di produzione SE8 Group (il nome deriva dal codice di avviamento postale della cittadina natale dell'attore).
Vita spericolata
Dedito all'abuso di droghe e alcolici, la star, l'8 agosto 1991, viene arrestata a Los Angeles per guida in stato di ebbrezza ma, subito dopo, è rilasciata dietro cauzione: in macchina con lui c'era Kiefer Sutherland.
Sottopostosi ad una cura disintossicante, conosce la fotografa Donya Fiorentino: la coppia, convolata a nozze nel '97, ha due figli: Gulliver Flynn e Charles John.
Oldman è al terzo matrimonio dopo quello con le colleghe Lesley Manville, da cui ha avuto Alfie, e Uma Thurman, sposata nel '90 e dalla quale si è separato due anni dopo. In entrambi i casi la rottura pare sia legata proprio ai problemi che il divo ha con alcool, così come il divorzio dalla Fiorentino, avvenuto nell'aprile 2001.
Tra le sue precedenti relazioni, vale la pena menzionare quella con Isabella Rossellini e Ailsa Marshall.
E dopo aver impersonato il misterioso Sirius Black in tre capitoli del fortunato maghetto Harry Potter, rivediamo Gary nell'ultimo lavoro di Christopher Nolan Il Cavaliere oscuro. Continua la sfilata di successi, dopo Batman, con Il mai nato (2009), pellicola horror diretta da David S. Goyer e scritta dall'idolo dell'azione Michael Bay. Nello stesso anno dona l'ugola inconfondibile a ben tre personaggi di A Christmas Carol, film d'animazione diretto da Robert Zemeckis, tratto dall'omonima novella di Charles Dickens.
|
Codice: Genesi
continua»
Genere Thriller, - USA 2010. Uscita 26/02/2010. |
|
Il successo della saga letteraria di Twilight è l'ultimo solo in ordine di tempo riguardante il mondo di fantasia dei vampiri. Era il 1897 quando il trentenne irlandese Bram Stoker scrisse il capolavoro che definì le coordinate del genere. Esso rappresenta l'ultimo grande romanzo gotico, scritto sottoforma di lettere e di diari. Il protagonista, il Conte Dracula, riprende una figura mostruosa presente in tutte le culture: perfino in Cina le leggende narrano di esseri capaci di volare e di uccidere con un soffio. Il primo vero scritto della modernità è attribuibile a John Polidori, inglese di origine italiana e medico personale di Lord Byron. Durante una vacanza sul lago di Ginevra, una tempesta bloccò in casa Byron e il suo medico insieme ad altri amici scrittori. Ciascuno si impegnò a preparare una storia di fantasmi per trascorrere la serata successiva. Polidori realizzò "Il vampiro" e Mary Shelley "Frankenstein".
Ovviamente il cinema non restò insensibile al fascino dei non morti. Dopo i mitici Dracula di Bela Lugosi e di Christopher Lee (collocabili temporalmente negli anni '30 e '40 il primo, e tra la fine degli anni Cinquanta e Sessanta, il secondo), il tema del vampiro è stato riscoperto negli ultimi quindici anni grazie ai romanzi degli anni Settanta di Anne Rice, di cui fu realizzata una trasposizione cinematografica da Neil Jordan, Intervista con il vampiro. Furono Tom Cruise e Brad Pitt, con intenti profondamente diversi, a calarsi nei gelidi panni di Lestat e Louis. Ma prima ancora fu Francis Ford Coppola, con la sua lettura estremamente moderna ma al tempo stessa fedele dei "diari" di Bram Stoker, a ridestare la passione per i vampiri che, da allora, non si è più fermata, fino all'esplosione degli ultimi anni, con Underworld, il telefilm True Blood e soprattutto la saga di Twilight che, con il suo approccio romantico e i suoi protagonisti belli e disperati sta catalizzando l'attenzione di milioni di fans in tutto il mondo. Così, mentre il 18 novembre esce il secondo capitolo di Twilight, New Moon, ricordiamo che il prossimo sarà l'anno di Daybreakers (probabilmente in sala il 21 marzo), mentre si attende il ritorno del Lestat della Rice, interpretato stavolta da Robert Downey Jr.
L'uomo lupo è l'ultimo dei mostri classici creati dalla Universal, ispirato dalla mitologia e dal folclore. Diversamente da Dracula e da Frankenstein, il licantropo di George Waggner non ha una fonte letteraria nobile ma nasce negli anni Quaranta dalla penna dello sceneggiatore Curt Siodmak. Settant'anni e incalcolabili lune piene dopo nella stessa brughiera si scatena una battuta di caccia contro il giovane Lawrence Talbot, straniero in patria e in famiglia, condannato dal Fato e dal morso di un mostro a scoprire le zone buie del suo essere. Diretto da Joe Johnston, The Wolfman "restaura" lupo, orrore e ululato, insistendo sui traumi familiari e sulla trasformazione. Il licantropo gentiluomo, vestito da Milena Canonero e invaghito della dolce moglie del defunto fratello, è interpretato con carattere e un (grande) cuore che batte da Benicio Del Toro, attore dalle infinite forme, seducente e ripugnante dentro la vecchia tradizione gotica conciliata col melodramma. A Roma per presentare il film di cui è interprete e produttore, Del Toro ci racconta come si costruisce un mostro e si affronta la paura di sé. Lo accompagna dentro e fuori dallo schermo la grazia di Emily Blunt, che rivela i suoi esordi al cinema e le sfide del mestiere d'attore.
Tradizione e innovazione
Benicio Del Toro: L'idea, girando The Wolfman, era quella di omaggiare la versione del 1941. La nostra sfida, la mia, quella degli sceneggiatori, dei produttori e del regista, era di riuscire a creare sullo schermo una storia fantastica che fosse allo stesso tempo credibile. Abbiamo per questa ragione affrontato la licantropia come una malattia, come una dipendenza incontrollabile. Ci interessava forse meno trattare il tema della bestia, per noi era più importante rappresentare la furia di un uomo senza controllo. Gli sceneggiatori, prendendo spunto dall'Amleto, hanno inserito la relazione padre-figlio, sviluppandola in maniera conflittuale. Differentemente dalla versione scritta negli anni Quaranta da Curt Siodmak, il mio personaggio smette in un certo senso di essere una vittima passiva, il mio Lawrence Talbot agisce e prova a interpretare il proprio destino. Vuole scoprire chi o che cosa ha provocato la morte del fratello, vuole fermare la brutalità paterna, vuole innamorarsi e si innamora. Padre e figlio sono nel film come due spermatozoi che devono trovare la direzione, nessuno dei due in fondo vincerà ma il mio Talbot andrà molto vicino al trionfo.
Un incidente può salvarti la vita? Luc Besson passa i primi anni della sua esistenza seguendo i genitori istruttori di nuoto subacqueo in giro per l'Europa, tra Italia, Jugoslavia e Grecia. Il suo sogno di bambino è studiare il "grande blu profondo". Un infortunio gli impedirà per sempre di immergersi, costringendolo ad abbandonare la sua ambizione di diventare un biologo marino ma a scoprire il mondo dei documentari, la televisione e il cinema. E un giorno a girare Le Grand Bleu. È così che, dopo alcune esperienze nell'ambiente, si trasferisce per tre anni negli Stati Uniti. Ritornerà in patria, determinato a seguire la propria strada e, soprattutto, padrone di uno stile che lo porrà al centro dell'attenzione a causa del successo delle sue pellicole ma sostanzialmente odiate dalla critica.
Qualcuno lo ha definito "cinema du look" e non è certo una nouvelle vogue, al contrario: è il trionfo della forma sulla sostanza, un approccio vicino alla pubblicità, certo non a Godard. Besson non lo ha mai rinnegato, anzi: sebbene mortificato dalle cattive recensioni, ha sempre sottolineato che i Maestri della cinematografia francese si confrontarono con la necessità di scrivere le regole di un'arte in formazione; per i loro eredi, si tratta di fare un cinema che possa essere accettato, soprattutto da chi finanzia i film. Ed è così che Besson, nel suo percorso dentro la macchina-fattura soldi di celluloide si ritrova a fare tutto e di tutto: scrivere, produrre, girare ma, soprattutto, rimorchiare. Infatti, se non fosse diventato il regista di successo che è, difficilmente avrebbe attratto splendide donne come Anne Parillaud (per cui scrisse Nikita) e Milla Jovovich (che divenne la sua Giovanna d'Arco).
Oggi, nel gran calderone di progetti, belli e brutti, di Luc Besson c'è la trilogia del cartone animato su Arthur che sta tornando nelle sale con Arthur e la vendetta di Maltazard.
| Codice: Genesi (2010) | A Christmas Carol (2009) |
| Prossimamente al cinema | Oggi al cinema | Novità in dvd | Film in tv |
|
giovedì 11 febbraio Lourdesvenerdì 12 febbraio Scusa ma ti voglio sposareAmabili resti Maga Martina e il libro magico del... venerdì 19 febbraio WolfmanPromettilo! Che fine hanno fatto i Morgan? Il richiamo della foresta 3D Il figlio più piccolo Il Mi$$ionario La bocca del lupo Afterschool venerdì 26 febbraio Senza apparente motivoAltri coming soon Red White & BlueThe Dry Land Ciao The Fields Win Win Win-Win Contagion |
venerdì 5 febbraio Paranormal ActivityIl concerto An Education venerdì 29 gennaio Baciami ancoraBangkok Dangerous - Il codice dell... Alvin Superstar 2 martedì 26 gennaio Bellavenerdì 22 gennaio Il quarto tipoNine Tra le nuvole L'uomo che verrà Cuccioli - Il Codice di Marco Polo Presagio Finale - First Snow venerdì 15 gennaio AvatarLa prima cosa bella A Single Man venerdì 8 gennaio Il mondo dei replicanti |
mercoledì 10 febbraio District 9La doppia ora mercoledì 3 febbraio Bastardi senza gloriamercoledì 27 gennaio UpIl grande sogno Sex Movie in 4D Drag Me to Hell Whatever Works - Basta che funzioni Ponyo sulla scogliera Niente velo per Jasira Biancaneve e gli 007 nani Principessa mercoledì 20 gennaio ChériIl cattivo tenente - Ultima chiama... La ragazza che giocava con il fuoco Tris di donne & abiti nuziali Le ombre rosse Una squadra molto speciale Soul Men |
oggi mercoledì 10 febbraio I Simpson(20,05 Italia 1) Scrubs – Medici ai p...(20,05 MTV) Il principe e la fan...(20,10 RaiTre) Walker Texas Ranger(20,30 Rete4) Un posto al sole(20,35 RaiTre) L'ultimo boy scout -...(21,10 Rete4) Caterina e le sue fi...(21,10 Canale 5) Medicina Generale 2(21,10 RaiTre) Nine Lives(23,35 RaiDue) L'anima gemella(23,45 Rete4) Pollock(2,10 Rete4) 24(2,15 Italia 1) giovedì 11 febbraio I Simpson(20,05 Italia 1) Scrubs – Medici ai p...(20,05 MTV) Il principe e la fan...(20,10 RaiTre) Walker Texas Ranger(20,30 Rete4) Un posto al sole(20,35 RaiTre) Scusa ma ti chiamo a...(21,10 Canale 5) Leon(21,10 Rete4) Don Matteo 6(21,10 RaiUno) Delitti e profumi(21,10 7Gold) |
| Altri film » | Altri film » | Altri film » | Altri film » |
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|
|