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mercoled 21 febbraio 2018

Gary Oldman

Sedotto dal lato oscuro

Altri nomi: Maurice Escargot / Gary von Oldman
59 anni, 21 Marzo 1958 (Ariete), Londra (Gran Bretagna)
occhiello
Batman l'eroe che Gotham si merita, ma di cui non ha bisogno in questo momento Perch lui pu sopportarlo un vigilante che vaga nell'ombra un Cavaliere Oscuro. "
dal film Il cavaliere oscuro (2008) Gary Oldman James Gordon
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Gary Oldman
Golden Globes 2018
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film L'ora pi buia di Joe Wright

Golden Globes 2018
Premio miglior attore in un film drammatico per il film L'ora pi buia di Joe Wright

Premio Oscar 2018
Nomination miglior attore per il film L'ora pi buia di Joe Wright

BAFTA 2018
Nomination miglior attore per il film L'ora pi buia di Joe Wright

BAFTA 2018
Premio miglior attore per il film L'ora pi buia di Joe Wright

BAFTA 2012
Nomination miglior attore per il film La talpa di Tomas Alfredson

Premio Oscar 2012
Nomination miglior attore per il film La talpa di Tomas Alfredson



Il nuovo lavoro con Kevin Costner e Gary Oldman appartiene a quel cinema di genere capace di dialogare con un pubblico tutt'altro che sparuto. Al cinema.

Criminal, un film sincero che ispira simpatia

domenica 17 aprile 2016 - Roy Menarini cinemanews

Criminal, un film sincero che ispira simpatia

Con La Talpa arrivano al Lido gli 007 di Alfredson.

Dalla Svezia con furore

luned 5 settembre 2011 - Ilaria Ravarino cinemanews

Dalla Svezia con furore Gli 007 svedesi piacciono, eccome, alla Mostra di Venezia. Accolto da un lungo applauso in sala stampa, il regista di Stoccolma Tomas Alfredson e il produttore Tim Bevan hanno portato oggi in concorso Tinker, Taylor, Soldier, Spy (in Italia a gennaio con il titolo La Talpa), che lo sceneggiatore Peter Straughan ha tratto dal romanzo capolavoro sul mondo delle spie di John Le Carr. Gi adattato per il piccolo schermo nel 1979 in una miniserie in 7 puntate, La Talpa ha portato al Lido anche un cast di altissimo livello: Colin Firth, John Hurt, Benedict Cumberbatch, Mark Strong e Gary Oldman, che nel film di Alfredson veste i panni del personaggio interpretato trentanni fa da Alec Guinness nella miniserie tv. Se Guinness potesse vedere la prova dattore di Oldman ha detto il regista sarebbe il primo a fargli una standing ovation. Continua

L'ora pi buia

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,62)
Un film di Joe Wright. Con Gary Oldman, Kristin Scott Thomas, Lily James, Stephen Dillane, Ronald Pickup.
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Genere Drammatico, - Gran Bretagna 2017. Uscita 18/01/2018.

Come ti ammazzo il Bodyguard

* * - - -
(mymonetro: 2,21)
Un film di Patrick Hughes. Con Samuel L. Jackson, Ryan Reynolds, Gary Oldman, Salma Hayek, Elodie Yung.
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Genere Azione, - USA 2017. Uscita 05/10/2017.

Criminal

* * - - -
(mymonetro: 2,43)
Un film di Ariel Vromen. Con Kevin Costner, Gary Oldman, Tommy Lee Jones, Alice Eve, Ryan Reynolds.
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Genere Azione, - USA, Gran Bretagna 2016. Uscita 13/04/2016.

Child 44 - Il bambino n. 44

* * * - -
(mymonetro: 3,17)
Un film di Daniel Espinosa. Con Tom Hardy, Noomi Rapace, Gary Oldman, Joel Kinnaman, Paddy Considine.
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Genere Drammatico, - USA 2014. Uscita 30/04/2015.

Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie

* * * - -
(mymonetro: 3,28)
Un film di Matt Reeves. Con Andy Serkis, Jason Clarke, Gary Oldman, Keri Russell, Toby Kebbell.
continua»

Genere Azione, - USA 2014. Uscita 30/07/2014.
Filmografia di Gary Oldman »

luned 19 febbraio 2018 - Cinque premi al film di Martin McDonagh. Miglior regia a La forma dell'acqua e miglior sceneggiatura non originale a Chiamami col tuo nome.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri trionfa ai Bafta

Marzia Gandolfi cinemanews

Tre manifesti a Ebbing, Missouri trionfa ai Bafta Cinque premi, tra cui miglior film, miglior sceneggiatura e migliore attrice, sono stati assegnati a Tre manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) di Martin McDonagh, che ha trionfato domenica sera alla cerimonia dei BAFTA, i riconoscimenti del cinema britannico. In una serata profondamente segnata dalla mobilitazione mondiale contro gli abusi sessuali, che ha sconvolto l'industria del cinema dopo la deflagrazione dell'affaire Weinstein e la messa a morte simbolica di attori e autori, la madre di Tre manifesti a Ebbing, Missouri incarna la volont di battersi per ottenere giustizia. La stessa invocata con altrettanta collera dalle campagne di #metoo e di Time's Up. Film evento dell'ultima Mostra del Cinema di Venezia, la commedia nera di Martin McDonagh si impone con un senso del dialogo ereditato dalla sua esperienza teatrale, una scelta degli attori impeccabile e uno sguardo autentico sull'America profonda. Il regista anglo-irlandese si era gi fatto notare con le prime opere poetiche e audaci (In Bruges - La coscienza dell'assassino, 7 psicopatici) ma con Tre manifesti a Ebbing, Missouri il risultato sorprendente e totale. McDonagh coniuga familiarit e sorpresa, intelligenza ed emozione, umorismo e gravit, bellezza plastica e urgenza di intenzione, creando un'opera nuova che gi un classico. Il punto di vista dell'autore a immagine della sua eroina, distaccata ed empatica, melodrammatica e ironica nell'interpretazione di Frances McDormand, legittimamente premiata per la sua madre ostinata in un dolore che la rende indistruttibile in faccia al diavoletto ex machina di Sam Rockwell. L'attore inglese, a cui andato il BAFTA alla migliore interpretazione da non protagonista, contribuisce alla costruzione di un intrigo che fa letteralmente esplodere le convenzioni del genere. S ma quale genere? Nella sceneggiatura, scritta dallo stesso McDonagh e altrettanto 'retribuita' dalla British Academy of film, si mescolano thriller, western, commedia, polar, improntando piste puntualmente disattese.

gioved 25 gennaio 2018 - Quattro film italiani nelle prime cinque posizioni della top ten.

700.000 euro in due giorni per Fabrizio De Andr - Principe libero

Andrea Chirichelli cinemanews

700.000 euro in due giorni per Fabrizio De Andr - Principe libero Fabrizio De Andr - Principe libero tocca i 700mila euro in due giorni e conferma il grande amore del pubblico italiano per un cantautore scomparso troppo presto. Ben quattro film italiani nelle prime cinque posizioni della top ten, dopo una lunga egemonia a stelle e strisce. Benedetta follia (guarda la video recensione) riesce a tenere a bada L'ora pi buia (guarda la video recensione) e mantiene il secondo posto con 143mila euro (quasi 7 milioni complessivi) contro 141mila del film che probabilmente vincer l'Oscar per il migliore attore grazie all'interpretazione straordinaria di Gary Oldman.

Ella & John - The Leisure Seeker (guarda la video recensione) non riesce a salire sul podio per una manciata di euro, ma continua ad incassare bene, mentre Il vegetale (vicino ai 2 milioni complessivi) si prepara al weekend, quando crescer decisamente rispetto agli incassi settimanali. Buon mercoled per Tre manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione), che incassa quasi 70mila euro, mentre in coda troviamo Jumanji: Benvenuti nella giungla (guarda la video recensione) e Wonder, che chiudono rispettivamente a 9,1 e 11,3 milioni di euro. Ultima posizione per Un sacchetto di biglie. Oggi arrivano i nuovi titoli, tra cui Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) che stato candidato a quattro Premi Oscar.
Coco (guarda la video recensione), negli USA, oltrepassa i 200 milioni di dollari e diventa il 17esimo film Pixar a raggiungere questo traguardo. Le uniche due a non riuscire a passare questa soglia sono state Il viaggio di Arlo, che chiuse a 130 milioni e Cars 3 (guarda la video recensione), che ha terminato la sua corsa con 156 milioni. In patria Coco occupa la 17esima posizione nella classifica all time di Pixar, dove svettano le due opere dedicate a Nemo (Alla ricerca di Nemo, del 2003 con 517 milioni di dollari e Alla ricerca di Dory, secondo con 515) seguito da Toy Story 3 - La grande fuga che completa il podio con 479 milioni di dollari. Tra i lavori che non fanno parte di una franchise il miglior film stato Inside Out con 396 milioni, mentre gli incassi complessivi di tutti i film di 6,4 miliardi di dollari, con una media per titolo di 337 milioni di dollari. L'unica release prevista per il 2018 quella del sequel de Gli Incredibili (Toy Story 4 in arrivo nel 2019).

A oriente continua l'incredibile performance di Along With the Gods: The Two Worlds, ormai prossimo a raggiungere i 103 milioni di dollari in Corea del sud, mercato dove un altro film andato benissimo ma stato oscurato dai record dell'altro: 1987: When the Day Comes, arrivato a 52 milioni di dollari e diventando il 50esimo miglior incasso della storia del cinema coreano. In Cina resiste in testa Secret Superstar davanti a Forever Young, arrivato a 80 milioni e Wonder che ne ha incassati 13. In Giappone vince ancora Geostorm, davanti a The Lies She Loved e Star Wars: Episodio VIII - Gli ultimi Jedi (guarda la video recensione) che arrivato a 60 milioni e dovrebbe chiudere a 65, in netto calo rispetto a Il risveglio della forza, che aveva superato i 100 milioni.

MYmovies.it il primo sito in Italia di cinema: nella giornata di mercoled 24 gennaio 2018, ha totalizzato 679.558 visitatori. Fonte Audiweb.

Box Office Italia del 24/01/2018
1. Fabrizio De Andr - Principe libero: Euro 386.747
2. Benedetta follia: Euro 143.212
3. L'ora pi buia: Euro 141.829
4. Ella & John - The Leisure Seeker: Euro 134.658
5. Il Vegetale: Euro 97.910
6. Insidious: L'ultima chiave: Euro 70.481
7. Tre manifesti a Ebbing, Missouri: Euro 69.951
8. Jumanji: Benvenuti nella giungla: Euro 48.626
9. Wonder: Euro 46.566
10. Un sacchetto di biglie: Euro 38.882

marted 23 gennaio 2018 - 13 candidature per La forma dell'acqua di Guillermo Del Toro. Il 4 marzo la cerimonia di premiazione.

Oscar 2018, 4 nomination per Chiamami col tuo nome

a cura della redazione cinemanews

Oscar 2018, 4 nomination per Chiamami col tuo nome Dal Samuel Goldwyn Theater di Beverly Hills sono state annunciate le nomination della 90 edizione della cerimonia degli Oscar. L'italiano Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) conquista ben 4 candidature: miglior film, miglior attore protagonista (Timothe Chalamet), migliore sceneggiatura non originale e miglior canzone. Tre manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) il terzo film pi nominato dopo Dunkirk: spicca la candidatura, nella stessa categoria (attori non protagonisti) per Sam Rockwell e Woody Harrelson. Gi Leone d'Oro all'ultima Mostra del Cinema di Venezia e vincitore di due Golden Globe, La forma dell'acqua (guarda la video recensione) ottiene 13 nominations. Tra i candidati alla Miglior Regia c' anche Greta Gerwig per Lady Bird; l'artista la quinta donna nella storia degli Academy ad essere stata nominata in questa categoria.
Il prossimo appuntamento con gli Oscar la cerimonia di premiazione, in programma il prossimo 4 marzo e condotta da Jimmy Kimmel, gi conduttore dell'edizione precedente.

luned 8 gennaio 2018 - Tre manifesti a Ebbing, Missouri e Lady Bird sono i Miglior Film di questa edizione. Premiati Frances McDormand e Gary Oldman. Tra le serie si segnalano Big Little Lies e The Handmaid's Tale. Nessun premio all'Italia.

Golden Globe 2018, tutti i vincitori

Andrea Fornasiero cinemanews

Golden Globe 2018, tutti i vincitori Si conferma sempre pi difficile nei grandi premi americani separare le motivazioni della giuria tra ragioni artistiche e lettura del momento politico. Se gli Oscar 2017 erano all'ombra della reazione per gli #OscarSoWhite dell'anno precedente, gli Emmy avevano invece premiato le serie dalla parte delle donne, della diversity e del mondo LGBTQ in risposta alla presidenza Trump. Ora i Golden Globe sono schierati dalla parte delle donne per effetto degli scandali che hanno travolto Hollywood, fin gi dal red carpet dove tutti hanno sfilato in nero e alcune star come Meryl Streep ed Emma Stone si sono fatte accompagnare da attiviste per i diritti delle donne. Infatti il tenore della serata stato confermato dal presentatore Seth Myers addirittura nei convenevoli, dove ha salutato le "signore e restanti signori". Per disinnescare il rischio della sua presenza di uomo bianco che domina il palco con un monologo iniziale, Seth Myers ha dato la parola, per alcune gag, a varie attrici e attori neri in platea. In particolare con Amy Pohler c' stata una serie di battute dove lei l'ha ironicamente accusato di "mansplaining", ossia di fare l'uomo che spiega a una donna qualcosa che la donna gi sa. Non bastato comunque a evitare la polemica per la categoria Miglior Regista Cinematografico, dove non sono state candidate donne e infatti Natalie Portman, nell'annunciare le nomination, ha detto Ed ecco le candidature tutte maschili, cosa su cui tornata anche Barbra Streisand nel suo discorso a fine serata.

La donna che per ha dominato lo show stata Oprah Winfrey, prima nera insignita del premio alla carriera Cecil B. DeMille, che ha ricordato quando da bambina ha visto in Tv Sidney Poitier vincere un Oscar e come quel momento l'abbia ispirata. Nel suo corposo discorso, lei che ha dato la parola a tutta l'America nei suoi show, ha naturalmente parlato dell'importanza di raccontare le proprie storie e non ha mancato di difendere la libert di stampa, che ritiene al momento sia sotto assedio e sia invece cruciale contro la corruzione e la tirannia.

Venendo ai vincitori della sezione cinema, composta di 14 premi, nessuno ha sbancato, ma Tre manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) di Martin McDonagh alla fine ha avuto la meglio concretizzando quattro delle sue sei candidature: Miglior Film Drammatico, Miglior Attrice Protagonista, Miglior Attore Non Protagonista e Miglior Sceneggiatura. Al secondo posto La forma dell'acqua (guarda la video recensione) di Guillermo del Toro e Lady Bird di Greta Gerwig con due vittorie a testa, il primo per la Regia e per la Colonna Sonora, il secondo per Saoirse Ronan e come Miglior Commedia. Qui ha battuto il favorito Scappa - Get Out che rimasto a bocca asciutta, come Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) di Luca Guadagnino, Dunkirk (guarda la video recensione) di Christopher Nolan e The Post di Steven Spielberg, che pur aveva ben sei nomination.
Hanno invece avuto almeno un riconoscimento: The Disaster Artist per il ruolo di James Franco, che salito sul palco insieme al fratello e a Tommy Wiseau; I, Tonya per Allison Janney, che dopo cinque nomination televisive ha alla fine vinto un Globe con un film; The Greatest Showman per la canzone This Is Me, seconda vittoria consecutiva degli autori Benj Pasek e Justin Paul gi premiati l'anno scorso per un brano di La La Land (guarda la video recensione); Gary Oldman infine ha vinto il suo primo Golden Globe battendo Daniel Day-Lewis, che si ritira comunque con ben otto nomination di cui due vittorie.

Molti discorsi sono stati sul tema dell'importanza di dare spazio alle donne, con la frase ricorrente "Time's up", ossia "il tempo scaduto", insomma arrivata l'ora, basta accontentarsi. Spiccano per anche il toccante intervento di Guillermo Del Toro, che ha parlato della sua passione per i mostri che "incarnano le nostre imperfezioni" e di come i registi mettano la propria vita nei loro film e quindi solo i film possano salvarli. Applausi poi anche per l'anziano Kirk Douglas, di cui stato ricordato il ruolo cruciare nel mettere fine alla Black List degli artisti comunisti a Hollywood.

Sul fronte televisivo si conferma dopo gli Emmy il trionfo di Big Little Lies (guarda la video recensione), che ha conquistato ben quattro premi (Miglior Miniserie e gli attori: Nicole Kidman, Alexander Skarsgrd e Laura Dern), sancendo ancora una volta la supremazia di HBO. Il tema femminile ha inoltre favorito la serie di Amazon The Marvelous Mrs. Maisel, premiata come Miglior Comedy e per Rachel Brosnahan. Hulu con The Handmaid's Tale (guarda la video recensione) ha ottenuto riconoscimenti come Miglior Serie Drammatica e per Elisabeth Moss. Si sono dovuti accontentare di un premio: This Is Us per Sterling K. Brown, primo nero a vincere come Miglior Attore in un Drama televisivo; Fargo per i due gemelli interpretati da Ewan McGregor, al suo primo Golden Globe; e Master of None per Aziz Ansari, che nel suo discorso ha ringraziato l'Italia e la sua cucina, di cui ha ampiamente goduto durante le riprese della seconda stagione della serie.

A mani vuote quindi proprio il nostro Paese, sia al cinema con Guadagnino, sia in Tv con The Young Pope per cui era candidato Jude Law. Del resto non hanno saputo spuntarla nemmeno serie come Feud: Bette and Joan, Il trono di Spade o Twin Peaks, per cui era candidato il solo Kyle MacLachlan - ma ci piace pensare che il premio a Laura Dern sia anche per la serie di David Lynch.

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