In un college molto tradizionale nel New England degli anni Cinquanta, capita un professore simpatico e anticonformista, che esorta i ragazzi ad affrontare la vita. Espandi ▽
John Keating, giovane insegnante di letteratura inglese, arriva nel 1959 alla Welton Academy, di cui era stato allievo, dove regnano Onore, Disciplina, Tradizione e ne sconvolge l'ordine imbalsamato insegnando ai ragazzi, attraverso la poesia, la forza creativa della libertà e dell'anticonformismo. Coraggioso nella scelta tematica, discutibile nella sua poco critica esaltazione dell'individualismo e con qualche forzatura retorica, è una macchina narrativa perfettamente oliata che non perde un colpo sino al finale che scalda il cuore, inumidisce gli occhi e strappa l'applauso. Recensione ❯
Un innovativo film d'animazione che ribalta lo zuccheroso mondo delle fiabe parodiandolo con la figura del simpatico orco verde. Espandi ▽
Un orco che rutta e legge le favole seduto sul cesso. Un asino petulante e splendido cantante. Una principessa che va ghiotta di topi arrostiti e ogni tanto gioca come Lara Croft. Una "draghessa" che diventa buona dopo essersi innamorata dell'asinello. Il principe "ufficiale" che ha il petto peloso come una foresta. Recensione ❯
Trattasi di storia (quasi) vera. In America, Los Angeles per l'esattezza, si
corre una categoria, se così vogliamo chiamarla, sconosciuta in Europa:
corse clandestine nelle vie urbane nel mezzo della notte. Espandi ▽
Trattasi di storia (quasi) vera. In America, Los Angeles per l'esattezza, si corre una categoria, se così vogliamo chiamarla, sconosciuta in Europa: corse clandestine nelle vie urbane nel mezzo della notte. Alcuni piloti, giusto per ottimizzare, approfittano della loro bravura per rapinare i camion. Ecco che Brian riesce a farsi amico il boss Dom e la sorella. In realtà il bel Bryan (l'ennesimo nuovo Brad Pitt) è un agente FBI. Proprio come accadeva in Point Break, solo che qui il cattivo-che- poi-cattivo-non-è, alla fine viene lasciato andar via. Per il resto sono corse, rock di fondo, battute come "il tuo missile reggipalle" (sarebbe la moto). Recensione ❯
Un film che chiude un cerchio, celebra i suoi protagonisti e regala uno spettacolo impressionante. Azione, Fantastico - USA2019. Durata 182 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il quarto capitolo della fortunata saga iniziata con il film Avengers nel 2012. Espandi ▽
In seguito alle azioni di Thanos la popolazione dell'universo è stata dimezzata. Nick Fury, prima di morire, lancia un messaggio nello spazio alla potentissima Capitan Marvel, che tornata sulla Terra, di fronte a un gruppo di Avengers afflitto dalla sconfitta, vuole prendere le cose in mano. Non c'è mai stato un film così avvolto nel mistero e ricco di sorprese, conclusione di una saga e allo stesso tempo sua celebrazione. All'azione si preferiscono le emozioni, l'ingegno e la solidarietà, tanto che gli scontri sono concentrati in un'unica grande battaglia finale.
La forza del film sta nel saper capitalizzare sull'imponente partitura scritta nei capitoli precedenti, per dare vita a un'ultima e più grande prova d'orchestra. Un'operazione senza uguali nella storia del cinema. Recensione ❯
Un raro esempio di utilizzo emozionale della CG, una traduzione del nostro mondo in un universo di macchine antropomorfizzate. Animazione, USA2006. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Una macchina da corsa alle prime armi scopre che nella vita ci sono cose più importanti di una corsa da vincere a ogni costo. Espandi ▽
Saetta McQueen, una macchina da corsa alle prime armi ma con un futuro promettente, scopre che nella vita l'importante è partecipare e non tagliare il traguardo, quando si ritrova improvvisamente deviata nella sonnolenta città di Radiator Springs sulla Route 66. Mentre sta attraversando il paese per raggiungere il grande campionato Piston Cup in California ed affrontare due professionisti affermati, McQueen fa la conoscenza dei personaggi un po' "alternativi" della città, fra cui Sally, il Dottor Hudson e Carl Attrezzi - che lo aiutano a comprendere che ci sono cose più importanti nella vita dei trofei, del successo e degli sponsor. Recensione ❯
È sempre difficile fare la biografia cinematografica di un artista, tra l'altro contemporaneo, ed elevarlo a santone come ha fatto Oliver Stone. Espandi ▽
Biografia di Jim Morrison, più che del complesso musicale di cui era il leader: un poeta con l'anima del pagliaccio, che corteggiava la morte, che raccontava come lo spirito di uno sciamano gli fosse entrato dentro quand'era ancora bambino, che morì per una crisi cardiaca a Parigi nel '71. Recensione ❯
Wenders e il potere premonitore del cinema. Un'opera metafora dell'America di oggi. Drammatico, Germania, USA2000. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il "Million Dollar", è un albergo con un passato prestigioso, adesso è frequentato da strani, vagabondi pazzoidi. Uno di questi, Izzy (Davies) si butta dal tetto senza un'apparente ragione. Espandi ▽
Nel Million Dollar Hotel di Los Angeles, albergo fatiscente rifugio di emarginati e sbandati, il figlio di un magnate della televisione si toglie la vita. Incaricato delle indagini, il detective Skinner interroga gli abitanti dell'hotel, tra i quali Tom Tom, il migliore amico del morto, ragazzo sensibile, tossicodipendente e con problemi mentali, e la bellissima Eloise, anche lei disabile. Appresa la vera identità della vittima, i vari pensionanti escogitano un piano per arricchirsi, mentre tra Eloise e Tom Tom, che da sempre è innamorato della ragazza, nasce una tenera intesa.
Il film nacque da un'idea del cantante Bono, che aveva scoperto l'albergo del titolo durante le riprese del video di Where the Streets Have No Name: quel luogo diventa la metafora dell'America, del fascino che sprigiona e delle ingiustizie sociali di cui è espressione. Recensione ❯
Felix è un giovane giornalista e fotografo tedesco che, deluso dall'America, decide di tornare in Germania. All'aeroporto una donna lo prega di portare con sé sua figlia di nove anni in Olanda: lei li raggiungerà il giorno dopo. Espandi ▽
Felix è un giovane giornalista e fotografo tedesco che, deluso dall'America, decide di tornare in Germania. All'aeroporto una donna lo prega di portare con sé sua figlia di nove anni in Olanda: lei li raggiungerà il giorno dopo. Felix e Alice arrivano ad Amsterdam, ma la madre della bambina non si fa viva e allora partono alla sua ricerca. Prima di trovarla, Felix e Alice stringono un profondo rapporto di amicizia portatore di fiducia nella vita. Recensione ❯
Un Wenders ritornato all'energia dei bei tempi grazie anche a Sam Shepard attore e sceneggiatore. Espandi ▽
Howard Spence e' stato il protagonista nel passato di importanti film western. Ora e' costretto a girare filmetti senza spessore. Un giorno fugge dal set e l'assicurazione del film scatena un segugio che deve trovarlo. Howard ha condotto per anni una vita sregolata e non vede sua madre da decenni. Sara' proprio lei a fargli sapere che deve avere, in un luogo ben preciso, un figlio ormai divenuto un giovane uomo. Howard va a cercarlo ma si trova davanti ad un rifiuto: il ragazzo non vuole saperne di questo padre piovuto dal cielo. Nel frattempo compare una ragazza a cui e' appena morta la madre. Recensione ❯
Un film nel film, in cui Wenders torna a riflettere sul senso della sua professione. Commedia, Germania, Portogallo1995. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Philip, tecnico del suono, risponde a un misterioso messaggio di un suo vecchio amico regista e parte da Parigi per Lisbona. Espandi ▽
Philip Winter, tecnico del suono, riceve una lettera dall'amico regista Fritz Monroe che gli chiede di raggiungerlo a Lisbona per aiutarlo a finire il film che sta girando. Giunto nella capitale portoghese Philip non vi trova l'amico che sembra essere scomparso. Nell'attesa gira per la città registrando suoni da accoppiare alle immagini che Fritz ha già girato e che si trovano nel suo ampio appartamento.
Wenders torna a riflettere, con una maggiore leggerezza, sul senso del lavoro che si è scelto: il regista.
Lo aveva già fatto con Lo stato delle cose nel 1982 e tornerà a farlo in futuro ma qui il livello teorico si fonde con la narrazione delle vicende di un protagonista il cui focus risiede nel sentire e nel trovare ciò che aiuta a vedere meglio. A marcare l'intero percorso troviamo un duplice omaggio a Federico Fellini. Nella sequenza di apertura, in mezzo alla posta che Philip riceve, vediamo la prima pagina del settimanale Wochenpost con il titolo "Ciao Federico!" che è un chiaro riferimento alla scomparsa del regista. Nel finale troviamo la stessa scritta presente sulla parete di una stanza nella casa di Fritz Monroe. Recensione ❯
Un film modernissimo e imprescindibile. Uno dei capolavori di Wim Wenders. Giallo, Germania, Francia1977. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un noir sullo strano, tragico e ironico rapporto tra un uomo malato e un suo misterioso amico. Espandi ▽
Un tranquillo artigiano di Amburgo, padre di famiglia e malato terminale, riceve la proposta di uccidere un uomo per soldi e accetta per permettere alla moglie e al figlio di avere un futuro dopo la sua morte. Dopo la prima missione ne arriverà una seconda, che l'uomo non riuscirà a evitare e per la quale troverà l'aiuto di un misterioso commerciante di quadri americani. E quando sarà l'amico americano ad avere bisogno di sostegno, la missione sarà uccidere colui che ha commissionato tutti gli omicidi. E nel frattempo, per il malato terminale ciò che resterà da vivere sarà bene poco.
A quasi cinquant'anni di distanza, il film di Wenders, tratto da un romanzo di Patricia Highsmith, mantiene intatta la sua forza.
I personaggi non si fermano mai, tra treni, taxi, ambulanze, camere d'albergo, sempre ripresi da lunghi e ampi movimenti di macchina. Eppure continuano a proseguire, mossi da dubbi, paure, fragilità, ma sempre e comunque partecipi del loro tempo. Ed è proprio questa precarietà, questa contemporaneità, a fare ancora oggi di L'amico americano un film modernissimo e imprescindibile. Recensione ❯
Django, per vendicare la moglie uccisa durante la guerra civile dal maggiore Winchester Jack, raggiunge con la sua nuova donna, Norma, il confine messicano. Espandi ▽
Un uomo a piedi procede trascinando nel fango una pesante bara. Assiste alla fustigazione di una donna da parte di una banda di messicani che vengono uccisi da dei razzisti yankee che, a loro volta, rappresentano una minaccia per lei. Li elimina tutti e la porta nella vicina città semi abbandonata dove faceva la prostituta. Di lì a poco il capo dei sudisti, il maggiore Jackson, si presenta con i suoi uomini per vendicare gli uccisi.
Sergio Corbucci firma il film che lo farà diventare famoso nel mondo fino a stimolare la creatività di Quentin Tarantino.
Corbucci immette nel plot di partenza (il pistolero solitario che giunge in un paese semi abbandonato e vessato da malfattori) un elemento che lo differenzia nettamente da quanto visto sinora nello spaghetti western: la violenza mostrata e non solo evocata. Recensione ❯
Un film di Daniele Vicari sui fatti accaduti alla scuola Diaz a Genova durante il G8. Espandi ▽
Luca è un giornalista della Gazzetta di Bologna (giornale di centro destra) che il 20 luglio 2001 decide di andare a vedere di persona cosa sta accadendo a Genova dove, in seguito agli scontri per il G8, un ragazzo, Carlo Guliani, è stato ucciso. Alma è un'anarchica tedesca che ha partecipato agli scontri e ora, insieme a Marco (organizzatore del Social Forum) è alla ricerca dei dispersi. Nick è un manager francese giunto a Genova per seguire il seminario dell'economista Susan George. Anselmo è un anziano militante della CGIL che ha preso parte al corteo pacifico contro il G8. Bea e Ralf sono di passaggio ma cercano un luogo presso cui dormire prima di ripartire. Max è vicequestore aggiunto e, nel corso della giornata, ha già preso la decisione di non partecipare a una carica al fine di evitare una strage di pacifici manifestanti. Recensione ❯
Un meritato Orso d'argento per il film di Moretti che presenta uno dei personaggi più intensi della sua filmografia. Drammatico, Italia1985. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Di ritorno da una parrocchia sperduta, un giovane sacerdote viene destinato a una chiesa della periferia romana. Espandi ▽
Di ritorno da una parrocchia sperduta, un giovane sacerdote viene destinato a una chiesa della periferia romana. Nella capitale, oltre all'indifferenza ostile dei presunti fedeli, trova gli amici di un tempo trasformati in terroristi, omosessuali o misantropi maniacali. In famiglia le cose vanno anche peggio: il padre se ne va con un'altra donna, la madre si suicida e la sorella vuole abortire. Disgustato e impotente di fronte a tanto squallore, il giovane prete parte per una missione del Sudamerica. Recensione ❯
Un sequel in piena salute e in pieno mito. Che fa volare altissimo lo spettatore. Azione, USA2022. Durata 131 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il film riporta sul grande schermo Tom Cruise nei panni del celebre Pete "Maverick" Mitchell, già protagonista del film cult degli anni '80, Top Gun. Espandi ▽
A sessant'anni Pete "Maverick" Mitchell è ancora un 'semplice' officiale al servizio dell'aereonautica americana. Aveva tutto per diventare generale ma Mav se ne infischia delle stelle e dell'uniforme, preferisce essere un pilota collaudatore e superarsi a colpi di Mach. In ritiro in un hangar, tra ricordi gloriosi e 'riparazioni', è richiamato dai suoi superiori per addestrare una flotta che dovrà affrontare una missione ad alto rischio in territorio nemico: lo smantellamento di una base segreta di uranio. Tra i giovani allievi c'è Bradley Bradshaw, figlio di Goose, amico e copilota, morto accidentalmente anni primi durante un'esercitazione. La loro relazione fatica a decollare mentre i demoni tuonano come un F-14 e la missione incombe. Quella militare e quella formativa.
Top Gun: Maverick è un sequel in piena salute e in pieno mito. Stesse amicizie virili, stesse rivalità per pilotare caccia potenti, stessa tensione omoerotica dietro ai Ray-Ban, stessa spiaggia e naturalmente stessi titoli di testa, che riprendono l'incipit di Tony Scott sul celebre tema di Harold Faltermeyer.
Le sequenze d'azione, iperboliche e impressionanti, impattano fisicamente i protagonisti e restituiscono al film culto di Tony Scott una nuova giovinezza. Top Gun: Maverick non rivoluzionerà la settima arte ma vi porterà al settimo cielo. Da vedere in sala, obbligatoriamente. Recensione ❯