Road movie d'emigrazione, libero e sentimentale, con un'ottima dinamica tra i due coprotagonisti. Avventura, Italia, Germania2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due vecchi amici si ritrovano dopo tanti anni e decidono di partire per un viaggio insieme in Europa alla ricerca di nuove avventure. Espandi ▽
Amici fin da ragazzi, Antonio e Agostino detto Tino, sono nati nella campagna siciliana, che hanno abbandonato senza salutarsi. Li ritroviamo adulti, quando Antonio si mette sulle tracce di Agostino. La loro separazione è uno strappo ancora irrisolto ma le diffidenze tra loro cederanno il posto a un inaspettato riallineamento della loro sintonia. Primo lungometraggio di Simone Catania, Drive Me Home indaga, con approccio caldo e aperto, un tema sempre attuale: la necessità di lasciare il luogo in cui si è nati. E di conseguenza anche il desiderio del ritorno, senza che questo passi per un fallimento. Il film ha il coraggio di essere sentimentale e si distingue per un'ottima dinamica tra i co-protagonisti, qui in direzione antitetica e coraggiosa rispetto ai ruoli che li hanno resi noti al grande pubblico. Recensione ❯
Elizabeth deve scoprire cosa le nasconde il suo nuovo marito. Espandi ▽
Elizabeth arriva con il suo geniale scienziato Henry nella sua magnifica tenuta, dove lui la stupisce con cene sontuose e un tour della proprietà. La cameriera Claire e Oliver la trattano in modo freddo e alla ragazza inizia a sorgere il dubbio che qualcosa in quella casa non è esattamente come sembra. Trova una stanza chiusa a chiave a cui viene impedito di entrare, ma la ragazza, approfittando di un viaggio di lavoro dell'uomo, riesce a scomprire un inquietante mistero. Recensione ❯
Grandi attori per un'incursione nella commedia all'italiana. Senza l'ombra di pietismo o di facile ricorso alla commozione. Drammatico, Italia2018. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita obbliga due fratelli a riavvicinarsi: una situazione difficile diventa per Matteo ed Ettore l'occasione per conoscersi e scoprirsi, in un vortice di fragilità ed euforia. Espandi ▽
Matteo è un giovane e affascinante imprenditore di successo. Suo fratello Ettore vive ancora nella cittadina di provincia dove entrambi sono nati e insegna alle scuole medie: è un uomo cauto, integro, che per non sbagliare si è sempre tenuto un passo indietro. La scoperta di una malattia grave che ha colpito Ettore, spinge Matteo a occuparsi di lui. Dopo Miele Valeria Golino torna ad affrontare il tema della malattia che può portare alla morte, ma da una prospettiva totalmente diversa e avvalendosi delle prestazioni di due grandi attori, Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea. Non c'è ombra di pietismo o di facile ricorso alla commozione.
Tutto questo in un variare di accenti che toccano punte drammatiche ma sanno anche compiere un'incursione nella commedia all'italiana con un viaggio alla ricerca di un possibile ‘miracolo'. Recensione ❯
Quando arriva Jeanne in casa, per Antoine si prospetta un periodo felice. Finchè scopre che la donna porta con sé i suoi due bambini piccoli. Espandi ▽
Antoine, scapolo impenitente, vive in un magnifico appartamento di Parigi con Thomas, coinquilino che si trasferirà presto a Los Angeles e che ha promesso di trovargli un sostituto all'altezza. Il successore in questione si chiama Jeanne, è alta un metro e settanta e ha grandi occhi blu, in cui Antoine si tuffa senza indugio con una bottiglia di Champagne in mano. Ma Jeanne ha poco o nulla da festeggiare, separata di recente da un marito infedele, si trasferisce a casa di Antoine coi suoi bambini, Théo 8 anni e Lou 5 anni. Terrorizzato e privo di qualsiasi vocazione paterna, Antoine soccombe presto a mamma e figli tra un colpo di pennarello e una manciata di Smarties. Recensione ❯
Tre eccellenti protagoniste per un'opera che esplora con profondità il mistero della maternità . Drammatico, Italia, Svizzera, Germania2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un viaggio in cui tre figure femminili si alternano, si cercano, si avvicinano e si allontanano, si amano e si odiano. Espandi ▽
Sardegna. La piccola Vittoria (10 anni) ha una stretta relazione con sua madre Tina. In una casa in degrado fuori dal paese vive Angelica che è spesso ubriaca e cerca affetto tra le braccia di uomini che sono solo interessati al sesso. Angelica è la madre naturale di Vittoria e, nel momento in cui viene sfrattata, Tina spera di liberarsi in modo definitivo della sua presenza. Perché il rischio che riveli la propria maternità alla bambina è sempre in agguato. Ancora di più quando Vittoria e Angelica iniziano ad avvicinarsi. Recensione ❯
Una sceneggiatura che sperpera il talento degli Arteteca con una vicenda interessante ma senza capo né coda. Commedia, Italia2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Enzo e Monica, dopo un breve momento di popolarità per aver partecipato ad un reality show, decidono di sposarsi. Espandi ▽
Monica ed Enzo finalmente si sposano, e fin dalla cerimonia nuziale ci gettano nell'universo kitch degli Arteteca, il duo comico napoletano composto da Monica Lima ed Enzo Iuppariello. Nel film lei è parrucchiera, specializzata nello shatush arcobaleno che è il suo segno di riconoscimento, lui fa il cassiere in un supermercato e allena una squadretta di calcio, e poiché il matrimonio è costato loro una fortuna (e nel frattempo entrambi hanno perso il posto) i due fingono di partire per la luna di miele e invece si recano in Germania a cercare lavoro per ripianare i debiti. Recensione ❯
Un film delicato su un soggetto forte: l'esilio e la ricerca di una vita altrove. Drammatico, Italia2018. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due ragazzi diventano amici affrontando il dolore che ha caratterizzato la loro vita fino a quel momento. Espandi ▽
Anna è in fuga dal dolore. Basim è in cammino verso una terra promessa. Anna, profuga in patria, e Basim, rifugiato della Costa d'Avorio, finiscono per incontrarsi in una terra arida e selvaggia. Anime sole, decidono di avanzare insieme tra spazi in rovina, ma il passato li perseguita. Fiore gemello è un film delicato su un soggetto forte: l'esilio e la ricerca di una vita altrove. Quella che anelano gli eroi discreti di questa cronaca sospesa fuori dal mondo. Alla traiettoria spezzata di Anna, Laura Luchetti aggiunge quella nomade di Basim, accomodando lo spettatore nella loro intimità senza esporre i loro drammi passati. Il film si riconosce nei gesti franchi di questa coppia fusionale che produce un'energia vitale come lo yin e lo yang, come il fiore del titolo che fonda due polarità senza perdere la propria identità. Recensione ❯
Un ritmo peripatetico segue con lunghi piani sequenza i percorsi in cerca della libertà. Drammatico, Italia2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le vicende di un sentiero sui Pirenei, che ha visto transitare da un senso all'altro migliaia di persone e rifugiati, in fuga dai fascismi diffusi nel cuore dell'Europa del secolo scorso. Espandi ▽
Il film mette in relazione, in chiave poetica, la "retirada" dell'esercito repubblicano spagnolo in fuga da Franco nel 1939 e il viaggio all'inverso, lungo il medesimo sentiero, realizzato l'anno successivo da Walter Benjamin in fuga dal nazismo. Un movimento bidirezionale che riecheggia analoghi movimenti in atto nell'Europa contemporanea. Recensione ❯
Un classico film americano da grande pubblico scritto, diretto e interpretato con tutti gli attributi: un vero spasso. Commedia, USA2018. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'amicizia tra un buttafuori e un pianista talentuoso che sta per partire per un tour in giro per l'America. Espandi ▽
New York City, 1962. Tony Vallelonga, detto Tony Lip, fa il buttafuori al Copacabana, ma il locale deve chiudere per due mesi e per sbarcare il lunario Tony dovrà fare da autista a Donald Shirley, un musicista in tour attraverso gli Stati del Sud. Peccato che Shirley sia afroamericano, in un'epoca in cui la pelle nera non era benvenuta. Peter Farrelly, sotto la patina ultracool di un'America in cui la musica, gli abiti e gli ambienti sono letteralmente da urlo, attraversa gli stereotipi etnici e razziali senza negarli, costruendo una storia che è per tre quarti commedia esilarante e per il resto dramma ancora attuale. Green Book è un vero spasso, diretto e interpretato in modo eccellente, e anche ciò che potrebbe sembrare piacione nasconde invece una misura non trascurabile di coraggio e dignità. Recensione ❯
Una coppia inaspettata, la ragazza e l'amante segreto di sua madre, si imbarcano in un viaggio attraverso passato e presente, rabbia e senso di colpa, dolore e desiderio di verità. Espandi ▽
L'adolescente Iva ha recentemente perso la madre musicista in un incidente automobilistico. A causa di un deficit uditivo, Iva ha innalzato una barriera tra se stessa e il lato della vita della madre legato alla musica. Dopo la scoperta della relazione amorosa extraconiugale della madre con Erik, un direttore d'orchestra, Iva decidera` di osservare e studiare l'uomo, arrivando ad introdursi di notte nell'appartamento di Erik mentre egli e` addormentato. Piu` tardi, quella stessa notte, una serie di eventi unira` inaspettatamente la coppia in un viaggio onirico, in cui Erik si trova a sostenere Iva nel disperato tentativo di trovare un misterioso corpo che lei dice di aver visto galleggiare nel fiume. Recensione ❯
Una produzione taglia e cuci dalla genesi travagliata che sperpera l'aura da B movie à la John Carpenter. Azione, Drammatico, Fantascienza - Gran Bretagna2018. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una storia ambientata nel mondo della criminalità, in un contesto prossimo futuro, dove esiste un ospedale per fuorilegge. Espandi ▽
2028. Sherman e Lev rapinano una banca durante il giorno dell'annunciata rivolta di Los Angeles, scoppiata in seguito alla privatizzazione dell'acqua. Dopo una sparatoria con la polizia Lev rimane gravemente ferito e per salvargli la vita non resta che Hotel Artemis, la clinica segreta riservata a una ristretta cerchia di fuorilegge. Ben presto la collisione tra la tensione interna all'Artemis e quella sulle strade di Los Angeles porterà a una escalation di violenza. Recensione ❯
Una commedia poetica, divertente e sgangherata sul cinema, sulla rinascita e sulla ricerca della felicità. Commedia, Italia2018. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un gruppo di persone viene inviato in Armenia a girare un film. Abbandonati da tutti, partiranno alla ricerca di un'occasione di riscatto. Espandi ▽
Cinque italiani squattrinati vengono convinti da un sedicente produttore a girare un film in Armenia. Appena arrivati all'hotel Gagarin, albergo isolato nei boschi, scoppia una guerra e il produttore sparisce con i soldi. I loro sogni vengono infranti, ma nonostante tutto la troupe trova il modo di trasformare questa esperienza in un'occasione indimenticabile. Una commedia divertente, poetica e sgangherata come i suoi protagonisti, che racconta di sogni, di incontri, di cinema. Dopo molti anni come aiuto regista, Simone Spada debutta nel lungometraggio delineando il ritratto di questi precari nella vita e nell'anima in un racconto corale trainato da un frizzante humour di gruppo. Hotel Gagarin è una commedia ironica e commovente il cui senso sembra racchiuso nella frase di Tolstoj "se vuoi essere felice, comincia”. Recensione ❯
Una visione onirica che non concede nulla allo 'spettacolo' e scava dentro nodi e contrasti profondi di un passato prossimo . Drammatico, Italia2018. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Sperimentazioni linguistiche e geografie politiche e umane di confine, passato e presente, realtà e finzione si mescolano in questo nuovo racconto di Elisabetta Sgarbi. Espandi ▽
Ivana, giovane ricercatrice dell'università di Ferrara, raccoglie informazioni su Sara Rojc, morta nel 1992 e depositaria di un segreto di cui ha lasciato testimonianza al vecchio custode del cimitero ebraico. Ivana indaga per conto di Irena Ruppel, una donna slovena che risale il tempo per ricostruire il suo passato e sanare le ferite di un abbandono. Tra Trieste, Lubiana e Tolmin, troverà finalmente pace e risposte. Come un sogno lucido, il film si muove coscientemente all'interno di una visione onirica che scava dentro nodi e contrasti profondi di un passato prossimo che ci riguarda intimamente. Al cuore la Storia e la storia di un uomo che stava dalla parte sbagliata I nomi del Signor Sulčič; arriva come un memento, lavorando tra due universi memoriali: quello individuale e quello collettivo. Recensione ❯
Il ritratto sincero e appassionato di una molteplicità di solitudini che insegue senza sosta la salvezza. Drammatico, Francia, Italia2018. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
In una bella casa sulla Costa Azzurra si riuniscono amici e parenti di Anna, in crisi dopo una relazione finita male. Espandi ▽
Una villa sulla riviera francese. Un luogo isolato e fuori dal tempo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve gestire la fine del suo matrimonio e la preparazione del suo prossimo film. Valeria Bruni Tedeschi torna a dirci qualcosa di sé e del mondo che conosce con un film che si apre con un ritmo e un'efficacia davvero notevoli. Pochi registi hanno saputo raccontare con altrettanta immediatezza e verosimiglianza il momento in cui si spezza una coppia. La vicenda, divisa in atti ed epilogo, si sposta poi nella villa al mare: qui le storie si moltiplicano e si avverte l'intento sincero di raccontare una molteplicità di solitudini.
Nonostante i troppi intrecci, l’opera fa comunque sentire la passione con cui è stata realizzata. Recensione ❯
Base dimostra di avere un indubbio coraggio e affronta un tema che ci tocca tutti. Drammatico, Biografico - Italia2018. Durata 82 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto dall'omonimo 'racconto di raziocinio' di Fernando Pessoa, il film racconta di un dialogo tra un banchiere molto ricco e una sua conoscenza del passato. Espandi ▽
Un potentissimo banchiere festeggia il compleanno nel suo palazzo blindato. Ha un unico ospite che lo interroga sulla sua misteriosa e al contempo irresistibile ascesa nel mondo della finanza. L'uomo gli racconta la propria vita replicando quasi sdegnato all'affermazione del suo commensale che dice di aver saputo che lui era un anarchico. "Sono. Non 'ero' un anarchico" è la sua affermazione. Giulio Base è un regista/attore di indubbio coraggio e lo dimostra in maniera incontrovertibile in questa sua trasposizione di un racconto del grande Fernando Pessoa. Base decide infatti di concedersi sul piano delle scelte visive molto meno di quanto avrebbe potuto e saputo fare, alienandogli un potenziale pubblico che avrebbe avuto meno alibi per rimanere lontano da questa sua opera. Recensione ❯