Un nuovo arrivato stravolge le regole in quello che all'epoca si chiamava manicomio. Espandi ▽
1963. Randle Patrick McMurphy, arrestato per un reato di carattere sessuale, viene ricoverato in osservazione presso l'ospedale psichiatrico di Salem ed assegnato alle cure della rigida capo infermiera Mildred Ratched. McMurphy non perde tempo nel mostrare un atteggiamento anticonformista non avendo alcun rispetto per le regole. Sarà solo l'inizio di una escalation che mobiliterà anche gli altri pazienti.
Un film che si colloca a buon diritto nella storia del cinema per una molteplicità di motivi.
Il film di Milos Forman conserva, a distanza di cinquanta anni, tutta la forza dell'epoca in quanto le sue dinamiche possono essere considerate riferibili ad ogni situazione concentrazionaria in cui l'essere umano viene vissuto in funzione dell'istituzione e delle sue regole piuttosto che nella ricerca dei suoi reali bisogni. Recensione ❯
Un'opera memorabile. Sul tema della ricerca di se stessi e sull'importanza dell'amicizia. Avventura, USA1986. Durata 89 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un semplice, ma ricco film tratto da un romanzo di Stephen King. Espandi ▽
Castle Rock, Oregon. Estate 1959. Quattro ragazzini dodicenni, avendo sentito che il corpo di un loro coetaneo si troverebbe in un non proprio precisato luogo nei dintorni, partono alla sua ricerca. Il sovrappeso Vern ha sentito il fratello che ne parlava con un amico. A lui si uniscono Chris, che ha con sé la pistola del genitore, Teddy che non perde occasione per esternare ciò che pensa e Gordie, abile nel narrare storie.
Rob Reiner, al suo terzo film, fa centro realizzando un film destinato a restare nella memoria di cinefili e non.
È un viaggio alla scoperta di se stessi ma anche della possibilità o meno di creare saldi legami di amicizia, incastonato in una struttura a flashback aperta e chiusa da Richard Dreyfuss, quello di loro che è divenuto scrittore che ora riflette su quell'impresa e sul segno che ha lasciato in lui. Recensione ❯
Una commedia universale che riesce nell'impresa di aprire i cuori e contagiare speranza in chi guarda. Commedia drammatica, Giappone, USA2025. Durata 103 Minuti.
Philip, attore americano in Giappone, lavora per "Rental Family", offrendo affetto a pagamento. Scoprirà però che separarsi dai clienti è la parte più difficile. Espandi ▽
Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un’agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via. Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro. Una commedia commovente sulla riscoperta dell’empatia e dell’autenticità dei legami tra esseri umani. È Rental Family, scritto e diretto dalla giapponese Hikari, con protagonista un titanico Brendan Fraser che torna a emozionare dopo la prova da Oscar di The Whale. Nell’era dell’individualismo sfrenato, Hikari riesce a firmare un film toccante, tenero, garbato sul diritto a rendere felice il prossimo e sul bisogno di relazioni umane autentiche. Un film originale, mainstream e universale che sfida la retorica del buonismo senza mai rinunciare all’ironia, riuscendo nell’impresa di aprire i cuori e contagiare speranza in chi guarda, ricordando che in ogni parte del mondo e a ogni età non ci si salva mai da soli. Recensione ❯
Gioia, insegnante di francese solitaria, incontra Alessio, studente cinico. Nasce un legame proibito che la trasforma, ma lui ha altri piani. Espandi ▽
Gioia è un'insegnante di liceo che non ha mai conosciuto l'amore, se non quello opprimente dei genitori, con cui vive ancora. Tra gli studenti della sua scuola c'è Alessio, un ragazzo, che usa il suo corpo come uno strumento per rimediare qualche centinaio di euro e aiutare sua madre, cassiera in un supermercato. Tra Alessio e Gioia nasce un legame proibito, fragile e inspiegabilmente necessario per entrambi. Ma il desiderio di un riscatto sociale e umano per Alessio è un veleno silenzioso che gli impedisce di farsi conquistare definitivamente dalla dolcezza disarmante di Gioia. Così, distrugge tutto e cancella l'unica persona che lo abbia mai amato. Recensione ❯
Un musical strabordante di idee e di colori. Con la vincente coppia Kidman-McGregor. Musical, Australia2001. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il condimento australiano fa di questo musical un'opera atipica pronta ad incontrare il grande pubblico. Luhrmann continua nel proprio percorso di originale contaminazione di generi. Espandi ▽
Parigi a cavallo tra l'800 e il '900. L'aspirante scrittore inglese Christian approda a Parigi e si appresta a vivere una vita da bohemien quando, entrato al Moulin Rouge, si innamora fulmineamente di Satine, star del locale e seduttrice infallibile. Proprio questa sua dote viene messa in campo da Ziegler, proprietario del Moulin, che la vuole nel letto di un Duca che, subito dopo, potrà finanziare uno spettacolo in grande stile di cui lei sarà protagonista. Ma l'amore di Christian viene ricambiato.
Luhrmann, Kidman, McGregor è un trio vincente. Come proporre un plot di base simile al pubblico del nuovo millennio? Il modo c'è e Luhrmann dimostra di conoscerne ogni aspetto. Si prendono due attori famosi e si chiede loro di recitare (e di ballare) ma soprattutto di cantare personalmente tutti i brani. Che non sono pochi.
Se a questo si unisce un montaggio così travolgente da far invidia al più adrenalinico degli Oliver Stone il risultato diventa (in)immaginabile. Il pubblico all'epoca rispose compensando il costo di produzione di 50 milioni di dollari con un incasso di 185 che, rivedendo il film a venticinque anni di distanza, si confermano come ben spesi. Recensione ❯
Barry è un giovane di bell'aspetto ma dalle origini modeste. Rifiutato dalla donna che ama, intraprende la carriera militare dopo un duello con l'avversario in amore. Espandi ▽
Barry è un giovane di bell'aspetto ma dalle origini modeste. Rifiutato dalla donna che ama, intraprende la carriera militare dopo un duello con l'avversario in amore. Stanco della vita militare, con un espediente entra nell'esercito prussiano, divenendo il beniamino del capitano Potzdorf. Ma anche questa volta la fortuna gli volta le spalle e, costretto a fuggire, diventa il compare di un raffinato avventuriero. Con la spada e la pistola si fa largo nella bella società. Ormai è un uomo appagato. Gli manca solo il blasone. Sposando la contessa di Lyndon e assumendone il cognome colma la lacuna. Ma sarà un matrimonio infelice. Recensione ❯
La storia del re del pop Michael Jackson. Espandi ▽
Michael è un bambino pieno di sogni e di talento. Balla e canta in modo unico, si trova a crescere con un padre opprimente, che non esita a tirare fuori la cinta per imporre il suo volere. Ma Michael è destinato a diventare un'icona, la sua ascesa da solista va di pari passo con l'intima urgenza di avere sempre maggiore emancipazione dalla figura paterna, fino al "divorzio professionale". Nel frattempo, tra un animale esotico e l'altro nella sua villa, il suo successo non si arresta, anzi spicca il volo: Off the Wall, Thriller e Bad, il resto è storia.
Più che un biopic fedele alla verità dei fatti, Michael è uno spettacolare evento musicale. Antoine Fuqua si assume la responsabilità di raccontare una delle icone più osannate e criticate del mondo, e per farlo sceglie - per evidenti questioni legali - di sacrificare una parte della storia: quella processuale, legata alle gravi accuse di pedofilia e molestie su minori.
Un film da grande pubblico, Michael che sa commuovere, esaltare, ispirare, divertire e far cantare e ballare chi guarda. Recensione ❯
Una guida escursionistica, un gruppo di detenute e una gita premio al Parco Nazionale del Pollino dalle conseguenze inimmaginabili. Espandi ▽
Biagio Riccio è un sognatore nato in un piccolo paese che dopo una breve carriera militare è diventato una guida turistica. Un giorno riceve la telefonata di Raffaella Cursaro, un'attrice di non troppo successo che gestisce un laboratorio teatrale presso una casa di accoglienza. Il laboratorio invita le detenute a immaginarsi come alberi, e Raffaella ha pensato di portarle a vedere da vicino il Pino Loricato. A seguire Biagio c'è suo nipote Luciano, un ventenne che ha rinunciato all'università e quattro donne che hanno avuto guai con la legge.
Il bene comune è il quinto film da regista di Rocco Papaleo, e prosegue lungo il tracciato insolito della sua visione artistica, che ha molto a che fare con il suo talento musicale.
Il tono da favola eccede nella rappresentazione di una casa di accoglienza che sembra un resort per vacanze e in un gruppo di figure eccentriche tutte convenientemente giustificate nelle loro trasgressioni legali, ma il cinema di Papaleo si riconferma "un modo di stare al mondo" originale e sui generis, e ha come al solito un piacevole swing tutto suo. Recensione ❯
Il film è basato sul romanzo "Project Hail Mary" di Andy Weir, autore di "The Martian". Espandi ▽
Risvegliatosi dopo un lungo coma farmacologico su una astronave, Ryland Grace è un insegnante di scienze in una scuola media, ma in passato era un ricercatore universitario di biologia, con teorie controcorrente. A capo di una unità di crisi internazionale, che cerca di scongiurare una prossima glaciazione, Eva recluta Ryland e gli dà l'occasione di studiare gli astrofagi. Quindi gli affida il ruolo di astronauta scientifico in una missione diretta verso l'unica stella vicina che gli alieni non stanno prosciugando. Ryland sarà il solo sopravvissuto dell'equipaggio, ma arrivato a destinazione troverà un "collega": un extraterrestre giunto in cerca della soluzione al medesimo problema.
L'ultima missione: Project Hail Mary è tratto dal terzo romanzo dello scrittore di "The Martian", Andy Weir, e propone nuovamente una fantascienza con l'accento sulla scienza, questa volta però in chiave più favolistica. Gosling è al centro di ogni scena e può sfoggiare sia il suo charme da star hollywoodiana, sia la sua passione per la commedia fisica, il film infatti non manca di momenti slapstick.
La dinamica tra il suo personaggio e il roccioso alieno è al centro della seconda parte del film, che diventa così un'opera sulla collaborazione e la speranza. Recensione ❯
Due uomini per sfuggire ad una retata si travestano da donna. L'incontro con la bella Sugar Kane li metterà però in difficoltà. Espandi ▽
Chicago, 1929. Joe e Jerry suonano in un'orchestrina che si esibisce nella sala nascosta di un'agenzia di pompe funebri. Il proibizionismo impera e i gangster escogitano tutti gli stratagemmi per poter spacciare l'alcol. I due, sfuggiti a una retata e in cerca di una scrittura, si ritrovano ad essere testimoni del massacro della notte di San Valentino. Costretti a fuggire perché scoperti dalla gang del temibile Ghette, ai due non resta altro che travestirsi da donne per far parte di una band al femminile che sta partendo per esibirsi in Florida. Da quel momento saranno Dafne e Josephine. Non sanno che si troveranno davanti l'affascinante Sugar Kane e che entrambi ne verranno attratti. Recensione ❯
Un padre e suo figlio cercano la figlia scomparsa tra i rave nel deserto marocchino, affrontando una realtà estrema e i propri limiti interiori. Espandi ▽
Luis con il giovane figlio Esteban si aggira in un rave party mostrando una foto della figlia Mar della quale ha perso da alcuni mesi le tracce. Nessuno la conosce ma, nel corso della ricerca, l’uomo fa delle conoscenze che, dopo la chiusura della festa da parte dei militari, lo indirizzano verso un altro rave. Il viaggio non sarà dei più facili e non solo per le asperità del terreno. Óliver Laxe dirige un film la cui sceneggiatura, scritta con Santiago Fillol, finisce con il disperdere le potenzialità iniziali. C’è Pedro Almodovar tra i produttori del film e quindi c’era da aspettarsi un’opera quantomeno interessante. In effetti lo è almeno per due terzi. Si presenta infatti come un film fortemente fisico. A un terzo dalla fine però non sono soltanto i mezzi di trasporto a sbandare sul terreno accidentato del deserto marocchino. A farlo è il film stesso che inizia ad inanellare colpi di scena la cui serialità finisce con il disperdere tutto quello che fino a quel punto era stato costruito. Recensione ❯
Pochi giorni prima delle nozze, il rapporto di una coppia viene scosso quando uno dei due partner scopre verità inquietanti sull'altro. Espandi ▽
Emma e Charlie si incontrano in un bar e si innamorano. La coppia arriva alla vigilia del matrimonio, ma appena prima del grande evento ha l'infelice idea di partecipare, insieme ad una coppia di amici, a un gioco assai pericoloso: raccontarsi l'un l'altro la cosa peggiore che abbiano mai fatto nella loro vita fino a quel momento. Charlie inizierà a chiedersi se davvero sia opportuno legarsi per tutta la vita a quella giovane donna.
In The Drama Borgli sfodera le sue cifre distintive: una narrazione ai limiti del disturbante, in questo caso sotto le mentite spoglie di una commedia romantica hollywoodiana con un cast di superstar; e la volontà di mettere in discussione le morali della contemporaneità.
Il tono è quello di commedia surreale, e i due interpreti, Zendaya e Robert Pattinson, si prestano al gioco, sacrificando il loro glamour per dare di sé la versione meno attraente, a tratti rendendosi persino fisicamente respingenti. Recensione ❯
Dietro il divertissement, un'opera che lascia emergere il lato più politico e libertario di Miyazaki. Animazione, Giappone1992. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Marco è un aviatore che, assunte le sembianze di un maiale a seguito di un incidente aereo, vive le sue giornate sulla costa Adriatica tra combattimenti aerei e l'amore di due donne. Espandi ▽
Italia, periodo tra le due guerre mondiali. Un misterioso pilota di aerei dalle sembianze di maiale, detto Porco Rosso, è il terrore dei pirati del Mare Adriatico, almeno finché questi non si affidano all'americano Curtis, avventuriero spavaldo che sfida Porco Rosso a duello. Quello che a prima vista potrebbe apparire come uno dei lavori più scanzonati del maestro dell'anime giapponese è al contrario la perfetta cartina di tornasole per cogliere alcuni temi portanti della poetica di Miyazaki. Sotto le vesti del divertissement, infatti, ecco spuntare il lato più politico e libertario del regista nipponico, incarnato nell'anarchico escapismo di Porco Rosso, eroe senza tetto né legge, solitario come un ronin errante, che rifiuta ogni forma di omologazione. Pur scegliendo un approccio visivamente quasi dimesso, quella che Miyazaki ci regala è una pagina tutt'altro che minore del grande libro delle sue visioni, in grado di stupire al pari di quanto sanno insegnare. Recensione ❯
Dopo il suo primo film in lingua inglese, La stanza accanto, il regista premio Oscar Pedro Almodóvar torna in Spagna per raccontare una storia sull'elaborazione del lutto e i ritmi frenetici della vita. Espandi ▽
Raul è un regista sulla cinquantina che da cinque anni non riesce a girare un film per mancanza di ispirazione. Comincia a scrivere una nuova sceneggiatura proprio quando Monica, la sua prima lettrice, al suo fianco da vent'anni, si licenzia per raggiungere la compagna in grande difficoltà, e lo affida alle cure amorevoli di Santi, il compagno di Raul di 15 anni più giovane.
La sceneggiatura vede protagonista Elsa, una regista che dopo due film "di culto" (ma non di cassetta) decide finalmente di tornare a scrivere un copione, attingendo alle vite del suo giovane compagno Beau (da Bonifacio, ovvero colui che fa del bene, in una sovrapposizione del buono col bello) e delle uniche due amiche: Patricia, sposata con un uomo che (forse) la tradisce ma che lei non si decide a lasciare, e Natalia, che vive una situazione drammatica con il figlio. Ma anche Raul, mentre costruisce la sua storia, pesca a piene mani dalla realtà quotidiana e dagli affetti che lo circondano, e questo è pericoloso.
Almodóvar è come solito magnifico nel contrapporre spazi, musiche (hitchcockiane) e tinte a scopo narrativo (qui dominano il rosso e l'azzurro, e in coppie alternate il verde e il giallo) e i suoi personaggi sono come sempre una segnaletica vivente del mood del loro autore, in questo caso il disagio. Ma il film raffigura un'impasse creativa impantanandosi in una messinscena che risulta asfittica. Recensione ❯
Algeri, 1938. Meursault vive apaticamente finché un delitto commesso su una spiaggia sconvolge la sua esistenza, portandolo verso un destino ineluttabile. Espandi ▽
Algeri, 1938. Meursault (Benjamin Voisin), un giovane sulla trentina, modesto impiegato, partecipa al funerale della madre senza mostrare la minima emozione. Il giorno dopo inizia una relazione con Marie, una collega d'ufficio. Poi riprende la sua vita di tutti i giorni. La quiete quotidiana viene però interrotta dal vicino Sintès (Pierre Lottin) che trascina Meursault nei suoi loschi affari fino a quando, in una giornata torrida, su una spiaggia, accade un tragico evento... Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it