Nowhere Special

Film 2020 | Drammatico, 96 min.

Regia di Uberto Pasolini. Un film Da vedere 2020 con Bernadette Brown, Chris Corrigan, Valene Kane, Louise Mathews, Keith McErlean. Cast completo Genere Drammatico, - Gran Bretagna, 2020, durata 96 minuti. distribuito da Lucky Red. - MYmonetro 3,47 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Nowhere Special tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

John ha davanti a sé pochi mesi di vita. Non avendo una famiglia, trascorre i giorni che gli restano a cercarne una nuova, perfetta, per il figlio Michael. In Italia al Box Office Nowhere Special ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 13,3 mila euro e 2,6 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,47/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,44
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Un film di immagini tanto semplici quanto elequenti, che mettono in poesia la crudeltà della vita.
Recensione di Marianna Cappi
giovedì 10 settembre 2020
Recensione di Marianna Cappi
giovedì 10 settembre 2020

John è un trentaquattrenne gentile e silenzioso, che di mestiere fa il lavavetri, in giro per Belfast. La sua esistenza terrena è condannata ad esaurirsi a brevissimo termine, per colpa di un male incurabile. Nel poco tempo che gli rimane, John deve fare la cosa più importante della sua vita: trovare una famiglia per il suo bambino di quattro anni, Michael, visto che la madre li ha lasciati entrambi poco dopo la sua nascita. Mentre visitano le coppie disponibili e selezionate per l'adozione, John e Michael passano insieme la loro giornata, trasformando ogni gesto quotidiano in una memoria preziosa.

Il padre deve imparare a morire, il bambino a vivere. Lo fanno tenendosi per mano nell'attraversare la strada, quella che porta a scuola ma anche quella che porta all'addio.

Uberto Pasolini torna dunque sul luogo del trapasso, come in Still Life: non è più l'immediatamente dopo, ma l'immediatamente prima, e la sua penna è ancora la stessa, sottile e precisa, perfettamente inchiostrata, tanto autoriale quanto accessibile, nell'approccio ad un genere, quello del dramma sentimentale, che pochissimi perseguono con tanta frontalità e tale discrezione.

Ancora una volta, il film è in mano ad un interprete eccellente, James Norton, e alla nitidezza delle inquadrature, alla loro temporalità estranea alla frenesia della vita urbana, sgombra da tutto ciò che è disavanzo o orpello cinematografico. Tanto che l'immagine di apertura, con il protagonista che ripulisce con cura una grande vetrata, mondandola da tutto ciò che la offusca, si può leggere come una dichiarazione d'intenti, la ricerca (riuscita) di una verità della relazione padre-figlio che è al centro del racconto, di uno sguardo sul mondo non filtrato, in cui riflettersi per quello che si è, e leggere con trasparenza nelle vite degli altri.

Colpito dalla cronaca vera di questa vicenda, Pasolini l'ha tradotta in immagini tanto semplici quanto eloquenti, che non conoscono la durezza del cinema dei Dardenne ma piuttosto una commovente sospensione e una malinconia, sottolineata dalla colonna sonora, che il regista non rifugge ma abbraccia, senza sentimentalismo.

Sono le immagini mute di un adolescente con lo zaino in spalla che si allontana nello specchietto retrovisore, della candelina di compleanno in più che Micheal mette nella mano di John, della casa degli specchi del lunapark che restituisce le loro figure deformate, con Michael alto alto e John più piccolo, per sempre troppo giovane. Piccole grandi idee di scrittura visiva che trascendono il realismo senza negarlo e mettono in poesia la crudeltà dell'esistenza.

Sei d'accordo con Marianna Cappi?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 11 settembre 2021
irene

Ci sono film che, per prenderti e coinvolgerti, hanno bisogno di grandi storie, mille personaggi, scene di massa e magari effetti speciali. Ce ne sono altri, come questo, che raccontano una piccola storia semplice, fatta di quotidianità, mettendo insieme pezzetti di poesia. Raccontare la morte attraverso la vita è cosa a cui Uberto Pasolini non è nuovo e chi ha visto "Still [...] Vai alla recensione »

sabato 11 settembre 2021
irene

Ci sono film che, per prenderti e coinvolgerti, hanno bisogno di grandi storie, mille personaggi, scene di massa e magari effetti speciali. Ce ne sono altri, come questo, che raccontano una piccola storia semplice, fatta di quotidianità, mettendo insieme pezzetti di poesia. Raccontare la morte attraverso la vita è cosa a cui Uberto Pasolini non è nuovo e chi ha visto "Still [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 22 luglio 2021
Fulvia Caprara
La Stampa

Dalla folta schiera di padri assenti, ingombranti, inadeguati, emerge, finalmente, in Nowhere special di Uberto Pasolini, la figura di un genitore all'altezza del compito, capace di connettersi, con gesti, sguardi e pochissime parole, ai sentimenti del suo bambino di 4 anni. La vita ha assegnato a John (James Norton), lavavetri 35enne, il più ingrato dei compiti, cercare una famiglia adatta ad accogliere [...] Vai alla recensione »

sabato 12 settembre 2020
Simone Agnetti
Filmcronache

Una commovente storia vera, tratta da un fatto di cronaca trasposto con maestria sul grande schermo dal regista, italiano di nascita e inglese di professione, Uberto Pasolini. Così si presenta in concorso per Orizzonti Nowhere Special. Effettivamente ci si poteva aspettare qualcosa di speciale dall'autore di Still Life (premiato a Venezia nel 2013 per la migliore regia in Orizzonti) e questa aspettativa [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 settembre 2020
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

John, incarnato superbamente da James Norton, è un lavavetri trentacinquenne, e padre single: cresce da solo Michael (Daniel Lamont), quattro anni, perché la compagna se n'è andata poco dopo il parto. È premuroso, affettuoso, buono, ma non durerà, non può: una malattia gli lascia pochi mesi di vita, sicché Michael insieme ai servizi sociali si mette alla ricerca di una famiglia a cui lasciare il figlio. È [...] Vai alla recensione »

martedì 22 settembre 2020
Roberto Manassero
Film TV

Dopo Still Life (2013), Uberto Pasolini torna a raccontare la morte alla sua maniera giusta e gentile. In Nowhere Special un padre trentenne e malato cerca per il figlio di quattro anni la famiglia ideale a cui affidarlo dopo la sua scomparsa. Rispetto al film precedente torna anche la stessa buffa contabilità di persone e situazioni, che qui riguarda le singole coppie visitate da padre e figlio, ciascuna [...] Vai alla recensione »

sabato 12 settembre 2020
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

È un percorso straziante quello di Nowhere Special ma è raccontato con una malinconica leggerezza che somiglia al cinema terminale giapponese quando racconta il passaggio tra la vita e la morte. Nel cinema di Uberto Pasolini c'è sempre uno sguardo sociale, già evidenziato con il grandissimo successo di Full Monty di cui è stato produttore. Al tempo stesso anche questo terzo lungometraggio di Pasolini, [...] Vai alla recensione »

sabato 12 settembre 2020
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Chiude la giornata, in Orizzonti, il film di Uberto Pasolini "Nowhere Special", dove James Norton è il padre del piccolo Michael, entrambi abbandonati da tempo dalla madre. Il giovane genitore, di professione lavavetri, sa che ha il tempo contato per via di una malattia incurabile. Cerca quindi, con l'aiuto dei servizi sociali, una nuova famiglia per suo figlio.

venerdì 11 settembre 2020
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

A dispetto dei natali romani, da almeno tre decenni Uberto Pasolini è profondamente calato nella realtà cinematografica anglosassone: da produttore è l'artefice di «Palookaville» e «Full Monty», in qualità di regista ha diretto commedie quantomeno stravaganti tipo «Machan» (2008) e «Still Life» (2014). A Venezia compete in Orizzonti con «Nowhere special» (Niente di speciale), tratto da una storia vera: [...] Vai alla recensione »

NEWS
GALLERY
venerdì 11 settembre 2020
 

Storie di uomini speciali conquistano il Lido. Oggi attesa per Nomadland con Frances McDormand. Vai all’articolo »

MOSTRA DI VENEZIA
giovedì 10 settembre 2020
Marianna Cappi

Uberto Pasolini torna sul tema del trapasso 7 anni dopo Still Life. Presentato a Venezia 77 e prossimamente al cinema. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati