Un incontro con Valentina Nappi, l'attrice pornostar che ha iniziato la sua carriera con Rocco Siffredi. Espandi ▽
Il documentario segue Valentina Nappi nel corso di una notte apparentemente come tante: rimasta sola in una città che non è la sua, ospite per una notte nello studio di un artista, Valentina manda un messaggio a Lorenzo e, nell'attesa che la raggiunga, si spoglia, mette su un disco, curiosa in giro, aspetta. Quando Lorenzo arriva, deve ancora cenare. Chiacchierano mentre lui mangia il suo hamburger. Hanno opinioni diverse sulla complicità tra sesso e cibo. Poi finalmente si spogliano, si baciano, ridono. Si sono mancati. Sono amanti, hanno vent'anni, fanno l'amore a lungo fino ad addormentarsi. Recensione ❯
Un'opera prima piccola e con una sua dignità, dal tono leggero e senza eccessi di cupezza
. Noir, Italia2017. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un'indagine intrigante e coinvolgente ambientata tra le affascinanti colline venete. Espandi ▽
Il conte Desiderio Ancillotto è proprietario di un vasto terreno dedicato alle vigne e di una gran bella villa, ma il suo modo di lavorare la terra, senza pesticidi e facendo "riposare" parte del terreno, è considerato da altri una pessima strategia d'affari. Ancillotto si suicida, però è comunque al centro delle indagini quando iniziano a venire uccise persone legate al cementificio che lui riteneva inquinasse la zona. A investigare sul caso c'è l'ispettore Stucky (ma si legge: Stucchi), che con il suo fare placido e pacioso cerca di conquistare la chiusa gente del posto per arrivare alla verità. Nel mentre l'uomo, che ha origini in parte persiane, affronta anche una questione privata, quella del lutto della madre e dell'ingombrante presenza del padre morto, la cui stanza in casa non vuole toccare nonostante l'insistenza dello zio Cyrus che sta ospitando. Recensione ❯
Poderosa unione di estro creativo e genuino intrattenimento, capace di avvincere le più svariate fasce di pubblico per due ore e mezzo. Azione, Cina2005. Durata 144 Minuti.
Le sette spade del titolo appartengono ad altrettanti guerrieri che si trovano a difendere gli abitanti di un villaggio vessato dal sanguinario esercito manciuriano. Espandi ▽
Apre una 62ma Mostra di Venezia tutta rivolta ad oriente, il ritorno al wuxiapian di uno tra i massimi registi hongkongesi contemporanei: Seven Swords di Tsui Hark. Finalmente dimenticato il pupazzo Van Damme, Tsui torna al suo grande amore, il cinema che mischia azione a rappresentazione storica, riuscendo ad eccellere su entrambi i fronti.
Le sette spade del titolo appartengono ad altrettanti guerrieri che, agli albori della Dinastia Ching (1660 circa), si trovano a difendere gli abitanti di un villaggio vessato dal sanguinario esercito manciuriano che sta ponendo in essere un editto del governo che vieta l'uso delle arti marziali. Recensione ❯
Azione, ritmo e un notevole quantitativo di ironia: non tutti i 'Predator' vengono per nuocere. Azione, Avventura, Horror - USA2018. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Gli alieni tornano a dare la caccia agli umani. Dalle zone più remote dello spazio fino alle strade di periferia delle piccole città, nessuno spazio è tralasciato dai Predator. Espandi ▽
Lo sniper Quinn McKenna, impegnato in una missione in Messico, si trova improvvisamente di fronte a un Predator. Riesce a impadronirsi del suo casco, che invia al proprio domicilio come prova. Ma quando il pacco arriva, è il figlio Rory ad aprirlo e a causare senza volerlo il ritorno degli alieni sul nostro pianeta. Solo un gruppo di ex soldati e una scienziata potranno impedire la fine della razza umana. È il turno di Shane Black scrivere e dirigere il quarto film della saga. Il regista non dimentica che per accontentare i fan è necessario un po' di deja vu, ma anche una buona dose di azione. Azione che innerva con molta ironia: affida il compito al plotone di ex soldati che affianca Quinn nella caccia al Predator. Ognuno di loro è un abile combattente, ma si farebbe fare a pezzi pur di dire l'ultima battuta. Azione, ritmo e un notevole quantitativo di ironia: non tutti i 'predator' vengono per nuocere. Recensione ❯
Un padre e sua figlia lottano per sopravvivere nello spazio profondo dove vivono isolati da tutto e da tutti. Espandi ▽
Una nave spaziale è alla deriva al di là del sistema solare. Il suo equipaggio, un gruppo di prigionieri condannati all'ergastolo che ha commutato la pena in un eterno errare, è alla ricerca di risorse energetiche alternative e di nuove forme di riproduzione che finiranno per decimarli. A sopravvivere sono soltanto Monte e Willow, nata da un abuso della dottoressa Dibs, scienziata ossessionata dagli esperimenti di riproduzione. In faccia al vuoto, Monte e sua figlia discutono sul loro avvenire tra la minaccia del loro annientamento e la promessa di un nuovo sole. Recensione ❯
Un saggio di sociologia trasformato in un film leggero e profondo al contempo. Commedia, Italia, Francia2018. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un racconto profondamente legato al presente italiano, ma dall'approccio inusuale per minimalismo e sobrietà. Espandi ▽
Tu ti chiedi mai se siamo felici o solo tranquilli?
Guido e Chiara hanno una relazione messa in crisi dalla possibilità che lei sia rimasta incinta. Mentre lui si sente pronto per la paternità lei ci vuole pensare. Nell'attesa, Guido va via di casa, ottenendo ospitalità dai genitori e amici.
Duccio Chiarini fa ancora centro, e riesce in una grande impresa: trasformare un saggio di sociologia in un film. Attraverso toni leggeri ma profondi, il regista ci rivela la complessità dei rapporti, l'ansia di instaurarli e il timore di restarne impigliati. Come accade a Chiara, in crisi perché teme la fine della passione.
Anche a casa dei genitori di Guido la passione si è spenta, ma l'unione resiste grazie alla forza di un legame che supera i dissidi quotidiani. Dissidi di fronte ai quali la generazione che Chiarini porta sullo schermo è assolutamente impreparata. Recensione ❯
Un burlesque francese, una commedia 'a bordo Senna' che riproduce in maniera inedita una porzione di reale. Commedia, Francia, Belgio2016. Durata 84 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Fiona vola dal Canada verso Parigi per aiutare la sua vecchia zia, deve però cercarla e nel frattempo trova Dom. Espandi ▽
Martha ha 88 anni e la testa tra le nuvole. Per paura di finire in un ospizio, chiede aiuto alla nipote Fiona, che zaino in spalla, sbarca dal Canada a Parigi. Fiona si perde, finisce a bagno nella Senna e incontra Dom, un clochard seduttore che vive sulle sponde del fiume. Il cinema di Fiona Gordon e Dominique Abel segue una strada singolare e funambolica, oscillando tra dramma e burlesque. La dimensione ludica e poetica del loro lavoro interroga il mondo in maniera garbatamente assurda prima di incantarlo. Equivoci, abbagli, casualità nutrono una sceneggiatura che pesca nei piccoli drammi del quotidiano e tra gli outsiders eccentrici che lo calcano. Il pericolo del burlesque è di cedere all'artificio, ma i registi sanno come accordare leggerezza e gravità, dolcezza e asprezza. Recensione ❯
Rocco Siffredi si racconta alle telecamere svelando se stesso e la sua ambizione di diventare una leggenda del porno. Espandi ▽
La pornostar più famosa al mondo, Rocco Siffredi, si presta totalmente all'obiettivo per una confessione fiume: da Ortona, il paese natale abruzzese, fino a Budapest, sede della sua società di produzione, i casting a Los Angeles e le riprese dell'ultimo film a San Francisco, sempre accompagnato dal cugino Gabriele, caotico ma onnipresente foto-operatore, assistente alla regia, autista. Recensione ❯
Una storia d'amore e di onore lunga 17 anni, in cui Jia rivisita tempi e luoghi del proprio cinema. Drammatico, Cina, Francia, Giappone2018. Durata 141 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'amore appassionato tra una ballerina e un gangster di una povera città industriale cinese. Espandi ▽
Datong, 2001. Qiao e Bin gestiscono una bisca, finché un agguato attenta alla vita di Bin. Per salvarlo Qiao spara e viene arrestata. Uscirà di prigione cinque anni dopo, ma Bin ha cambiato vita e non vuole più vederla. I figli del fiume giallo è un film in cui è possibile leggere l'intero percorso da cineasta di Jia Zhang-ke, da Unknown Pleasures a Still Life. Il regista, alternando pellicola e digitale, offre la sensazione anche visiva di attraversare un arco temporale in cui sono cambiati irreversibilmente la Cina, il cinema, Jia e la sua musa. Un'opera complessa che conferma la capacità dell'autore di leggere i mutamenti della contemporaneità, in un Paese che procede veloce come i suoi treni, quando attraversano senza ritorno le lande desertiche dello Xinjiang. Recensione ❯
È la nostalgia didascalica il 'desiderio' che muove un documentario che ricapitola la vita clandestina della pornografia di ieri. Documentario, Italia2016. Durata 78 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Gli esperti del settore della pornografia raccontano aspetti del mestiere e lotta contro censura e tabù. Espandi ▽
Nell'Italia degli anni '70, un Paese ancora prigioniero di una visione puritana del sesso, un gruppo di ribelli inizia una battaglia contro la censura, sfidando il "comune senso del pudore" con l'arma della pornografia. Faranno tremare non solo i benpensanti ma le istituzioni, dalla Chiesa alla politica. Chi potrebbe immaginare che una di loro, Cicciolina, finirà in parlamento. Judith Malina, Riccardo Schicchi, Cicciolina, Lasse Braun, Giuliana Gamba, Helena Velena e altri raccontano gli incerti del mestiere e la loro battaglia collettiva contro i tabù, tra eccessi e consapevolezza. Porno e libertà racconta senza veli le avventure di una banda di rivoltosi ironici e dissacranti guidata da un sogno molto concreto: raggiungere la felicità attraverso la liberazione del piacere. Recensione ❯
Bravi e coraggiosi, Cody e Reitman ci immergono in una storia di emancipazione. Un vettore positivo di cui essere grati. Commedia, USA2018. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una mamma riceve, in dono dal fratello, una governante di nome Tully. Tra le due donne nascerà un'amicizia molto profonda. Espandi ▽
Marlo ha più di quarant'anni, due figli e un terzo in arrivo, e non ne può più. Il fratello le regala una nanny notturna. Inizialmente Marlo rifiuta, ma poi comincia a gradire l'aiuto di quella ragazza piena di energia che le ricorda com'era prima delle tre gravidanze. Tully è la terza collaborazione fra Diablo Cody e il regista Jason Reitman, dopo Juno e Young Adult. Un filo rosso collega i tre i film: la rappresentazione di un femminile che sfida il politically correct. Diablo Cody espone le contraddizioni dell'essere donna cercando di smarcarsi dalle aspettative socioculturali.
Da un lato il film mostra una genuina empatia per ogni donna che ha avuto a che fare con la fatica della maternità, dall'altro non sgrava la protagonista dalla necessità di adeguarsi alle aspettative tradizionali del ruolo materno. Ma il passo avanti compiuto da Tully è comunque un vettore positivo di cui essere grati. Recensione ❯
Commedia nera che lavora nella zona grigia, i giorni che separano l'attacco cerebrale di Stalin dall'annuncio ufficiale della sua morte. Commedia, Gran Bretagna, Francia2017. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nel 1953, durante gli ultimi giorni del dittatore sovietico, regna il caos politico e sociale. Espandi ▽
La sera del 28 febbraio del 1953, Radio Mosca diffonde in diretta il "Concerto per pianoforte e orchestra n.23" di Mozart. Toccato dall'esecuzione che ascolta nella sua dacia di Kountsevo, Joseph Stalin domanda una registrazione. Ma nessuna registrazione era prevista per quella sera. Paralizzati dalla paura, direttore e orchestra decidono di ripetere il concerto. Recensione ❯
Un'opera che si interroga su quanto l'occultamento della verità sia un veleno diffuso dagli effetti letali. Drammatico, Iran2017. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Kaveh Nariman è un medico legale. Un giorno nel suo studio giunge un cadavere che gli è molto familiare. Espandi ▽
Medico legale di un obitorio, Kaveh Nariman investe accidentalmente una famiglia in moto. Il bambino che batte la testa pare star bene, ma a distanza di poche ore muore. L’autopsia parla di avvelenamento per botulismo e il padre, truffato nell’acquisto di cibo avariato, non si dà pace. Allo stesso tempo, il medico sospetta che la causa possa essere stato l’incidente da lui stesso causato. È del coraggio delle proprie azioni che Il dubbio ci parla e, in particolare, delle conseguenze che il timore di assumersi delle responsabilità può avere sulle vite altrui. Il regista mette a confronto due diverse classi sociali, indagando le differenti reazioni di fronte a eventi che mettono in gioco l’esistenza; interrogandosi, e interrogandoci, su quanto in ogni società l’occultamento della verità sia un veleno dagli effetti letali. Recensione ❯
Ambientazioni retrò e realismo magico per un film che affronta di petto un grande problema della contemporaneità: la schiavitù del lavoro. Animazione, Avventura, Commedia - USA2018. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La vita adulta dell'uomo che, da bambino, fu l'ispirazione per il giovane protagonista dei libri di Winnie the Pooh. Espandi ▽
Christopher Robin ha lasciato Winnie Pooh e gli abitanti del Bosco dei 100 Acri per la grande Londra. A causa del troppo lavoro è costretto a sacrificare il weekend in famiglia nella casa di campagna dove ha trascorso l’infanzia. Winnie intanto, in cerca dei suoi amici, arriva proprio nel giardino londinese di Christopher.
Marc Forster torna sul terreno di Neverland per raccontare un grande autore di racconti per bambini: là era James Matthew Barry, l'inventore di Peter Pan, qui è A. A. Milne, creatore di Winnie Pooh.
Costumi e scenografie sono di prim'ordine, come eccellente è la recitazione di Ewan McGregor nei panni di Christopher Robin. Ma se la narrazione resta fedele alle tavole di Milne, il messaggio è politico: se non si concede ai lavoratori il tempo necessario a divertirsi si uccide il mercato. Un messaggio di straordinaria attualità: altro che favola per bambini. Recensione ❯
L'infanzia difficile di una futura scrittrice di successo: buone le interpretazioni, meno la regia. Biografico, Drammatico - USA2017. Durata 127 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La tormentata infanzia della giornalista Jeanette Walls, cresciuta sotto l'ala (poco) protettrice di due genitori molto anticonformisti. Espandi ▽
Mary Rose dipinge assorta e dice alla figlia Jeanette di cucinare, ma la gonna di lei, salita su una sedia, prende fuoco a contatto con il fornello. È solo la prima di una serie di situazioni in cui la genitorialità distratta ed eccentrica di Mary Rose e di Rex causa problemi ai figli, che a volte sfociano nell'abuso. Come quando Rex "insegna" a nuotare a Jeanette buttandola in acqua ripetutamente, in piscina di fronte all'orrore degli astanti. Rex del resto è un fallito alcolizzato che sogna - e promette ai figli - di costruire un giorno una casa con ampie vetrate, alimentata da energia solare, ma fatica a trovare lavoretti che fruttino anche solo il pane per la cena. Negli anni 80 però Jeanette è cresicuta ed è diventata una donna che frequenta la buona società e sembra essersi lasciata indietro i propri genitori, anche se questi l'hanno seguita fino a New York... Recensione ❯