Alla fine degli anni Cinquanta, un giovane di ricca famiglia emiliana viene mandato in collegio dai preti. Espandi ▽
Alla fine degli anni Cinquanta, un giovane di ricca famiglia emiliana viene mandato in collegio dai preti. Fiero mascalzone, paranoico, imbevuto di teorie naziste mette a soqquadro la scuola provocando scandali, disordini e l'allontanamento di alcuni insegnanti. Alla fine dell'anno però il suo potere cadrà a pezzi. Verrà cacciato dal collegio. Recensione ❯
Film impossibile da recensire, in chiave 'normale'. Perchè non si può non partire da due pregiudizi, quello del credente o quello del non credente. Espandi ▽
Film impossibile da recensire, in chiave “normale”. Perché
non si può non partire da due pregiudizi, quello del credente o quello
del non credente. Critici e commentatori normalmente equidistanti e distaccati,
molto accreditati, non hanno resistito al sentimento, al coinvolgimento, sì,
al pregiudizio. La Passione è stato definito pulp, horror, e
via dicendo. Vanno rilevati, prima di tutto, l’attesa e il marketing.
In tutta la storia del cinema mai un film ha generato tanta attesa, da Via
col vento a Ben Hur, da Otto e mezzo a Schindler’s
List. Recensione ❯
Il cinquantenne Titta Di Girolamo nasconde un segreto che emergerà grazie al progressivo innamoramento per la ragazza del bar dell'hotel. Espandi ▽
Titta Di Girolamo ha cinquant'anni, vive da otto anni in un albergo di una cittadina del Canton Ticino lontano dalla famiglia, apparentemente facoltoso ma senza alcuna esibizione di ricchezza. È un uomo che nasconde un segreto che emergerà a poco a poco anche grazie al progressivo innamoramento per la ragazza del bar dell'hotel. Il secondo film di Sorrentino merita tutte le attenuanti che vanno concesse all'opera seconda ma non convince. Se in L'uomo in più scorreva la vita, anche se quella circoscritta dell'ambiente calcistico, qui ci troviamo di fronte a un film così 'recitato' da suonare falso. Recensione ❯
Muccino sa far recitare gli attori rappresentando l'Italia di oggi con onestà. Drammatico, Italia2000. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Carlo (Accorsi) sta per sposare Giulia (Mezzogiorno), che è incinta. Ma il matrimonio non va come previsto: una seducente adolescente affascina lo sposo. Espandi ▽
Carlo (Accorsi) sta per sposare Giulia (Mezzogiorno), che è incinta. C'è la madre di Giulia (Sandrelli) ossessionata dall'età, c'è Marco (Favino) anche lui sul punto di sposarsi per interesse, c'è Adriano (Pasotti) che odia la moglie. I sentimenti si palesano, poi salgono di tono e tutti alla fine stanno peggio. Carlo, che vede il matrimonio come un cambiamento finale, dopo il quale non si potrà che essere seri e tristi, si concede un'ultima fuga "cedendo" alle grazia di un'avvenente liceale (Stella). Recensione ❯
Non proprio una salutare ventata di ottimismo, ma un manifesto dell'autocritica italiana. Drammatico, Italia2003. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Carlo e Giulia hanno due figli adolescenti: Velentina, la minore, è disposta a tutto pur di sfondare nel mondo dello spettacolo. Espandi ▽
Prendete Stefano Accorsi e Giovanni Mezzogiorno alla fine de L'ultimo bacio, aggiungete 20 anni ed ecco comparire magicamente Fabrizio Bentivoglio e Laura Morante, protagonisti di quello che, se non è il seguito ufficiale del film che tanto successo ha dato al giovane regista, sicuramente è la quadratura del cerchio, la conclusione del trittico sui difficili equilibri della famiglia media italiana iniziato con Come te nessuno mai. Un po' meno urlato del solito, il film di Muccino inquadra subito l'italia in cui vivono e si muovono i personaggi: quella delle radio accese persino in sala operatoria, quella in cui si possono semidistruggere le auto in sosta senza farsene troppi problemi, quella in cui le madri. Recensione ❯
Nel campionario umano composto da fuorilegge, avventurieri e ambiziosi uomini d'affari, emergono le figure di un meticcio, e di una giovane vedova. Espandi ▽
Avanza la ferrovia che unirà le due coste degli Stati Uniti. Nel campionario umano composto da fuorilegge, avventurieri e ambiziosi uomini d'affari, emergono le figure di un meticcio, che insegue l'uomo che gli ha ucciso il padre, e di una giovane vedova, che rappresenterà il futuro di una società che cancella per sempre i suoi eroi. Recensione ❯
Un marinaio siciliano comunista deve sottostare ai capricci della padrona, la viziata moglie di un industriale milanese, ma quando lo yacht naufraga in un'isola deserta lui si prende la sua rivincita. Espandi ▽
Un torvo marinaio, meridionale e comunista, e una ricca e proterva signora milanese, si trovano soli, dopo un naufragio, su un'isola deserta del Mediterraneo. La seconda diventa schiava del primo che sfoga su di lei antiche frustrazioni sessuali e sociali. Recensione ❯
Un thriller ricco di brividi e colpi di scena con una Kidman che consolida il suo status di Grace Kelly degli anni '90. Horror, USA, Spagna, Francia, Italia2001. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nicole Kidman è ormai un'attrice per tutte le stagioni. Non c'è ruolo, non c'è film che non la vedano protagonista efficace e versatile, capace di reggere sceneggiature d'autore così come film commerciali. Espandi ▽
Grace è una vedova di guerra con due figli, Anne e Nicholas. Un giorno arrivano tre domestici e la donna mostra loro la casa ricordando che una porta non va mai aperta prima che sia chiusa l'altra. Ma i domestici conoscono l'abitazione, ci hanno già lavorato tre anni prima. C'è un segreto familiare: Anne e Nicholas dicono che da qualche tempo la mamma è diventata matta. Grace manifesta una personalità molto rigida, mentre Anne afferma che in casa, oltre al fratello, c'è un bambino. Recensione ❯
Un film (memorabile) su una memoria che ancora oggi ci è necessaria perché ci parla delle nostre radici. Drammatico, Italia1978. Durata 175 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La vita di quattro famiglie contadine della bergamasca sul finire dell'800. Espandi ▽
Tra l'autunno del 1897 e la primavera del 1898 seguiamo la vita di quattro famiglie di contadini che formano una piccola comunità. Della terra che lavorano solo un terzo del raccolto resta a loro. Uno dei capofamiglia, Batistì, vorrebbe che il figlio di sei anni, Minek, lavorasse con lui nei campi ma il parroco lo invita a farlo studiare. La quotidianità della vita viene seguita fino a quando il taglio di un albero per fabbricare gli zoccoli a Minek, che ne ha rotto uno, fa precipitare la situazione. Recensione ❯
Filippo, arrogante star del piccolo schermo, viene inviato su un isola particolare, che gli offre l'opportunità per una riflessione interiore. Espandi ▽
Filippo, star del piccolo schermo con la sua trasmissione di divulgazione scientifica, viene spedito a Tenerife per girare una puntata del suo programma insieme ad un timido cameraman. Arrogante e vanesio nella realtà tanto quanto appare accondiscendente ed amorevole in tv, Filippo scopre ben presto che l'isola è legata ad una specie di sortilegio: ogni giorno, infatti, Filippo si sveglia e compie i medesimi atti, fino a scoprire che in realtà quella giornata non termina mai, e che sarà costretto a rivivere sempre il 13 agosto. La situazione sconcertante si tramuta ben presto in un'opportunità per una riflessione interiore, ma Filippo saprà cogliere al volo la possibilità donatagli dal destino? Recensione ❯
Magnificente trasposizione cinematografica della celebre tragedia shakespeariana. Drammatico, Italia, Gran Bretagna1968. Durata 152 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Romeo e Giulietta si innamorano all'istante ma il loro amore è ostacolato dalla rivalità delle loro famiglie. Espandi ▽
La versione della tragedia a cura di Franco Zeffirelli. Il film vincitore di due premi Oscar (Pasquale de Santis per la Miglior fotografia e Danilo Donati per i Migliori costumi) fece conoscere al mondo lo sfarzoso estetismo di Zeffirelli e la sua capacità di tradurre nel linguaggio del grande schermo il fascisno del grande teatro. Il film venne inoltre valorizzato dalla splendida colonna sonora composta da un Nino Rota. Recensione ❯
La tragedia del 1963, quando il lago tracimò e sommerse Longarone.. Drammatico, Italia, Francia2001. Durata 98 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Era il 9 ottobre del 1963 quando 260 milioni di metri cubi di terra e rocce
del monte Toc si staccarono e franarono nel lago artificiale della diga del
Vajont. Espandi ▽
Era il 9 ottobre del 1963 quando 260 milioni di metri cubi di terra e rocce del monte Toc si staccarono e franarono nel lago artificiale della diga del Vajont. L'anomala, immensa onda relativa sommerse Longarone. Morirono oltre 2000 persone. Si parlò si fatalità, ma non era così. C'era stato chi aveva previsto la tragedia essendo la diga costruita su un terreno inadatto. La giornalista Tina Merlin cercò di portare alla luce la verità, indagando fra omertà e scarichi di responsabilità. Un funzionario si tolse la vita. Il processo, durato decenni, produsse solo condanne ridicole. Recensione ❯
Tre personaggi (tutti interpretati da Verdone) percorrono l'autostrada del Sole (sono tutti diretti a Roma per votare). Espandi ▽
Sono in viaggio per andare a votare: un emigrato lucano che rientra da Monaco; un borghese torinese pignolo e nevrotico che viaggia con moglie e bambini; un ingenuo giovanottone romano che accompagna la nonna. Verdone non lascia, raddoppia. Recensione ❯
Garrone torna a provocare il pubblico con un film sul 'peso' dell'amore. Un nuovo autore italiano si sta formando anche se le incertezze non mancano. Espandi ▽
Vittorio, un piccolo artigiano orafo veronese, ha un'ideale femminile molto preciso: il suo apprezzamento per il corpo e per la mente di una donna deve essere allo stesso livello e il corpo della donna deve essere molto magro. Incontra con un appuntamento al buio Sonia che lo attrae ma che vuole con molti chili in meno. La donna accetta di adeguarsi ai suoi desideri ed inizia una dieta strettissima che la condurra'a una forma di schiavitu' fisica e mentale. Si vorrebbe poter dire solo bene del film di Garrone che segue all'inatteso successo de "L'imbalsamatore". Purtroppo non e' possibile farlo. Recensione ❯
Sofia del Liechtenhaus non ha nessuna voglia di soggiacere alle regole del principato e non vuole sposare l'erede di casa Sassonia. Espandi ▽
Sofia del Liechtenhaus non ha nessuna voglia di soggiacere alle regole del principato e non vuole sposare l'erede di casa Sassonia. Cerca allora rifugio tra le braccia di un prestante istruttore di windsurf. Raoul Bova, dopo il simpatico esordio di Cominciò tutto per caso, si ritrova in un film di un Vanzina in tono minore. Il che è tutto dire. Recensione ❯
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