Attraverso gli occhi di un giovane camorrista, la storia dei clan e delle logiche all'interno delle quali si muovono. Ispirata all'omonimo romanzo di Roberto Saviano. Espandi ▽
La camorra vista attraverso gli occhi del trentenne Ciro, braccio destro del boss Pietro Savastano. Ciro sa meglio di chiunque altro cosa significhi essere un membro leale del clan. Ma quando il boss decide di sacrificare la vita di molti dei suoi in un'insensata guerra con il rivale Salvatore Conte, qualcosa si muove in lui, anche perché a farne le spese è anche il suo padre adottivo Attilio, anch'egli membro fedele del clan.
Così, quando Pietro viene condannato, Ciro - seguendo il suo codice d'onore - continua ad obbedire ai suoi ordini e fare da mentore/tutore sia al figlio Gennaro che alla moglie Imma. Ma, nel frattempo, riesce a stringere un accordo con Conte e a divenire il nuovo capo dell'organizzazione. Quando Pietro evade, durante il trasporto in una clinica psichiatrica, tutta Napoli inizia a temere una sanguinosa vendetta del vecchio boss. Recensione ❯
Il torrenziale lungometraggio (3 ore e venti minuti) è tratto dall'omonimo romanzo di Boris Pasternak, che nel 1958 vinse e respinse il Nobel. L'ambie... Espandi ▽
Durante la prima guerra mondiale Yurij Andrèevic Zivago (O. Sharif), medico e poeta sposato con la cugina Tonja (G. Chaplin), si innamora al fronte della crocerossina Lara Antipov (J. Christie). Nel 1917, scoppiata la rivoluzione bolscevica, si rifugia con moglie e figlio in un villaggio degli Urali dove incontra di nuovo Lara e ne diventa l'amante. La guerra civile li separa per due anni. Mentre Tonja con due figli è riparata all'estero, Zivago si ricongiunge con Lara, ma le vicende politiche li dividono ancora. Recensione ❯
Il regista veneziano gira bene in digitale, ma ha solo il difetto o il pregio, come volete, di pensare che la vita sia tutta lì. Erotico, Italia2005. Durata 90 Minuti.
Lei, lui e l'altro. Una giovane moglie insoddisfatta confessa al diario i falli del marito e le esorbitanze dell'amante. E' il nuovo film di Tinto Brass, girato bene e senza grosse novità sul fronte dei temi trattati. Umido. Espandi ▽
La storia è nota: lei, Marta, è la giovane e naturalmente insoddisfatta sposa di Dario, lui, piccolo editore milanese, molto rampante in società, poco efficiente a letto; l'altro, Leon, è francese e poi disegnatore, fotografo e ancora artista del piacere.
Dario, troppo occupato dietro ai suoi piccoli scrittori in mostra al Festivaletteratura di Mantova, non si accorge dei turbamenti della moglie, che pensa bene di far passare il tempo e le voglie tra gli affreschi "carnali" di Giulio Romano. Ma galeotto sarà il suo Giove in erezione sotto la cui volta si incontreranno e si "ameranno" ripetutamente i due amanti. Recensione ❯
Il gran successo scandalistico della stagione 1983/1984. Tinto Brass prende furbescamente lo spunto da un romanzo del giapponese Tanizaki molto più serio e valido del film. Espandi ▽
Ambientato a Venezia, poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il fil racconta la storia di due coniugi di mezza età che decidono di scrivere le loro perversioni in un diario per cercare di riaccendere la passione che con l'età è andata assopendosi. Recensione ❯
Cruda rappresentazione del dominio della camorra nel napoletano: l'organizzazione del "Professore" si arricchisce con spietati omicidi. Espandi ▽
Cruda rappresentazione del dominio della camorra nel napoletano: l'organizzazione del "Professore" si arricchisce con spietati omicidi, spaccio di droga, tangenti, senza incontrare efficaci reazioni da parte dello Stato. La memoria va a contemporanei e crudeli fatti di cronaca, qui tuttavia in versione romanzata. Poteva essere un rigoroso film-denuncia, ma ha tutta l'aria di un'operazione commerciale, per quanto discretamente riuscita. Recensione ❯
Una scrittrice depressa ritrova l'ispirazione in Toscana. Espandi ▽
La prima domanda che sorge dopo avere visto un film come Sotto il sole della Toscana è: solo per il fatto che Sting, mezza Inghilterra e un quarto di Stati Uniti hanno acquistato un casale in Toscana, era proprio necessario raccontare un film ambientato nel luogo in cui è nata la lingua italiana, con il taglio "Pizza, mandolino e marmellate fatte in casa"?
Frances Mayes, abbandonata dal marito, prende la decisione della vita: va a vivere in Toscana, terra che richiama emozioni lontane, dimenticate, fonte di ispirazione e rigenerazione. In questa atmosfera bucolica poteva mancare il sentimento per eccellenza? Ed ecco l'amore apparire, con il volto di Raoul Bova, un po' buttero e un po' latin lover, che conquista la bella scrittrice (la protagonista poteva fare un lavoro diverso?) e la conduce attraverso un mondo inesplorato. Recensione ❯
Valeria Golino è la moglie triste e inquieta di un pescatore di Lampedusa: cercherà la sua personale, disperata via di scampo. Espandi ▽
Grazia (Valeria Golino) è la moglie di uno dei tanti pescatori di Lampedusa, ma non si è mai adattata alla piccola, monotona vita dell'isola: fa il bagno nuda, canta a squarciagola le canzoni di Patty Pravo, e spesso si chiude nei suoi silenzi che solo uno dei figli, Pasquale, si sforza di capire. Gli "altri", quelli normali, vorrebbero convincere il marito a farla vedere da uno psichiatra, ma lei preferirebbe morire. La storia è quasi inesistente, fatta più che altro di singole inquadrature che tendono a "fotografare" l'opprimente realtà dell'isola. Recensione ❯
Un classico della commedia all'italiana, che fotografa il vizio del gioco nelle sue molteplici sfaccettature. Commedia, Italia1976. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un gruppo di amici alla ricerca di stratagemmi sempre più ingegnosi per pagare i debiti contratti alle corse dei cavalli Espandi ▽
Bruno Fioretti, detto Mandrake, si barcamena come attore e indossatore, mantenuto dalla barista Gabriella, di cui sperpera i guadagni puntando sulle corse di cavalli. I suoi sodali con il vizio del gioco sono Pomata e Felice, con i quali forma un trio di perdenti senza pari. Recensione ❯
Molto liberamente ispirata alla Locandiera di Goldoni, ecco una Mirandolina degli anni Cinquanta, in trepida attesa del marito disperso in gue... Espandi ▽
Tre amici (uno doppiatore di colpi di tosse, l'altro comparsa alla Scala e il terzo statua vivente nei grandi magazzini) cercano, senza successo, di m... Espandi ▽
Tre amici (uno doppiatore di colpi di tosse, l'altro comparsa alla Scala e il terzo statua vivente nei grandi magazzini) cercano, senza successo, di mettere in scena il Cyrano. Ma Giovanni, innamoratosi di Marina, una hostess, se la vede soffiare quasi involontariamente da Giacomo. A distanza di tre anni, Giacomo va a cercare Giovanni, che nutre ancora rancore. Giacome e Marina vivono insieme e vogliono convincere Giovanni a incontrarsi ancora una volta con Aldo, col quale aveva rotto coinvolgendolo nella vicenda. Un viaggio in Sicilia potrebbe portare alla rappacificazione. Recensione ❯
Rimasta vedova, la bella Vanessa si trasferisce su di un'isola con le due figliastre. Le ragazze lasciano trasparire l'odio latente verso la donna qua... Espandi ▽
Storia del famigerato (giustamente) imperatore romano Caligola travolto dalla follia e dai pasticci amorosi. Uno dei film più perseguitati dalla censu... Espandi ▽
Il regista dà un ritratto di Roma e dei suoi rapporti con la città in una sorta di documentario fantastico. Espandi ▽
Il regista dà un ritratto di Roma e dei suoi rapporti con la città in una sorta di documentario fantastico. Così, a scene che ricostruiscono l'arrivo del giovane Fellini nella capitale se ne susseguono altre che illustrano, grottescamente, la Roma di oggi e di ieri. Recensione ❯
Ciò che rimane di Francesco, una lettura di una vita evangelicamente 'sine glossa' che può far riflettere. Biografico, Italia1989. Durata 150 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita di San Francesco d'Assisi raccontata in un Medioevo di fango, sangue e sporcizia, dall'inquieta cattolica Liliana Cavani. Espandi ▽
Nel 1226, morto Francesco, le sue vicende sono raccontate a turno da alcuni suoi compagni tra cui c'è Chiara. Violento nella rappresentazione di guerra, prigionia, miseria, malattia, nella rievocazione della santità di Francesco, specialmente quando s'interroga, con uno strazio che sfiora la disperazione, sul silenzio di Dio. Recensione ❯
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