Möderndorfer getta una luce fievole e tremolante sul passato "nascosto e taciuto" della Slovenia
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Vinko Möderndorfer
con Marko Mandic, Slobodan Custic, Barbara Cerar, Maja Martina Merljak, Janez Hocevar.
Genere Drammatico
produzione Slovenia, Serbia, Montenegro,
2008.
Durata 90 minuti circa.
Due ladruncoli che rubano per caso un documento che scotta. Uno spietato killer dei servizi segreti. Il passato che non passa delle fosse comuni in cui alla fine della seconda guerra mondiale furono gettati a migliaia i collaborazionisti, prima benedetti dalla Chiesa, poi uccisi senza processo dai vincitori con un colpo alla nuca. Passato e presente, orrore e consumismo, il peso della Storia e le colpe di una generazione ammalata di amnesia, in un thriller incalzante che mescolando documenti d'archivio, scene erotiche e momenti quasi horror, inchioda lo spettatore alla poltrona dalla prima all’ultima scena. E richiama alla coscienza altre fosse comuni, altri crimini di guerra, altre tragedie (e relative manipolazioni politiche) con cui non solo la ex-Jugoslavia ma l'Europa intera non ha mai fatto i conti fino in fondo.
Piccolo film ben calibrato capace di scavare nell'animo dell'uomo occidentale
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Patrice Toye
con Frank Vercruyssen, Sara De Roo, Muzaffer Ozdemir.
Genere Drammatico
produzione Belgio, Paesi Bassi, Norvegia, Lussemburgo,
2008.
Durata 95 minuti circa.
Tomas ha una quarantina d'anni e tutto ciò che un uomo potrebbe desiderare: una moglie graziosa, una carriera invidiabile, un'esistenza ordinata e protetta. Non ne può più e alla prima occasione scompare senza lasciare traccia per "rinascere" in un’isola lontana. Salvo scoprire, novello Mattia Pascal, che la vita agognata è lontana dai suoi sogni e che a qualsiasi latitudine il mondo è un luogo beffardo e crudele. Ma a suo modo istruttivo.
Un film delicato e onesto che mescola dramma e umorismo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Uberto Pasolini
con Dharmapriya Dias, Gihan De Chickera, Dharshan Dharmaraj, Namal Jayasinghe, Sujeewa Priyalal.
Genere Commedia
produzione Italia, Sri Lanka, Germania,
2008.
Durata 108 minuti circa.
Manoj e l'amico d'infanzia Stanley hanno provato più e più volte, invano, a ottenere il visto per trasferirsi in Germania e trovare lavoro in modo da poter mantenere le proprie famiglie nello Sri Lanka. Truffato da un "trafficante di uomini" responsabile della bancarotta di Suresh – il cognato che ha elargito il denaro occorrente per il viaggio clandestino – Stanley è aggravato dal senso di colpa e dal fallimento, soprattutto ora che la sorella è costretta a trasferirsi in Medio Oriente per sostenere, da lontano, marito e figlia.
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Un terzo incomodo aziona e risolve la crisi di coppia in un film ricco e compiuto
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Adrian Sitaru
con Adrian Titieni, Maria Dinulescu, Ioana Flora.
Genere Drammatico
produzione Romania, Francia,
2007.
Durata 80 minuti circa.
Una coppia di amanti in crisi, una lite che comincia a piedi e prosegue in auto, una prostituta che si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma in realtà ha molte frecce al suo arco… Un picnic domenicale sembrava poter essere il modo migliore per Mihai e Sweetie per trascorrere un po’ di tempo insieme e per riconciliarsi. Ma una serie di strani e inaspettati eventi trasforma un po' alla volta questa giornata in una serie di situazioni piuttosto spiacevoli.
Un film finlandese in cui il silenzio è voce
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jukka-Pekka Valkeapää
con Pavel Liska, Vitali Bobrov, Jorma Tommila, Emilia Ikaheimo.
Genere Drammatico
produzione Finlandia, Estonia, Gran Bretagna, Germania,
2008.
Durata 104 minuti circa.
Un ragazzo vive con sua madre in una fattoria circondata dalla foresta nella parte più remota e selvaggia della Finlandia. In mezzo a tanta natura e solitudine, l'unico compagno è un cavallo selvatico chiuso in una stalla. Di tanto in tanto, il giovane fa visita in prigione a suo padre - un uomo molto violento. La loro vita semplice viene sconvolta un giorno all'apparire di uno straniero che ha con sé un messaggio del padre e un proiettile nel fianco. Pur riluttanti, madre e figlio gli offrono ospitalità… Il tuffo in un mondo brutale e misterioso, esplorato con allucinata inventiva e un occhio di riguardo per la lezione di Tarkovskij, da uno dei cinque esordienti selezionati quest’anno alle Giornate.
Un insegnante gay nella campagna ceca alla ricerca di se stesso
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Bohdan Slama
con Pavel Liska, Zuzana Bydzovská, Ladislav Sedivý, Marek Daniel, Tereza Vorísková, Cyril Drozda, Marie Ludvíková, Zuzana Kronerová, Miroslav Krobot, Zdena Kucerová, Miloslav Vokatý, Jaroslav Vlcek, Frantisek Prosek, Josef Prosek, Anna Vladyková.
Genere Drammatico
produzione Repubblica ceca, Germania, Francia,
2008.
Durata 113 minuti circa.
Le vicissitudini di un giovane e brillante professore di città che si autoesilia in un paesino della campagna boema per sfuggire al ricordo di un amore finito male e alla propria omosessualità, ancora male accetta nella democratica Repubblica ceca. Un viaggio attraverso il pregiudizio e la tolleranza, che mette il giovane intellettuale venuto da Praga a confronto con le passioni immediate e dirette di un mondo del tutto diverso dal suo.
La fatica e la bellezza del crescere, dal punto di vista di una giovane alunna fuori posto
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Sylvie Verheyde
con Leora Barbara, Karole Rocher, Benjamin Biolay, Guillaume Depardieu, Thierry Neuvic, Jeannick Gravelines, Valérie Stroh, Johan Libéreau, Melissa Rodriguès, Laëtitia Guérard, Anne Benoît, Christophe Bourseiller, Yolaine Gliott.
Genere Drammatico
produzione Francia,
2008.
Durata 102 minuti circa.
1977. Stella, 11 anni, è al suo primo anno in una prestigiosa scuola media di Parigi. Per lei è l'ingresso in un mondo nuovo, lontano da tutto quello che conosce. Quasi un miracolo, per una ragazzina che vive in un caffé frequentato dalla classe operaia, alla periferia di Parigi.
Questo nuovo anno di scuola cambierà la sua vita per sempre.
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Un diario intimo del lavoro di Crialese
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Camille d'Arcimoles
Genere Documentario
produzione Italia,
2008.
Durata 49 minuti circa.
Emanuele Crialese e i suoi due giovanissimi attori-non attori siciliani, Francesco Casisa e Filippo Pucillo, in un film girato dalla compagna del regista che è al tempo stesso album di famiglia, diario di lavorazione, dietro le quinte, testimonianza antropologica. Cinque anni insieme, dai tempi di Respiro a Nuovomondo. Cinque anni di lavoro e di crescita. Un affettuoso doppio ritratto che è un documento prezioso per capire il metodo di lavoro di Crialese. Ma soprattutto una prova toccante dell'amore incondizionato che lega un artista ai suoi personaggi.
Flavia Mastrella, Antonio Rezza e i critici, un prodotto dell'ironia e dell'autoironia
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Flavia Mastrella, Antonio Rezza
Genere Documentario
produzione Italia,
2008.
Durata 43 minuti circa.
I critici cinematografici che hanno da sempre seguito il lavoro di Flavia Mastrella e Antonio Rezza commentano, con gli strumenti di oggi, le immagini di repertorio di un passato mai così vicino e minaccioso.
La vita spezza l’amore che spezza la vita. La passione impossibile secondo Sallie Aprahamian
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Sallie Aprahamian
con Paul Bettany, Olivia Williams, Doraly Rosa, Dan Fredenburgh.
Genere Drammatico
produzione Gran Bretagna,
2008.
Durata 112 minuti circa.
Un giovane ebreo di umili origini si ritrova a condurre una vita benestante con la sua fidanzata in un quartiere agiato di Londra, nella casa comprata dal padre di lei. La morte improvvisa di suo padre fa emergere emozioni contrastanti. Ritiene ancora che la madre, con la sua infedeltà, sia colpevole di aver distrutto la felicità del padre, ed è certo che in nessun modo finirà per assomigliare a lei. Ma non tutto è idilliaco nella sua stessa relazione con la fidanzata, e quando incontra una cameriera in un caffè della sua zona, ne rimane attratto. Anche lei è impegnata con un ex pugile rimasto semiparalizzato e che necessita di cure e attenzioni permanenti. Un emozionante viaggio attraverso l'amore, il senso del dovere e il conflitto, sullo sfondo di una Londra urbana e contemporanea. La potenza di questa storia risiede nella sua semplicità, si tratta infatti di un dramma senza tempo, che mira a dare risposta ad un'unica domanda: a chi dobbiamo la nostra fedeltà, e perché?
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Menzogne e sofferenza per un film teso sull'ambiguo crinale che separa la calunnia dalla verità
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michal Rosa
con Jadwiga Jankowska-Cieslak, Krzysztof Stroinski.
Genere Drammatico
produzione Polonia,
2008.
Durata 89 minuti circa.
Joanna, una sessantina d'anni, insegna biologia alla prestigiosa Università di Cracovia. Minuta ma piena di energia, si fida degli altri. Jan è un matematico, il sostegno della famiglia, serio, altruista, fine oratore e intellettuale. Insieme formano una coppia felice. Una relazione con alti e bassi, vissuta nel sostegno e rispetto reciproco, con la stima di tutti. Improvvisamente qualcosa getta un'ombra sul loro rapporto, qualcosa che risale a un'epoca precedente al loro incontro - un graffio su una superficie luccicante. Forse il futuro marito le fu messo accanto, da giovane, per spiare suo padre, uomo politico in vista della generazione d'anteguerra. Forse la sua intera vita è stata una menzogna. Forse. Ma intanto, come la risacca di una mareggiata, questa specie di peccato originale si abbatte sulla loro unione.
Un'opera umana e dolceamara, di stampo zavattiniano
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Stefano Tummolini
con Antonio Merone, Lucia Mascino, Chiara Francini, Tiziana Avarista, Francesco Grifoni, Mario Grossi, Saschat, Francesco Zecca, Michele D'Aiello.
Genere Drammatico
produzione Italia,
2008.
Durata 81 minuti circa.
Una mattina d'estate Salvatore osserva l'orizzonte di dune che si staglia sul blu del cielo, oltre c'è la spiaggia e un'intera giornata da trascorrere. Una giornata dai risvolti imprevisti e, forse, una nuova possibilità, una nuova vita.
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Un nucleo di ricchi bambini in un film di formazione che racconta l'alta società argentina
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Celina Murga
con Magdalena Capobianco, Eleonora Capobianco, Ignacio Giménez, Gastón Luparo.
Genere Drammatico
produzione Argentina,
2008.
Durata 110 minuti circa.
Teenager e bambini alla deriva in un quartiere dai confini ben delimitati, una specie di città in miniatura: case con giardini, una scuola, una sala da ballo, una piscina. In un alternarsi di ozio e noia, senza madri e padri nelle vicinanze, un gruppo di ragazzi, "orfani" per una settimana, sono liberi di circolare e di imporre il loro ordine caotico, nell'agio di una prigione di lusso, dalla quale nessuno prova mai a fuggire. Neanche quando fra di loro arriva un ragazzo appartenente a un altro mondo. Un ritratto della nuova borghesia argentina osservata attraverso il punto di vista dei ragazzi, interpretato da un gruppo di attori fra i 7 e i 14 anni di età, firmato da una delle regista di punta della nuova onda di Buenos Aires.