A Cannes vince il cinema che si interroga sulla realtà
La Palma d'Oro premia un tema fondamentale per la crescita di una società: la scuola.

A Cannes vince il cinema che si interroga sulla realtà

La Palma d'Oro premia un tema fondamentale per la crescita di una società: la scuola.

di Giancarlo Zappoli
Vince la realtà
Non è facile essere in giuria a Cannes. Il più importante festival di cinema del mondo offre un'ampia vetrina di film in Concorso e quest'anno ha cercato un giusto equilibrio tra cinema indipendente e produzioni più consolidate. Emettere un verdetto su un panorama di questo genere non dev'essere stato facile per Sean Penn e colleghi. Una volta tanto però ci si può dichiarare soddisfatti e non solo per la doppietta italiana (di cui parleremo più avanti).
La Palma d'oro assegnata a Entre les murs di Cantet assume il ruolo di cartina al tornasole del Palmares. Il premio andato al regista di casa non assume, come spesso accadeva in passato, il senso del 'doveroso' omaggio alla cinematografia della nazione ospitante. È invece il segnale di un'attenzione a un cinema che va a occuparsi di un tema fondamentale per la crescita di una società: la scuola e chi in essa opera.
I premi agli attori sono stati assegnati liberandosi dai pregiudizi della critica e dalle spinte degli studios. Infatti gran parte dei critici hanno accolto con sufficienza il Che di Soderbergh e, volendo cedere a Hollywood, ci sarebbe stata a disposizione un'Angelina Jolie peraltro molto aderente alla parte assegnatale nel film di Eastwood. Penn e compagni hanno invece premiato la passione con cui Benicio Del Toro ha affrontato il personaggio del Che in un film da lui fortemente voluto e hanno affiancato alla star l'assolutamente sconosciuta (per il pubblico internazionale) Sandra Corveloni, madre dolente in Linha de passe di Walter Salles.
Se i fratelli Dardenne, dopo due Palme d'oro, hanno avuto un riconoscimento per la sceneggiatura del loro film meno rigoroso, il turco Ceylan con un film dallo stile 'duro e puro' ha accontentato il coté cinefilo. A ben guardare (con l'eccezione degli attori) la giuria internazionale ha premiato la vecchia Europa (a cui aggiungiamo la Turchia) considerandola cinematograficamente più vitale del resto del mondo che pure non mancava in selezione.

L'Italia a Cannes
Nell'ambito europeo l'Italia si è trovata ad avere la parte del leone con ben due premi: il Premio della Giuria a Il Divo e il Gran Premio della Giuria a Gomorra. Non accadeva dal 1972 con la Palma vinta ex aequo da La classe operaia va in Paradiso e Il caso Mattei. Qui è d'obbligo una riflessione. Oggi come allora a Cannes ottengono riconoscimenti film italiani che fanno presa sulla realtà. All'epoca una rilettura del lavoro in fabbrica e un interrogarsi sulla figura di un manager che dava fastidio a molti. A 26 anni di distanza vincono due film che provano a riflettere su un fenomeno come quello camorristico e su un personaggio assurto a emblema del potere per il potere.
Alle proiezioni a Cannes, in particolare per Il Divo si coglieva la difficoltà per critica e pubblico internazionali nel comprendere le vicende di un personaggio sconosciuto ai più. Dubitiamo che la giuria avesse maggiori dati sulla nostra realtà politica. Ha avuto invece la capacità di comprendere come un regista della nuova generazione fosse riuscito, grazie anche alla prestazione magistrale di un attore come Servillo, ad andare oltre la denuncia delle azioni di un uomo per denunciare con i toni del grottesco le storture che a volte entrano a far parte del fare politica. Storture che non sono appannaggio esclusivo dell'Italia e che, come tali, sono state lette e comprese.
Resta infine da chiedersi con quale supponenza in Italia persone che non hanno visto il film, come Afef ("Mi dicono che è bellissimo ma..."), conquistino le prime pagine dei quotidiani rispolverando, senza neppure essere coscienti di essere state precedute da chi almeno della materia cinema se ne intendeva (proprio Andreotti), il risibile tema dei 'panni sporchi da lavare in casa'.
L'anno prossimo a Cannes manderemo un film di Moccia. La Palma d'oro è già nostra.

I premi
Palma d'Oro al miglior film: Entre les murs di Laurent Cantet
Gran Premio della Giuria: Gomorra di Matteo Garrone
Premio della giuria: Il Divo di Paolo Sorrentino
Miglior attrice: Sandra Corveloni per Linha de passe
Miglior attore: Benicio Del Toro per Che
Miglior regista: Nuri Bilge Ceylan per Üç Maymun
Miglior sceneggiatura: Le silence de Lorna di Luc Dardenne e Jean-Pierre Dardenne

Concorso
Gomorra

Gomorra * * * * -

Matteo Garrone sceglie il bestseller di Saviano

Consigliato: Assolutamente Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Matteo Garrone con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra, Salvatore Abruzzese, Marco Macor, Ciro Petrone, Carmine Paternoster, Simone Sacchettino, Salvatore Ruocco, Vincenzo Fabricino, Vincenzo Altamura, Italo Renda, Salvatore Striano, Carlo Del Sorbo, Vincenzo Bombolo, Alfonso Santagata, Massimo Emilio Gobbi. Genere Drammatico, produzione Italia, 2008. Durata 135 minuti circa.

Totò ha tredici anni, aiuta la madre a portare la spesa a domicilio nelle case del vicinato e sogna di affiancare i grandi, quelli che girano in macchina invece che in motorino, che indossano i giubbotti antiproiettile, che contano i soldi e i loro morti. Ma diventare grandi, a Scampia, significa farli i morti, scambiare l'adolescenza con una pistola. O magari, come accade a Marco e Ciro, trovare un arsenale, sparare cannonate che ti fanno sentire invincibile.

Changeling

Changeling * * * - -

Eastwood commuove tornando a ricordarci il rispetto che il Potere deve all'individuo

Consigliato: Assolutamente Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Clint Eastwood con Angelina Jolie, John Malkovich, Jeffrey Donovan, Colm Feore, Jason Butler Harner, Amy Ryan, Michael Kelly, Devon Gearhart, Kelly Lynn Warren, Gattlin Griffith, Michelle Martin, Frank Wood, Devon Conti, J.P. Bumstead, Debra Christofferson, Russell Edge, Peter Gerety, Pamela Dunlap, Riki Lindhome, Denis O'Hare. Genere Drammatico, produzione USA, 2008. Durata 140 minuti circa.

Los Angeles, marzo 1928. In una mattinata di sabato Christine Collins, una giovane donna che lavora in un centralino, lascia casa da solo il giudizioso figlio Walter che ha avuto da un uomo che li ha abbandonati. Al ritorno dal lavoro fa una terribile scoperta: il bambino non c'è più e di lui si è persa ogni traccia. Finché, 5 mesi dopo, la polizia locale che non gode di buona reputazione, sembra aver risolto il caso. Consegna infatti a Christine un bambino che dice di esser Walter e che un po' gli assomiglia.

Il divo

Il divo * * * - -

Sorrentino legge la figura di Andreotti con una cifra di grottesco, finendo per far coincidere reale e surreale

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Giulio Bosetti, Flavio Bucci, Carlo Buccirosso, Giorgio Colangeli, Piera Degli Esposti, Alberto Cracco, Lorenzo Gioielli, Paolo Graziosi, Gianfelice Imparato, Massimo Popolizio, Aldo Ralli, Giovanni Vettorazzo, Cristina Serafini, Achille Brugnini, Victor Goubanov, Bob Marchese, Fanny Ardant. Genere Drammatico, produzione Italia, 2008. Durata 110 minuti circa.

C'è un uomo che soffre di terribili emicranie e arriva anche a contornarsi il volto con l'agopuntura pur di lenire il dolore. È la prima immagine (grottesca) di Giulio Andreotti ne Il divo. Siamo negli Anni Ottanta e quest'uomo freddo e distaccato, apparentemente privo di qualsiasi reazione emotiva, è a capo di una potente corrente della Democrazia Cristiana ed è pronto per l'ennesima presidenza del Consiglio. L'uccisione di Aldo Moro pesa però su di lui come un macigno impossibile da rimuovere. Passerà attraverso morti misteriose (Pecorelli, Calvi, Sindona, Ambrosoli) in cui lo si riterrà a vario titolo coinvolto, supererà senza esserne scalfito Tangentopoli per finire sotto processo per collusione con la mafia. Processo dal quale verrà assolto.

La classe - Entre les murs

La classe - Entre les murs * * * - -

Prezioso diario di viaggio, dal sapore documentaristico, attraverso un anno scolastico

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Laurent Cantet con François Bégaudeau, Nassim Amrabt, Laura Baquela, Cherif Bounaïdja Rachedi, Juliette Demaille, Dalla Doucouré. Genere Drammatico, produzione Francia, 2008. Durata 128 minuti circa.

Palma d'oro al Festival di Cannes 2008, la pellicola è tratta dal romanzo dell'insegnante François Bégaudeau. E la cinepresa segue proprio l'esperienza del giovane professore in una difficile scuola periferica del 19° arrondissement parigino. La sua aspirazione è quella di riuscire a istruire i quattordici ragazzi della classe senza omologarli.

Che - L'argentino

Che - L'argentino * * * - -

Soderbergh fa della rivoluzione un'esperienza cinematografica

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Steven Soderbergh con Benicio Del Toro, Demiàn Bichir, Santiago Cabrera, Elvira Mínguez, Jorge Perugorría, Edgar Ramirez, Victor Rasuk, Armando Riesco, Catalina Sandino Moreno, Rodrigo Santoro, Yul Vazquez, Ramon Fernandez, Julia Ormond, María Isabel Díaz, Mateo Gómez, Jose Caro, Pedro Adorno, Jsu Garcia, Roberto Santana, Vladimir Cruz, Marisé Alvarez, Unax Ugalde, Christian Nieves, Andres Munar, Liddy Paoli Lopez, Francisco Cabrera, Pedro Telémaco, Milo Adorno, Miguelangel Suarez, Alfredo De Quesada, Roberto Urbina, Juan Pedro Torriente, Sam Robards, Jay Potter, Stephen Mailer, René Lavan, Octavio Gómez, Blanca Lissette Cruz, Laura Andújar, Euriamis Losada, Oscar Isaac. Genere Biografico, produzione USA, Francia, Spagna, 2008. Durata 126 minuti circa.

Il 26 novembre del 1956 il medico argentino Ernesto Guevara salpa alla volta dell'isola di Cuba con un giovane avvocato di nome Fidel Castro e altri 80 ribelli determinati a rovesciare la dittatura di Fulgencio Batista con una rivoluzione. Medico, stratega e instancabile guerrigliero, il "Che", alla guida di una colonna di uomini, dopo un lungo faticosissimo periodo sulla Sierra Maestra, conquista la città di Santa Clara e si riunisce ai compagni per marciare su L'Avana.

Two Lovers

Two Lovers * * * - -

James Gray abbandona le crime story per la love story

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di James Gray con Gwyneth Paltrow, Joaquin Phoenix, Vinessa Shaw, Isabella Rossellini, Elias Koteas, Moni Moshonov, John Ortiz, Bob Ari, Julie Budd. Genere Drammatico, produzione USA, 2008. Durata 100 minuti circa.

Brighton Beach, Brooklyn. Leonard, un uomo attraente quanto dal carattere complesso, torna alla casa che gli ha dato i natali dopo aver tentato il suicidio. Mentre si trova sotto lo stesso tetto degli accoglienti genitori, i quali lo aiutano con amore ma faticano a comprenderlo, Leonard conosce due donne in breve tempo. Una è Michelle, una vicina di casa tanto bella quanto misteriosa, la quale cela a sua volta problemi profondi. Ma i genitori cercano di spingere Leonard ad avere una relazione con Sandra, la figlia dell'acquirente della tintoria di famiglia.

Le tre scimmie

Le tre scimmie * * * - -

Un'umanità senza speranza governata solo dal denaro e dal potere politico

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Nuri Bilge Ceylan con Yavuz Bingöl, Hatice Aslan, Ahmet Rifat Sungar, Ercan Kesal, Cafer Köse, Gürkan Aydin. Genere Drammatico, produzione Turchia, 2008. Durata 109 minuti circa.

Una strada di notte. Un uomo viene investito da un'auto e abbandonato. Qualcuno però ha visto la targa dell'automezzo che è di proprietà di un uomo politico il quale, per evitare lo scandalo che troncherebbe la sua carriera, chiede al suo autista di autoaccusarsi dell'incidente. Resterà in carcere per poco tempo, sua moglie continuerà a ricevere il suo stipendio e, al momento del rilascio, ci sarà per lui un'ingente ricompensa. L'uomo accetta.

Valzer con Bashir

Valzer con Bashir * * * - -

Un'animazione scarna ma efficace racconta la guerra in Libano e un passato rimosso

Consigliato: Assolutamente Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Ari Folman con Ari Folman, Mickey Leon, Ori Sivan, Yehezkel Lazarov, Ronny Dayag, Shmuel Frenkel, Dror Harazi, Ron Ben-Yishai, Gaetano Varcasia, Massimo Rossi, Franco Mannella, Angelo Maggi, Gianni Bersanetti, Pasquale Anselmo, Stefano De Sando, Paolo Marchese. Genere Animazione, produzione Israele, Germania, Francia, 2008. Durata 87 minuti circa.

Una sera, al tavolo di un bar, un vecchio amico racconta al regista Ari un incubo ricorrente nel quale lui è inseguito da 26 cani furiosi. Ogni notte, lo stesso numero di cani. I due uomini deducono che ci sia un collegamento con la missione dell'esercito israeliano durante la prima guerra in Libano a cui hanno partecipato nei primi anni '80. Ari è sorpreso da quanto poco ricorda di quel periodo, e decide di esplorare il mistero rintracciando e intervistando vecchi amici...

Palermo Shooting

Palermo Shooting * * - - -

Wenders manca il bersaglio volendo dire troppo e non lasciando spazio all'invisibile di cui tesse le lodi

Consigliato: Nì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Wim Wenders con Campino, Giovanna Mezzogiorno, Dennis Hopper, Olivia Asiedu-Poku, Letizia Battaglia, Harry Blain, Sebastian Blomberg, Inga Busch, Alessandro Dieli, Melika Foroutan, Irina Gerdt, Gerhard Gutberlet, Francesco Guzzo, Wolfgang Michael, Anna Orso, Jana Pallaske, Lou Reed, Udo Samel, Axel Sichrovsky, Giovanni Sollima. Genere Drammatico, produzione Germania, 2008. Durata 124 minuti circa.

Un fotografo di grande successo conosciuto in tutto il mondo, Finn (Campino) vive una vita brillante ma alquanto disordinata. Non dorme mai, il suo cellulare suona in continuazione e la musica che ascolta in cuffia è praticamente il suo unico e fedele compagno. Quando all'improvviso la sua vita va in pezzi, Finn decide di abbandonare tutto e di andare a Palermo dove comincerà una nuova ed elettrizzante vita e una nuova storia d'amore.

Il matrimonio di Lorna

Il matrimonio di Lorna * * * - -

Un'indagine sull'immigrazione, e sui sentimenti, per l'inizio del nuovo corso del cinema dei Dardenne

Consigliato: Assolutamente Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne con Jérémie Renier, Arta Dobroshi, Fabrizio Rongione, Alban Ukaj, Morgan Marinne, Olivier Gourmet. Genere Drammatico, produzione Belgio, Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania, 2008. Durata 105 minuti circa.

Lorna è una ragazza albanese che, pur di realizzare i suoi sogni e vivere in Belgio, si adatta a sposare un giovane drogato. La sua è una decisione consapevole e cinica perché lei spera che, una volta morto suo marito per un'overdose, lei possa essere finalmente libera di fare ció che desidera. Ma il suo giovane marito, invece, vuole continuare a vivere...

Racconto di Natale

Racconto di Natale * * 1/2 - -

Un film corale attento al tormento psicologico e ai legami parentali

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Arnaud Desplechin con Catherine Deneuve, Jean-Paul Roussillon, Mathieu Amalric, Emile Berling, Françoise Bertin, Laurent Capelluto, Anne Consigny, Emmanuelle Devos, David Frenkel, Hippolyte Girardot, Romain Goupil, Samir Guesmi, Azize Kabouche, Chiara Mastroianni, Miglen Mirtchev, Clément Obled, Thomas Obled, Melvil Poupaud. Genere Drammatico, produzione Francia, 2008. Durata 150 minuti circa.

Abel et Junon si sposano e hanno due figli: Joseph et Elizabeth. Quando Joseph risulta colpito da una rara malattia genetica si rende necessario un trapianto di midollo osseo. Poiché La sorellina è incompatibile, i genitori concepiscono un terzo figlio Henri, nella speranza di riuscire a salvare Joseph. Purtroppo, neppure Henri puó essere utile a Joseph che muore a sette anni. Nonostante la nascita di un altro figlio, il piccolo Ivan, la famiglia non riesce a superare il lungo trauma subìto e negli anni i rapporti tra i fratelli saranno rari e sempre tesi...

Blindness

Blindness * * 1/2 - -

Dal romanzo di Saramago un apologo sulla nostra fragile civiltà

Consigliato: Nì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Fernando Meirelles con Julianne Moore, Mark Ruffalo, Alice Braga, Danny Glover, Gael García Bernal, Sandra Oh, Joe Pingue, Yusuke Iseya, Yoshino Kimura, Don McKellar, Jason Bermingham, Maury Chaykin, Mitchell Nye, Mpho Koaho. Genere Drammatico, produzione Giappone, Brasile, Canada, 2008. Durata 118 minuti circa.

Un uomo sta guidando nel traffico cittadino. D'improvviso la sua auto, ferma a un semaforo, non riparte più. Non si tratta di una panne tecnica. Molto più tragicamente, l'uomo non vede piuù nulla se non un biancore lattiginoso. Dopo che un passante, con la scusa di accompagnarlo a casa, gli avrà rubato l'auto, l'uomo andrà a farsi visitare da un oftalmologo il quale, al risveglio il mattino dopo, si ritroverà privo della vista. L'epidemia si espande a macchia d'olio e i primi colpiti vengono internati in un ospedale nel quale si fa ricoverare anche la moglie del medico che è l'unica a non essere stata colpita dal morbo. Da quel momento utilizzerà il proprio vantaggio (che non rivelerà agli altri) per cercare di sopravvivere all'inferno in cui si trasforma la società.

Synecdoche, New York

Synecdoche, New York * * * - -

Un film che è tanto complesso quanto è personale e coerente

Regia di Charlie Kaufman con Philip Seymour Hoffman, Samantha Morton, Michelle Williams, Catherine Keener, Emily Watson, Dianne Wiest, Jennifer Jason Leigh, Hope Davis, Tom Noonan, Sadie Goldstein, Robin Weigert, Daniel London, Robert Seay, Stephen Adly Guirgis, Frank Girardeau, Paul Sparks, Jerry Adler, Lynn Cohen, Daisy Tahan. Genere Commedia, produzione USA, 2008. Durata 124 minuti circa.

Caden Cotard, regista teatrale, sta per montare un nuovo spettacolo ma si sente frustrato. La moglie Adele lo lascia per proseguire la carriera di pittrice a Berlino portando con sé la figlioletta Olive. Madeleine, la sua analista, è più attenta alle sorti del suo nuovo libro che a quelle del suo paziente. La sua relazione con la bella Hazel è durata poco. Per di più è afflitto da una misteriosa malattia. Ossessionato dal timore di una morte imminente decide di riunire un gruppo di attori che dovranno mettere in scena la sua vita in un enorme spazio al coperto che riproduce i luoghi da lui frequentati. La scenografia si espande insieme alla sempre maggiore complessità della vita di Caden la cui figlia è caduta sotto l'influsso di Maria (amante della madre) mentre il padre non riesce a dimenticare Adele.

Linha de Passe

Linha de Passe * * * - -

Un grido di allarme e di denuncia nella tentacolare San Paolo del Brasile

Regia di Walter Salles, Daniela Thomas con Ana Carolina Dias, Vinicius De Oliveira, Sandra Corveloni. Genere Drammatico, produzione Brasile, 2008. Durata 108 minuti circa.

San Paolo del Brasile. Una città con 20 milioni di abitanti, 200 chilometri di ingorghi e 300.000 pony express in moto. Quattro fratelli (non figli dello stesso padre) cercano di affrontare la vita assieme alla loro non più giovanissima madre nuovamente incinta. Reginaldo, un bambino, cerca con ostinazione di incontrare suo padre. Dario sogna di diventare un calciatore avendo le qualità ma ha ormai 18 anni e i club vogliono coltivare atleti più giovani. Dinho ha cercato rifugio in un gruppo religioso che frequenta con assiduità dopo il lavoro a una pompa di benzina. Dénis, già padre di un bambino, lavora come pony ma si lascia attrarre dalla malavita.

La frontiera dell'alba

La frontiera dell'alba * * 1/2 - -

L'estetica rigorosa di Garrel trova la sua incarnazione nel figlio tormentato, ma non è supportata da una valida sceneggiatura

Consigliato: Nì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Philippe Garrel con Louis Garrel, Laura Smet, Clémentine Poidatz, Vladislav Galard, Olivier Massart, Jérôme Robart, Emmanuel Broche, Cédric Vieira, Grégory Gadebois, Julie Pouillon, Stanislas Stanic, Eric Rulliat, Marion Mitterhammer, Eric Seigne, Olivier Lidove. Genere Drammatico, produzione Francia, 2008. Durata 100 minuti circa.

Carole, una celebrità trascurata dal marito, s'innamora di François, un giovane fotografo. Di ritorno da un viaggio d'affari il marito li scopre e gli amanti mettono fine al loro rapporto. Ma Carole lentamente cade in depressione e si suicida. Un anno dopo, poche ore prima del suo matrimonio, François ha una visione. È Carole, che lo chiama da un altro mondo...

24 City

24 City * * 1/2 - -

Una docufiction sui devastanti mutamenti sociali della Cina odierna

Regia di Jia Zhang-Ke con Chen Jianbin, Joan Chen, Lu Liping, Tao Zhao. Genere Drammatico, produzione Cina, 2008. Durata 112 minuti circa.

Riflessione sul modo in cui la Cina insegue il futuro a velocità impressionanti, cancellando il suo passato con la violenza di un rullo compressore. Attraverso 50 anni e tre diverse generazioni - anni '60, anni '80 e giorni nostri - il film racconta le vite delle lavoratrici di una fabbrica destinata ad essere demolita per fare largo a un grattacielo.

Adoration

Adoration * * * - -

Atom Egoyan ancora alle prese con l'ambiguità del vivere

Regia di Atom Egoyan con Scott Speedman, Rachel Blanchard, Kenneth Welsh, Devon Bostick, Aaron Poole, Dominic Cuzzocrea, Katie Boland, Noam Jenkins, Arsinée Khanjian, Geraldine O'Rawe, Duane Murray, Hailee Sisera. Genere Drammatico, produzione Canada, 2008. Durata 100 minuti circa.

In un liceo canadese, seguendo le vicende di un ragazzo e i suoi rapporti con gli altri studenti, possiamo osservare come attraverso la tecnologia si possa modificare la propria identità e la propria percezione di sé.

Leonera

Leonera * * 1/2 - -

Un film dalle tinte forti sulla maternità e sull'innocenza che convive con il degrado

Consigliato: Nì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Pablo Trapero con Elli Medeiros, Martina Gusman, Rodrigo Santoro, Laura García, Tomás Plotinsky, Leonardo Sauma, Walter Cignoli, Roberto Maciel, Ricardo Ragendorfer, Clara Sajnovetzky. Genere Drammatico, produzione Argentina, Corea del sud, Brasile, 2008. Durata 113 minuti circa.

Julia, una studentessa universitaria di venticinque anni, è incinta. Vviene mandata in carcere perché accusata di omicidio di uno dei suoi due conviventi. La ragazza lotterà per rimanere insieme a suo figlio.

Serbis

Serbis * * - - -

Una camera che si muove incessantemente sulla dissoluzione morale dell'umana miseria

Regia di Brillante Mendoza con Coco Martin, Julio Diaz, Gina Pareño, Dan Alvaro, Mercedes Cabral, Bobby Jerome Go, Roxanne Jordan, Jaclyn Jose, Kristoffer King. Genere Drammatico, produzione Filippine, 2008. Durata 90 minuti circa.

In un cinema a luci rosse, alcuni gigolo vendono i loro servizi (serbis) a dei clienti.

La Mujer Sin Cabeza

La Mujer Sin Cabeza * - - - -

Il girovagare di una donna e della macchina da presa che l'accompagna nel vuoto di una sceneggiatura priva di idee

Regia di Lucrecia Martel con Inés Efron, María Vaner, María Onetto, Guillermo Arengo, César Bordón. Genere Drammatico, produzione Argentina, 2008. Durata 87 minuti circa.

Una donna di quarant'anni ricomincia a vivere dopo aver perso la memoria in seguito ad un incidente d'auto.

Delta

Delta * * - - -

Il tema dell'incesto trattato secondo un punto di vista insolito

Regia di Kornel Mundruczo con Félix Lajkó, Orsolya Tóth, Lili Monori. Genere Drammatico, produzione Ungheria, 2006. Durata 92 minuti circa.

Cacciato di casa dalla madre vent'anni prima e di ritorno per il funerale del padre, un uomo incontra la sorella per la prima volta e si innamorano l'uno dell'altra. Scoprono che il padre è stato ucciso dalla madre e dal suo amante e decidono di vendicarlo.

My Magic

My Magic * * 1/2 - -

Da Singapore un film semplice e commovente

Regia di Eric Khoo con Francis Bosco, Jathisweran, Keng Yew Seet, Jason Lim, Grace Kalaiselvi, Sway Ah Ng, Preetha Damodaran, Krishnamurthi A.L. Shanmugam, Leslie Sim, Sanwan Bin Rais, Sunny Pang, Willie Toh, Indhiran, Regasamy, Subramanian, Amos Marimuthu, Poh Huat Lim, Geok Leng Loo, Fatima Azar, K. Aravinn, Durges G. Segar, Selvaraj Sivan, Abdhul Malik, Maria Concepcion. Genere Drammatico, produzione Filippine, 2008. Durata 75 minuti circa.

Il film è ispirato alla figura di Francis Bosco, famoso magiafuoco, che vestirà i panni di un mago alcolizzato e depresso che tenta di riconciliarsi con il figlio adolescente.

Altre sezioni
Kung Fu Panda

Kung Fu Panda * * * - -

Una favola morale sul kung fu che colpisce cuore e mente dello spettatore

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Mark Osborne, John Stevenson con Jack Black, Dustin Hoffman, Angelina Jolie, Ian McShane, Jackie Chan, Seth Rogen, Lucy Liu, David Cross, Randall Duk Kim, James Hong, Dan Fogler, Michael Clarke Duncan, Kyle Gass, JR Reed, Fabio Volo, Eros Pagni, Francesca Fiorentini, Fabrizio Pucci, Angelo Maggi, Simone Mori, Tiziana Avarista, Danilo De Girolamo, Dante Biagioni, Massimiliano Alto, Claudio Fattoretto, Paolo Bernardini, Francesco Vairano, Simone Veltroni. Genere Animazione, produzione USA, 2008. Durata 95 minuti circa.

Po è un giovane panda il cui padre (un volatile) gestisce un piccolo ristorante la cui specialità sono i noodles cucinati secondo una ricetta segreta. Po fa il cameriere ma intanto sogna di poter essere un eroe del kung fu. Finchè un giorno, in seguito a una predizione che lo vedrebbe come l'eletto Guerriero Dragon, viene associato alla scuola del Maestro Shifu. Ha così modo di incontrare i suoi idoli. Sono i Furious Five: Tigress, Crane, Mantis, Viper e Monkey i quali non sono particolarmente felici di vederlo nelle vicinanze.

Vicky Cristina Barcelona

Vicky Cristina Barcelona * * * 1/2 -

Un approccio totalmente nuovo per uno dei film più riusciti, caldi e luminosi dell'ultimo Allen

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Woody Allen con Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Javier Bardem, Rebecca Hall, Patricia Clarkson, Kevin Dunn, Chris Messina, Julio Perillán, Manel Barceló, Josep Maria Domènech. Genere Commedia, produzione USA, Spagna, 2008. Durata 90 minuti circa.

Vicky e Cristina sono buone amiche anche se hanno visioni completamente differenti dell'amore. Vicky è fedele all'uomo che sta per sposare e ancorata ai propri principi. Cristina invece è disinibita e continuamente alla ricerca di una passione amorosa che la sconvolga. Vicky riceve da due amici di famiglia l'offerta di trascorrere una vacanza in casa loro a Barcellona durante l'estate. La ragazza pensa cosi' di poter approfondire la propria conoscenza della cultura catalana sulla quale sta lavorando per un master. Propone a Cristina di accompagnarla, così forse potrà superare meglio il trauma di una storia finita di recente.

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo * * * - -

Un recupero di modernariato che lascia intatto lo spirito del personaggio con un surplus di azioni spettacolari

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Steven Spielberg con Harrison Ford, Karen Allen, Cate Blanchett, Shia LaBeouf, John Hurt, Ray Winstone, Jim Broadbent, Igor Jijikine, Pavel Lychnikoff, Andrew Divoff, Alan Dale, Dimitri Diatchenko. Genere Avventura, produzione USA, 2008. Durata 125 minuti circa.

Indiana Jones (per gli amici Indy) è tornato. Diciannove anni dopo Indiana Jones e l'ultima crociata l'eroe con frusta e Fedora creato da Lucas e Spielberg ricomincia la sua attività di archeologo in corsa. Gli anni sono passati per lui come per gli spettatori e quindi lo ritroviamo nel 1957 nel bel mezzo di un deserto del Sudovest degli Usa mentre la Guerra Fredda domina la scena politica con il terrore del conflitto nucleare e al cinema fanno la loro comparsa gli 'esseri venuti dallo spazio'.

Disastro a Hollywood

Disastro a Hollywood * * * - -

Una commedia brillante che diverte il grande pubblico mostrando il 'dorato' mondo di Hollywood

Consigliato: Nì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Barry Levinson con Robert De Niro, Sean Penn, Catherine Keener, John Turturro, Robin Wright Penn, Stanley Tucci, Kristen Stewart, Michael Wincott, Bruce Willis, Jason Kravits, Mark Ivanir, Remy K. Selma, Christopher Evan Welch, Sam Levinson, Lily Rabe, Dennis Albanese, Emily Alpren, Ari Barak, Moon Bloodgood, Lindy Booth, Alessandra Daniele. Genere Commedia, produzione USA, 2008. Durata 107 minuti circa.

Due settimane nella vita di Ben, un produttore hollywoodiano, che, oltre a doversi confrontare con un secondo divorzio mai del tutto accettato, ha davanti a sé due progetti decisamente non semplici. Nel primo caso si tratta di un film già montato da un regista particolarmente irritabile ed attaccato al proprio lavoro. Il protagonista Sean Penn nel finale deve morire ma, prima di lui, è il suo fedele cane a fare una brutta fine in primissimo piano.

Sanguepazzo

Sanguepazzo * * 1/2 - -

Giordana riflette sul popolo italiano ai tempi del fascismo raccontando come 'personaggi' due personalità realmente esistite

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Marco Tullio Giordana con Monica Bellucci, Alessio Boni, Luca Zingaretti, Maurizio Donadoni, Tresy Taddei, Luigi Diberti, Massimo Sarchielli, Mattia Sbragia, Alessandro Di Natale, Giovanni Visentin, Paolo Bonanni, Gilberto Arrivabene, Mohammed Aden Sheik, Aurora Quattrocchi, Manrico Gammarota, Paola Lavini, Danilo De Summa, Giovanni Di Benedetto, Giorgia Barbato, Mirko Aimar, Giuseppe Marchese, Antonio Carillo, Claudio Spadaro, Mario Pegoretti, Marco Riccardo Velutti, Stefano Scandaletti, Giovanni Bissaca, Lorenzo Acquaviva, Marina Rocco, Lavinia Longhi, Manuela Massarenti, Gledis Cinque, Adriano Wajskol, Giorgio Sangati, Maria Concetta Liotta, Stefano Mioni, Chiara Borgonovi, Daniele Ferrari, Jean Rossi, Giovanni Albanese, Dil Gabriele Dell'Aiera, Alessandro Bressanello, Sonia Bergamasco, Luigi Lo Cascio, Marco Paolini, Paolo Riva. Genere Drammatico, produzione Italia, 2008. Durata 150 minuti circa.

1945. A pochi giorni dalla Liberazione Osvaldo Valenti, attore famoso e ufficiale della X Mas guidata da Junio Valerio Borghese, decide di consegnarsi a una brigata partigiana comandata da Golfiero, regista inviso al Regime e mandato in passato al confino. Quella che Valenti cerca è la salvezza per sé e la sua compagna Luisa Ferida. A partire da questa resa si ripercorre la vita dei due personaggi rimasti a lungo sulla ribalta del cinema italiano.

Il resto della notte

Il resto della notte * * - - -

Un ritratto in nero, dalle buone intenzioni ma stereotipato, dell'immigrazione in Italia

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Francesco Munzi con Sandra Ceccarelli, Aurélien Recoing, Stefano Cassetti, Laura Vasiliu, Victor Cosma, Constantin Lupescu, Teresa Acerbis, Susy Laude, Valentina Cervi, Corrado Invernizzi. Genere Drammatico, produzione Italia, 2008. Durata 100 minuti circa.

La moglie di un industriale di provincia, Silvana, sofferente da tempo di disturbi nervosi, si convince che la giovane domestica rumena, Maria, sia responsabile della sparizione di alcuni oggetti preziosi nella propria casa. Senza alcuna prova, contro la volontà del marito Giovanni e soprattutto della giovane figlia Anna, la donna decide di licenziare su due piedi la giovane.

Maradona di Kusturica

Maradona di Kusturica * * 1/2 - -

Kusturica porta sul grande schermo la vita di un grande campione

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Emir Kusturica con Diego Armando Maradona, Lucas Fuica, Emir Kusturica, Ernesto Cantu, Fidel Castro, Manu Chao, Hugo Chávez, Evo Morales, Claudia Villafañe. Genere Documentario, produzione Spagna, Francia, 2008. Durata 90 minuti circa.

Il regista bosniaco Emir Kusturica, porta sul grande schermo la vita di un grande campione. In un avvincente documentario racconta la vita, sportiva e non, di Diego Armando Maradona, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. La storia di un uomo che è entrato nell'olimpo dello sport e nell'inferno della vita.

Tulpan - La ragazza che non c'era

Tulpan - La ragazza che non c'era * * * - -

Dal Kazakistan un film poetico, sospeso tra due mondi

Consigliato: Sì*dalla media dei giudizi del pubblico, critica e dizionari.

Regia di Sergei Dvortsevoy con Ondas Besikbasov, Samal Esljamova, Askhat Kuchencherekov, Tolepbergen Baisakalov, Bereke Turganbayev, Nurzhigit Zhapabayev, Mahabbat Turganbayeva. Genere Drammatico, produzione Germania, 2006. Durata 100 minuti circa.

Dopo aver terminato di prestare servizio come marinaio il giovane Asa torna a casa nella steppa del Kazakistan dove la sorella e il cognato, pastori, conducono una vita nomade. Prima di rientrare nella vita lavorativa e diventare a sua volta pastore Asa deve sposarsi. La sua unica speranza risiede in Tulpan, figlia anche lei di un pastore. La fanciulla è determinata nel rifiutare la proposta: Asa ha le orecchie troppo grandi e poi lei vuole andare a vivere in città, ad Alma Ata. Il ragazzo, parzialmente consolato dal fatto che anche il principe Carlo d'Inghilterra è ben fornito di padiglioni auricolari, non si arrende.

Tyson

Tyson * * * - -

Un documentario originale che partendo da un'amicizia arriva alle origini del pugile

Regia di James Toback con Mike Tyson, Holt McCallany. Genere Documentario, produzione USA, 2008. Durata 90 minuti circa.

Il documentarista James Toback racconta, in una serie di interviste, l'ascesa e la caduta dell'ex campione dei pesi massimi Mike Tyson.

Chelsea On the Rocks

Chelsea On the Rocks * * * - -

La storia dell'hotel degli artisti raccontata da Abel Ferrara in un mescolamento di stili e generi

Regia di Abel Ferrara con Gaby Hoffmann. Genere Documentario, produzione USA, 2008. Durata 82 minuti circa.

Un documentario sul leggendario albergo che ospitò e spesso fu il laboratorio creativo di un elenco sconfinato di poeti, scrittori, musicisti, tra cui Dylan Thomas, Arthur Clarke, Mark Twain, Allen Ginsberg, Gregory Corso, Bob Dylan, Patti Smith, Robert Mapplethorpe, Stanley Kubrick, Janis Joplin, Tom Waits.

Quattro notti con Anna

Quattro notti con Anna * * * - -

Jerzy Skolimowski torna a raccontare l'umanità, secondo la sua personalissima visione

Regia di Jerzy Skolimowski con Artur Steranko, Kinga Preis, Jerzy Fedorowicz, Redbad Klynstra, Jakub Snochowski, Barbara Kolodziejska, Malgorzata Buczkowska, Anna Lenartowicz, Urszula Bartos-Gesikowska, Anna Szawiel, Marcin Jedrzejewski, Zbigniew Konopka, Judyta Paradzinska-Górska, Witold Wielinski. Genere Drammatico, produzione Polonia, Francia, 2008. Durata 101 minuti circa.

In una piccola città della Polonia, Leon Okrasa lavora in un ospedale. In passato ha assistito allo stupro di Anna, una giovane infermiera che lavora nello stesso ospedale, e da quel momento inizia a spiarla. Questa attività diventa una vera ossessione, al punto che una sera entra nell'appartamento di Anna da una finestra lasciata aperta e inizia a guardarla.

Roman Polanski: Wanted and Desired

Roman Polanski: Wanted and Desired * * 1/2 - -

Un documentario su Polanski che mette in luce la spettacolarizzazione della giustizia

Regia di Marina Zenovich Genere Documentario, produzione USA, Gran Bretagna, 2008. Durata 75 minuti circa.

Roman Polanski negli anni Ottanta venne condannato per aver avuto rapporti sessuali con una minorenne e venne accusato di essere fuggito dagli Stati Uniti per evitare l'arresto. Nella sua avvincente riapertura di questo caso controverso, la filmmaker Marina Zenovich realizza un'acuta esplorazione di quanto è allora accaduto realmente, mettendo sotto una luce diversa sia il comportamento di Polanski che il funzionamento del sistema giuridico americano.

Attori in primo piano al festival
Monica Bellucci  (52 anni)
Data nascita: 30 Settembre 1964
Luogo nascita: Città di Castello (Italia)

Cannes (Altre sezioni) con
Sanguepazzo di Marco Tullio Giordana
Monica Bellucci
Angelina Jolie  (42 anni)
Nome: Angelina Jolie Voight
Data nascita: 4 Giugno 1975
Luogo nascita: Los Angeles (California - USA)

Cannes (Altre sezioni) con
Kung Fu Panda di Mark Osborne, John Stevenson
Angelina Jolie
Angelina Jolie  (42 anni)
Nome: Angelina Jolie Voight
Data nascita: 4 Giugno 1975
Luogo nascita: Los Angeles (California - USA)

Cannes (Concorso) con
Changeling di Clint Eastwood
Angelina Jolie
Scarlett Johansson  (32 anni)
Data nascita: 22 Novembre 1984
Luogo nascita: New York City (New York - USA)

Cannes (Altre sezioni) con
Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen
Scarlett Johansson
Bruce Willis  (62 anni)
Nome: Walter Bruce Willis
Data nascita: 19 Marzo 1955
Luogo nascita: Idar-Oberstein (Germania)

Cannes (Altre sezioni) con
Disastro a Hollywood di Barry Levinson
Bruce Willis
Cinema News
Concorso
Altre sezioni





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