Samsara

Film 2023 | Drammatico, +13 113 min.

Anno2023
GenereDrammatico,
ProduzioneSpagna
Durata113 minuti
Al cinema1 sala cinematografica
Regia diLois Patiño
AttoriAmid Keomany, Simone Milavanh, Mariam Vuaa Mtego, Juwairiya Idrisa Uwesu Toumor Xiong.
Uscitagiovedì 23 maggio 2024
TagDa vedere 2023
DistribuzioneExitMedia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,34 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Lois Patiño. Un film Da vedere 2023 con Amid Keomany, Simone Milavanh, Mariam Vuaa Mtego, Juwairiya Idrisa Uwesu. Cast completo Genere Drammatico, - Spagna, 2023, durata 113 minuti. Uscita cinema giovedì 23 maggio 2024 distribuito da ExitMedia. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,34 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 21 maggio 2024

Un'anima affronta il suo viaggio per la reincarnazione.

Consigliato sì!
3,34/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,67
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Un film buddista sul buddismo, da esperire più che da guardare, da "vedere a occhi chiusi".
Recensione di Anna Maria Pasetti
martedì 21 maggio 2024
Recensione di Anna Maria Pasetti
martedì 21 maggio 2024

Un viaggio documentario dal Laos alla Tanzania alla ricerca del senso più profondo del ciclo vitale secondo la filosofia buddista. Dall'osservazione dei giovani monaci che pregano, lavorano e imparano i sacri libri alle donne africane musulmane che raccolgono e conservano le alghe, mentre insegnano alle proprie figlie che vegetali e animali sono sacri, perché potrebbero racchiudere le anime di vite precedenti. Tutto può essere buddista secondo il terzo lungometraggio del galiziano Lois Patiño, a prescindere dalla religione professata.

Estatico, paziente, a tratti sublime ma anche aritmico, Samsara è un viaggio verso territori lontani che, in realtà, si rivelano delle esplorazioni intime e profonde della nostra anima.

"Un film da vedere con gli occhi chiusi". L'ossimoro alquanto paradossale si presta invece perfettamente alla fruizione di Samsara di Lois Patiño, giovane regista galiziano dallo sguardo già personale e riconoscibile. Premiato dalla giuria della sezione Encounters di Berlinale 73, come si evince dal titolo, si tratta di un film documentario che mette al centro il ciclo vitale secondo il buddismo ma invece di ragionarvi tematicamente, ne incorpora visivamente e drammaturgicamente la sostanza. In altre parole, Samsara è un film buddista sul buddismo, da esperire più che da guardare, e in tal senso appunto si può "vedere a occhi chiusi".

Girato in 16mm con la presenza della pellicola ben evidente ai bordi del frame, il terzo lungometraggio di Patiño parte con una panoramica da documentario di osservazione presso un tempio in Laos ove studiano dei ragazzi, già abbigliati da monaci buddisti. La macchina da presa sosta sui loro corpi, sui loro volti, sugli occhi chiusi in meditazione. Ascoltano con compostezza quel prodigio ineffabile che risponde ai suoni della preghiera buddista, il primo invito per lo spettatore a unirsi a loro. All'uscita dalla zona chiusa, i giovani svolgono i lavori quotidiani: anche lì la videocamera li insegue e pacatamente li scruta. Compare però un ragazzo in abiti civili: dalla biblioteca prende il noto Libro dei morti tibetano di cui ha promesso la lettura a un'anziana signora vicina alla morte terrena.

Le parole diventano immagini, e al momento della dipartita della donna, ecco che il film cambia di segno e "trasmuta" da documentario di osservazione a documentario di partecipazione, di esperienza appunto. Una voice over invita a chiudere gli occhi e a riaprirli quando smetteranno musica e rumori. Il richiamo è alla fiducia del filmmaker che desidera la condivisione meditativa della sala di proiezione. Fidarsi, non fidarsi: la scelta è del singolo spettatore, il film è quello che lui o lei vorranno che sia, il testo perde di oggettività assoluta per farsi pirandellianamente relativo.

In quel lasso di spazio/tempo tutto o niente può accadere, ma sbirciando si scorgono i colori di cui lo schermo viene invaso accompagnati da suoni di ogni intensità. Una esperienza ipnotica cha aiuta di fatto a trascendere la visione e conforta la ragione dell'ossimoro di cui sopra. Ma Patiño non ha concluso di sorprenderci, giacché alla riapertura del senso della vista, il film è già altrove. È migrato in Tanzania, in quell'Africa non buddista bensì musulmana che tuttavia conosce e rispetta vegetali e animali. È possibile dunque che l'anziana signora del Laos si sia reincarnata in una capretta africana o addirittura in un'alga accuratamente raccolta, pulita, conservata e trasformata dalle lavoratrici locali. O perché no, in una medusa, il cui invecchiamento coincide al ringiovanimento, così da chiudere il ciclo.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 21 maggio 2024
Tommaso Isabella
Film TV

Dire che la sequenza migliore di un film è quella in cui il pubblico è esplicitamente invitato a chiudere gli occhi pare un commento poco lusinghiero, ma non nel caso di Samsara. Al suo terzo lungometraggio Lois Patiño lascia i natii paesaggi galiziani dei precedenti documentari sperimentali e approccia i moduli più narrativi di un cinema slow e girovago, che attraversa e connette punti disparati del [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 maggio 2024
Francesco Bonfanti
Close-up

Amid è un ragazzo che frequenta i templi buddisti del Laos. Tra le vesti arancioni la sua maglietta grigia si confonde con il paesaggio sottostante, un luogo di natura e bellezza. Con sé porta il "libro tibetano dei morti" e ogni giorno si reca da una signora anziana e malata, stretta al letto, che tra una pagina e la successiva sussurra: Voglio reincarnarmi in un animale.

lunedì 20 febbraio 2023
Giampiero Raganelli
Quinlan

Ci sono ancora registi che si ostinano a usare la pellicola, in 16mm, un'attitudine abbastanza diffusa nel cinema di ricerca iberico. Non vi sfugge il galiziano Lois Patiño con il suo ultimo film, Samsara, presentato a Encounters della Berlinale 2023. La pellicola serve all'autore per ricreare un effetto estetico di cinema del passato, ma anche per realizzare i suoi noti effetti cromatici, i suoi tipici [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
lunedì 29 aprile 2024
 

Regia di Lois Patiño. Un film con Amid Keomany, Simone Milavanh, Mariam Vuaa Mtego, Juwairiya Idrisa Uwesu. Da giovedì 23 maggio al cinema. Guarda il trailer »

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