Un viaggio senza ritorno fra le meschinità, le animosità e le prevaricazioni nascoste dietro la facciata di una cittadina in apparenza innocente. Espandi ▽
Claudio Morán è un avvocato affermato in una piccola città di provincia nell'Argentina degli anni settanta, poco prima del colpo di stato militare. Mentre attende la moglie nel tranquillo ristorante familiare che sono soliti frequentare, ha una discussione un po' futile con uno sconosciuto. Con fredda arroganza, Claudio riesce a fargli perdere il controllo e poi ad umiliarlo di fronte a tutti. Più tardi però, sulla via di casa, lo sconosciuto cerca di vendicarsi. Recensione ❯
Una bella opera prima. Fresca, stravagante e matura, che fa amaramente riflettere sul significato dei confini. Commedia, Drammatico - Cipro2018. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nicosia, capitale di Cipro. Secondo la legge locale, nessun animale, pianta o altro prodotto può essere trasferito dal settore greco dell'isola a quello turco o viceversa. Cosa succede quindi quando questo assurdo divieto viene violato? Espandi ▽
Nessun animale, pianta o prodotto può passare dall'area greca di Cipro a quella turca e viceversa. Così dice la legge. E quando Jimi, il cane dello spiantato musicista Yiannis, attraversa la zona che divide le due parti dell’isola, bisognerà fare di tutto per riportarlo indietro. Scritto e diretto da Marios Piperides, Torna a casa, Jimi è una disavventura umana, prima ancora che canina, che sfrutta la commedia per scavare più a fondo, fino alla critica sociale sulla condizione cipriota. I paesaggi sono ordinari quartieri popolati da spigolosi abitanti, che diventano perfetti sfondi per rappresentare la complessità della natura umana. Ma grazie al giusto ritmo, ed estremo umorismo, quasi ci si dimentica della situazione, perché ciò che importa è solo veder tornare a casa Jimi. Recensione ❯
Etienne, Mathias e Jean-Noel: tre giovani, Parigi, il cinema. Espandi ▽
Etienne lascia Lione e la sua fidanzata Lucie per andare a Parigi a studiare cinema. Qui troverà un mondo a lui sconosciuto in cui dovrà decidere chi considerare amico e chi no. Anche sul versante amoroso gli si presenteranno occasioni che metteranno in discussione il suo rapporto con Lucie. Recensione ❯
L'ultimo film di Redford racchiude una carriera intera, i ruoli che lo hanno consacrato, la passione che non lo ha mai abbandonato. Commedia, Drammatico - USA2018. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita incredibile del rapinatore di banche Forrest Tucker, sempre diviso tra il carcere e l'ebbrezza di saper andare contro la legge. Espandi ▽
La storia è quella vera di Forrest Tucker, un rapinatore seriale di banche con uno stile personalissimo: niente armi, niente violenza… solo fascino. A 77 anni e dopo 16 evasioni, continua a visitare banche e a uscirne con borse piene di dollari. C'è però un poliziotto che ha deciso di occuparsi di lui. Potrebbe essere un film testamentario quello scritto e diretto da David Lowery, perché ogni singola frase e ogni inquadratura sono pensate per lui, per l'icona Robert Redford, un trasgressore come il suo personaggio. Il sorriso che non si perde nella miriade di rughe che decorano il suo volto è ancora quello pulito di un uomo che ha continuato ad amare quello che stava facendo: Redford il suo lavoro di attore e Tucker quello di 'vivere'. Recensione ❯
Una storia romantica che pecca d'originalità ma conferma le grandi capacità registiche di Valerio Mieli. Drammatico, Italia, Francia2018. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due ragazzi che si incontrano ad una festa si piacciono fin da subito. Mentre cresce l'attrazione riaffiorano vecchi ricordi d'infanzia. Espandi ▽
Lui, docente universitario, è problematico e tormentato proprio come piace a Lei, che gli si manifesta eternamente solare e comprensiva. La loro storia non può che procedere in modo discontinuo. Il sorriso ostinato di Lei comincia a scomparire e lo smarrimento esistenziale di Lui inizia a fagocitare tutto ciò che era naturale e spontaneo nella loro coppia.
Di coppia torna a parlare Valerio Mieli, a quasi dieci anni dal suo esordio Dieci inverni. E anche stavolta accarezza i protagonisti con la sua regia empatica e avvolgente.
In Ricordi? c'è un altro rapporto amoroso disallineato, in cui la tempistica fra i due personaggi è sempre fuori sincrono, e c'è la scelta di riproporre i ricordi come memoria soggettiva dei singoli. Nonostante alcuni dialoghi poco fluidi, questo vagare fra corpi e sensazioni è puro piacere. Recensione ❯
Un film stra-ordinario in cui si ride molto. Una lettera d'amore e un'ode pagana agli artisti. Commedia, Italia, Spagna, Grecia2018. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un incontro paranormale fra un essere ultraterreno e un essere che con la terra campa. Espandi ▽
Lucia è una geometra nota per la sua pignoleria. Il sindaco del paese le affida un rilevamento su un terreno destinato a diventare un impero immobiliare. Ma su quel terreno Lucia vede la Madonna, che le ordina di costruire una chiesa. Troppa grazia è un film stra-ordinario, nel senso che è completamente fuori norma: dunque perfetto per raccontare la storia di un incontro paranormale. Alba Rohrwacher, mai così brava e bella, mette a disposizione corpo, mente e cuore senza mai tirarsi indietro. È la sua essenza luminosa a dare a Lucia quella credibilità continuamente sfidata da una trama che spiazza noi come la protagonista.
Si ride molto, ma Troppa grazi non è soltanto una commedia. È una lettera d’amore a chi non si accontenta, in un’epoca in cui accontentarsi sembra un destino inevitabile. Recensione ❯
Una romcom leggera leggera, con Ethan Hawke che ben si adatta agli schemi narrativi di Nick Hornby. Commedia, Gran Bretagna2018. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Duncan è ossessionato da Tucker Crowe, un oscuro rocker. Ma la sua ragazza, grazie a una demo, un giorno riesce a incontrarlo... Espandi ▽
Duncan e Annie vivono una relazione abitudinaria: lei vorrebbe un figlio, mentre lui è ossessionato da un musicista ritiratosi dalle scene, Tucker Crowe. Quando emerge un album inedito di Crowe e il musicista entra nelle loro vite, le crepe tra i due diventano insanabili. Tutto nel film grida forte e chiaro il nome di Nick Hornby e di una tipizzazione dei rapporti umani che si ripete da Alta fedeltà in poi. ll differente punto di vista, americano e non britannico, del regista rende più stereotipata la visione dell'inglesità, ma quel che si perde in britishness si guadagna nella componente a stelle e strisce. Splendida la coppia Byrne-Hawke, ma la sceneggiatura finisce per assisterli sempre meno, dimostrando la stessa incompiutezza dei protagonisti. Un film gradevole, che avrebbe potuto ambire a qualcosa in più. Recensione ❯
Un cast di dive (e divi) per una commedia romantica caricaturale sulla sessualità delle donne âgée. Commedia, USA2018. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Quattro donne sessantenni leggono "Cinquanta sfumature di grigio" e la loro vita prende una svolta inaspettata. Espandi ▽
Da trent'anni, Diane, Vivian, Sharon e Carol si assegnano a turno un libro da discutere davanti a un bicchiere di vino. Insieme formano un 'book club' in cui si confrontano e voltano pagina. Sessantenni sull'orlo di una crisi sessuale, a parte Vivian che è ricca sfondata, colleziona uomini e ha paura dell'amore vero, decidono di leggere "Cinquanta sfumature di grigio". Le prodezze di Christian Grey le convincono a rimediare alla povertà della loro vita sessuale. Con ogni mezzo, ad ogni costo. Diane seduce suo malgrado un pilota di linea, Vivian flirta con un grande amore della giovinezza, Sharon opta per i siti d'incontri online, Carol prova a risvegliare gli ardori di un marito che le preferisce la moto. Il risultato sarà naturalmente un successo. Recensione ❯
Un professore di letteratura russa dell'università dell'Havana fa il traduttore per i bambini russi colpiti dal disastro nucleare di Chernobyl. Tratto da una storia vera. Espandi ▽
Nel 1989 all'Avana, il professor Malin riceve il compito di fare da traduttore tra i medici cubani e le famiglie dei bambini di Chernobyl. Inizialmente Malin non è contento del nuovo incarico ma alla fine diventa profondamente devoto ai suoi piccoli pazienti. Intanto la crisi economica a Cuba ha inizio. Recensione ❯
Una storia semplice, quasi da resa televisiva, che ha però funzione terapeutica contro il logorio della vita moderna. Drammatico, Corea del sud2018. Durata 104 Minuti.
Nel quotidiano, nella natura e nel cibo che coinvolge e commuove i piccoli gesti che diventano importanti. Espandi ▽
Delusa sia sul piano professionale che sentimentale, Hye-won lascia Seoul per tornare in campagna. Là era cresciuta con la madre, assecondando il ciclo delle stagioni e imparando a cucinare dei piatti deliziosi, prima che questa la abbandonasse all'improvviso. Hye-won ritrova gli amici di allora, l'irrequieta Eun-sook e il tenero Jae-ha, e insieme a loro ridà un senso alla propria esistenza. Recensione ❯
Un adagio ben documentato che si prende il tempo per essere critico col suo soggetto. Documentario, Svezia2018. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'esplorazione dell'anno 1957 nella vita del grande maestro svedese Ingmar Bergman. Espandi ▽
Due première mondiali, due film girati, una serie televisiva, quattro pièce teatrali, una moglie, due amanti, sei figli. Il 1957 fu un anno di straordinaria produttività per Ingmar Bergman. Il suo nome da quel momento avrebbe incarnato il passaggio del cinema da divertissement di massa ad arte sofisticata del XX secolo. Bergman 100 - La vita, i segreti, il genio è un adagio ben documentato che si prende il tempo per essere critico col suo soggetto. Un soggetto che resta un paradosso per il suo paese d’origine: da una parte genio-tiranno e dall'altra monumento nazionale.
Girato per il centenario della nascita di Bergman, il documentario di Jane Magnusson illustra questa ambivalenza, muovendosi nelle ombre che tessono la leggenda, senza perdere di vista ossessioni e contraddizioni. Recensione ❯
Un mistery elegante, virtuoso, visivamente potente ma non privo di qualche irrisolta ambiguità. Drammatico, Ungheria, Francia2018. Durata 142 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Ambientato a Budapest, nel periodo precedente la prima guerra mondiale, il racconto di formazione di una donna. Espandi ▽
Budapest, 1913. L'Europa austroungarica è all'apice del progresso. La giovane Irisz Leiter, tornata nella capitale ungherese dopo gli anni a Trieste per studiare come modista, vorrebbe lavorare nella leggendaria cappelleria dei suoi defunti genitori. Ma il nuovo proprietario, il signor Brill, la respinge. Irisz però non se ne va, specie dopo aver scoperto l'esistenza di un fratello nascosto. László Nemes, dopo il pluripremiato Il figlio di Saul, s'interroga sul suicidio dell'Europa all'inizio del secolo scorso, in un'epoca, quella odierna, di altrettanto pericolose tensioni. Il film ha un respiro romanzesco e un'impostazione visiva potente, cui si combina una regia virtuosa, ma è un attimo che la virtù scolori nel virtuosismo, e il film maschera debolezze e ambiguità dietro uno stile raffinato e illusionista. Recensione ❯
Famiglia, memoria, segreti. La cronaca intima di una donna la cui la vita sfuma in un onirismo quieto. Drammatico, Francia2018. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una donna si convince che sta vivendo il suo ultimo giorno di vita e decide quindi di vendere tutti gli oggetti del passato. Espandi ▽
Claire Darling, una signora immemore coi capelli bianchi, improvvisa la vendita di tutti gli oggetti, i libri e ogni altra cosa abbia accumulato nella sua vita spesa nell’Oise. Una vita agiata che non ha conosciuto pace. Moglie e madre, Claire perde in circostanze tragiche il figlio e poi il marito. Da allora invecchia nel rimorso e nella solitudine, respingendo l’affetto di Marie, la figlia per cui nutre un’incomprensibile avversione. Partita vent’anni prima, Marie tornerà a casa per chiudere i conti con Claire. Una madre che ha perso la testa e ha deciso di vivere soltanto un altro giorno. Recensione ❯
Un film proustiano, intimo ed esistenziale, romantico e teorico insieme, abitato dalle relazioni umane di cui sonda le più piccole articolazioni. Drammatico, Giappone2018. Durata 119 Minuti.
Tratto dal romanzo di Tomoka Shibasaki, un film che racconta le piccole cose che fanno la differenza nelle relazioni umane. Espandi ▽
Asako, timida studentessa di Osaka, incontra Baku che la innamora. Per sempre o almeno così vorrebbe Asako. Bello e volubile, Baku le promette l'eternità ma poi un giorno sparisce, lasciando Asako senza respiro. Due anni più tardi a Tokyo, Asako ritrova il suo doppio perfetto. Da principio turbata, si lascia andare di nuovo all'amore, che ha il volto di Baku ma il carattere gentile di Ryohei. Recensione ❯
L'omaggio a un artista complesso che amò, elevò e rivoluzionò il Tango non smettendo mai di sperimentare. Documentario, Argentina2018. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un vivido ritratto del musicista e compositore argentino Astor Piazzolla. Espandi ▽
“Suonare il bandoneón è come pescare gli squali, bisogna farlo in piedi, in entrambi i casi serve una forza eccezionale e soprattutto nessun problema di schiena…”. Si apre con questa ‘affermazione’ il documentario Piazzolla – La rivoluzione del tango, giustificando il suggestivo titolo originale (Piazzolla, the Years of the Shark) e donando il tono a questo ritratto immersivo. Diretto da Daniel Rosenfeld e nutrito dalle registrazioni analogiche pescate negli archivi familiari, il suo documentario ritorna sulla vita, quella intima e quella professionale, del compositore argentino che aveva visto l’avvenire del tango. Artista visionario (1921-1992), che avrebbe compiuto cento anni nel marzo 2021, Astor Piazzolla ruppe la barra del conformismo musicale e cacciò gli squali con la stessa pugnacità. Davanti al grande oceano blu della tradizione si compie la sua rivoluzione che conosce marosi e giorni pieni di sole. Piazzolla ha dedicato la vita e un’energia illimitata a fare uscire il tango dalle sale da ballo per condurlo in quelle da concerto. Nessun rispolvero ma una trasformazione culturale: produrre un tango da ascoltare elevando il valore artistico di questa musica urbana, nata alla fine del XIX secolo. Recensione ❯