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Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli è un'attrice italiana, è nata il 28 giugno 1964 a Fiano Romano (Italia).
Nel 2017 ha ricevuto il premio come miglior attrice non protagonista al Nastri d'Argento per il film Omicidio all'Italiana. Dal 1995 al 2017 Sabrina Ferilli ha vinto 5 premi: Nastri d'Argento (1995, 2008, 2013, 2017). Sabrina Ferilli ha oggi 58 anni ed è del segno zodiacale Cancro.

Sempre meglio la Romana

A cura di Fabio Secchi Frau

C'è ancora quel cinematografico sogno italiano al centro dei nostri pensieri? Quello di una ragazza che viene dalla periferia di una grande città e che progetta e desidera con tutte le sue forze e tutta la sua determinazione di entrare nella storia della sua nazione come nuova stella del grande schermo? E se c'è, Sabrina Ferilli lo incarna? Questa attrice italiana è bella, morbida, sensuale, immortalata nella popolarità perché viene dal popolo, ma anche così carnale da essere quasi un bisogno... un bisogno nazionale. È lei la carne del cinema italiano. Una delle romane per eccellenza, scelta come la personificazione di quell'Italia che ancora ha il sapore del dopoguerra fra le labbra, ma che ha in sé la fame del progresso. L'unica che sembra essere l'anello di congiunzione fra le attrici del tempo che furono, come Anna Magnani, e le nuove leve che saranno, una su tutte Cristiana Capotondi.

Una gavetta faticosa
Figlia di una casalinga e di un impiegato dell'allora Partito Comunista italiano, dopo aver frequentato la compagnia teatrale del suo paese e il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, debutta sul piccolo schermo con Portami la luna, film tv del 1986 con Massimo Ghini. Lo stesso anno, entra nel cast del thriller all'italiana, Caramelle da uno sconosciuto, diretto da Franco Ferrini. Ma la gavetta è ancora lunghissima per questa ragazza che sembra non essere ancora pienamente sbocciata: dopo alcuni episodi del telefilm esoterico/erotico Valentina (1988) dove interpreta il ruolo di una strega e la partecipazione al film d'orrore La casa dell'Orco di Lamberto Bava, il regista Maurizio Ponzi la inserisce fra Enrico Montesano e Paolo Villaggio nella commedia Il volpone (1988). Ma disgraziatamente, il suo volto fatica a sorgere.

Essere la fidanzata di Jerry Calà porta fortuna
Sul finire degli anni Ottanta, la si ritrova in pellicole mediocri come Rimini Rimini di Sergio Corbucci o Night Club, e l'unico salto di qualità è quando Mario Monicelli la accosta ancora una volta a Enrico Montesano (che sarà suo compagno di lavoro in altri set) nel film I picari. Sono gli anni Novanta a portarle un po' più di fortuna. Titoli come La strada di Ball, Americano Rosso, Piccoli omicidi senza parole cominciano a farla diventare un volto noto nell'ambiente cinematografico, ma è soprattutto grazie alle numerose collaborazioni con Maurizio Ponzi, che crede nella sua mediterraneità e nella sua recitazione, che "quella romana" comincia ad affiorare dall'anonimato. E dopo tante piccole partecipazioni in pellicole di scarso successo, nel 1993, arriva finalmente la sua grande occasione: Marco Ferreri la sceglie per interpretare la fidanzata di Jerry Calà in Diario di un vizio.
Da lì in poi, la strada è tutta in discesa: prima il buonissimo successo nel film drammatico Il giudice ragazzino, pellicola basata sul libro di Nando Dalla Chiesa, con Giulio Scarpati, poi torna ancora una volta in coppia con Montesano, che si è affiancato a Renato Pozzetto, nella commedia Anche i commercialisti hanno un'anima, sempre per la regia di Maurizio Ponzi. L'ultimo rimasuglio di quella recitazione grezza (della quale la critica la incolpa) la perde nel film di Paolo Virzì, La bella vita, in cui interpreta il ruolo di Mirella, la cassiera di un supermarket che intreccia una relazione extraconiugale con un presentatore televisivo, e vince prima il Nastro d'Argento come miglior attrice protagonista e poi il Ciak d'Oro nella stessa categoria.

Come diventare il sogno proibito di ogni italiano
Il suo sex appeal esplode e questa maggiorata mora diventa il sogno proibito di ogni italiano, e lei, nel 1994, vuole reggere il confronto con il teatro e partecipa alla nuova edizione di Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini con Massimo Ghini (e si dice che per sostenere tale provino abbia portato come canzone da eseguire la sigla del telefilm Sandokan), seguita poi da Un paio d'ali degli stessi autori assieme a Maurizio Micheli e Maurizio Mattioli. Nel 1995 gira Vite strozzate di Ricky Tognazzi, accanto a Vincent Lindon, dove si concede in un nero amplesso con il cattivo usuraio Luca Zingaretti, seguito da due piccoli gioielli italiani: Ferie d'agosto e Ritorno a casa Gori. Scelta dai fratelli Taviani per girare Tu ridi con Antonio Albanese (pellicola tratta da alcuni racconti di Pirandello), interpreta il ruolo di una bellissima prostituta in uno dei film più belli di Francesco Nuti, Il signor Quindicipalle (1998). E visto il grandioso successo del personaggio, anche la televisione vuole farne un mito: quello steso anno, Pippo Baudo la vuole accanto a sé per presentare il Festival di Sanremo, affiancandola alla bionda Valeria Mazza.
Disgraziatamente però, gli impegni con la televisione la assorbono clamorosamente. Dopo l'enorme successo nella fiction Commesse, al cinema la si vede in un ruolo decorativo in A ruota libera di Vincenzo Salemme, e anche se Luciano Emmer nel 2003, le offre l'occasione di interpretare tre ruoli in uno stesso film (L'acqua... il fuoco), non risulta essere più così penetrante e convincente come lo era agli inizi.
Dopo tanto teatro ("Rugantino"), tanta televisione (conduce lo show televisivo in prima serata "La bella e la bestia" con il cantante Lucio Dalla) e tanti calendari (quello del 2001 vendette oltre un milione di copie), si è recentemente lanciata nella politica partecipando alla campagna referendaria per la parziale abrogazione della legge sulla fecondazione assistita. Mentre, il 13 luglio 2003, dopo otto anni di fidanzamento, si sposa a Fiano Romano con l'imprenditore Andrea Perone, ma nel 2005, il marito viene fotografato in compagnia di un'altra donna e i due si separano. Sabrina rifugge dalle telecamere e dagli obiettivi che vorrebbero fissare il suo dolore privato, ma non rifugge mai dal pubblico e si getta nel lavoro partorendo un bellissimo ed accorato ritratto di Dalida per l'omonima fiction che la porterà definitivamente agli onori come una delle più apprezzate attrici italiane del momento.

Sabrina versione cinepanettone
A dimostrazione della popolarità raggiunta, non solo in televisione ma anche sul grande schermo, Neri Parenti la vuole per il cinepanettone Christmas in Love anno 2004, e per Natale a New York anno 2006; il dibattito sulla qualità cinematografica dei film natalizi è ancora in corso, ma questo non intacca il successo di pubblico delle pellicole e dei loro protagonisti, e questo vale anche per Sabrina. Nel 2004 ha il volto di Angela Ghignino, una donna ligure antifascista che si innamora inspiegabilmente di un generale tedesco in Al di là delle frontiere di Maurizio Zaccaro. Subito dopo la ritroviamo accanto a Diego Abatantuono in Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo... me, il sequel, atteso per ben ventitrè anni, di uno dei film più noti di Carlo Vanzina.

Un 2008 da incorniciare e un 2009 mostruoso
Nel 2008 ritorna magnificamente sul grande schermo in Tutta la vita davanti di Paolo Virzì, un ritratto agrodolce dei giovani volti del precariato in Italia, dove Sabrina sceglie la parte del carnefice (insieme ancora una volta a Massimo Ghini), spezzando sogni e speranze di giovani curiosi del mondo, difesi dall'improbabile sindacalista Mastandrea. Il 2008 si dimostra per la Ferilli un anno prolifico anche sul piccolo schermo: con Anna e i cinque si cala nei panni di una materna tata che, per aiutare un fidanzato col vizio delle scommesse, è costretta a lavorare come spogliarellista in un night. La Ferilli, Anna Modigliani di giorno e Nina Monamour di notte, conquista il pubblico come non mai con la sua simpatia e naturalezza. È di nuovo in televisione per Due imbroglioni... e mezzo in cui fa coppia con uno dei re della comicità, Claudio Bisio, per prestare il volto a una coppia di truffatori che, preparando il colpo della vita, si ritrovano per sbaglio con una piccola peste per ostaggio. Nel 2009 ritrova Abatantuono e lo stesso Bisio per I mostri oggi, un film di Enrico Oldoini, terzo capitolo di una saga battezzata da Dino Risi nel lontano 1963 con I mostri e proseguita nel 1977 con I nuovi mostri dal trio Risi-Monicelli-Scola, una trilogia lunga più di quarant'anni che ha l'intento di mettere in risalto, con ironia e un po' di sarcasmo, le ipocrisie e i "mostri sociali" del nostro paese. Di sicuro un paese in cui, nonostante tutto, a volte anche i sogni si realizzano e il sogno italiano è diventato realtà, almeno per questa ragazza di Fiano Romano.
Nel 2011 torna sul grande schermo con l'ennesimo cinepanettone firmato Neri Parenti, accanto ai colleghi di sempre: Vacanze di Natale a Cortina, mentre nel 2013 è nel film di Sorrentino La grande bellezza. Tornerà al cinema nel film di Maria Sole Tognazzi Io e lei, in cui fa coppia con Margherita Buy. Il 2016 è per lei il momento di far parte del cast di Forever Young, un film di Fausto Brizzi, mentre l'anno successivo farà parte della commedia di Marcello Macchia (Maccio Capatonda) Omicidio all'italiana. Dopo The Place di Paolo Genovese interpreta la commedia di Francesco Micciché Ricchi di fantasia, in cui recita accanto a Sergio Castellitto. Nel 2022 è nel film di Pieraccioni Il sesso degli angeli, oltre ad essere insignita del David Speciale all'edizione 2022 dei David di Donatello.
Sabrina Ferilli è la prova che talento e coraggio fanno la fortuna.

Ultimi film

Commedia, (Italia - 2018), 102 min.
Drammatico, (Italia - 2017), 105 min.
Documentario, (Italia - 2017), 68 min.
Commedia, (Italia - 2016), 95 min.

Focus

TELEVISIONE
giovedì 25 febbraio 2010
Alessandra Giannelli

Bonnie e Clyde all'italiana Da venerdì 26 febbraio, in prima serata per Canale 5, con Due imbroglioni e... mezzo! tornano le divertenti avventure di Gina (Sabrina Ferilli) e Lello (Claudio Bisio): i Bonnie e Clyde de noantri, affiancati dal piccolo Nino (Gianluca Grecchi, il Carlo Ferrucci di Raccontami). Non una fiction, ma 4 film (100 minuti ciascuno), a detta del Direttore Fiction Mediaset Giancarlo Scheri, prodotti da Fulvio e Paola Lucisano (padre e figlia) per I

INCONTRI
giovedì 17 dicembre 2009
Marzia Gandolfi

Mostri natalizi Che Natale sarebbe (almeno in Italia) senza il più classico dei cinepanettoni? Firmato naturalmente Parenti – De Laurentiis arriva in sala Natale a Beverly Hills, ventiseiesima vacanza di un eterogeneo gruppo di italiani all’estero accompagnati dal di nuovo cornuto e mazziato Christian De Sica, ex gigolò alle prese questa volta con una fiamma ardente del passato e un figlio mai (ri)conosciuto

CELEBRITIES
martedì 15 dicembre 2009
Stefano Cocci

Un sex symbol italiano Quando mi raccontano di sesso nei camper, di stupefacenti, di ammucchiate strane, io quasi non ci credo: io il massimo dell'erotismo l'ho fatto appoggiata per terra». Si esprimeva così, qualche tempo fa, Sabrina Ferilli. Lei, diventata icona erotica nazionale: i calendari, gli "spogliarelli" per festeggiare lo scudetto della Roma, il ruolo conquistato di sex symbol italiano

INCONTRI
martedì 24 marzo 2009
Marzia Gandolfi

I mostri oggi, altri episodi Dopo una serie di film "usa e getta" da dimenticare appena visti (l'ultimo è La fidanzata di papà), Enrico Oldoini raccoglie l'eredità di Age e Scarpelli e la loro Italia rampante, cinica e amorale. Aggiornando la commedia italiana del boom anni Sessanta, il regista ligure si confronta con le commedie "a episodi" più riuscite dell'epoca (I Mostri e I nuovi mostri) per scovare nell'Italia del quarto governo Berlusconi i nuovi(ssimi) mostri

INCONTRI
martedì 25 marzo 2008
Tirza Bonifazi Tognazzi

Il lavoro come mezzo per definirci come individui È Valerio Mastandrea a suggerire come il lavoro sia non solo necessario al sostentamento di una persona ma anche a definirla come individuo. "Senza lavoro" ha dichiarato l'attore nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Roma, "non possiamo investire su noi stessi e sul nostro futuro e di conseguenza non possiamo essere completi come individui"

News

L’attrice riceverà il prestigioso riconoscimento nel corso della 67.ma edizione dei Premi fissata per il...
Il film di Paolo Genovese è un'opera diversa e coraggiosa. Avercene di film così in Italia.
Uno strano omicidio sconvolge la monotona vita di Acitrullo. È un crimine efferato o... un omicidio a luci grosse? Dal 2...
E tutti salirono sul carro di Sorrentino.
In concorso Solo Dio perdona di Nicolas Winding Refn.
Le foto del cinepanettone targato Parenti-De Sica.
Il più classico dei cinepanettoni firmato Parenti-Laurentiis arriva in sala.
Fiction, pubblicità, interpretazioni e premi: l’attrice romana è una stella... ad ogni costo.
Arriva il nuovo cinepanettone.
Dopo I Mostri e I nuovi mostri arriva in sala il terzo capitolo in sedici episodi, diretto da Enrico Oldoini.
Offerta variegata dall'Italia e dagli USA tra fine marzo e inizio aprile.
Una commedia corale (amara) per raccontare l'Italia di oggi.
Il nuovo film di Paolo Virzì racconta l'Italia del precariato.
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