Il sesso degli angeli

Film 2022 | Commedia, +13 91 min.

Anno2022
GenereCommedia,
ProduzioneItalia
Durata91 minuti
Al cinema64 sale cinematografiche
Regia diLeonardo Pieraccioni
AttoriLeonardo Pieraccioni, Sabrina Ferilli, Marcello Fonte, Gabriela Giovanardi Eva Moore (II), Massimo Ceccherini, Valentina Pegorer, Giulia Perulli.
Uscitagiovedì 21 aprile 2022
Distribuzione01 Distribution
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,39 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Leonardo Pieraccioni. Un film con Leonardo Pieraccioni, Sabrina Ferilli, Marcello Fonte, Gabriela Giovanardi. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2022, durata 91 minuti. Uscita cinema giovedì 21 aprile 2022 distribuito da 01 Distribution. Oggi tra i film al cinema in 64 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,39 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento mercoledì 20 aprile 2022

La storia di Don Simone, un prete di frontiera, con una chiesetta sempre in difficoltà e mai frequentata dai ragazzi che preferiscono piuttosto lo stare insieme dei social. In Italia al Box Office Il sesso degli angeli ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,5 milioni di euro e 693 mila euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,39/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 1,72
PUBBLICO 3,46
CONSIGLIATO NÌ
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Una commedia più moralista che morale senza l'ingenuità naif che caratterizzava il primo Pieraccioni.
Recensione di Paola Casella
martedì 19 aprile 2022
Recensione di Paola Casella
martedì 19 aprile 2022

Don Simone è il parroco della Chiesa degli Angeli a Firenze, popolata quasi solo da donne anziane che recitano il rosario in automatico. È già stato ammonito due volte dalla Curia romana per i suoi metodi poco ortodossi che puntano ad avvicinare la Chiesa ai giovani, ma l'unico ragazzo che ha vicino è Finizio che, insieme al sagrestano Giacinto, gli dà una mano mentre la chiesa cade a pezzi. La fortuna però sembra venire in soccorso a Don Simone: un notaio lo informa di aver ricevuto in eredità da uno zio un immobile di lusso a Lugano e un'attività avviata e redditizia. L'ultima volontà di zio Waldemaro però è che entro sette giorni Simone accetti l'eredità: ma solo dopo essersi recato in Svizzera a fare un sopralluogo.

Leonardo Pieraccioni si cala nei panni del prete Simone che, una volta arrivato a Lugano, scoprirà che l'immobile lasciato dallo zio è in realtà una casa di appuntamenti, e la lucrosa attività che ospita è la prostituzione di un gruppo di bellissime squillo d'alto bordo, capitanate da una tenutaria di nome Lena che ha le gradevoli fattezze di Sabrina Ferilli. Il dilemma è dunque quello fra accettare l'eredità e fare fronte ai problemi economici della Chiesa degli angeli, o rifiutare in nome dell'etica personale e religiosa.

La trama è a dir poco infantile, così come infantili sono le battute che la attraversano (la sceneggiatura è di Filippo Bologna e dello stesso Pieraccioni, anche regista della commedia).

Purtroppo però non si tratta più di quella ingenuità naif che caratterizzava il primo Pieraccioni e il suo amabile personaggio cinematografico di bravo ragazzo alle prese con tentazioni più grandi di lui. Qui si scomoda la vocazione sacerdotale, e un malinteso senso di protezione dell'universo femminile che si rivela molto più moralista che morale.

Il film comincia infatti con una lotta a cuscinate, totalmente scollegata dal resto della storia, fra un uomo e una donna (che ritroveremo più avanti) in cui lui resta in camicia e boxer, mentre lei è seminuda in reggiseno, slip e reggicalze, con frequenti indugi della cinepresa sulle sue grazie. E per tutta la trama il rapporto teoricamente affettuoso fra il prete e le professioniste del bordello di Lugano è impostato su un paternalistico intento di redenzione, che tuttavia non lesina inquadrature dei particolari anatomici delle bellezze in mostra. L'intenzione salvifica è dunque contraddetta dall'esigenza "commerciale" di oggettivizzare i corpi delle attrici che si comportano come oche inconsapevoli, e non è mai contemplato che i loro personaggi svolgano la loro professione per scelta, benché si definiscano "libere professioniste", partendo dal presupposto che fossero in attesa di un "Salvatore".

L'unico momento di rifiuto di ogni ipocrisia è offerto da Massimo Ceccherini nei panni di zio Waldemaro, un libertino impenitente che invita continuamente Don Simone a "puppare la pera", affettuoso (e questo sì genuino) omaggio ad una nota canzone di Francesco Nuti. Per il resto Il sesso degli angeli sembra rimasto congelato in un'epoca lontana della quale conserva molti bacchettonismi inconsapevoli.

PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 21 aprile 2022
Ciolo

Cambiate programma, fate qualsiasi altra cosa... ma non andate a vedere sta porcheria!!! Ma come fanno a finaziare ancora questi film! Sono 25 anni che non fa un film decente!

martedì 26 aprile 2022
Ciolo

Personaggi stereotipati, comicità compassata... non strappa neanche un mezzo sorriso! veramente pessimo... Na storiella senza caopo ne coda che risulta anche priva di ogni spessore.... veramente na c... pazzesca!

martedì 26 aprile 2022
Ciolo

Personaggi stereotipati, comicità compassata... non strappa neanche un mezzo sorriso! veramente pessimo... Na storiella senza caopo ne coda che risulta anche priva di ogni spessore.... veramente na c... pazzesca!

lunedì 25 aprile 2022
Maramaldo

... ma non puri spiriti. Parlo del film. Non occorre raccomandarlo. Il popolo degli accorti ha già individuato il giusto scacciapensieri in questo weekendone, specie se piove. Ditemi che non c'è una Provvidenza. Pur coi suoi limiti, Don Simone sa pregare. Tuttavia non ha riscosso consensi nelle alte sfere. Ora, non voglio infliggervi una critica della Critica critica ma qualcosa a [...] Vai alla recensione »

venerdì 22 aprile 2022
MARCO GABBUGGIANI

Non è facile affrontare argomenti seri come quelli del la prostituzione e del sacerdozio senza incorrere in volgarità o diventare blasfemi ma Pieraccioni ci riesce molto bene con quel suo ironismo che in questo film, trovo migliorato e maturato. Anche qui ritroviamo un bravissimo Ceccherini che esce dagli schemi e che personifica la coscineza di Don Simone.

martedì 26 aprile 2022
Antonella Paoletti

Tranne l'inizio - quando le battute di Don Simone rischiano di assomigliare a un déjà vu - il film rende l'intenzione del regista di passare ad una comicità più matura e sottile, dove la risata lascia spesso il posto al sorriso e alla riflessione. Ferilli a parte, i coprotagonisti sono di minor spessore rispetto ad altri film del Pieraccioni e i loro ruoli appena [...] Vai alla recensione »

martedì 26 aprile 2022
Antonella Paoletti

Tranne l'inizio - quando le battute di Don Simone rischiano di assomigliare a un déjà vu - il film rende l'intenzione del regista di passare ad una comicità più matura e sottile, dove la risata lascia spesso il posto al sorriso e alla riflessione. Ferilli a parte, i coprotagonisti sono di minor spessore rispetto ad altri film del Pieraccioni e i loro ruoli appena [...] Vai alla recensione »

domenica 24 aprile 2022
joecondor

Bella commedia degli equivoci ,garbata e divertente simili alle buone commedie francesi.Un divertente Pieraccioni con un finale stavolta mielato perbenista ma non scontato,capeggiato da un inedito e scatenato Marcello Fonte,il piu' bravo e divertente la comeddia ha ritmo e Pieraccioni centra il personaggio del prete. Una buona commedia divertente

Frasi
Adesso ci sarebbe il bacio ma vedo che ve lo siete già ampiamente dato...
Una frase di Don Simone (Leonardo Pieraccioni)
dal film Il sesso degli angeli - a cura di MYmlovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 26 aprile 2022
Pedro Armocida
Film TV

Per il suo quattordicesimo film da regista, Leonardo Pieraccioni si fa un po' da parte, come protagonista sentimentale tipico delle sue commedie, e si inventa (insieme allo sceneggiatore Filippo Bologna con cui collabora dal precedente Se son rose...) prete di provincia che eredita dallo zio un'attività avviatissima in Svizzera. Solo in loco scoprirà che si tratta di un bordello guidato dal personaggio [...] Vai alla recensione »

sabato 23 aprile 2022
L.O.
La Gazzetta di Parma

È piuttosto povero quest'ultimo film di Leonardo Pieraccioni, che continua a non (ri)trovare la vena dei lavori più riusciti e confeziona un'opera annacquata e tutta di superficie: poco coraggiosa, soprattutto considerando i temi che tira in ballo e i possibili spunti che potevano uscirne. Pieraccioni è Don Simone, parroco «di frontiera», sui generis, che ha già a carico due cartellini gialli dalla [...] Vai alla recensione »

venerdì 22 aprile 2022
Giulia Lucchini
La Rivista del Cinematografo

Il titolo è lo stesso di un film del 1968 diretto da Ugo Liberatore. Ma, a parte questo, null'altro hanno in comune. Trattandosi il primo di un dramma e quest'ultimo (in linea con la filmografia dell'attore e regista toscano) di una commedia sentimentale leggera. Al solito Pieraccioni è un tuttofare: per cui lo dirige, lo scrive (in collaborazione con Filippo Bologna) e lo interpreta.

giovedì 21 aprile 2022
Alberto Crespi
La Repubblica

La spinta propulsiva di Pieraccioni si è esaurita da tempo, ma era difficile immaginare un simile approdo. Il problema di Il sesso degli angeli non è che non fa ridere: è che, volendo prendere in giro i bigotti, è un film bigotto. Don Simone, prete un po' yè-ye dal grande cuore, eredita da uno zio scapestrato un'azienda molto bene avviata" in Svizzera.

giovedì 21 aprile 2022
Maurizio Porro
Il Corriere della Sera

Va bene che alla fine Leonardo Pieraccioni chiede scusa al Signore e forse anche al pubblico, ma quante Ave Maria dovrà dire per farsi perdonare Il sesso degli angeli? Una pochade di gusto greve in cui il moderno don Simone che in chiesa fa cantare lady Gaga, eredita da uno zio gaudente che gli appare come un fantasmatico Ceccherini, un «boutique bordel» a Lugano gestito da Sabrina Ferilli che, espressiva [...] Vai alla recensione »

giovedì 21 aprile 2022
Alessio Baronci
Sentieri Selvaggi

Come sempre, l'anima di ogni film di Leonardo Pieraccioni è racchiusa nel nome del personaggio che interpreta. Si potrebbe davvero scrivere molto dell'evoluzione onomastica dei suoi protagonista, a partire dai nomi più pittoreschi (il Levante de Il ciclone, l'Ottone di Fuochi d'artificio, il Gilberto de Il pesce innamorato) fino ad arrivare a identità sempre più convenzionali (Umberto in Il Principe [...] Vai alla recensione »

giovedì 21 aprile 2022
Davide Di Francesco
Ciak

Leonardo Pieraccioni torna sul grande schermo con Il sesso degli angeli, in uscita il 21 aprile al cinema. Nel cast troviamo Sabrina Ferilli, Marcello Fonte e Massimo Ceccherini. La trama racconta la storia di Don Simone, un prete di frontiera, con una chiesetta sempre in difficoltà e mai frequentata dai ragazzi che preferiscono, piuttosto, lo "stare insieme" dei social.

giovedì 21 aprile 2022
Stefano Giani
Il Giornale

Don Pieraccioni si ritrova erede di una fortuna mentre il tetto della chiesa cade a pezzi. Il caso, laico e demoniaco, vuole che il lascito sia una casa di appuntamenti in Svizzera, creata a proprio uso e con- sumo da uno zio a dir poco bizzarro. I doppi sensi si sprecano ma non si conta una parolaccia. E forse qualcuna sarebbe servita, visto che non si ride mai e le battute - loro sì - da educande [...] Vai alla recensione »

mercoledì 20 aprile 2022
Tiziana Morganti
Asbury Movies

Da I laureati, che correvano a perdifiato lungo le strade di Firenze per non pagare il conto di una trattoria, a oggi sono trascorsi ventisei anni. Nel mezzo, poi, c'è stato un vero e proprio Ciclone che ha trasformato Leonardo Pieraccioni nel nuovo menestrello di una comicità toscana leggera e bischera che, rispetto a quella più sfrontata e politica del primo Benigni, aveva il compito d'intrattenere [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
sabato 23 aprile 2022
Andrea Chirichelli

Animali fantastici - I segreti di Silente resta, senza rivali, il leader della classica. Vai alla classifica »

TRAILER
mercoledì 16 marzo 2022
 

Regia di Leonardo Pieraccioni. Un film con Sabrina Ferilli, Marcello Fonte, Leonardo Pieraccioni, Gabriela Giovanardi, Massimo Ceccherini. Da giovedì 21 aprile al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
lunedì 5 luglio 2021
 

La storia di Don Simone, un prete di frontiera, con una chiesetta sempre in difficoltà e mai frequentata dai ragazzi che preferiscono piuttosto lo stare insieme dei social. Vai all'articolo »

NEWS
venerdì 11 giugno 2021
 

Il film racconta la storia di Don Simone (Pieraccioni), un prete di frontiera, con una chiesetta sempre in difficoltà e mai frequentata dai ragazzi che preferiscono piuttosto lo stare insieme dei social.

Gabriela Giovanardi nella parte di Margò
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