Il film segue la lotta di Miranda Priestly contro Emily Charlton, la sua ex assistente diventata dirigente rivale, mentre competono per gli introiti pubblicitari in un periodo di declino della carta stampata e mentre Miranda si avvicina alla pensione. Espandi ▽
Sono passati vent'anni da quando Miranda Priestly faceva il bello e il cattivo tempo come direttrice della rivista di moda Runway. Per riparare ai danni d'immagine dell'azienda il proprietario di Runway, Irv, convoca Andy Sachs, l'ex stagista di Miranda che è diventata un'ottima giornalista, ma ha anche appena perso il lavoro per i tagli all'editoria. Andy torna dunque a Runway come caporedattrice attualità e ritrova l'adorabile Nigel.
Dopo il successo planetario di Il diavolo veste Prada questo sequel si assicura di dare al pubblico, soprattutto femminile, ciò che si aspetta.
Il film riposa su un format di successo e sulla bravura di un cast di primo piano. Il "glitter" degli abiti prende lo spazio del "grit" della trama che invece, visti i tempi, poteva diventare più sarcasticamente feroce, alla Piombo rovente per intenderci. Ma il pubblico si accontenterà facilmente della dimensione "eye candy" (l'abuso di anglicismi è intenzionale), e fioccherà a riempire le sale. Recensione ❯
La storia del re del pop Michael Jackson. Espandi ▽
Michael è un bambino pieno di sogni e di talento. Balla e canta in modo unico, si trova a crescere con un padre opprimente, che non esita a tirare fuori la cinta per imporre il suo volere. Ma Michael è destinato a diventare un'icona, la sua ascesa da solista va di pari passo con l'intima urgenza di avere sempre maggiore emancipazione dalla figura paterna, fino al "divorzio professionale". Nel frattempo, tra un animale esotico e l'altro nella sua villa, il suo successo non si arresta, anzi spicca il volo: Off the Wall, Thriller e Bad, il resto è storia.
Più che un biopic fedele alla verità dei fatti, Michael è uno spettacolare evento musicale. Antoine Fuqua si assume la responsabilità di raccontare una delle icone più osannate e criticate del mondo, e per farlo sceglie - per evidenti questioni legali - di sacrificare una parte della storia: quella processuale, legata alle gravi accuse di pedofilia e molestie su minori.
Un film da grande pubblico, Michael che sa commuovere, esaltare, ispirare, divertire e far cantare e ballare chi guarda. Recensione ❯
L'Fbi non riesce a catturare uno psicopatico, chiamato Buffalo Bill, che uccide giovani donne e poi le scuoia. Viene incaricata dell'indagine la giovane Clarice, tormentata, coraggiosa e geniale. Espandi ▽
Il serial killer denominato Buffalo Bill che uccide giovani donne per poi scuoiarle sembra imprendibile. Clarice Starling, una giovane poliziotta, viene inviata ad incontrare lo psichiatra Hannibal Lecter detenuto per crimini di cannibalismo. Potrebbe riuscire dove altri hanno fallito: farlo parlare ed offrire qualche indizio per la cattura di Buffalo Bill. Ha così inizio un confronto a tappe successive tra i due che porterà ad esiti inaspettati.
Jonathan Demme, sulla base di un romanzo di Thomas Harris, sperimenta innovazioni di successo su un genere che sembrava non poterne accogliere.
Il film è il primo thriller che consegue, oltre all'Orso d'Argento al Festival dei Berlino, ben cinque Oscar (miglior film, regia, sceneggiatura non originale, attrice e attore protagonisti). Ciò costituisce un segno tangibile di quanto questo film abbia inciso nello sviluppo della settima arte. Recensione ❯
Un film alla Rohmer molto piacevole. Linklater - americano - aderisce alle sfumature del cinema europeo. Sentimentale, USA, Australia, Svizzera1995. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Lui (americano) e lei (parigina) si incontrano sul treno che proviene da Budapest. Scendono a Vienna, camminano, parlano, si confidano, si baciano. Espandi ▽
Jesse, un americano a Vienna, si imbarcherà su un aereo che lo riporterà in Texas mentre avrebbe dovuto trascorrere un periodo di vacanza a Madrid. Celine sta tornando a Parigi, città in cui sta studiando alla Sorbona. I due si incontrano su un treno scoprendo una certa affinità. Quando la stazione di Vienna è ormai prossima Jesse chiede a Celine di scendere con lui.
Un regista texano gira un film 'alla Rohmer' sorprendentemente piacevole. Il film attira l'attenzione sui due protagonisti senza concedere nulla al deja vu. Perché Celine e Jesse, scritti da Linklater insieme alla sceneggiatrice Kim Krizan, sono 'veri', rendono cioè credibile il loro conversare rivelandosi progressivamente l'uno all'altra.
Il finale aperto, letto con gli occhi di quando il film è uscito nelle sale, metteva di fronte alla possibilità (nel cinema così come nella vita) che non tutto debba e possa avere una sua conclusione definita. Recensione ❯
Dietro il divertissement, un'opera che lascia emergere il lato più politico e libertario di Miyazaki. Animazione, Giappone1992. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Marco è un aviatore che, assunte le sembianze di un maiale a seguito di un incidente aereo, vive le sue giornate sulla costa Adriatica tra combattimenti aerei e l'amore di due donne. Espandi ▽
Italia, periodo tra le due guerre mondiali. Un misterioso pilota di aerei dalle sembianze di maiale, detto Porco Rosso, è il terrore dei pirati del Mare Adriatico, almeno finché questi non si affidano all'americano Curtis, avventuriero spavaldo che sfida Porco Rosso a duello. Quello che a prima vista potrebbe apparire come uno dei lavori più scanzonati del maestro dell'anime giapponese è al contrario la perfetta cartina di tornasole per cogliere alcuni temi portanti della poetica di Miyazaki. Sotto le vesti del divertissement, infatti, ecco spuntare il lato più politico e libertario del regista nipponico, incarnato nell'anarchico escapismo di Porco Rosso, eroe senza tetto né legge, solitario come un ronin errante, che rifiuta ogni forma di omologazione. Pur scegliendo un approccio visivamente quasi dimesso, quella che Miyazaki ci regala è una pagina tutt'altro che minore del grande libro delle sue visioni, in grado di stupire al pari di quanto sanno insegnare. Recensione ❯
Pochi giorni prima delle nozze, il rapporto di una coppia viene scosso quando uno dei due partner scopre verità inquietanti sull'altro. Espandi ▽
Emma e Charlie si incontrano in un bar e si innamorano. La coppia arriva alla vigilia del matrimonio, ma appena prima del grande evento ha l'infelice idea di partecipare, insieme ad una coppia di amici, a un gioco assai pericoloso: raccontarsi l'un l'altro la cosa peggiore che abbiano mai fatto nella loro vita fino a quel momento. Charlie inizierà a chiedersi se davvero sia opportuno legarsi per tutta la vita a quella giovane donna.
In The Drama Borgli sfodera le sue cifre distintive: una narrazione ai limiti del disturbante, in questo caso sotto le mentite spoglie di una commedia romantica hollywoodiana con un cast di superstar; e la volontà di mettere in discussione le morali della contemporaneità.
Il tono è quello di commedia surreale, e i due interpreti, Zendaya e Robert Pattinson, si prestano al gioco, sacrificando il loro glamour per dare di sé la versione meno attraente, a tratti rendendosi persino fisicamente respingenti. Recensione ❯
Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Pif. Espandi ▽
Arturo è un agente immobiliare di successo che tiene una rubrica social sul suo amore sviscerato per i dolci tipici della sua Sicilia. Col tempo si è convinto che la storia dell’esistenza di Dio sia “una gran minchiata”, da quarant’anni non mette piede in una chiesa e ha eletto il cannolo come unica presenza terrena del divino. Ma incontra Flora Guarneri, erede di una leggendaria pasticceria specializzata in dolci della tradizione sicula, e se ne innamora all’istante, anche grazie alla comune passione per cassate e sciù, e Flora è una fervente cattolica che va a messa tutte le domeniche e partecipa alla processione pasquale nei panni della Madonna. Per un po’ Arturo si finge credente, ma il gioco non può durare all’infinito, e l’uomo dovrà decidere se abbracciare o meno la fede per rimanere accanto a Flora. Un vassoio di 35 sciù faciliterà l’apparizione che potrebbe aiutarlo nell’impresa: perché nientemeno che Papa Francesco si paleserà al miscredente per comunicargli la sua idea di fede. …che Dio perdona a tutti è la quarta regia di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, e si basa sul suo omonimo romanzo pubblicato nel 2018 e ispirato ad un incontro fra il regista e Papa Bergoglio. La sceneggiatura è dello stesso Pif insieme a Michele Astori, suo sodale fin da La mafia uccide solo d’estate, che era un piccolo capolavoro di equilibrio fra il comico e il tragico: ma qui il tono è difforme - la prima mezz’ora molto divertente, la parte centrale meno a fuoco, quella finale indecisa, perché da un lato c’è l’esigenza di confezionare una commedia romantica possibilmente a lieto fine, dall’altra ci sono lo spirito dissacrante e l’indignazione del conduttore e autore televisivo. Recensione ❯
Algeri, 1938. Meursault vive apaticamente finché un delitto commesso su una spiaggia sconvolge la sua esistenza, portandolo verso un destino ineluttabile. Espandi ▽
Algeri, 1938. Meursault (Benjamin Voisin), un giovane sulla trentina, modesto impiegato, partecipa al funerale della madre senza mostrare la minima emozione. Il giorno dopo inizia una relazione con Marie, una collega d'ufficio. Poi riprende la sua vita di tutti i giorni. La quiete quotidiana viene però interrotta dal vicino Sintès (Pierre Lottin) che trascina Meursault nei suoi loschi affari fino a quando, in una giornata torrida, su una spiaggia, accade un tragico evento... Recensione ❯
Il film lanciò il cabarettista romano Carlo Verdone che vi interpreta ben cinque personaggi: un bulletto, un prete, un hippy di mezza età, un professore e un tipo asfissiante. Espandi ▽
Roma, in prossimità del Ferragosto. Enzo, classico macho di quartiere, ha programmato una vacanza in Polonia con l'intento di accalappiare ragazze grazie a penne biro e calze di nylon. Porta con sé l'amico Sergio che non sarà proprio di aiuto. Ruggero è diventato un hippie ma il padre, che sa dove andarlo a cercare, se lo porta a casa, per cercare di fargli cambiare vita grazie alla collaborazione di un prete, di un professore e di un parente. Leo è rimasto un bambino mai cresciuto che non raggiunge la madre a Ladispoli per dare alloggio a Marisol, una turista spagnola che non ha trovato posto in ostello.
L'esordio sul grande schermo di Verdone che si fa in sei sul set e inoltre si colloca dietro la macchina da presa. Fin dal suo esordio cinematografico Verdone li mette alla berlina ma al contempo ne compiange la condizione di incompletezza praticamente cronica e molto meno curabile della calcolosi alla cistifellea che fa la sua comparsa nel film. Recensione ❯
Mentre il loro matrimonio si sgretola, Alex affronta la mezza età e il divorzio, alla ricerca di un nuovo scopo nella scena della commedia di New York, mentre la moglie Tess affronta i sacrifici che ha fatto per la famiglia. Espandi ▽
New York. Dopo 20 anni di matrimonio, Alex Novak e la moglie Tess stanno divorziando. Cercano però di mantenere rapporti amichevoli e di non alterare la loro vita familiare. Una sera Alex decide di iscriversi a una serata 'open mic' del Comedy Cellar. A sua volta Tess riscopre la sua passione per la pallavolo. Entrambi frequentano una coppia di amici, Balls e Christine, che sembrano attraversare anche loro un momento di crisi. Poi una sera, casualmente, Tess scopre la 'nuova identità' di Alex.
Non c'è la morte ma nel terzo, ancora sorprendente e bellissimo, film da regista di Bradley Cooper c'è la disperazione, raccontata con una verità travolgente.
Will Arnett e Laura Dern sono strepitosi nel modo in cui si mostrano scoperti nelle loro emozioni. Sono quasi le reincarnazioni di un Cassavetes rivisitato, anzi, meglio, rivissuto. Da segnalare anche l'esaltante finale che è un'altra bellissima cicatrice, che non si dimentica facilmente. Si, la vita ora ricomincia di nuovo. Recensione ❯
Un film dal deciso affondo politico. Un cinema vecchia scuola che è sempre un piacere da guardare. Commedia, Drammatico, Storico - Spagna, Francia2025. Durata 106 Minuti.
1939. Due settimane dopo la fine della guerra civile spagnola, il generale Franco ordina una cena all'Hotel Palace. Ma l'hotel, riconvertito in ospedale da campo, non è pronto. Espandi ▽
Madrid, 1939. La Guerra Civile è finita da appena due settimane e il Generale Franco vuole organizzare una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace, simbolo della vittoria del nuovo regime. Manca però il personale; i cuochi migliori infatti sono repubblicani e stanno per essere fucilati. Genaro così ne ottiene il temporaneo rilascio per poter garantire un banchetto impeccabile. Quando il cuoco Antón si rifiuta di cucinare per il Generale, viene ucciso senza pietà dal falangista Alonso. Al suo posto viene chiamata Juana, un'esperta cuoca che fa parte della CNT (Confederación Nacional del Trabajo).
Il merito principale di A cena con il dittatore è quello di dialogare spesso con la sua origine teatrale senza rimanerne imprigionato. In più l'affondo politico nella Storia della Spagna è più deciso di quanto appare.
Per questo i modelli cinematografici, non sono fini a se stessi ma diventano il punto di partenza per un'ulteriore variazione di un gioco di equivoci e malintesi mostrati attraverso un umorismo raffinato. Certo, un cinema vecchia scuola ma che nel caso di film come A cena con il dittatore è sempre un piacere da guardare. Recensione ❯
Una storia di caduta e rinascita, dove il ritorno alle origini e l'incontro con un amore passato si intrecciano con la riscoperta di sé. Espandi ▽
Gianni Riccio è un famoso conduttore televisivo. Anche se la sua infanzia non è stata facile per la scomparsa di entrambi i genitori in due diverse circostanze, ora però può essere soddisfatto del successo ottenuto. Quando però si ritrova nel bel mezzo di un crack finanziario con complicazioni anche penali tutto gli crolla addosso. Si vede costretto a tornare ai luoghi di origine incontrando di nuovo un antico amore che potrebbe costituire per lui l'occasione di una rinascita.
Pupi Avati realizza un film in cui conferma la sua poetica, immergendola in una visione in cui denuncia e speranza di riscatto coesistono. Avati costituisce un raro esempio di un autore che rimane fedele a se stesso pur rinnovandosi ogni volta con la massima libertà che alla sua, non più tenerissima, età si può esercitare.
Dimostra ancora una volta la capacità di dirigere gli attori a cui chiedere di osare nell'andare controcorrente rispetto a quanto fatto fino ad allora: Massimo Ghini e Giuliana De Sio fanno due grandi performance. Recensione ❯
Da tempo non si vedeva un'adolescenza raccontata in questo modo. Un film pieno di consapevolezza e libertà. Drammatico, Italia, Francia2025. Durata 102 Minuti.
Settembre 2007, Trieste. Fred, unica ragazza in una classe maschile, rompe gli equilibri tra tre amici storici. Per essere accettata, dovrà fare scelte difficili. Espandi ▽
Fred, diciassettenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per spendere il suo ultimo anno di superiori. Si ritrova ad essere l'unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l'attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione sarcastico. I tre si appartengono da sempre. L'arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno dei ragazzi la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro. Recensione ❯
Catak si insinua nella coscienza dei suoi personaggi, rivelandone ambiguità morali e passi falsi comportamentali. Drammatico, Germania, Turchia, Francia2026. Durata 127 Minuti.
La vita professionale e personale di una coppia di artisti viene sconvolta da un evento legato a una prima teatrale. Espandi ▽
Derya e Aziz, una coppia turca di mezza età, lei attrice di teatro, lui drammaturgo e docente universitario, entrano nel mirino delle autorità turche come oppositori del regime di Erdogan: la pièce politicamente impegnata che Derya intrepreta viene cancellata, Aziz viene allontanato dall'università e i suoi social messi sotto controllo. Persino le dinamiche di coppia, e il rapporto con la figlia adolescente Ezgi, entrano in crisi quando il dramma si sposta dal palcoscenico alla vita reale seguendo logiche narrative simili, e mettendo alla prova l'impegno politico dei due protagonisti, fino a quel momento limitato ad un dissenso astratto e metaforico veicolato in forma artistica e intellettuale. Ma l'arte e l'ideologia sono abbastanza pericolose e potenti da minacciare il potere costituito, e in ogni caso da spingere gli spettatori e gli studenti a porsi domande scomode e potenzialmente sovversive.
Yellow Letters è il quinto film del regista tedesco di origine turca Ilker Çatak, il cui lavoro precedente, La sala professori, aveva fatto incetta di premi in Germania ed era entrato nella cinquina dei titoli per l'Oscar come Miglior film internazionale. Recensione ❯
Il sequel di Super Mario Bros., il film che nel 2023 ha incassato più di 1,3 miliardi di dollari in tutto il mondo. Espandi ▽
La principessa Rosalina, sorella maggiore della principessa Peach e dotata di un potere anche superiore, viene rapita da Bowser jr., vendicativo figlio dell'arcinemico del regno dei funghi. Il proposito di quest'ultimo è di fabbricare un'arma con un potere tale da spazzare via interi pianeti. Ma Mario e Luigi la pensano diversamente e correranno in aiuto della principessa per sventare il piano letale.
Dopo anni di adattamenti cinematografici fallimentari di videogame, Super Mario Bros. - Il film ha rappresentato un'inversione di tendenza: puntare tutto sui colori e la luccicanza del look si è rivelata una scelta vincente, tale da permettere di soprassedere sull'inconsistenza della trama.
Ma in questo sequel la magia non scatta e si resta ancorati al suolo, perplessi su ciò che transita sul grande schermo, proprio come i punti di domanda impressi sugli scatoloni di Mario e Luigi. Recensione ❯