Una tarantinata che non disdegna anche altri modelli, raccomandato agli enigmisti. Thriller, Gran Bretagna2004. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un abile pusher vuole rompere con il mondo del crimine e ritirarsi a vivere una vita tranquilla con i soldi che ha messo da parte in anni di "onesto" lavoro. Ma gli ultimi due lavoretti da svolgere saranno più difficili del previsto... Espandi ▽
The Pusher, cioè chi spaccia o comunque commercia la droga, racconta le vicende, ingarbugliatissime, di un giovane commerciante di cocaina, che detto così può sembrare una cosa normale, se si osserva la faccenda dal punto di vista puramente commerciale. L'uomo è XXXX, cioè non ha un nome, ma una bella reputazione tra le canaglie par suo. Il giorno che decide di ritirarsi dagli affari e godersi la vita deve patteggiare con i suoi ex complici, che pretendono da lui alcune prestazioni extra prima di lasciare: rintracciare la figlia scomparsa e tossicodipendente di un boss, fare da intermediario tra un certo Duca e l'amico che gli ha chiesto i favori a proposito di una partita di droga contesa dai due bastardi. Recensione ❯
Thriller claustrofobico girato con perizia che tiene incollati alla sedia gli spettatori giostrando un perfetto congegno ad orologeria. Thriller, USA2002. Durata 100 Minuti.
Quando un rifugio può diventare una trappola. Un'ottima Jodie Foster in un thriller claustrofobico che rende omaggio a Hitchcock, e mette in scena una delle nostre più ataviche paure. Espandi ▽
Per Meg Altman (Jodie Foster) e sua figlia Sarah è la prima notte nella nuova casa: papà se n'è andato con una modella, ma ha lasciato loro sufficienti soldi per comprarsi una magnifica palazzina ai confini di Central Park. Quattro piani, giardino, un'infinità di camere da letto e, come optional, una "panic room", ossia una camera blindata inespugnabile dove ci si può rinchiudere in caso di necessità, osservando il resto della casa attraverso dei monitor. Recensione ❯
Frank, ex agente speciale a riposo, vive sulla costa del Mediterraneo francese e soltanto occasionalmente accetta lavori da corriere. Espandi ▽
Frank, ex agente speciale a riposo, vive sulla costa del Mediterraneo francese e soltanto occasionalmente accetta lavori - più o meno illeciti - da corriere. La sua regola è quella di non chiedersi mai cosa trasporti e perché: ma quando da un pacco spunta all'improvviso una bella orientale le cose cambiano. Tanto da indurlo a mettersi contro il suo potentissimo e losco committente... Recensione ❯
La luce si spegne, parte la musica ossessiva, nell'ombra si materializza una sagoma, c'è una scala, c'è una porta, e schizza il sangue. È un rituale misterioso. Espandi ▽
La luce si spegne, parte la musica ossessiva, nell'ombra si materializza una sagoma, c'è una scala, c'è una porta, e schizza il sangue. È il rituale, eterno, di Dario Argento, rituale furbo e funzionale che qui si ripete una quindicina di volte. Si parte da tre amici adolescenti, siamo a Torino nel 1983. I ragazzi sono appassionati di filastrocche sugli animali. È lo spunto per il primo omicidio (della madre di uno dei tre) e di tutti gli altri che avvengono nel 2000. Recensione ❯
Prendendo spunto da un racconto di Jim Harrison, il film narra la saga dei fratelli Ludlow, tra passioni, rivalità e sentimenti, dalle terre del Monta... Espandi ▽
Dal romanzo di Jim Harrison. In disaccordo sulla soluzione presa nei confronti dei pellerossa, un colonnello abbandona l'esercito e va a vivere in un ranch con i tre figli: il primo muore nella guerra '14-'18; il secondo, ambizioso e frustrato, si dà con successo alla politica; il terzo, selvaggio e inquieto, cerca sé stesso in giro per il mondo. C'è una bella fanciulla, fidanzata del primo, che ama il terzo, sposa il secondo e finisce male. Recensione ❯
Prossimo alla scarcerazione, un detenuto modello viene improvvisamente portato in un penitenziario ove incombe la terribile presenza di un direttore c... Espandi ▽
Un gruppo di giovani marines appena reclutati e duramente addestrati dal sergente Hartman con metodi brutali, parte per il Vietnam, dove sperimenta gli orrori della guerra nella battaglia intorno alla città di Hue. Espandi ▽
Parris Island. Campo di addestramento dei marines che vengono sottoposti al trattamento del sergente Hartmann il quale non risparmia loro sevizie fisiche e verbali. Se Palla di lardo viene costantemente preso di mira per il suo aspetto fisico, Joker, che non rinuncia a dire ciò che pensa, viene in qualche misura apprezzato. Si troverà al fronte costretto a confrontarsi con un nemico abile nella guerriglia e con alleati che non apprezzano la presenza sua e dei suoi commilitoni. Stanley Kubrick al suo quarto film dedicato alla guerra, a distanza di più di dieci anni dalla sua conclusione, torna a riflettere sul Vietnam. Dopo Fear and Desire, Orizzonti di gloria, e Il dottor Stranamore (considerando come tangenziale in materia Barry Lindon) Stanley Kubrick torna ad affrontare il genere bellico nel particolare filone che si occupa della guerra nel Vietnam. Grazie ad un ambientazione estremamente produttiva sul piano della significazione (una centrale del gas abbandonata sulle rive del Tamigi in cui era possibile prendersi qualsiasi libertà perché doveva essere distrutta) Kubrick ci mette di fronte ad un’umanità che si tenta di inaridire riuscendo ad evitare qualsiasi, anche se minimo, rischio di sentimentalismo. Non sappiamo nulla del pregresso delle vite dei protagonisti. Questo mette lo spettatore a nudo quanto i personaggi. Li può amare o detestare così come sono e si presentano cogliendoli in quella porzione di vita che coincide con il dominio della morte in un contesto in cui ognuno a sua modo ha interiorizzato l’assurdità del conflitto. Recensione ❯
Un film sentito che tocca corde personali e argomenti che Stone conosce e sviluppa con sapienza. Drammatico, USA1987. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un giovane broker della Borsa di Wall Street diventa l'informatore di un grande speculatore. Espandi ▽
Fox, un agente di borsa desideroso di far carriera, ottiene il denaro di Gekko, potente finanziere, per speculazioni borsistiche. Resosi conto che Gekko si sta servendo di lui per loschi traffici, lo smaschera. Recensione ❯
Nel Giappone feudale del 1500 si combatte la lotta fratricida tra Taro e Jiro, figli del potentissimo Hidetora, infiammati da odio smisurato. Espandi ▽
Nel Giappone feudale del 1500 si combatte la lotta fratricida tra Taro e Jiro, figli del potentissimo Hidetora, infiammati da odio smisurato. La loro sete di vendetta porterà morte e distruzione per tutto il paese. Grandiosa, spettacolare, violenta rappresentazione della follia umana e delle crudeltà del fato, a metà strada fra tragedia greca e dramma shakespeariano, il film si muove tra maestose scene campali (premio Oscar per i costumi) sorrette da un'impeccabile fotografia, alternate a sequenze che si ricollegano direttamente al teatro tradizionale nipponico. Recensione ❯
Un grande film biografico di forte impatto. Con una colonna sonora straordinaria. Drammatico, USA1984. Durata 158 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nella Vienna gaia e libertina del '700 il giovane Wolfgang Amadeus Mozart (Hulce), sboccato, gaudente e volgare, incanta con l'originalità e la grandezza della sua musica la corte illuminata di Giuseppe II. Espandi ▽
1823. L'ormai anziano compositore Antonio Salieri tenta il suicidio autoaccusandosi della morte di Mozart avvenuta il 5 dicembre 1791. Tradotto nel locale ospedale psichiatrico riceve la visita di un sacerdote che intende confessarlo. A lui racconterà la lunga vicenda di amore-odio che ha legato tutta la sua vita a quella di Amadeus.
Un grande film biografico che mette a confronto due personalità del mondo della musica classica distanti anni luce l'una dall'altra in quanto a genialità ma inestricabilmente vicine.
Un film in cui il soundtrack è ovviamente straordinario ma di forte impatto è anche la costruzione narrativa. Perché ciò che di fatto muove Salieri è la consapevolezza della propria mediocrità dinanzi alla genialità assoluta (estremamente significativa la scena in cui scopre che Mozart scrive le partiture senza operare la benché minima correzione) sulla cui base muove una violenta accusa a Dio desiderando la fine del rivale. Recensione ❯
Un biopic dall'ampio respiro epico che ha fatto la storia del cinema britannico. Biografico, Gran Bretagna1982. Durata 188 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
56 anni di vita di Gandhi, il profeta della non violenza che portò il suo paese, l'India, all'indipendenza. Si comincia con i suoi solenni funerali pe... Espandi ▽
L'impegno politico di Gandhi inizia in Sudafrica dopo che è stato cacciato dalla prima classe di un treno perché indiano. Il rifiuto di obbedire alle leggi inglesi si unisce alla scelta della non violenza. Finisce anche in prigione. Al suo ritorno in India viene accolto trionfalmente. Forte anche dell'amore della moglie, si accolla la missione di strappare i suoi connazionali al dominio inglese e diventa in breve il leader di un movimento indipendentista non violento a cui gli inglesi non sanno più come opporsi. Superati anche i contrasti fra indù e musulmani, Gandhi porta la sua gente alla vittoria finale prima di cadere vittima dell'intolleranza religiosa che divide i suoi connazionali. Recensione ❯
Famoso cantante rock tossicodipendente in attesa di esibirsi ripensa alla sua vita: comincia una serie di flash-back che si colorano di allucinanti cartoni animati. Espandi ▽
Famoso cantante rock tossicodipendente in attesa di esibirsi ripensa alla sua vita: comincia una serie di flash-back che si colorano di allucinanti cartoni animati. Dall'inizio alla fine è la musica dei Pink Floyd la vera protagonista ( The Wall, del '79, è l'ellepì) di una storia che non coinvolge più di tanto. Recensione ❯
Parigi, Olimpiadi del 1924. Due atleti vincono le più importanti gare di corsa. Sono ambedue inglesi ma profondamente diversi. Espandi ▽
Parigi, Olimpiadi del 1924. Due atleti vincono le più importanti gare di corsa. Sono ambedue inglesi ma profondamente diversi. Eric Liddell appartiene alla Chiesa cristiana scozzese ed è convinto che correre sia uno dei modi a lui concessi per rendere onore a Dio (vent'anni più tardi morirà come missionario in Cina). Harold Abrahams è invece ebreo e trova nello sport (e nella vittoria) un modo per sconfiggere i pregiudizi sociali sul suo conto. Recensione ❯