Tratto da una storia vera, il film parla di Mimì Rendano che, disperato perché sommerso dai debiti, prende in ostaggio il personale e i clienti di una banca. Arrestato dalla polizia, chiederà aiuto all'amico avvocato Matteo Cillario. Espandi ▽
Mimì Rendano è un giovane che prende in ostaggio il personale e i clienti di una banca per aiutare la donna di cui è innamorato, bisognosa di un prestito per aprire una boutique. Con la minaccia di far esplodere una bomba, Mimì costringe la polizia a farsi mandare un elicottero per gettare dall'alto i soldi sulla città.
Tratto da una storia vera il film, diretto da un regista esordiente, accoglie nel cast tre star della televisione italiana (Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Sabina Impacciatore) prestate al cinema. Recensione ❯
Andy Stitzer a 40 anni ha perso diverse ragazze, ma c'è una cosa che probabilmente non perderà mai: la verginità. Finché i suoi amici non se ne accorgono. Un film che vi toccherà dove non vi hanno mai toccato! Espandi ▽
Andy Stitzer ha un lavoro sicuro in un negozio di elettronica e una notevole collezione di action figure, ma ha un "problema": a quarant'anni è ancora vergine. Quando i suoi colleghi lo scoprono, faranno di tutto per portarlo al fatidico obiettivo...
Se il flano di lancio dimostra una volgarità gratuita di matrice interamente italiana (Più aspetti, più sarà duro), 40 anni vergine, pur concendosi più di una scena non propriamente da educande, riesce a mostrare in modo divertente e divertito il classico problema che nessuno vorrebbe mai ammettere. Recensione ❯
Nina, annunciatrice in un grande supermercato, viene improvvisamente lasciata dal marito. I giorni dell'abbandono sono dolorosi ed estremi, ma il giorno del suo compleanno Nina rinasce e comincia ad avere una nuova consapevolezza di sé. Espandi ▽
Nina, intorno ai trentacinque, sposata, senza figli, un lavoro come "voce" in un centro commerciale (annuncia cioè all'altoparlante le varie promozioni), una sera come tante torna dal lavoro e trova il marito Claudio con le valigie pronte in procinto di andarsene. E le crolla il mondo addosso. Dopo un confronto dolorosissimo con Claudio, in cui brutalmente viene constatata la fine di un amore, per Nina inizia il periodo del dolore, della solitudine, dell'inadeguatezza ad affrontare la vita solo con le proprie forze, dell'abisso fino a toccare il fondo. Finché, il giorno del suo compleanno, Nina dice basta, fa pulizia del passato e della donna che è stata e inizia una nuova vita. Recensione ❯
In un futuro lontanissimo l'uomo sarà tornato allo stato scimmiesco. All'università di Buffalo un professore proietta un filmato preistorico ambientat... Espandi ▽
Michele Soavi traduce per lo schermo il romanzo crudo-noir di Massimo Carlotto, Arrivederci amore ciao. Il film omonimo racconta la vita senza uscita di Giorgio, ex terrorista che vuole la riabilitazione. Ad ogni costo.
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Alessio Boni è Giorgio Pellegrini, un extraparlamentare inseguito da un mandato di cattura per azione sovversiva.
Durante la fuga scopre il piacere di uccidere e tradire i suoi ex compagni con l'obbiettivo di liberarsi dei fantasmi del passato.
Tratto da un omonimo romanzo di Massimo Carlotto, Arrivederci amore, ciao segna il ritorno alla regia cinematografica di Michele Soavi dopo numerose produzioni televisive. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Una sceneggiatura che rievoca e illumina, coi registri ironici e amari della commedia all'italiana, la zona oscura e dolente della storia che ha preceduto la nascita dell'Italia democratica e repubblicana. Commedia, Italia2006. Durata 111 Minuti.
Siamo nel 1943, alla vigilia dell'armistizio. Un carabiniere, la sua fidanzata e un truffatore sono in viaggio su di un treno che si ferma. I tre sono costretti a scendere e a cominciare un estenuante e particolare viaggio con mezzi di fortuna. Espandi ▽
Siamo negli anni Quaranta, più precisamente il 7 settembre 1943, alla vigilia dell'armistizio.
Su un treno viaggia un carabiniere tutto d'un pezzo (Neri Marcoré), la sua fidanzata Luisa (Elena Russo) e il truffatore Raul (Vincenzo Salemme).
Il treno si ferma, e i tre sono costretti a scendere e a cominciare un estenuante viaggio, con mezzi di fortuna. Niente sarà più come prima. Recensione ❯
Ultra violenza ultra raffinata nel nuovo film del sudcoreano Kim Jee Woon. All'insegna della vendetta. Espandi ▽
Protagonista di una nuova storia di vendetta proveniente dall'oriente è Sunwoo, manager di un albergo di Seoul e braccio destro di Kang,capo della mafia locale. Kang chiede a Sunwoo di sorvegliare la sua compagna per scoprire se lo tradisce, ma questi si innamora della ragazza e, pur scoprendola con l'amante, tace la cosa a Kang. Quando la verità viene a galla la vendetta sarà inevitabile. Recensione ❯
Un attore senza parti accetta di fare l'animatore in un carcere. Cerca di far recitare i detenuti, ma non è davvero semplice. Tutto un po' scontato e ... Espandi ▽
Bill Murray offre a Jim Jarmusch una delle sue migliori interpretazioni vestendo i panni di Don Johnston, scapolo impenitente sulla sessantina che scopre improvvisamente di avere un figlio. Ma da quale delle sue tante conquiste? Espandi ▽
Don Johnston, scapolo impenitente sulla sessantina, viene lasciato dalla sua ultima conquista. Contemporaneamente riceve una lettera anonima in cui una sua ex compagna gli rivela che il figlio ormai diciannovenne avuto da lui si e' messo sulle sue tracce.
L'amico Winston, detective dilettante, lo spinge a chiarire il "mistero". Don parte così controvoglia alla ricerca della possibile mittente. Avrà modo di confrontarsi con una parte del suo passato e di riflettere sul presente.
Bill Murray offre a Jim Jarmusch quella maschera che, da Lost in Translation in poi, lo caratterizza in interpretazioni assolutamente ineguagliabili. Recensione ❯
Un buon film per bambini con gag di riuscita altalenante e qualche bella idea di regia. Animazione, USA2005. Durata 77 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il giovane pollo Chicken Little e i suoi amici devono salvare il mondo dalla vaporizzazione aliena, nel primo film animato che Disney realizza dopo il "divorzio" dalla Pixar. Affidato alle mani del regista de Le follie dell'Imperatore. Espandi ▽
Innocuo: ecco l'aggettivo più idoneo a descrivere le gesta del piccolo ed occhialuto pollo (tempistica perfetta per l'uscita) e la sua allegra combriccola di amici animali. Poche cattiverie sono proposte dallo script e poche risulterebbero credibili in un'atmosfera la cui tensione è costantemente smorzata da canzoni dimenticabili, gag di riuscita altalenante (ma alcune sono davvero azzeccate) e qualche bella idea di regia.
Stavolta Disney ha mirato basso, almeno in termini anagrafici. Spogliato da tutti gli orpelli citazionisti, privato di una morale di fondo che non sia quella, banalizzante e banale, del "volemose bene", del "uno su mille ce la fa" e del "ogni scarafone è bello al padre suo", infine mancante di una struttura narrativa complessa ed articolata com'era quella delle ultime produzioni Pixar, Chicken Little è (solo) un buon film per bambini. Recensione ❯
Ascesa e riscatto di Jim Braddock, pugile proletario, padre di famiglia e idolo delle folle nell'America della grande Depressione. Espandi ▽
Il film Cinderella Man è ispirato alla storia vera di James Braddock, un pugile dalla carriera alterna. Dopo una serie di importanti vittorie finì nell'ombra per riemergerne nei giorni della Grande Depressione fino a giungere a combattere per il titolo di Campione del Mondo dei pesi massimi contro il temibile (aveva già due morti a suo carico sul ring) Max Baer. Recensione ❯
Il delitto paga, questo è l'imperativo della società in cui viviamo ed è anche quello che sostiene Woody Allen con questo film. Espandi ▽
Due storie parallele di un noto oculista perseguitato dall'amante finché un fratello assolda un sicario per toglierla di mezzo, e di un documentarista senza successo anche in amore. Dopo Shakespeare, ?echov e Fellini, sembra qui che W. Allen abbia in mente Dostoevskij con le sue domande angosciate sull'esistenza di Dio e del male, la punibilità dei delitti e la consistenza delle pene. Recensione ❯
Fiacco, insostenibile il ritmo del film: sopravvivere alla parte centrale metterebbe a dura prova un monaco zen al più alto grado di imperturbabilità. Espandi ▽
Irene Ravelli gestisce senza scrupoli le aziende immobiliari ereditate dal padre. Due eventi la mettono in crisi. Scopre che in un vecchio palazzotto romano di famiglia - da trasformare in condominio - è rimasta intatta la stanza dove per anni, reclusa, attese la morte sua madre. E incontra Benny, ragazzina ladruncola, che le fa conoscere gli "sgusciati", l'invisibile sottosuolo umano di poveri di una metropoli. Recensione ❯
Pacifisti armati e adolescenti nell'America ricostruita in studio dalla camera di Thomas Vinterberg e dalla penna di Lars von Trier. Espandi ▽
E Dick prese la pistola, in un giorno uguale a tutti i giorni di Estherslope, una piccola provincia mineraria posta da qualche parte nell'America posticcia di Vinterberg. Il regista di Festen che con una "rivelazione" rovinò il pranzo di una ricca famiglia borghese, con il suo ultimo lungometraggio rivela il pacifismo armato del mondo occidentale. Ma non è in questo, o almeno non è solo in questo, che si risolve il film. La Wendy "cara" del titolo è la magnifica ossessione di Dick, un adolescente introverso che vive con una tata di colore e un padre minatore. Alla sua morte in miniera, scampato caparbiamente allo stesso destino, Dick compra una pistola "giocattolo" da regalare a un insopportabile moccioso. Recensione ❯