Sam RockwellL'indipendente Sam Rockwell41 anni, 5 Novembre 1968 (Scorpione), Daly City (California - USA) |
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![]() " Che cosa Gesù NON faRebbe?"
dal film Soffocare (2008)
Sam Rockwell è Victor Mancini
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Gli esordi
Nato vicino a San Francisco, figlio di due attori, Sam Rockwell viene reclutato per uno sketch comico già all'età di dieci anni. Si era trasferito a New York per poi tornare in California con la madre dopo la separazione della coppia. Ancora al liceo, Sam appare nel film indipendente Clownhouse (1989). La predilezione per le produzioni indipendenti ed estranee al mondo di Hollywood sarà una costante nella carriera di Sam Rockwell, anche dopo la fama internazionale e le interpretazioni accanto a grandi star del cinema. Dopo Clownhouse decide dunque di tornare a New York per continuare la recitazione. Appare in piccole parti in Last Exit to Brooklyn (1989) o In the Soup (1992) e aderisce alla LAByrinth theatre company di New York City. La sua carriera ottiene una vera svolta nel 1996, quando partecipa a Box of Moonlight di Tom DiCillo, dove interpreta un loser, sulla cattiva strada aggiungendo molto pathos al personaggio scritto da DiCillo e facendosi notare accanto a un attore di calibro quale John Turturro.
Sam Rockwell sarà capace di alternare, da allora, interpretazioni in piccoli film indipendenti, dove privilegia ruoli da outsider che si fanno carico di grandi problemi personali, con film hollywoodiani di alta qualità.
Una carriera di ampio respiro
Dopo l'interpretazione in Box of Moonlight le proposte si susseguono una dietro l'altra. Appare nella produzione indipendente Lawn Dogs (1997) per cui è Miglior Attore al Montreal World Film Festival e al Catalonian International Film Festival. Sarà successivamente in due commedie, Jerry and Tom (1998) e Safe Man (1998). La grande quantittà di parti in piccole produzioni indipendenti inizia a renderlo noto a grandi registi e produttori. Nel 1998 è in Celebrity di Woody Allen, nell'all-star Sogno di una notte di mezza estate (1998) e soprattutto ne Il miglio verde (1999), nel ruolo di "Wild Bill" Warthon accanto a Tom Hanks. Appare quindi in Galaxy Quest (1999), inedito in Italia, e in Charlie's Angels (2000) dove interpreta il cattivo miliardario Eric Knox. La definitiva consacrazione a attore hollywoodiano avviene con Confessioni di una mente pericolosa (2002) di George Clooney dove interpreta l'uomo dalla doppia vita, Chuck Barris, produttore televisivo il giorno, assassino per conto della CIA la notte. Almeno stando alle sue memorie. L'interpretazione gli vale il premio come migliore attore maschile alla Berlinale. Nel 2003 ruba la scena a Nicolas Cage ne Il genio della truffa di Ridley Scott mentre nel 2002 era apparso nel remake americano de I soliti ignoti, Welcome to Collinwood. Sam interpreta inoltre il presidente della galassia ne La guida galattica per autostoppisti (2005), tratto dal romanzo di fantascienza di Douglas Adams. Nel 2007 appare ne L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford mentre nel 2008 è il padre di Joshua (2007) bambino con problemi psichici dell'Upper East Side newyorchese.
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Everybody's Fine
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Genere Drammatico, - USA, Italia 2009. Uscita 09/04/2010. |
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Iron Man 2
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Genere Azione, - USA 2010. Uscita 30/04/2010. |
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Moon
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Genere Fantascienza, - Gran Bretagna 2009. Uscita 04/12/2009. |
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G-force - Superspie in missione
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Genere Avventura, - USA 2009. Uscita 24/09/2009. |
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Soffocare
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Genere Commedia, - USA 2008. Uscita 13/05/2009. 14 |
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Frost/Nixon - Il duello
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Genere Drammatico, - USA 2008. Uscita 06/02/2009. |
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Joshua
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Genere Thriller, - USA 2007. Uscita 11/07/2008. |
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A nne Hathaway assieme al presidente dell'Academy of Motion Picture Arts e Sciences, Tom Sherak, ha annunciato in diretta dal Samuel Goldwin Theater di Beverly Hills le nomination ufficiali dell'82° edizione della cerimonia degli Oscar che si terrà domenica sette marzo.
Da quest'anno saranno dieci le pellicole che concorreranno nella categoria di miglior film, che comprendono con piacevole sorpresa District 9 e Up, che concorreranno contro Avatar, An Education, The Hurt Locker, Bastardi senza gloria, Precious, A Serious Man, Tra le nuvole e ultimo ma non ultimo The Blind Side, che probabilmente deve la sua candidatura al successo ottenuto dalla pellicola in questi ultimi due mesi, e per la quale Sandra Bullock è candidata come miglior attrice.
Fortunatamente l'Academy si è ricordata di Jeremy Renner (The Hurt Locker) nella categoria di miglior attore protagonista, mentre delude la mancata nomination di Sam Rockwell per Moon, Woody Harrelson è stato nominato come miglior attore non protagonista per The Messenger, A Serious Man di Ethan e Joel Coen si aggiudica la candidatura come miglior sceneggiatura originale, mentre In the Loop, An Education e District 9 sono candidati per la miglior sceneggiatura non originale.
Com'era prevedibile Avatar e The Hurt Locker conducono le nomination e concorrono entrambi sia per la miglior regia che come miglior film e molto probabilmente sarà uno dei due a vincere la statuetta, sarà James Cameron fresco del suo successo ai Golden Globes o la Bigelow, premiata pochi giorni fa dalla Director's Guild of America come miglior regista?
Anche se Baarìa non è entrato nella cinquina del miglior film straniero l'Italia si è aggiudicata ben tre nomination: per il trucco di Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il Divo, la fotografia di Mauro Fiore per Avatar e la sceneggiatura con Alessero Camon, uno dei due scrittori di The Messenger.
La Paramount ha fatto uscire le prime immagini e le sinossi ufficiali dei film che compongono il listino americano delle uscite del 2010.
Inedite sono le immagini di Morning Glory con Rachel McAdams, Harrison Ford e Diane Keaton; di Lei è troppo per me con Jay Baruchel ed Alice Eve e del film d'animazione della Dreamworks Dragon Trainer. Sono invece uscite nuove immagini di Shutter Island di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley e Michelle Williams.
Altri film che compongono il listino ma di cui non è uscito nuovo materiale sono Iron Man 2 di Jon Favreau con Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Mickey Rourke e Samuel L. Jackson, Shrek e vissero felici e contenti di Mike Mitchell con Mike Myers, Eddie Murphy, Cameron Diaz, Antonio Banderas, L'ultimo dominatore dell'aria di M. Night Shyamalan con Dev Patel, Jackson Rathbone, Nicola Peltz, Cliff Curtis, Shaun Toub, Aasif Mandvi e Noah Ringer, Dinner for Schmucks di Jay Roach con Steve Carell e Paul Rudd e Megamind di Tom McGrath con Will Ferrell, Brad Pitt, Tina Fey e Jonah Hill.
Con quei languidi occhioni blu e quell'espressione svagata si stenta a credere che abbia già trent'anni. Eppure la più che probabile Janis Joplin del grande schermo (dovrebbe essere lei la protagonista del biografico Gospel According to Janis, diretto da Penelope Spheeris, in produzione per il 2010) giunge oggi alla soglia dei 30, fresca di nozze e con un curriculum di tutto rispetto.
Diventata oggi icona di un certo cinema indipendente americano, con quell'aria fragile e naïf Zooey Deschanel pare fin dalla nascita una creatura con il destino segnato. Cresciuta in una famiglia inserita nel mondo cinematografico (il padre è direttore della fotografia, la madre e la sorella entrambe attrici), Zooey prende il nome da uno dei più interessanti personaggi (maschili) dello scrittore J.D. Salinger (il titolo del racconto è "Franny e Zooey"). Esordisce giovanissima recitando a teatro ma ben presto il cinema si accorge di lei ed entra a far parte del cast di Almost famous (2000); con Katie Holmes nel 2002 recita poi in Abandon, ma grazie alle sue doti canore prende parte anche al musical per la tv Once upon a Mattress (2005).
Appassionata di musica sin dalla tenera età, oltre a cantare, la Deschanel suona infatti anche il pianoforte e l'ukulele.
Dopo diversi ruoli in film fantasy (Elf, accanto a Will Ferrell, Guida galattica per autostoppisti con Sam Rockwell, e Un ponte per Terabithia), recita nel western L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, e nel thriller fantascientifico E venne il giorno di Shyamalan. Un'attrice capace di spaziare tra i generi ma che negli ultimi anni sembra dare il suo meglio nella commedia indipendente, come dimostrato in Yes Man ma soprattutto nel romantico (500) Days of Summer, dove la crudeltà sentimentale della sua Summer nei confronti di Tom (Joseph Gordon-Levitt) risulta quasi adorabile. Il personaggio un po' retro di Summer, con la sua passione per la musica e per il look vintage e ricercato, sembra quasi costruito su di lei, un'attrice alla ricerca di un cinema nuovo, indipendente e creativo. A coronare questo status di indie-girl, è arrivato a metà settembre il matrimonio con l'altrettanto indipendente Benjamin Gibbard, cantante dei Death Cab for Cutie (band recentemente più conosciuta anche dal pubblico mainstream grazie al pezzo della colonna sonora di New Moon "Meet Me On the Equinox") e dei Postal Service.
Tanti auguri, Zooey.
Domenica il vento della passione soffia sul piccolo schermo: storie d'amore struggenti e agrodolci si impossessano del palinsesto. L'amore tra Barbra Streisand e Robert Redford si consuma sullo sfondo dell'America che cambia nello splendido Come eravamo (La7, 16.00) di Sidney Pollack; Sean Connery, Angelina Jolie e Ryan Phillippe sono invece tra i protagonisti delle vicende intrecciate, a metà tra commedia e melò, del corale Scherzi del cuore (Mya, 15.25). Melanie Griffith è una forza della natura irrefrenabile e pericolosa, il colpo di fulmine cui non si può reistere che trascina sulla sua strada uno spaesato Bill Pullman in Qualcosa di travolgente (Mgm, 11.10) di Jonathan Demme; Rob Reiner dimostra invece che l'amicizia tra uomo e donna può esistere, ma è destinata inesorabilmente a trasformarsi in qualcosa di più, come insegnano i brillanti Billy Crystal e Meg Ryan, protagonisti di un sentimento che cresce negli anni nella commedia sofisticata Harry ti presento Sally (Rai4, 21.10). Non tutti trovano l'anima gemella; lunedì i protagonisti sono uomini soli, forti o fragili, intrappolati in esistenze malinconiche: l'insonne Edward Norton è intrappolato nell'incubo vischioso e livido intessuto da David Fincher in Fight Club (Premium Energy, 14.55), e trova nell'enigmatico Brad Pitt un compagno di scazzottate catartiche. Ben più professionali sono i pugni tirati in Il campione (Rete4, 16.15): Jon Voight si trasforma nel melò di Zeffirelli in un pugile attempato ma deciso a riscattarsi dall'abbandono della moglie e dagli acciacchi della vita. Antonio Albanese è uno scapolo che conduce un'esistenza grigia finché nella sua vita non irrompe una ragazza clandestina in cerca di casa, che illumina le sue giornate, nel delicato e toccante Vesna va veloce (Iris, 21.05). Per finire, un'eccezionale performance d'attore offerta da Sean Penn, che in Mi chiamo Sam (Premium Emotion, 21.00) cresce da solo la piccola Dakota Fanning, nonostante i suoi gravi handicap mentali.
| Iron Man 2 (2010) | Everybody's Fine (2009) |
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