Fosse/Verdon

Film 2019 | Biografico, Drammatico 43 min.

Regia di Thomas Kail, Jessica Yu, Minkie Spiro. Una serie Da vedere 2019 con Sam Rockwell, Michelle Williams, Kelli Barrett, Norbert Leo Butz, Aya Cash. Cast completo Genere Biografico, Drammatico - USA, 2019, - MYmonetro 3,28 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. STAGIONI: 1 - EPISODI: 3

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Ultimo aggiornamento giovedì 8 aprile 2021

Una serie tv che racconta il rapporto creativo (e non solo) tra il coreografo Bob Fosse e la ballerina Gwen Verdon. La serie ha ottenuto 3 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 7 candidature e vinto un premio ai Emmy Awards, 4 candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award, ha vinto 2 SAG Awards, ha vinto un premio ai Writers Guild Awards, 1 candidatura a Directors Guild, 1 candidatura a CDG Awards, 1 candidatura a Producers Guild, La serie è stato premiato a AFI Awards, 1 candidatura a ADG Awards,

Consigliato sì!
3,28/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA
PUBBLICO 3,05
CONSIGLIATO SÌ
Un duplice ritratto d'artista che scava nelle personalità di due giganti dello showbiz americano.
Recensione di Roberto Manassero
giovedì 8 aprile 2021
Recensione di Roberto Manassero
giovedì 8 aprile 2021

La storia della relazione sentimentale e professionale che legò Bob Fosse e Gwen Verdon, lui tra i più influenti ballerini, coreografi, attori e registi americani tra gli anni '50 e '80 (autore di film come Cabaret, Lenny e All That Jazz e di musical teatrali come Chicago), lei attrice, cantante e star di Broadway premiata con 4 Tony Awards. Dal matrimonio nel 1960 alle crisi per i tradimenti di lui, dalla paura di invecchiare di lei ai ricoveri di lui per disintossicarsi dall'alcol e dal lavoro, fino alla morte di Bob fra le braccia di Gwen nel settembre dell'87, un duplice ritratto d'artista che mette sotto i riflettori le personalità contrastanti e irresistibilmente attratte l'una dall'altra di due giganti dello showbiz americano.

Alexander Rockwell e Michelle Williams sono gli straordinari interpreti di una miniserie in otto episodi che ribadisce l'universo narcisista e geniale di Fosse a partire dai suoi stessi lavori e svela al grande pubblico di oggi la grandezza dimenticata di Verdon.

Chi era Bob Fosse è cosa nota alla storia del cinema ma forse da ribadire,in tempi in cui il suo ricordo e la sua presenza nel cinema americano sono andati via via sparendo: semplicemente, Fosse è stato con Fred Astaire e Gene Kelly il ballerino e coreografo più famoso e importante della storia di Hollywood e Broadway; un genio e un rivoluzionario della danza, più fisico, violento ed essenziale - in una parola, moderno - dei suoi modelli e maestri (primo fra tutti lo stesso Astaire), già famoso a metà anni '50 con il primo musical coreografato,The Pajama Game (vedere su YouTube l'incredibile numero Steam Heat), poi diventato un regista premio Oscar con Cabaret (1972) e Palma d'oro a Cannes con All That Jazz (1979), capolavoro autobiografico in cui l'eccessivo, strabordante, bizzoso, vanitoso genio cardiopatico Fosse (interpretato da Roy Scheider, come lui vestito di nero, cappello e guanti) metteva in scena in forma di musical la sua stessa morte.

Chi era Gwen Verdon, invece, è una scoperta per chi non ha dimestichezza con la storia di Broadway e con la danza, o semplicemente non si è mai chiesto chi potesse esserci al fianco di un grande artista come Fosse, quale controparte femminile destinata a restare parzialmente nell'ombra. Oggi dimenticata (è morta nel 2000 a 75 anni), Verdon è stata in realtà una celebrità di Broadway per tutta la carriera, capace anche lei di stravolgere la danza americana con la sua energia sensuale e incontenibile.

Fosse/Verdon, per quanto sbilanciata sulla figura ingombrante di lui (l'ispirazione degli autori Thomas Kail e Steven Levenson viene dalla biografia Fosse di Sam Wasson), è in realtà fatta, pensata e scritta per lei: non tanto, o non solo, in chiave #metoo, con una figura di donna che emerge oltre il narcisismo strabordante del suo uomo, ma soprattutto per mostrare come l'arte - e in particolare l'arte americana, popolare, moderna, aggressiva, sempre da pensare in un'ottica istintuale più che intellettuale - sia sempre il prodotto di una concentrazione di forze, corpi e anime.

In questo caso, la forza, il corpo e l'anima dell'unione fra Bob Fosse e di Gwen Verdon, coppia conflittuale e inseparabile che la miniserie analizza e frantuma - tra la prima di Sweet Charity a Broadway nel 1966 e le riprese di Cabaret, tra la fatica per la realizzazione di Chicago nel 1975 e la vicenda artistica di All That Jazz - proprio come nelle loro coreografie Fosse e Verdon isolavano e frammentavano il movimento del corpo.

Tra i due mostri di bravura in scena - il mimetico Rockwell e l'ancora più estrema Williams - a spuntarla è proprio lei, che si cala in maniera totalizzante nella voce, nelle movenze e nei tic del suo personaggio. È però tutto un mondo dello spettacolo americano che in Fosse/Verdon torna a parlare con una voce imponente: dall'apparizione di Liza Minnelli (interpretata da Kelli Barrett) durante le complesse riprese di Cabaret alle discussioni e alle liti dei protagonisti con Neil Simon, Paddy Chayefsky e Ann Reinking, in un episodio, il quinto, che mette a confronto autori e autrici rispettando l'unità di spazio, tempo e azione.

Fosse/Verdon trasforma la vita di una coppia ossessionata dalla creatività e dalla celebrità in un movimento unico: uno show vero e proprio, che supera per l'appunto il tempo (calcolato in base alla distanza di un fatto da un film, uno spettacolo o un premio), lo spazio (tra Broadway, Hollywood, l'Europa, le scenee i set) e l'azione (amori, odi, scontri, ritorni, recriminazioni, silenzi,incontri e violenze compresi in un unico grande dramma), giovando con l'amore e la morte proprio come Fosse e Verdon fecero in vita, fino a quel tragico 23 settembre 1987 in cui lui, il grande uomo, spirò fra le braccia di lei, la grande donna, di fronte al teatro in cui sarebbe andato in scena un loro musical...

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DISNEY+
venerdì 2 aprile 2021
 

Una serie tv che racconta il rapporto creativo (e non solo) tra il coreografo Bob Fosse e la ballerina Gwen Verdon. Vai all'articolo »

TRAILER
martedì 8 gennaio 2019
 

Uno sguardo interiore alla relazione sentimentale e creativa tra l'influente coreografo e regista Bob Fosse e Gwen Verdon, una delle più grandi ballerine di Broadway di tutti i tempi.

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