•  
  •  
Apri le opzioni

Luca Zingaretti

Luca Zingaretti è un attore italiano, regista, produttore, è nato il 11 novembre 1961 a Roma (Italia). Oggi al cinema con il film Encanto distribuito in 560 sale cinematografiche.
Nel 2015 ha ricevuto il premio come miglior attore al Globi d'oro per il film Perez.. Dal 2010 al 2015 Luca Zingaretti ha vinto 3 premi: Globi d'oro (2015), Nastri d'Argento (2010). Luca Zingaretti ha oggi 60 anni ed è del segno zodiacale Scorpione.

Commissario dell'impegno civile

A cura di Edoardo Becattini

Fra i numerosi talenti attoriali italiani del presente, che si prestano al cinema come al prodotto televisivo, Luca Zingaretti è senza dubbio una delle figure più versatili e maggiormente riconosciuta anche all'estero.

Un destino segnato dal commissario Salvo Montalbano
Fin dai primissimi passi compiuti in direzione dell'arte drammatica, sembra già fatalmente scritto nel destino di Zingaretti il ruolo chiave della sua carriera, quello che determinerà grande attenzione e successo di pubblico: nel 1982, infatti, dopo aver presto abbandonato gli studi di psicologia all'università, Luca decide di iscriversi all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, prestigiosa scuola di recitazione romana che annovera fra i suoi insegnanti lo scrittore siciliano Andrea Camilleri, creatore del personaggio letterario del commissario Salvo Montalbano, che Luca impersonerà nella serie televisiva Il commissario Montalbano.

Collaborazione teatrale con Luca Ronconi ed esordio al cinema
Dopo essersi specializzato in teatro drammatico ed aver frequentato anche degli stage di danza diretti dal grande ballerino Maurice Béjart, Zingaretti entra a far parte della compagnia di Luca Ronconi, con il quale lavorerà per tutti gli anni Ottanta in prestigiosi allestimenti di teatro classico (il "Tito Andronico" di Shakespeare), moderno ("Le tre sorelle" di Cechov) e contemporaneo (l'opera di Martin Sherman "Bent").
Anche il primo lavoro per il cinema avviene sotto l'egida di un grande autore, quando nel 1987 il cineasta Giuliano Montaldo lo scrittura per un ruolo secondario nel suo allestimento del romanzo di Giorgio Bassani sul primo periodo delle leggi razziali in Italia, Gli occhiali d'oro.

Impegno civile nella fiction televisiva e ruolo chiave in Il branco
Nello stesso anno avvia anche il legame con le fiction del piccolo schermo, dando già dimostrazione di prediligere produzioni di forte impegno civile, come le successive scelte di carriera sanzioneranno inequivocabilmente. Recita così ne Il giudice istruttore di Florestano Vancini e Gianluigi Calderone; interpreta Pietro Nenni nella fiction televisiva su Il giovane Mussolini (sempre diretto da Calderone) e in Una questione privata, sceneggiato tratto da un racconto di Beppe Fenoglio.Il successo del ruolo del feroce stupratore di gruppo nel film di Marco Risi Il branco, gli consente di dimostrare quello scarto qualitativo necessario ad ottenere ruoli più consistenti e partecipazioni a produzioni di più ampio respiro (Vite strozzate di Ricky Tognazzi; Artemisia con Valentina Cervi e Michel Serrault; Tu ridi dei fratelli Taviani).

Il 1999 è l'anno del commissario che lo ha reso celebre: Montalbano
Dopo esser stato il boss mafioso Pietro Favignana in lotta col capitano dei carabinieri Carlo Arcuti (Raoul Bova) in La Piovra 8, la Sicilia resta lo sfondo del suo ruolo più fortunato. Nel 1999 appare infatti in televisione il primo film dedicato alle indagini del commissario Montalbano (Il ladro di merendine), il cui riscontro positivo da parte del grande pubblico televisivo è tale da aumentare ulteriormente le vendite dei romanzi di Camilleri e da protrarre la produzione delle relative trasposizioni filmiche per i dieci anni successivi. In effetti la commistione di simpatia, pragmatismo e virilità tipicamente mediterranea con cui Zingaretti interpreta tale personaggio risultano unici, e lo stesso attore decide di ampliare le sue prospettive e dimostrare la versatilità del suo talento per non restare troppo circoscritto alla figura del poliziotto siciliano. Recita così per due importantissime fiction-kolossal, quali la parabola evangelica Jesus a fianco di Jeremy Sisto (in cui è l'apostolo Pietro) e la biografia dell'Oskar Schindler italiano tratta dal romanzo "La banalità del bene" di Enrico Deaglio, Perlasca. Un eroe italiano.

Attore dalla carriera consolidata, si avvicina sempre più spesso al cinema
Riconosciuto ormai a tutti gli effetti come uno dei migliori attori italiani del panorama contemporaneo, gli vengono proposti sempre più ruoli anche per il cinema, che, dal 2003, comincia a frequentare più assiduamente rispetto alle produzioni per la televisione. Dopo due pellicole sul secondo dopoguerra non particolarmente riuscite, quali Texas '46 (sull'amicizia fra un ufficiale friulano e un colonnello americano) e la commedia sentimentale con Stefania Rocca Prima dammi un bacio, la sanzione ufficiale giunge da parte di Roberto Faenza, che con Zingaretti gira due film nello stesso anno. I due film sono emblematici della doppia natura che anima le scelte e la stessa recitazione di Zingaretti: l'impegnato Alla luce del sole sulla vita del parroco Don Puglisi, ucciso dalla mafia, e l'esistenzialismo sentimentale di I giorni dell'abbandono, dove è il marito fedifrago di Margherita Buy.

Le sfide più recenti e la vita sentimentale
Zingaretti possiede un' innata propensione a sfidare se stesso e il proprio talento attraverso ruoli continuamente diversi: è un banchiere laido e corrotto in A casa nostra di Francesca Comencini, un cuoco seduttore nella commedia di Simona Izzo Tutte le donne della mia vita e un neo-fascista con istinto paterno nel riuscito Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti con protagonisti Elio Germano e Riccardo Scamarcio. Il 2008 è Marco Tullio Giordana a reclutarlo per Sanguepazzo, dramma in cui Zingaretti interpreta l'attore Osvaldo Valenti, ufficiale della X Mas che decide di consegnarsi a una brigata partigiana per cercare di salvarsi insieme alla sua compagna Luisa Ferida (Monica Bellucci). Lo ritroviamo due anni dopo nel film di Pupi Avati incentrato sul denaro e la sfrenata ricerca del successo, Il figlio più piccolo; qui Luca è il commercialista di Christian De Sica e consiglia a quest'ultimo di intestare la società in crisi al figlio del titolo. A completare il terzetto di validi attori c'è Laura Morante, che interpreta la moglie di De Sica. Nello stesso anno è nel cast dello storico Noi credevamo, di Mario Martone, mentre nel 2011 partecipa alle commedie Mozzarella Stories e La kryptonite nella borsa, esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore Ivan Cotroneo. Nel 2012 lo vediamo negli esilaranti panni dell'avvocato Malaffano in Il comandante e la cicogna di Silvio Soldini. Dopo qualche incursione nel cinema francese - Asterix e Obelix al servizio di sua Maestà e Le vacanze del piccolo Nicolas -, sarà in Perez. di Edoardo De Angelis e in Tempo instabile con probabili schiarite di Marco Pontecorvo. Nel 2018 è diretto da Gennaro Nunziante nella commedia Il vegetale. Tra le più recenti interpretazioni troviamo Thanks!, Tuttapposto e la commedia di Sydney Sibilia L'incredibile storia dell'isola delle Rose.

Vita privata
L'attore romano è sentimentalmente legato dal 2005 all'attrice Luisa Ranieri, conosciuta sul set del film per la tv Cefalonia.
Zingaretti coltiva anche molti interessi non strettamente cinematografici e televisivi; dal 2006 è infatti direttore artistico di un festival dedicato al cinema documentario che ha luogo a Siena dal titolo "Hai visto mai?". Inoltre non ha mai abbandonato la sua passione per il palcoscenico ed in particolare per le orazioni civili, come quella che ha svolto a Roma nel dicembre 2007, interpretando integralmente il testo "Spingendo la notte più in là", racconto dell'omicidio Calabresi del 1972 scritto dal figlio del commissario assassinato, Mario Calabresi.

Ultimi film

Animazione, Avventura, Commedia - (USA - 2021), 99 min.
Commedia, (Italia - 2019), 90 min.
Commedia, (Italia - 2019), 90 min.

Focus

INCONTRI
giovedì 3 novembre 2011
Elisabetta Pieretto

La proiezione stampa de La kryptonite nella borsa ha registrato il sold out, cosa accaduta per pochi altri film in concorso: l'attesa per il debutto alla regia di Ivan Cotroneo è alta. Alla conferenza stampa la squadra si presenta al completo, compatta perché, come diranno gli intervenuti più volte nel corso dell'incontro, l'esperienza sul set è stata a tal punto rassicurante da sentirsi una vera famiglia

TELEVISIONE
martedì 8 marzo 2011
Edoardo Becattini

Mentre nei vicoli soleggiati della provincia di Ragusa sono da poco cominciate le riprese delle avventure del giovane Montalbano interpretato da Michele Riondino, il Montalbano "maturo" dal volto più familiare di Luca Zingaretti torna in prima serata con altri nuovi racconti. Quattro per l'esattezza, che vanno a sommarsi ai diciotto precedenti episodi che in circa dodici anni hanno creato una grande cerchia di appassionati e allargato ulteriormente i lettori degli altrettanti racconti che Andrea Camilleri ha dedicato al suo personaggio più noto e più amato

NEWS
venerdì 31 ottobre 2008
Mattia Nicoletti

Identificarsi con il personaggio Ritorno al classico. Ritorno al noir. Ritorno al giallo. Il Commissario Montalbano frutto della penna di Andrea Camilleri è un uomo letterario. Punto. È questo il fascino vero di un personaggio che nasce dalle pagine di un libro e che per natura si manifesta anche visivamente sullo schermo. Il piccolo schermo. Gli spazi intimi, riservati, del micromondo che lo riguarda, quello della sua Sicilia rispetto al resto del mondo, rispetto all'Italia, sono perfetti per essere rappresentati su un mezzo che entra nelle case quando le persone, mangiano, cucinano oppure si apprestano ad andare a letto

TELEVISIONE
mercoledì 29 ottobre 2008
Alessandra Giannelli

Le novità della nuova serie Presentate a Roma le quattro nuove puntate del celebre commissario. Grande attesa per questo ritorno, soprattutto per l'ironia, e la simpatia, del personaggio interpretato da un Luca Zingaretti in grandissima forma, unico, per il regista, in grado di interpretare Montalbano. La stampa è accorsa per accogliere la più importante serie di questi ultimi dieci anni. La novità più eclatante è una maggiore presenza femminile nella vita del commissario: accanto alla storica Livia, una serie di donne che riusciranno, stavolta, a sedurre il "nostro eroe"

INCONTRI
giovedì 22 maggio 2008
Tirza Bonifazi Tognazzi

Sanguepazzo, tutto attaccato È un modo di dire siciliano, che il regista ha appreso ai tempi in cui girava I cento passi. Sanguepazzo (tutto attaccato) indica uno spirito indisciplinato, eccentrico, incontrollabile. Una testa calda, un elemento pericoloso. Nel nuovo film di Marco Tullio Giordana il titolo rivela la natura dei due protagonisti - coppia celebre nella vita e sullo schermo - Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, che, secondo le parole dello stesso regista, "si erano sempre comportati al di sopra di qualsiasi legge, contraddicendo ogni buonsenso e decenza, perfino orgogliosi della loro dubbia fama

News

L'attore, fra i volti più amati di sempre della tv, veste i panni di un controverso direttore di carcere nella nuova...
Palomar, Rai Fiction e Nexo Digital hanno deciso di prorogare le proiezioni del film con Zingaretti, per sostenere...
Regia di Alberto Sironi, Luca Zingaretti. Un film con Luca Zingaretti. Dal 24 febbraio al 4 marzo al cinema.
Il primo episodio dell'ultima e inedita serie de Il Commissario Montalbano.
Domenica 13 maggio intervengono Ivan Cotroneo e Libero De Rienzo.
Al Festival di Roma è il giorno di Winterbottom e Faenza.
Al Festival di Roma, il lavoro del regista napoletano convince pubblico e critica.
L'album si completa con Peppino a scuola e l'intera famiglia Sansone.
Peppino occhialuto e suo padre Antonio, venditore di macchine per cucire.
In esclusiva su MYmovies le prime foto di una famiglia sui generis.
Prodotto da Kusturica, una commedia girata nei territori di Gomorra.
La 30° edizione del Premio Amidei celebra i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Mario Martone porta sul grande schermo il romanzo di Anna Banti.
Un minuto di silenzio in sala per rendere omaggio ad Angelo Vassallo.
Il regista napoletano presenta il suo film storico sul Risorgimento italiano.
Cinque premi per Mine vaganti e La prima cosa bella.
Parata di stelle per l'applaudito film di Luchetti da oggi nelle sale.
Daniele Luchetti torna per la quarta volta a Cannes.
Grandi attori e giovani scoperte per il nuovo film di Avati.
Il mondo dell'affettività omosessuale nel film di Stefano Consiglio.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati