Tratto dal romanzo di Francesco Masala Quelli dalle labbra bianche il film si divide in tre parti per narrare la storia di un gruppo di soldat... Espandi ▽
Il titolo non si riferisce al 'Barbiere di Siviglia' del nostro Rossini ma al seguito scritto da Mozart, Le nozze di Figaro. Innamorato di quel... Espandi ▽
Una troupe italiana all'opera in Inghilterra sta realizzando un servizio sull'assassinio di Mohamed El-Sayed (realmente accaduto). L'attenzione è cent... Espandi ▽
Il film, presentato a Venezia nel 1998 e scritto da Jane Campion in collaborazione con sua sorella Anna, racconta una storia di grandi passioni. Ruth ... Espandi ▽
Irma ha venticinque anni, vive a Genova ma è napoletana. Vive di lavori occasionali insieme alla sua amica Gina e anche sul piano affettivo le sue sto... Espandi ▽
Pola è un acronimo. Sta per Pierre ou les ambiguïtés, il titolo di un romanzo di Melville. È a quel testo che il film s'ispira. Espandi ▽
Pola è un acronimo. Sta per Pierre ou les ambiguïtés, il titolo di un romanzo di Melville. È a quel testo che il film s'ispira. La X potrebbe essere un'incognita, oppure, semplicemente, un segno che rimanda a una minaccia di morte imminente (come in Scarface di Hawks). Si tratta senza ombra di dubbio del film più cupo e disperato di Carax. Pola X transita dalla luminosità delle prime scene al buio più infernale, dispiegando un'ossessiva idea di 'caduta'. Recensione ❯
New York: un albergaccio frequentato da travestiti, spacciatori e da...De Niro. Un asmatico ruba soldi del racket. Un piccolo spacciatore scrive orren... Espandi ▽
Tre generazioni di una famiglia ebreo ungherese. Espandi ▽
La storia di tre generazioni della famiglia Sonnenschein, una famiglia ebreo ungherese. Prima durante l'impero austro ungarico, poi durante l'occupazione nazista fino ad arrivare al secondo dopoguerra e all'eredità comunista. Recensione ❯
Animazione americana per il celebre personaggio di Burroughs in salsa disneyana. Largo uso di tecnologia informatica. Prodotto all'altezza della tradi... Espandi ▽
Germania, anni Settanta. Léopold, un rappresentante di commercio cinquantenne, incontra Franc, 19 anni. Lo invita a casa sua e nasce una storia d'amore Espandi ▽
Germania, anni Settanta. Léopold, un rappresentante di commercio cinquantenne, incontra Franc, 19 anni. Lo invita a casa sua e nasce una storia d'amore. Fine primo atto. La storia tra i due prosegue ma si producono piccole incrinature che evidenziano gli effettivi rapporti di potere. Fine atto secondo. Arrivano il transessuale Eva, già compagno di Léopold, e la fidanzatina di Franz. Fine del film, che assume la struttura del testo teatrale che Rainer Werner Fassbinder non portò mai sullo schermo. E forse una ragione c'era. Si tratta di un testo estremamente datato, forse già all'epoca, che sulla scena può avere una sua consistenza che al cinema però finisce con il diluirsi. Recensione ❯