Siamo nel 2035. La popolazione terrestre, decimata da un virus, vive nel sottosuolo. James Cole, un detenuto, viene mandato indietro nel tempo con la speranza di trovare un antidoto alla malattia. Espandi ▽
Siamo nel 2035. La popolazione terrestre, decimata da un virus, vive nel sottosuolo. James Cole, un detenuto, viene mandato indietro nel tempo con la speranza di trovare un antidoto alla malattia. L'uomo, a causa di un errore, va a finire in epoche sbagliate e viene chiuso in un manicomio, dove incontra la psichiatra Kathryn Railly e un animalista pazzo, Jeffrey Goines. Giunge infine nel 1996, anno in cui l'epidemia ha avuto inizio, ma non comprende di aver seguito una falsa pista. Il suo viaggio nel tempo non avrà un lieto fine. Il film di Gilliam si riferisce in modo esplicito a un mediometraggio di Chris Marker del 1962 intitolato "La jetée". Recensione ❯
Un'operazione fantastorica tratta dalla messinscena teatrale di Richard Eyre. Espandi ▽
L'azione della più atroce tragedia (1592-3) di W. Shakespeare (con Tito Andronico) è stata trasferita da R. Loncraine e dal grande I. McKellen nell'Inghilterra degli anni '30 di questo secolo, teatro di una guerra civile che culmina nel trionfo e poi nella caduta di un machiavellico Riccardo di Gloucester, trasformato in un Führer nazifascista. Recensione ❯
Divertente e fresca commedia estiva, con reminiscenze di Moretti e Salvatores. Commedia, Italia1995. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
All'isola di Ventotene, non ancora devastata dal turismo, arrivano due gruppi. Il primo è fatto da alternativi, verdi, comunisti (parola spesso pronun... Espandi ▽
All'isola di Ventotene, non ancora devastata dal turismo, arrivano due gruppi. Il primo è fatto da alternativi, verdi, comunisti (parola spesso pronunciata): c'è chi suona canzoni rivoluzionarie, chi fa nudismo, chi si fa una "canna". Ci sono anche due lesbiche e la miglior battuta arriva da una di loro: "Sono arrivata a Milano per lavorare con Strehler, invece lavoro in comune con Formentini". Due famiglie di romani formano il secondo gruppo. Hanno dei negozi, il telefonino e vedono tutta la spazzatura della TV. I due gruppi hanno affittato due casette vicine: i primi esigono che non ci siano luce e acqua corrente. Recensione ❯
Il classico inglese di Jane Austen trasposto sullo schermo con sentimento dal regista di Taiwan. Sentimentale, Gran Bretagna1995. Durata 135 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dal romanzo di Jane Austen. Inghilterra fine Settecento. Muore Henry Dashwood che ha due famiglie. I suoi averi vanno al maschio primogenito. L'altra famiglia si trova praticamente sul lastrico. Espandi ▽
Dal romanzo di Jane Austen. Inghilterra fine Settecento. Muore Henry Dashwood che ha due famiglie. I suoi averi vanno al maschio primogenito. L'altra famiglia si trova praticamente sul lastrico. Madre e tre figlie vivono modestissimamente ma senza perdere la dignità. Le ragazze in età hanno le loro vicende amorose. La romantica Marian spasima per un bellimbusto che la farà molto soffrire. Ripiegherà su un colonnello comprensivo e molto più grande di lei. Recensione ❯
Chili (Travolta) è un esattore della mafia. Arriva a Hollywood e viene catturato dal morbo del cinema. Intorno a un copione che sarà un sicuro success... Espandi ▽
Il pessimo Iago tanto istiga il Moro di Venezia che il poveretto uccide per gelosia l'innocente moglie Desdemona. Espandi ▽
Il pessimo Iago tanto istiga il Moro di Venezia che il poveretto uccide per gelosia l'innocente moglie Desdemona. Shakespeare, ciclicamente (per fortuna) portato in cinema, registra il primo attore che non ha bisogno di dipingersi la faccia perché è nero autentico, e una chiave registica impostata sul sesso, e sul carisma di uno Iago (Branagh) troppo-tutto cattivo, senza altre sfumature drammatiche. C'è stato di meglio. Recensione ❯
Una speciale sceneggiatura ad effetto per un film arguto, spettacolare e adrenalinico. Fantastico, USA1995. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
1969: Alan Parrish sta giocando con la sua amica Sarah con un gioco da tavolo. Lancia i dadi e improvvisamente sparisce. Inizia un'incredibile avventura piena di sorprese. Espandi ▽
Judy e Peter, rimasti orfani, prendono dimora con una giovane zia in una grande villa da tempo sfitta. Nella soffitta, s'imbattono in un gioco da tavolo dal nome esotico e cominciano una partita. Ma già al primo colpo di dadi è chiaro che Jumanji non è un gioco come gli altri. Rampicanti carnivori, zanzare giganti, zebre ed elefanti escono dal nulla e distruggono la casa e la città. Dalla giungla torna anche Alan (Robin Williams), un uomo che 26 anni prima, giocando con un'amichetta, era finito sulla casella sbagliata ed era scomparso, dato per morto. Come porre fine all'incubo? Solo terminando la partita. Recensione ❯
Los Angeles, ultime ore del secolo. L'ultima moda è un dischetto, un "clip", che applicato col dovuto apparecchio permette di vivere qualsiasi esperierienza dal vivo. Espandi ▽
Los Angeles, ultime ore del secolo. L'ultima moda è un dischetto, un "clip", che applicato col dovuto apparecchio permette di vivere qualsiasi esperienza dal vivo. In uno di questi clip il protagonista Lenny Nero assiste all'uccisione di una prostituta. È l'inizio di un intrigo che fa risalire alla morte di un leader nero ucciso dalla polizia. Alla fine, fra tanti simbolici pronunciamenti, alcuni poliziotti bianchi sparano sui due poliziotti bianchi assassini, per salvare la "nera" che li aveva smascherati. Con la fine del secolo arriverebbe dunque la realizzazione della grande utopia. Nel frattempo abbiamo conosciuto una città che sembra un girone dell'inferno: tutto esasperato, anzi, apocalittico. Recensione ❯
Un'insegnante, ex marine, si insedia in una classe "difficile". Capisce quasi subito l'antifona e riesce a farsi dar retta. Espandi ▽
Dal romanzo di LouAnne Johnson che è anche il nome della protagonista del film, un'insegnante, ex marine che si insedia in una classe "difficile". Capisce quasi subito l'antifona e riesce a farsi dar retta. Si rende conto che la scuola è proprio tutta la sua vita. La donna chiede a uno dei tanti reietti da ghetto "perché ce l'hai col mondo?" Il film è in quella frase. Tutto terribilimente conosciuto da almeno quarant'anni. Regia piatta, noia tangibile. Peccato per Michelle. Recensione ❯
De Niro è il bandito Neil, Pacino il poliziotto Vincent. I due si conoscono da tempo. Neil, nevrotico, crudele, non vuol tornare in prigione. Espandi ▽
È la storia di una caccia: McCauley (De Niro), professionista del crimine, è la preda; Hanna (Pacino), professionista nella lotta contro il crimine, è il cacciatore. Per entrambi la professione è una vocazione, quasi un'ossessione. McCauley decide di fare un'ultima, clamorosa rapina a un furgone blindato. La prima parte - dove prevale la descrizione dei personaggi e del loro ambiente familiare - è notevole, nella seconda l'azione prende il sopravvento ma si complica, s'ingarbuglia, si ripete. Recensione ❯