La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è conclusa. Il film vincitore di questa edizione è Woman Unknown, votato dalla giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal. Il Leone d’Oro è stato assegnato quindi alla regista May el-Toukhy. Il film ha conquistato anche la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, assegnata a Mathilde Arcel.
Il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria è andato a Possible Love del regista sudcoreano Lee Chang-dong, mentre il Leone d’Argento per la migliore regia è stato assegnato a Ilya Khrzhanovskiy per DAU, ambizioso progetto cinematografico e artistico dedicato all’esperienza sovietica.
Per quanto riguarda le interpretazioni, la Coppa Volpi per il miglior attore è stata vinta da John Malkovich per Wild Horse Nine di Martin McDonagh.
Il Premio per la migliore sceneggiatura è stato assegnato a Stéphane Brizé, Coralie Amédéo e Olivier Gorce per Un bon petit soldat, mentre il Premio Speciale della Giuria è andato a Naza, diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor che hanno fatto un discorso molto toccante durante la cerimonia.
Infine, il Premio Marcello Mastroianni, destinato a un giovane talento emergente, è stato assegnato a Malou Khebizi per la sua interpretazione nel film francese A Place To Heal.
Tra gli italiani si è fatto notare I figli della scimmia, in Concorso a Orizzonti che ha vinto il premio per la Miglior interpretazione, andato a Riccardo Scamarcio, e il Premio per la Miglior Sceneggiatura.
TUTTI I PREMI
Leone d’oro per il miglior film: Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy
Gran premio della giuria: Possible love di Lee Chang-dong
Leone d’argento per la miglior regia: Ilya Khrzhanovsky per DAU
Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Mathilde Arcel per Kvinde Ukendt (Woman Unknown)
Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: John Malkovich per Wild Horse Nine
Miglior sceneggiatura: Un bon petit soldat di Stéphane Brizé
Premio Marcello Mastroianni (a un attore o attrice emergente): Malou Khebizi per A Place To Heal
Premio speciale della giuria: Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor
Miglior film della sezione Orizzonti: Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni
Premio Leone del futuro per la miglior opera prima: La maison du vent di Auguste Bernard Kouemo Yanghu