Non soltanto grandi titoli popolari e commedie per il grande pubblico. L’estate delle arene Cinevillage di AGIS-ANEC Lazio ha riservato uno spazio importante al cinema d’autore italiano e internazionale, portando sotto le stelle opere firmate da alcuni dei registi più interessanti del panorama contemporaneo. Tra Notti di Cinema a Piazza Vittorio, Villa Lazzaroni, Villa Bonelli e Parco Tevere Marconi, cinque film in particolare raccontano questa vocazione.
Il primo è Le città di pianura di Francesco Sossai, vera presenza costante dell’estate. Con Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla e Roberto Citran, il film ha attraversato le programmazioni delle diverse arene da giugno fino a settembre. Un piccolo caso cinematografico che testimonia come anche un’opera dalla forte personalità autoriale possa trovare spazio e continuità all’interno di una grande manifestazione estiva.
Tra i nomi più prestigiosi spicca poi Pedro Almodóvar con Amarga Navidad. Interpretato da Bárbara Lennie, Leonardo Sbaraglia, Aitana Sánchez-Gijón e Vicky Luengo, il film è tornato più volte sugli schermi Cinevillage, confermando il legame del pubblico con uno degli autori europei più riconoscibili e amati.
Altra presenza significativa è stata Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao, con Jessie Buckley e Paul Mescal. Il film della regista premio Oscar è comparso fin dalle prime settimane a Piazza Vittorio per ritornare successivamente nelle altre arene: una proposta capace di coniugare una forte identità cinematografica con interpreti di richiamo internazionale.
Tra i titoli più raffinati della stagione trova posto anche Sentimental Value di Joachim Trier, con Renate Reinsve, Stellan Skarsgård, Inga Ibsdotter Lilleaas ed Elle Fanning. Un cinema intimo e profondamente legato ai personaggi, che nella programmazione Cinevillage ha rappresentato quella cinematografia europea contemporanea capace di conquistare pubblico e critica senza rinunciare alla complessità dello sguardo.
Completa questa ideale top five L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho, con Wagner Moura, Maria Fernanda Cândido e Gabriel Leone. Il regista brasiliano porta sullo schermo un’opera che amplia ulteriormente la geografia cinematografica dell’estate Cinevillage, confermando l’attenzione delle arene verso autori e storie provenienti da cinematografie diverse.
Ma la ricchezza della proposta autoriale non si esaurisce qui. Nei programmi compaiono, tra gli altri, Park Chan-wook, Paul Thomas Anderson, Paolo Sorrentino, Jim Jarmusch, Yorgos Lanthimos, Pietro Marcello e i fratelli Dardenne: firme che hanno affiancato il cinema più popolare lungo tutta la stagione. È forse proprio questo uno dei risultati più interessanti dell’estate Cinevillage: aver dimostrato che l’arena estiva può essere anche un luogo di scoperta e approfondimento cinematografico, dove il piacere collettivo del grande schermo incontra opere, linguaggi e autori provenienti da tutto il mondo.