Si avvicina la ventiduesima edizione del Lucca Film Festival, che si terrà - a ingresso gratuito fino a esaurimento posti - nella città toscana dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, con la direzione artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Già annunciate le presenze del regista e artista statunitense Julian Schnabel e della regista e sceneggiatrice Liliana Cavani, che riceveranno il Premio alla Carriera. Il Lucca Film Festival sarà animato dai concorsi internazionali di lungometraggi e di cortometraggi, con film che saranno giudicati da due giurie internazionali di alto profilo.
Curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, il Concorso internazionale lungometraggi 2026 si conferma come un laboratorio creativo e un osservatorio privilegiato sulle nuove direzioni del cinema contemporaneo, occasione unica per il pubblico e per la critica di confrontarsi con opere capaci di raccontare la complessità del presente attraverso sguardi inediti e coraggiosi. La giuria del concorso lungometraggi sarà formata dal regista, sceneggiatore e produttore lituano Šar?nas Bartas (Trys dienos, Koridorius, Freedom, Frost), dalla costumista Franca Squarciapino, Premio Oscar nel 1991 per Cyrano de Bergerac di Jean-Paul Rappeneau e dall'attore, regista e sceneggiatore Michele Riondino (Il giovane Montalbano, I leoni di Sicilia e David di Donatello come Migliore Attore Protagonista per Palazzina Laf, suo esordio alla regia). Dodici film, tutti in anteprima italiana e provenienti da diversi Paesi e continenti – dal Giappone all'Iran, dalla Turchia alla Svizzera, dagli Stati Uniti alla Russia, passando per Singapore, Hong Kong, Cina, Regno Unito, Svezia, Georgia, Estonia e Bangladesh, per una selezione che unisce opere prime di giovani autori emergenti e titoli già consacrati nei principali festival internazionali. Una varietà che riflette l'ampiezza dei linguaggi contemporanei: dal dramma dell'orrore radicato nel folklore giapponese al road movie surreale ambientato tra i paesaggi iraniani, dalla faida di terra e fede insignita dell'Orso d'Argento a Berlino al poema audiovisivo privo di dialoghi, fino al racconto musicato premiato al Sundance e al viaggio di formazione mitologico approdato a Shanghai. Molti dei film in concorso hanno già ricevuto importanti riconoscimenti nei festival più prestigiosi.