Dal 10 al 13 settembre Storie Parallele Film Festival torna a Salandra (MT) con la IX edizione, dedicata al tema Transizioni: dodici documentari in concorso, masterclass e incontri sui diversi mestieri del cinema, accanto a teatro, musica, performance e progetti che intrecciano cultura e territorio. Un programma che rafforza il legame di Storie Parallele con il cinema del reale.
Per la prima volta i lungometraggi documentari entrano nel Concorso Internazionale accanto agli short doc. Quattro opere da Italia, Stati Uniti, Slovenia e Spagna, accanto agli otto cortometraggi documentari della competizione. Opere molto diverse per geografie e linguaggi, con uno sguardo comune su persone e comunità attraversate dai cambiamenti del proprio tempo, in sintonia con il tema Transizioni che guida quest’anno il Festival.
Storie Parallele dedica una parte del programma alla formazione e al confronto sui mestieri e sull’industria del cinema. Attraverso masterclass e incontri, quattro punti di vista sul fare cinema: dalla costruzione dell'immagine alla recitazione, dal diritto d'autore fino allo sviluppo dell'audiovisivo sui territori.
Il rapporto tra cultura, territori e comunità attraversa anche diversi appuntamenti del programma. Venerdì 11 settembre il focus Le aree interne e la crisi del racconto, realizzato con Scuola della montagna e la partecipazione di giovani autori lucani under 30, porterà al centro del Festival una riflessione sulle modalità con cui i territori marginali vengono raccontati e sulla possibilità di costruire nuovi sguardi capaci di restituirne trasformazioni, complessità e contraddizioni. Nella stessa giornata, con Geografie Parallele: ridisegnare il viaggio tra l'obiettivo del regista e la valorizzazione delle destinazioni minori, Giuseppe Lalinga approfondirà invece il rapporto tra racconto audiovisivo, viaggio e promozione dei territori, in dialogo con la nuova sezione competitiva Cinema di Viaggio & Destination Tourism.
Cinema, ma non solo. Storie Parallele continua a intrecciare linguaggi e luoghi, portando teatro, musica e performance fuori dagli spazi tradizionali. Tra gli appuntamenti Amleto, di e con Michele Sinisi, al Teatro all'aperto di Casa Canonica; Transumana di Valerio Zito, concerto per animali e persone con Rocco Mentissi e la Banda di Tolve alla Masseria Artemio Visceglia; e la serata nella Grande Arena dei Calanchi, dove immagini, musica e paesaggio si incontrano con Fragmenta - Sleep Concert, performance audiovisiva di Alessandro Roberti (Studio Clichè) e Carmine Iuvone.
Lettere d'epoca con inserti di Claudia Giannini, voci di Manuela Barocci e Giuseppe Ragone. A seguire l'attesissimo show di FRENETIK, ospite musicale di questa edizione, che con un live set Audio Video regalerà al pubblico musica e visioni per ballare nei calanchi. E poi, fino a notte fonda, dj set con Victor Kwality.
Per maggiori informazioni: http://www.festivalstorieparallele.it/