Una regia che riesce a utilizzare con misura gli effetti speciali, sempre al "servizio" del racconto e dei suoi protagonisti. Thriller, USA2005. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Henry, uno studente di storia dell'arte, dichiara al suo psichiatra di volersi suicidare al compimento dei 21 anni. Il cinema di Forster materializza i sogni, li rende palpabili al punto da confondere e fondere realtà e mondo onirico. Espandi ▽
Il cinema di Marc Forster materializza i sogni, li rende palpabili al punto da confondere realtà e mondo onirico, come se, così facendo, avesse trovato una via di fuga per sfuggire o almeno per rimandare il passaggio "al di là dello specchio". In Finding Neverland i personaggi riuscivano a trovarla, rifugiandosi in un mondo fiabesco, in Stay, invece, si cimentano in un percorso a ritroso, in una "mise en abime" che trascina lo spettatore in un vortice narrativo e visivo che si conclude e risolve soltanto nel finale.
Henry, uno studente di storia dell'arte, è un nuovo paziente per lo psichiatra Sam Foster. Recensione ❯
Un burlesque francese, una commedia 'a bordo Senna' che riproduce in maniera inedita una porzione di reale. Commedia, Francia, Belgio2016. Durata 84 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Fiona vola dal Canada verso Parigi per aiutare la sua vecchia zia, deve però cercarla e nel frattempo trova Dom. Espandi ▽
Martha ha 88 anni e la testa tra le nuvole. Per paura di finire in un ospizio, chiede aiuto alla nipote Fiona, che zaino in spalla, sbarca dal Canada a Parigi. Fiona si perde, finisce a bagno nella Senna e incontra Dom, un clochard seduttore che vive sulle sponde del fiume. Il cinema di Fiona Gordon e Dominique Abel segue una strada singolare e funambolica, oscillando tra dramma e burlesque. La dimensione ludica e poetica del loro lavoro interroga il mondo in maniera garbatamente assurda prima di incantarlo. Equivoci, abbagli, casualità nutrono una sceneggiatura che pesca nei piccoli drammi del quotidiano e tra gli outsiders eccentrici che lo calcano. Il pericolo del burlesque è di cedere all'artificio, ma i registi sanno come accordare leggerezza e gravità, dolcezza e asprezza. Recensione ❯
Rocco Siffredi si racconta alle telecamere svelando se stesso e la sua ambizione di diventare una leggenda del porno. Espandi ▽
La pornostar più famosa al mondo, Rocco Siffredi, si presta totalmente all'obiettivo per una confessione fiume: da Ortona, il paese natale abruzzese, fino a Budapest, sede della sua società di produzione, i casting a Los Angeles e le riprese dell'ultimo film a San Francisco, sempre accompagnato dal cugino Gabriele, caotico ma onnipresente foto-operatore, assistente alla regia, autista. Recensione ❯
Tornatore predispone, illumina e allestisce ogni scena con la sua maestria registica. Il risultato risente però di una trama barocca e via via sempre meno probabile. Drammatico, Italia2015. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un giorno il professore di cui Amy è innamorata svanisce nel nulla. È fuggito? Allora perché continua a inviarle messaggi tutto il giorno? Espandi ▽
Ed Phoerum, professore di astrofisica sessantenne, intrattiene una relazione extraconiugale con una sua ex studentessa fuori corso, Amy Ryan. Li lega una "corrispondenza" amorosa costellata di sms, chat, registrazioni video e chiacchierate via Skype, come si conviene ad un rapporto 2.0. Amy vede proseguire questa corrispondenza virtuale attraverso le tante missive che lui le fa pervenire anche dopo un evento decisivo, con l'aiuto di una serie di "complici" e del piano di consegne scadenzato del servizio postale. Ma questa conversazione mai interrotta sarà per lei un sollievo o una dannazione? Recensione ❯
Il terzo capitolo del sodalizio Dan Brown-Ron Howard abbandona il tema del rapporto con la fede cattolica per una guida Lonely Planet per L'Inferno. Thriller, Italia, USA2016. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dopo Il codice Da Vinci e Angeli e Demoni, Ron Howard adatta il quarto libro di Dan Brown incentrato sulle avventure di Robert Langdon. Espandi ▽
Inferno continua le avventure sul grande schermo del simbolista di Harvard: quando Robert Langdon si risveglia in un ospedale italiano con un'amnesia si affida al medico Sienna Brooks per recuperare i suoi ricordi e impedire che un pazzo liberi una piaga globale collegata al tomo immortale di Dante. Recensione ❯
Quando una chirurga decide di vendicarsi di un killer cambiandogli sesso, quest'ultimo diventa il giustiziere delle ragazze vittima di soprusi. Espandi ▽
Frank Kitchen è un killer infallibile, ma la scia di cadaveri che ha lasciato alle spalle ha in serbo per lui un doloroso contrappasso. La chirurga plastica Rachel Jane, infatti, lo fa rapire per vendicare la morte del fratello, ma anziché uccidere Frank, lo opera, a sua insaputa, per cambiargli sesso. Recensione ❯
Un uomo, il cui cervello diventa vittima di un campo magnetico, distrugge involontariamente tutte le cassette nel negozio di videonoleggio di un suo amico. Insieme dovranno ri-filmare i classici della storia del cinema. Espandi ▽
Jerry e Mike sono amici dall'infanzia. Jerry è il meccanico della zona. Vive in un camper e teme le radiazioni che provengono, secondo lui, dalla centrale elettrica vicina. Mike lavora in un negozio che noleggia videocassette di proprietà del signor Fletcher, un appassionato fan di Fats Waller. Il giorno in cui Fletcher decide di partire per un viaggio affida il negozio a Mike invitandolo a tenere Jerry, decisamente esuberante, alla larga. Mike comprende in ritardo l'avvertimento e intanto Mike ha fatto il danno: avendo tentato di entrare nella centrale ha finito con l'essere così caricato di energia da smagnetizzare tutte le videocassette. Che fare? Una soluzione c'è. Recensione ❯
Primo inverno. 1999. Camilla lascia il paese d'origine e si trasferisce a Venezia per frequentare l'università. Espandi ▽
Primo inverno. 1999. Camilla lascia il paese d'origine e si trasferisce a Venezia per frequentare l'università. Sul vaporetto incontra Silvestro: il sorriso chiaro, le idee molto meno. Un po' per fato e un po' per intenzione, il ragazzo perde l'ultima corsa della sera e passa la notte insieme a lei. È l'inizio di un amore che chiederà dieci anni per riconoscersi come tale. In mezzo scorrono l'amicizia, la paura, il dubbio, le impennate di orgoglio, l'incredulità.
Per Valerio Mieli, Dieci Inverni è il film del diploma, un rito e un momento di passaggio, un po' come quello dei suoi personaggi, che nel corso del film traghettano (è il caso di dirlo) dalla maturità della convenzione - i diciotto anni - a quella dell'esperienza. Recensione ❯
L'esordio alla regia di Riccardo Rossi è una commedia generazionale garbata e borghese. Commedia, Italia2014. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una grande "terapia di gruppo" che cambierà per sempre il rapporto tra un padre e una figlia. Espandi ▽
Alberto è un medico della mutua, maniaco dell'ordine, separato da dieci anni e totalmente dedito - emotivamente ed affettivamente - alla figlia quindicenne, Bianca. Un giorno uguale a tutti gli altri della sua vita completamente organizzata, metodica e ordinata, arriva un fulmine a ciel sereno: legge di nascosto sul diario di Bianca che la sua bambina sta per fare l'amore per la prima volta! Alberto è nel panico, non aveva ancora immaginato che potesse arrivare quel giorno anche per sua figlia: l'angelo della sua vita... Deciso a combattere per non far accadere il "fattaccio", o quantomeno a far capire a sua figlia come "dovrebbe essere fatto" organizza una cena con la sua più cara amica Marina, ginecologa al consultorio e per questo - secondo Alberto - esperta di adolescenti, per dissuadere la figlia dal 'commettere questo grave errore'. Al tavolo si aggiungono, indesiderati e inaspettati, Giovanni, l'inopportuno marito di Marina ed Irene, una psicologa collega di Alberto che lui detesta, perché è il suo esatto contrario. Si ritrovano tutti a raccontare le loro prime volte, ma nessuna delle esperienze riesce a dare a Bianca quello slancio educativo che Alberto tanto cercava e a farle capire tra le righe che non è ancora il momento giusto. Le cose quindi non andranno come sperato e quella che doveva essere una cena "istruttiva" si trasformerà in uno zoo, una grande "terapia di gruppo" che cambierà per sempre il rapporto tra padre e figlia..." Recensione ❯
Attaraverso 60000 tele dipinte a mano un suggestivo viaggio nella vita e nell'arte di uno dei più grandi artisti di sempre. Espandi ▽
Loving Vincent è il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando le immagini di tele dipinte da un team di 40 artisti, il film è composto da migliaia di immagini, dipinte nello stile di Vincent van Gogh da pittori che hanno lavorato per mesi per arrivare a un risultato originale e di grande impatto. Creato dallo studio Breakthru productions, vincitore dell'Oscar per il cortometraggio animato Pierino e il lupo - il film racconta, attraverso 120 quadri e 800 documenti epistolari, la vita dell'artista olandese fino alla morte misteriosa, avvenuta a soli 37 anni e archiviata come caso di suicidio. Un evento Nexo Digital in codistribuzione con Adler Entertainment. Recensione ❯
Ironia, leggerezza, umorismo, amore, umanità e lieto fine. Uso importante del testo fuori campo di Nick Hornby. Commedia, USA2000. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Dal best seller di Nick Hornby, un film sulla generazione X ambientato all'interno di un negozio di musica. Espandi ▽
Un ragazzo gestisce un negozio di musica con due fuori di testa. Ha una vita sentimentale complicata: è stato sistematicamente abbandonato dalle donne e viene lasciato anche dall'ultima. Cerca di capire il perché e di riconquistare la compagna. Alla fine forse ci riuscirà grazie anche all'amicizia con uno dei commessi con il quale comincia a realizzare un vero e proprio progetto discografico. Recensione ❯
Prodotto da Mel Gibson, un film ricco di violenza dal messaggio pacifista. Drammatico, USA2006. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il colonnello Carver, alla fine della Guerra Civile Americana, insegue per il deserto e lungo le Montagne Rocciose, Gideon, un ufficiale dell'esercito nordista. Espandi ▽
La guerra civile è ormai giunta alla fine, ma il Colonnello Colonel Morsman Carver (Liam Neeson) ha un'ultima missione del tutto personale da compiere: scovare e uccidere Gideon (Pierce Brosnan), a qualsiasi costo. Questa inesorabile caccia all'uomo condurrà entrambi i due avversari lontano dalle sicurezze della civiltà, nei meandri più oscuri della propria anima. Recensione ❯
Gere si cala nei panni e nella psicologia di Norman con un mimetismo straordinario. Drammatico, Thriller - USA, Israele2016. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'incontro tra Norman e un politico in ascesa che diventerà un leader mondiale capace di influenzare radicalmente la vita del negoziante. Espandi ▽
New York. Norman Oppenheimer si qualifica come uomo d'affari. La sua vita consiste nel cercare di soddisfare le necessità altrui sperando di ricevere in contraccambio rispetto e ammirazione. Un giorno riesce ad avvicinare un uomo politico israeliano e a comprargli un costoso paio di scarpe. Quando diverrà il premier del suo Paese Norman potrà ricevere quella considerazione che ha sempre desiderato. Ma per quanto? Recensione ❯
Seguito di Mamma ho perso l'aereo. Tutto sembra apparentemente come nel primo episodio e infatti il canovaccio si ripete. Espandi ▽
Il bambino che già una volta era rimasto solo nelle vacanze di Natale perché dimenticato a casa dai genitori, questa volta si perde in aeroporto e sbaglia aereo. Si ritrova così da solo nella grande e pericolosa città di New York, di nuovo al centro di spericolate avventure. Recensione ❯
Pellicola svagata, ma con metodo, che ha la sua ragion d'essere nel personaggio di Chili Palmer, ma che merita comunque una visita, perchè quanto c'è di buono surclassa gli inevitabili difetti. Espandi ▽
Impossibile l'esercizio critico su Be Cool, se si esclude la certezza che John Travolta sia il miglior attore americano degli anni a cavallo tra il XX ed XXI secolo. L'attore possiede quella grazia sublime che è solo di pochi, di Cary Grant, di Marlon Brando, di Sean Connery, per intenderci. Egli attraversa questo sequel di Get Shorty con ironica rilassatezza, padrone assoluto della sceneggiatura, del personaggio, dominando gli altri interpreti, bravissimi, con l'impagabile serenità di chi recita per un dono divino, comunicando il piacere di vivere, che in una pellicola attuale è un autentico miracolo, visti i contorcimenti di interpreti che "soffrono" ridicolmente i loro personaggi. Recensione ❯