Mann dirige uno straordinario duetto: Cruise-Foxx. Max e Vincent si muovono in una sorta di mondo "naturale" che contrasta con il carattere della metropoli, una delle più bizzarre e autenticamente moderne dell'America di oggi. Espandi ▽
Max, tassista modello, compie una corsa con un procuratore donna che avrebbe dovuto discutere un caso in tribunale la mattina successiva. Immediatamente dopo, un nuovo cliente, Vincent, che gli fa una proposta allettante, accompagnarlo per l'intera notte in cambio di 700 dollari. Max si fa convincere, senza sapere che da quel momento avrebbe iniziato un viaggio allucinante. Recensione ❯
Non dormire da un anno e continuare a gestire la propria vita senza affanni. Praticamente impossibile. Espandi ▽
Trevor Resnik è colpito da un attacco di insonnia particolarmente lungo: non dorme da un anno. Quando una amniotica routine fatta di lavoro e sesso a pagamento sarà perturbata da anomali accadimenti, l'uomo, già abbastanza sciupato di suo, si troverà a dubitare di chiunque: le risposte tarderanno ad arrivare. Recensione ❯
Effetti speciali che catapultano lo spettatore in un clima di realismo senza precedenti. Catastrofico, USA2004. Durata 124 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Esce in DVD il fortunato L'alba del giorno dopo, tanto atteso ritorno di uno specialista in disastri, quel Roland Emmerich già regista di Independence Day. Stavolta è il clima a sconvolgere il pianeta. Espandi ▽
Cosa aspettarsi dal regista che tra gli altri ha "firmato" il secondo tempo di Stargate, novanta minuti centrali di ID4 e l'intero Godzilla (ovvero tre delle peggiori performance cinematografiche di sempre)? .Ovviamente nulla di buono, ed infatti il pericolo più grande che corre The Day After Tomorrow, è quello di veder perdere spettatori a causa del preconcetto.
Pare incredibile infatti, ma stavolta, ad Emmerich è riuscito (quasi tutto) bene, e siamo oggettivamente di fronte ad uno dei migliori tra i blockbuster estivi degli ultimi anni e ad una pellicola che riesce miracolosamente ad unire una incredibile ed incontestabile spettacolarità visiva con una insperata e grande profondità sociale e politico/ambientalista. Recensione ❯
Wuxiapian è un termine che ultimamente sta tornando di moda e dopo aver visto La Foresta dei Pugnali che Volano non si fatica certo a capirne il motivo. Espandi ▽
Wuxiapian è un termine che ultimamente sta tornando di moda e dopo aver visto La Foresta dei Pugnali che Volano non si fatica certo a capirne il motivo. Zhang Yimou, dopo il superbo Hero , propone un'altra opera sospesa nel tempo e avvolta in un impalpabile velo di poesia.
Siamo nell'859 D.C., la dinastia regnante dei Tang è in declino. Numerosi gruppi rivoluzionari caldeggiano nell'oscurità la caduta delle forze imperiali, ritenute responsabili per la decadenza morale che affligge il paese. Una danzatrice cieca è sospettata di appartenere al pericoloso clan chiamato "la casa dei pugnali volanti": due ufficiali dell'esercito tenteranno di far uscire allo scoperto gli alti vertici della fazione fuorilegge usando la ragazza come esca, ma l'amore giocherà loro dei brutti scherzi. Recensione ❯
Accompagnato all'uscita in America da critiche feroci ma graziato da ottimi incassi, il film di Proyas si propone come tassello piccolo ma significativo nella cinematografia robotica. Non rendendo la dovuta giustizia al libro di Asimov da cui è tratto. Espandi ▽
Accompagnato all'uscita in america da critiche feroci ma graziato da ottimi incassi, il film di Proyas, a dispetto di pregiudizi e valutazioni frettolose, si propone come tassello piccolo ma significativo nella cinematografia robotica, dimostra di essere un film dotato un una certa fantasia nella messa in scena e meno caotico e baraccone di quanto potrebbe sembrare ad una prima fugace occhiata. Recensione ❯
Il musical più visto di tutti i tempi è ora un film appetibile solo per chi ama follemente le musiche di Webber o per chi vuol rinverdire il ricordo del musical già visto a teatro. Musical, USA, Gran Bretagna2004. Durata 143 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Al Teatro dell'Opera la grande musica va in scena sotto la direzione di un misterioso burattinaio, un geniale musicista che vive nei sotterranei. Espandi ▽
Una tappa fissa per chi va in gita a Londra è una serata in compagnia de "Il Fantasma dell'Opera", un musical che va in scena da 18 anni ininterrottamente all'Her Majesty Theatre, oltre ad aver viaggiato nei teatri di mezzo mondo.
Andrew Lloyd Webber, autore del musical, oltre che compositore delle musiche, è artefice anche di questa trasposizione su pellicola, con la complicità di un vero specialista come Joel Schumacher. Eppure, va detto che la regia del newyorkese è pressoché ininfluente nell'economia di un film che non riesce a decidere se restare teatro o diventare cinema. La storia è nota, tante sono state le versioni tratte dall'omonimo romanzo di Leroux, e il Fantasma protagonista è diventato nel tempo una vera icona: al Teatro dell'Opera la grande musica va in scena, sotto la direzione di un misterioso burattinaio, il Fantasma dell'Opera, geniale musicista che vive nei sotterranei del teatro. Recensione ❯
Sequel senza troppa personalità e brio che si lascia ascoltare per la piacevole colonna sonora e guardare per il fascino di Londra. Commedia, Gran Bretagna2004. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Bridget Jones, ormai fidanzata con Mark, è terribilmente gelosa.
Le sue avventure metteranno in discussione la sua relazione e il rapporto con se stessa. Sempre con un sorriso sulle labbra. Espandi ▽
Essere innamorate e fidanzate con un avvocato di successo, ed essere bruttine e impacciate, può essere una di quelle fortune che capitano a pochi, ma essere corteggiati da uno come Hugh Grant, sempre molto dandy, ha dell'incredibile.
La vita di Bridget Jones, giornalista televisiva da sbarco, che riesce a rendere ridicolo il più semplice dei servizi, sembra avere raggiunto l'equilibrio. Ha un uomo affascinante con una pazienza zen, da chiamare in ogni momento della giornata (anche durante le riunioni più importanti); ha un lavoro che l'appaga; ha diverse amiche confidenti. Recensione ❯
Un aereo precipita su un isola. I sopravvissuti dovranno affrontare i misteri dell'isola e una comunità dedita a strani esperimenti. Espandi ▽
Sopravvissuti due volte. Alla vita di prima, piena di scheletri nell'armadio, e a quella sull'isola, ancor più pericolosa e sul filo del rasoio. Due volte perduti: caduti dalla pentola nella brace. Quello che succede ai passeggeri del volo 815 della Oceanic Airlines con rotta da Sidney a Los Angeles travalica l'incidente aereo e diventa un caso "ai confini della realtà". Recensione ❯
Protagonisti di due serie dedicati ad altrettanti esseri di altri mondi, finalmente allo scontro diretto anche Alien e Predator. Con Raoul Bova nel mezzo. Di che si tratta? Alieni e Predatori, appunto. Nient'altro. Espandi ▽
Ottobre 2004. Una spedizione di scienziati finanziati da un ricco industriale si reca in Antartide per indagare su una 'efflorescenza di calore' di origine misteriosa. Scopriranno una piramide a 600 metri di profondità al cui interno resteranno intrappolati e coinvolti nella feroce lotta tra 12 Aliens e 5 giovani Predators sopravvissuti nei secoli. Recensione ❯
Gli Zombie, trent'anni dopo. Remake/omaggio all'opera somma di Romero. La nuova "alba dei morti viventi" conferma l'ottimo momento (commerciale e, parzialmente, qualitativo) del genere horror made in America. Espandi ▽
Gli Zombie, trent'anni dopo. Remake/omaggio all'opera somma di Romero, che nel 1979, con una pellicola assurta nel tempo a fenomeno di culto assoluto per più di una generazione, creò una pietra miliare del cinema dell'orrore (e non solo), la nuova alba dei morti viventi conferma l'ottimo momento (commerciale e, parzialmente, qualitativo) del genere horror made in America. Recensione ❯
Kusturica racconta la possibilità dell'amore tra diversi anche nel bel mezzo del caos più totale. Grottesco, Jugoslavia, Francia2004. Durata 155 Minuti.
Il nuovo Kusturica resta fedele a se stesso ma con una marcia in più: ha imparato a sperare senza vergognarsene. Bravo! Espandi ▽
Bosnia 1992. Luka, ingegnere arrivato da Belgrado in un paesino di montagna con moglie soprano un po' nevrotica e figlio abile calciatore, vede la sua vita mutare rapidamente. Lui e' li' per costruire un tratto di linea ferroviaria ma la guerra scoppia, la moglie se ne va, il figlio viene fatto prigioniero e lui e' richiamato nell'esercito. Per di piu', quando gli viene affidata una giovane prigioniera musulmana se ne innamora.
Kusturica e' tornato con tutto il suo bagaglio ipertrofico di immagini, uomini e soprattutto animali. Ma, e questa e' la novita', gli serve nella prima ora della sua nuova opera per tenerlo lontano dal centro del suo narrare: la possibilita' dell'amore tra diversi anche nel bel mezzo del caos piu' totale. Recensione ❯
La palestra di un gruppo di alteti scalmati sta per essere globalizzata da una importante società di fitness. I giovani atleti nel tentativo di trovare i soldi per salvare la loro palestra decidono di iscriversi ad un torneo di dodgeball. Espandi ▽
Per evitare che la palestra Average Joe's venga acquisita dal potente White Goodamn, il suo proprietario Peter LaFleur decide di sfidare il rivale in una partita di Dodgeball. Mette su una squadra di cui fanno parte gli scalcagnati clienti della palestra, un gruppo di inetti che faranno di tutto per vincere l'impossibile scommessa. Recensione ❯
Gli appassionati dell'animazione giapponese lo troveranno un capolavoro, gli altri lo considereranno un raffinato esercizio di 'barocco' animato. Animazione, Giappone2004. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Anno 2032. Le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi scomparse. Gli umani hanno dimenticato le loro origini e quelli che restano convivono con cyborg e dolls (robot privi di qualsiasi elemento di umanità). Espandi ▽
Nel 2032 le differenze tra esseri umani e cyborg sono quasi scomparse. Gli umani non ricordano più le loro origini e convivono con cyborg e dolls.
Batou è un cyborg le cui uniche tracce di umanità risiedono nel suo cervello e nel ricordo di una donna chiamata Mayor.
Durante l'indagine che Batou dovrà compiere su una nuova specie di creature, i gynoid, si ritroverà a porsi domande sul senso profondo della sua esistenza. Recensione ❯
Una commedia di stampo disneyano, a tratti divertente anche se scontata, grazie soprattutto a qualche dialogo brillante. Comico, USA2004. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Il gatto Garfield ha divertito e conquistato i lettori di mezzo mondo. Nel film tratto dalla striscia comic, il gatto, realizzato in digitale, affronta i dannati lunedì e l'amato-odiato cane Odie, con cui condivide la casa. Espandi ▽
25 anni fa, il disegnatore Jim Davis ha dato vita a uno dei personaggi dei fumetti più amati e letti nel mondo. Garfield il gatto. Il successo di Garfield è il suo modo di essere pigro, indipendente e con un grande humor brillante e satirico. Il film ha puntato a trasporre nel cinema la striscia comic, rappresentando il mitico felino, in digitale, con la voce di Bill Murray, in originale, e di Fiorello, in Italiano (non immaginatevi la verve strabordante dello showman. Qui si controlla molto, sulle basi dell'interpretazione di Murray).
Garfield, vive con il padrone Jon, odia i lunedì, e si diverte qua e là con i suoi compagni di quartiere. Recensione ❯
L'esordio nel lungometraggio di Nicole Kassel è un'opera dura, difficile e non scontata per il realismo dei personaggi e delle situazioni. Drammatico, USA2004.
La difficile esistenza di un ex (?) pedofilo che, uscito di galera, lotta fra i pregiudizi della gente e la paura di se stesso. Espandi ▽
La storia è quella di un uomo che torna nella sua città dopo dodici anni di carcere per l'accusa di pedofilia. Il rientro a casa non è facile: la sorella non lo vuole incontrare, la polizia lo tiene sotto sorveglianza, i colleghi della falegnameria lo minacciano e deve sottoporsi a periodiche visite dallo psicologo designato dal tribunale mentre i fantasmi del passato ritornano incarnandosi in innocenti bambine. Può contare solo su se stesso e su una compagna di lavoro con cui inizia una relazione.
L'esordio nel lungometraggio di Nicole Kassel è un'opera dura, per il realismo dei personaggi e delle situazioni, difficile, perché il protagonista è un pedofilo che vive fra i sensi di colpa e il desiderio di ricadere nell'abuso, ma profonda e significativa per la scelta delle tematiche e la sensibilità con cui esse vengono affrontate. Recensione ❯