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domenica 21 ottobre 2018

Juliette Binoche

L'eleganza francese che conquista il mondo

54 anni, 9 Marzo 1964 (Pesci), Parigi (Francia)
occhiello
La avverto. Se far amicizia con noi, si inimicher gli altri.
Me lo promette?

dal film Chocolat (2000) Juliette Binoche Vianne
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Juliette Binoche
David di Donatello 2016
Nomination miglior attrice per il film L'attesa di Piero Messina

Nastri d'Argento 2016
Premio nastro d'argento europeo per il film L'attesa di Piero Messina

Nastri d'Argento 2016
Nomination nastro d'argento europeo per il film L'attesa di Piero Messina

Cesar 2015
Nomination miglior attrice per il film Sils Maria di Olivier Assayas

Festival di Cannes 2010
Premio miglior attrice per il film Copia conforme di Abbas Kiarostami

Golden Globes 2001
Nomination miglior attrice per il film Chocolat di Lasse Hallstrm

Premio Oscar 2000
Nomination miglior attrice per il film Chocolat di Lasse Hallstrm

Festival di Berlino 1997
Premio miglior attrice per il film Il paziente inglese di Anthony Minghella

Golden Globes 1997
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il paziente inglese di Anthony Minghella

Premio Oscar 1996
Premio miglior attrice non protagonista per il film Il paziente inglese di Anthony Minghella

Premio Oscar 1996
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il paziente inglese di Anthony Minghella

Golden Globes 1994
Nomination miglior attrice per il film Tre colori - Film blu di Krzysztof Kieslowski

Festival di Venezia 1993
Premio coppa volpi migliore interpretazione femminile per il film Tre colori - Film blu di Krzysztof Kieslowski

Festival di Venezia 1993
Premio premio pasinetti per l'attrice per il film Tre colori - Film blu di Krzysztof Kieslowski



Competizione tra le migliori attrici europee e le star di Hollywood.

Berlinale 2015, le attrici pi glamour del Festival

sabato 7 febbraio 2015 - Gabriele Niola cinemanews

Berlinale 2015, le attrici pi glamour del Festival Aperto da Juliette Binoche (forse la pi grande star moderna del cinema d'autore, l'unica a vantare premi per la miglior interpretazione a Berlino, Cannes e Venezia pi un Oscar), proseguito con il volto pi importante del cinema hollywoodiano degli anni 2000, Nicole Kidman, il festival di Berlino al terzo giorno ruota intorno a Diary of a Chambermaid di Benoit Jacquot e alla sua protagonista, l'astro nascente dello star system festivaliero: Lea Seydoux. Continua»

   

L'Amore secondo Isabelle

* * - - -
(mymonetro: 2,40)
Un film di Claire Denis. Con Juliette Binoche, Xavier Beauvois, Philippe Katerine, Josiane Balasko, Sandrine Dumas.
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Genere Commedia, - Francia 2017. Uscita 19/04/2018.

Ghost in the Shell

* * * - -
(mymonetro: 3,24)
Un film di Rupert Sanders. Con Scarlett Johansson, Michael Pitt, Juliette Binoche, Michael Wincott, Danusia Samal, Lasarus Ratuere, Pilou Asbk.
continua»

Genere Azione, - USA 2017. Uscita 30/03/2017.

Ma Loute

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,91)
Un film di Bruno Dumont. Con Fabrice Luchini, Juliette Binoche, Valeria Bruni Tedeschi, Jean-Luc Vincent, Didier Desprs.
continua»

Genere Commedia, - Germania, Francia 2016. Uscita 25/08/2016.

L'attesa

* * * - -
(mymonetro: 3,42)
Un film di Piero Messina. Con Juliette Binoche, Lou de Lage, Giorgio Colangeli, Domenico Diele, Antonio Folletto.
continua»

Genere Drammatico, - Italia, Francia 2015. Uscita 17/09/2015.

Words and Pictures

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,78)
Un film di Fred Schepisi. Con Clive Owen, Juliette Binoche, Christian Sheider, Keegan Connor Tracy, Bruce Davison.
continua»

Genere Commedia sentimentale, - USA 2013. Uscita 13/11/2014.
Filmografia di Juliette Binoche »

mercoled 26 settembre 2018 - Attrice, regista, cantante e musa di Dior, l'indimenticabile Shosanna di Bastardi senza gloria torna in sala con Mio figlio di Christian Carion. Dal 27 settembre al cinema.

Mlanie Laurent, passione infiammabile

Marzia Gandolfi cinemanews

Mlanie Laurent, passione infiammabile Naturalmente bionda, Mlanie Laurent ha infiammato la pellicola di Quentin Tarantino (Bastardi senza gloria) incarnando l'archetipo della Resistenza contro il nazismo. al tavolo di un Caf e in faccia a un soldato tedesco di Daniel Brhl che il (grande) pubblico la scopre per la prima volta ma la sua storia al cinema comincia dieci anni prima. Mlanie Laurent si ritrova suo malgrado davanti alla macchina da presa dopo aver accompagnato, come nella pi convenzionale delle commedie americane, un'amica sul set di Asterix & Obelix contro Cesare. A distanza rispettabile dall'azione ma sufficientemente vicina alla star del film (Grard Depardieu), Mlanie Laurent incrocia lo sguardo del celebre attore che le suggerisce di "fare cinema". Depardieu la classifica nella categoria delle attrici 'naturali' e l'assolda in una sua realizzazione (Un pont entre deux rives), Mlanie coglie l'occasione e rilancia declinando la sua passione per l'arte in tutte le forme. Attrice per caso, regista per scelta, a trentaquattro anni debutta alla regia (Les Adopts) e trova il tempo per una parentesi musicale al fianco di Damien Rice ("En t'attendant"). Attrice, cantante, realizzatrice, Mlanie Laurent pu fare tutto, anche il capro espiatorio, perch gli spettatori (francesi) sui social network non le risparmiano antipatia e sarcasmo fino a montare un video che raccoglie e assembla i suoi egocentrismi e le sue vanit. Il risultato di quel montaggio arbitrario, brani di interviste raccolte nel corso della carriera, restituisce una caricatura pretenziosa e ridicola dell'attrice a cui non si perdona il successo precoce. Ma diversamente da Xavier Dolan, che ha una vocazione autentica nell'attirarsi l'avversione della rete ("se ho un difetto quello di essere un perfezionista"), Mlanie Laurent ha come unica 'colpa' quella di essere una bella ragazza che fa cinema, canta e presta la biondezza diafana a Dior (e al suo "Hypnotic Poison"), perch la sua pelle diffonde letteralmente luce. snervante per i mediocri che tutta questa bellezza non sappia stare al proprio posto.

luned 17 settembre 2018 - Un programma di 40 film, dal 19 al 27 settembre.

Milano ruggisce, leoni e pardi a Le vie del cinema

Ilaria Ravarino cinemanews

Milano ruggisce, leoni e pardi a Le vie del cinema Milano torna anche quest'anno a farsi tana per leoni e (leo)pardi cinematografici, con l'avvio (19-27 settembre) della manifestazione Le vie del Cinema a Milano: promossa da Agis Lombardia con il patrocinio del Comune di Milano, l'iniziativa porter nella citt lombarda anteprime selezionate dalla 75a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e dal 71o Locarno Film Festival, oltre ai film vincitori della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, del Bergamo Film Meeting e del Festival Mix. Un totale di 40 lungometraggi di cui 30 dal Lido (9 film dal concorso veneziano), sette da Locarno e tre dai festival di Bergamo, Pesaro e Mix. Settanta le proiezioni in programma in 13 sale cittadine (per un totale di 19 schermi: Anteo Palazzo del Cinema, Arcobaleno, Ariosto, Arlecchino, Beltrade, Centrale, Citylife Anteo, Colosseo, Ducale, Eliseo, Mexico, Orfeo e Palestrina), introdotte di volta in volta da critici, giornalisti e protagonisti dei film in visione. Dettaglio non secondario, tutte le proiezioni saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano: prevista anche una proiezione per disabili sensoriali, Una storia senza nome di Roberto And all'Anteo, in un'edizione predisposta con audio descrizione e sottotitoli (cuffie all'ingresso, prenotazione obbligatoria). Pronta ad accogliere fino a 15.000 spettatori, l'iniziativa ha un costo di 200.000 euro di cui il 40% coperto dalla vendita dei biglietti.

sabato 8 settembre 2018 - Dal 13 settembre al cinema con Un affare di famiglia, film vincitore della Palma d'Oro a Cannes 2018, il regista rivela a MYmovies.it le sue idee sulla societ giapponese moderna e sul suo modo di intendere il cinema.

Kore'eda: La famiglia ideale? In Giappone un concetto superato?

Marzia Gandolfi cinemanews

Kore'eda: La famiglia ideale? In Giappone  un concetto superato? Guardare un film di Hirokazu Kore'eda come ritrovarsi in famiglia. Da qualche anno il suo cinema ritorna sui medesimi temi: la filiazione, i legami intimi che la biologia impone e le relazioni affettive che scegliamo. Da Nobody Knows a Ritratto di famiglia con tempesta, passando per Still Walking, Father and Son e Little Sister fino ad arrivare a Un affare di famiglia, la sua opera un grande ma minuzioso studio della cellula familiare. Un affresco di dolori, espedienti, amarezze e abbandoni ma anche di amore, sovente imperfetto e qualche volta vibrante di calore come questo ritratto di gruppo in un interno e nell'angolo cieco della societ. In occasione dell'uscita di Un affare di famiglia abbiamo incontrato il suo autore.

Nobody Knows, I Wish, Father and Son e Un affare di famiglia sono girati ad altezza di bambino, il vostro cinema come quello di Franois Truffaut accorda un'importanza centrale all'infanzia. Cosa vi spinge a ritornare sempre all'infanzia?
Attraverso lo sguardo dei bambini posso introdurre punti di vista critici sull'esistenza degli adulti..

Secondo lei i bambini possono diventare la lente attraverso cui misuriamo le capacit degli adulti?
S penso che sia esattamente cos.

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