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2014
Nomination come Miglior attore protagonista per
The Wolf of Wall Street

Un film di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey, Kyle Chandler. Biografico, Ratings: Kids+16, durata 180 min. - USA 2013. - 01 Distribution uscita giovedì 23 gennaio 2014. - VM 14 - MYMONETRO The Wolf of Wall Street * * * 1/2 - valutazione media: 3,92 su 269 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un film potente con un protagonista forte e preso dalla vita reale, un ruolo poco trasformista ma che richiedeva grandi sforzi espressivi. Sembrava davvero la volta buona per Leonardo DiCaprio, giustamente nominato come Miglior Attore, sembrava davvero giunto il suo momento, mai una sua interpretazione aveva incrociato così bene il ruolo da Oscar con la performance effettivamente meritevole. Nel film di Martin Scorsese infatti DiCaprio interpreta un uomo che compie il salto da broker spietato a creatore di un impero finanziario basato su strategie poco limpide e un approccio completamente diverso alla finanza.


Portatore sano di uno stile di vita amorale alimentato da fiumi di droghe, Jordan Belfort richiedeva una certa elettricità per essere portato in scena e a parere quasi unanime della critica DiCaprio ce l'aveva messa. Anche le scene "da Oscar" sembravano pronte, dal momento in cui è paralizzato per una dose eccessiva di Quaalude fino all'esaltazione che mette nei discorsi. Se tante volte DiCaprio l'Oscar l'ha cercato, girando molto vicino ai canoni che vengono più facilmente premiati dall'Academy, questa volta sembrava meritarlo effettivamente. Anche la vittoria del Golden Globe aveva messo tutti sul chi va là. Invece...


CHI VINSE QUELL'ANNO?


2005
Nomination come Miglior attore protagonista per
The Aviator

Un film di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Cate Blanchett, Kate Beckinsale, John C. Reilly, Alan Alda. Biografico, Ratings: Kids+13, durata 160 min. - USA, Giappone 2004. - 01 Distribution uscita venerdì 28 gennaio 2005. MYMONETRO The Aviator * * * 1/2 - valutazione media: 3,75 su 76 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Ad Hollywood c'è una cosa che piace più di tutte: Hollywood. La mecca del cinema ama celebrare se stessa o ancora meglio il suo glorioso passato, il luogo da cui viene per non dire proprio l'epoca della giovinezza di molti dei giurati. The Aviator aveva dunque gioco facile nel mettere in scena la storia di Howard Hughes, imprenditore folle e regista di film incredibili e ambiziosi, pienamente hollywoodiani nella ricerca di uno spettacolo ai limiti del credibile. Leonardo DiCaprio fu nominato e pareva per la prima volta in carriera davvero in corsa per il premio.


Ad anni di distanza forse quell'interpretazione non andrebbe di diritto tra le migliori dell'attore, tuttavia aveva il giusto mix di fascino ed espressionismo che tendono a far meritare un premio. Soprattutto il suo Howard Hughes aveva una caratteristica fondamentale per aggiudicarsi la statuetta: aveva un'evoluzione. Passava dall'essere sano all'essere matto, mostrava piccoli germi di follia e lentamente incarnava il decadimento mentale con un decadimento fisico. Ma non fu abbastanza.


CHI VINSE QUELL'ANNO?


2007
Nomination come Miglior attore protagonista per
Blood Diamond

Un film di Edward Zwick. Con Leonardo DiCaprio, Jennifer Connelly, Djimon Hounsou, Michael Sheen, Arnold Vosloo. Titolo originale Blood Diamond. Drammatico, durata 138 min. - USA 2006. - Warner Bros Italia uscita venerdì 26 gennaio 2007. - VM 14 - MYMONETRO Blood Diamond - Diamanti di sangue * * * - - valutazione media: 3,27 su 136 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Fu un anno stranissimo il 2007 per gli Oscar. Leonardo DiCaprio arrivava con due film di cui uno solo gli valse la nomination, forse il meno potente. Tra Blood Diamond e The Departed infatti l'Academy scelse il primo. La storia era una di denuncia sociale, un film che metteva alla berlina ciò che accade in Africa nel business dell'estrazione di diamanti, unendo avventura, esotismo e politica internazionale. C'era l'impegno di una grande star e c'era la causa universalmente ritenuta giusta e anche un filo di diritti umani.


DiCaprio però realmente in quel film non brillava, molto più memorabile erano il ruolo e l'interpretazione di Djimon Hounsou. Nonostante fosse titolarmente protagonista suonava in realtà come coprotagonista. Dall'altra parte con The Departed avrebbe avuto forse più chance anche perché supportato da una macchina promozionale non da poco, quella che valse a Martin Scorsese (altro storico escluso dalle premiazioni americane) il suo primo Oscar come Miglior regista.


CHI VINSE QUELL'ANNO?


1994
Nomination come Miglior attore non protagonista per
Buon compleanno Mr. Grape

Un film di Lasse Hallström. Con Juliette Lewis, Johnny Depp, Mary Steenburgen, Leonardo DiCaprio, Crispin Glover. Titolo originale What's Eating Gilbert Grape. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 116 min. - USA 1993. MYMONETRO Buon compleanno, Mr. Grape * * * 1/2 - valutazione media: 3,49 su 30 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Forse è questo il peccato primigenio, la prima nomination che non si tramutò in premio, momento in cui forse DiCaprio si è innamorato per la prima volta dell'idea di poterla in fondo vincere quella statuetta. Aveva 19 anni e aveva recitato al fianco di Johnny Depp sostenendo assieme a lui l'intero film.


Benché non fosse protagonista, in Buon compleanno Mr. Grape la sensazione era che buona parte del film gravitasse intorno a lui, era senza dubbio Johnny Depp a dare la spinta a quella gravitazione eppure DiCaprio, come spesso capita alle spalle, faceva da asse per la rotazione, e l'attore 19enne aveva dimostrato di poterlo sostenere benissimo. Lasse Hallstrom, maestro di una lacrima per ogni sorriso, l'aveva voluto per creare il contrasto che serviva con la vita romantica del protagonista, ma DiCaprio aveva dimostrato di essere anche più di quello. Insomma era la sorpresa e insieme la rivelazione dell'anno, era il beniamino di Hollywood ma di certo non un vero contendente, più un nome da mettere lì per annunciare un rinnovo che poi sarebbe arrivato chissà quando nel futuro.


CHI VINSE QUELL'ANNO?


1997
Nessuna Nomination per
La stanza di Marvin

Un film di Jerry Zaks. Con Diane Keaton, Robert De Niro, Hume Cronyn, Leonardo DiCaprio, Meryl Streep. Titolo originale Marvin's Room. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 98 min. - USA 1996. MYMONETRO La stanza di Marvin * * - - - valutazione media: 2,30 su 11 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

La prima volta che Leonardo di Caprio è stato snobbato in toto dall'Academy, non meritando nemmeno una nomination, invece aveva solo 22 anni, era stato già nominato una volta per Buon compleanno Mr. Grape e con La stanza di Marvin sembrava avere ancora più probabilità di competere. Il ruolo era infatti di quelli buoni, non un protagonista ma magari un ottimo non protagonista, accanto aveva Meryl Streep che faceva girare tutto il film con un ottimo passo e a lui spettava il ruolo fragile e bello, adorabile e malato.


Tuttavia era il 1996, l'anno di Romeo + Giulietta, il successo incredibile di Baz Luhrmann che l'aveva catapultato su tutte le copertine. Leonardo DiCaprio era un teen idol potentissimo, il ruolo nel film di Jerry Zaks veniva eclissato rispetto al baccano mediatico che era scoppiato attorno al film tratto da Shakespeare e il suo destino attoriale sembrava molto più in linea con i film commerciali che quelli da Hollywood impegnata.


CHI VINSE QUELL'ANNO?


1998
Nessuna Nomination per
Titanic

Un film di James Cameron. Con Leonardo DiCaprio, Kate Winslet, Billy Zane, Kathy Bates, Frances Fisher. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 194 min. - USA 1997. - 20th Century Fox uscita venerdì 6 aprile 2012. MYMONETRO Titanic * * * * - valutazione media: 4,24 su 404 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il ruolo di una vita, almeno per la prima parte della sua carriera. Un film che metteva d'accordo sia un pubblico immenso che tutto l'establishment hollywoodiano. Ben 14 nomination di cui 11 andate a buon fine e diventate premio. Quasi tutti gli attori almeno nominati tranne DiCaprio.
Con il film che sembrava una corazzata Leonardo DiCaprio non arrivò nemmeno ad aspirare al premio, tenuto alla larga da una cerimonia che sembrava comprendere tutto di Titanic, il film monumentale che celebrava il passato dell'America e il presente del cinema con le nuove tecnologie sempre più presenti e raffinate.


Non si trattava nemmeno di discutere la bontà dell'interpretazione di Jack Dawson, quanto di riconoscere che l'importanza del ruolo e il peso dell'attore nel funzionamento di quella macchina da guerra che fu il film di Cameron. Snobbato incomprensibilmente e tenuto alla larga dalla festa di un film che inizialmente sembrava gli avrebbe spianato la strada verso la cerimonia. DiCaprio aveva 23 anni e già si trovava di fronte alla seconda assurda esclusione.


CHI VINSE QUELL'ANNO?


2003
Nessuna Nomination per
Gangs of New York

Un film di Martin Scorsese. Con Leonardo DiCaprio, Daniel Day-Lewis, Cameron Diaz, Liam Neeson, John C. Reilly. Drammatico, durata 168 min. - USA 2002. MYMONETRO Gangs of New York * * * 1/2 - valutazione media: 3,90 su 65 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Un curriculum pieno di ruoli commerciali e interpretazioni per lo più non clamorose in film importanti veniva lavato tutto di un colpo: Leonardo DiCaprio era stato scelto come protagonista da Martin Scorsese per il suo epico racconto della fondazione di New York (e quindi per esteso di un certo tipo di multiculturalità americana) e contemporaneamente da Steven Spielberg per Prova a prendermi.


Rappresentante wasp nel crogiolo di razze etnie ed intenti che aveva messo in scena il film di Scorsese, per l'ennesima volta Leonardo DiCaprio non fu nemmeno considerato, 10 nomination per quel film ma non una per lui. Messo in ombra da Daniel Day-Lewis fu così dimenticato. Alla fine poi Gangs of New York da quelle 10 nomination comunque non riuscì a portare a casa niente. Dall'altra parte Prova a prendermi non ebbe tutta questa considerazione dall'Academy e quindi non fu utile alla causa. E dire che dei due ruoli sicuramente era il più complesso e sfaccettato, il più maturo e meritevole.


CHI VINSE QUELL'ANNO?


2008
Nessuna Nomination per
Revolutionary Road

Un film di Sam Mendes. Con Kate Winslet, Leonardo DiCaprio, Kathryn Hahn, David Harbour, Ryan Simpkins. Titolo originale Revolutionary Road. Drammatico, durata 119 min. - USA, Gran Bretagna 2008. - Universal Pictures uscita venerdì 30 gennaio 2009. MYMONETRO Revolutionary Road * * * - - valutazione media: 3,16 su 178 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il grande ritorno in coppia con Kate Winslet in un film che era valso a Micheal Shannon la vittoria come Miglior Attore Non Protagonista, segno che Revolutionary Road fu visto a sufficienza dai giurati per ambire al massimo riconoscimento. Tuttavia l'adattamento letterario e il racconto di una storia tutta americana, di sogno infranto, desiderio di diversità, stile di vita statunitense e arrivo del benessere di massa non convinse nessuno. Messo in ombra dalla grandissima prestazione di Kate Winslet, Leonardo DiCaprio dovette anche vivere il doppio smacco di vederla trionfare e prendere la statuetta (anche se formalmente è stato per un altro ruolo interpretato in quello stesso anno, cioè la protagonista di The Reader - A voce alta).


Il ruolo di Frank Wheeler aveva il giusto tasso di impegno ma forse nessuna delle caratteristiche più importanti per un premio: non faceva parte di una grande realtà storica, non era un'interpretazione che trasfigura volto e corpo, non era un soggetto affetto da handicap o malattie gravi (come invece il matto di Michael Shannon), non era parte di una minoranza nè implicava un grande cambio di registro per l'attore.


CHI VINSE QUELL'ANNO?


2012
Nessuna Nomination per
J. Edgar

Un film di Clint Eastwood. Con Leonardo DiCaprio, Naomi Watts, Armie Hammer, Josh Lucas, Judi Dench. Biografico, durata 137 min. - USA 2011. - Warner Bros Italia uscita mercoledì 4 gennaio 2012. MYMONETRO J. Edgar * * * - - valutazione media: 3,22 su 138 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Con Clint Eastwood arriva l'ennesima medaglietta da appuntarsi, l'ennesimo grande autore della storia del cinema americano che benedice DiCaprio scegliendolo come protagonista assoluto del suo film. In più J. Edgar sembra davvero la prima volta in cui DiCaprio ha scelto un ruolo con il preciso intento di vincere l'Oscar, talmente è lontano dagli standard dei suoi eroi e dei suoi ruoli e talmente è diverso il film da quelli cui è abituato.


J. Edgar era invece molto vicino alle parti che tendono a conquistare i giurati. Non solo un ruolo che racconta una persona vera in un film biografico, ma anche una questione politica, una figura controversa e ancora di più una recitazione mimetica che usa trucco ed espressioni facciali per diventare qualcuno già presente nella memoria collettiva. Quello di Hoover era il ruolo da Oscar, quello che non doveva fallire in nessuna maniera e che invece fallì clamorosamente non arrivando nemmeno alle nomination.


CHI VINSE QUELL'ANNO?


2013
Nessuna Nomination per
Django Unchained

Un film di Quentin Tarantino. Con Jamie Foxx, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio, Samuel L. Jackson, Kerry Washington. Titolo originale Django Unchained. Western, durata 165 min. - USA 2013. - Warner Bros Italia uscita giovedì 17 gennaio 2013. MYMONETRO Django Unchained * * * 1/2 - valutazione media: 3,70 su 365 recensioni di critica, pubblico e dizionari.

Il cattivo. Non l'aveva mai interpretato con tale convinzione. E non un cattivo generico ma il male più radicato nella cultura americana, la figura più esecrabile: lo schiavista. Con Django c'è il passaggio dall'altro lato, altra dinamica che solitamente tende a valere un premio. La faccia pulita e il bravo ragazzo per eccellenza diventa il male personificato e senza risparmiarsi. Ribaltando il gioco completamente passa dal fidanzatino d'America allo spauracchio.


Sotto il mantello di Tarantino si ritrova per le mani un gran ruolo che non vuole mezze misure. Ancora un grande autore, ancora una benedizione e ancora una nuova strada battuta tra quelle che più facilmente conducono all'Oscar e ancora niente di fatto. Nemmeno la nomination.


CHI VINSE QUELL'ANNO?
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