L'ospite inatteso

Acquista su Ibs.it   Soundtrack L'ospite inatteso   Dvd L'ospite inatteso  
Un film di Thomas McCarthy. Con Richard Jenkins, Haaz Sleiman, Danai Jekesai Gurira, Hiam Abbass, Marian Seldes.
continua»
Titolo originale The Visitor. Commedia, Ratings: Kids+13, durata 104 min. - USA 2007. uscita venerdì 5 dicembre 2008. MYMONETRO L'ospite inatteso * * * - - valutazione media: 3,30 su 57 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,30/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * * - -
 pubblico * * * - -
   
   
   
Il professore universitario Walter Vale conduce una vita stanca e monotona fino a quando parte per un convegno a New York e scopre che il suo appartamento cittadino è occupato da una coppia di stranieri, il siriano Tarek e la senegalese Zainab.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Un film delicato e acuto, un cinema civile e personale
Marianna Cappi     * * * - -

Walter Vale è un professore universitario di economia, rimasto vedovo, che insegna ormai svogliatamente e vive monotonamente in una cittadina del Connecticut. Quando di malavoglia accetta di sostituire un collega a una conferenza a New York, scopre che il suo appartamento, da tempo disabitato, è stato affittato con l'inganno ad una giovane coppia, il siriano Tarek, che suona il djembe in un gruppo jazz, e l'africana Zainab, disegnatrice di gioielli. Dopo la sorpresa iniziale, Walter invita i due a restare, almeno fino a che non troveranno un altro tetto, e inizia con Tarek un'amicizia nel nome della musica. Ma un contatto incidentale con la polizia, in metropolitana, fa finire Tarek, immigrato irregolare, in un centro di detenzione nel Queens. L'arrivo della madre del ragazzo, Mouna, rinnova l'impegno e l'affetto di Walter per Tarek ma il suo fermo assume sempre più i connotati della prigionia.
Opera seconda di Tom McCarthy, sceneggiatore, regista e altrove anche attore, L'Ospite inatteso ruota attorno alla figura di Richard Jenkins, perfetto "ordinary man", che fa economia sulla propria vita, cercando di restare legato al passato attraverso uno strumento -il piano- per cui non è portato, salvo scoprire accidentalmente di avere un cuore che batte ancora, al ritmo di un tamburo africano. Ma il concerto è ancora agli inizi che già deve lasciare il posto allo sconcerto, di fronte al trionfo dell'ordine e dei suoi burocratici esecutori.
Se nel precedente The Station Agent, vittorioso al Sundance, l'autore portava in scena un trio fuori dal mondo, qui i personaggi sono sì dei diversi, innanzitutto l'uno per l'altro (e Mouna non può non notare quanto sia nera Zainab), ma sono al contempo rappresentanti comuni della cittadinanza della metropoli contemporanea, suoi ospiti in entrambi i sensi di marcia.
Il senso di lutto che si respira nel film non è marginale né è un retaggio del passato dei protagonisti ma è la constatazione presente e progressiva della morte di un valore di accoglienza e di libertà che l'America si diceva orgogliosa di incarnare. Ad Ellis Island, dove si passava per diventare cittadini, ora si passa per essere schedati, trattenuti, rispediti al mittente. Non è più tempo di parlare di "green card" in chiave di commedia, ma è sempre tempo di portare la macchina da presa nelle strade e di mostrare la città quale è.
Qui Tom McCarthy fa un cinema civile e personale, delicato, sentimentale, non refrattario allo svolazzo di fantasia ma documentato e determinato. Apparentemente un fiume che scorre tranquillo, L'Ospite inatteso vive di correnti sotterranee agitate, mostra e persino dimostra, ma rigorosamente con le sole armi del cinema: una sceneggiatura forte e un gruppo di attori, fortunatamente, più forti di lei.

Premi e nomination L'ospite inatteso MYmovies
il MORANDINI
L'ospite inatteso recensione dal Dizionario Fumagalli - Cotta
Incassi L'ospite inatteso
Primo Weekend Italia: € 95.000
Incasso Totale* Italia: € 1.553.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 27 settembre 2009
Incasso Totale* Usa: $ 8.537.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 13 luglio 2008
Sei d'accordo con la recensione di Marianna Cappi?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
83%
No
17%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Showtime:
lunedì 22 dicembre 2014 alle ore 17,35 in TV su SKYCINEMACULT
Scopri gli altri film in televisione »
Premi e nomination L'ospite inatteso

premi
nomination
Premio Oscar
0
1
* * * * *

Un sorriso indimenticabile

sabato 7 febbraio 2009 di sirio

Che bello. Un film struggente, essenziale nella sua semplicità, con un Richard Jenkins stellare nel passaggio dal "vecchio trombone" ormai sfinito della sua routine alla persona che ritrova un ruolo nel mondo. Tutti i personaggi sono ben delineati, dal coinvolgente suonatore siriano - bellissima la scena del concerto al parco, tutti diversi, tutti uguali nel suono, tanto che fa venire voglia di imparare a suonare il djembé - alla sua "nerissima" compagna dolce ed appassionata, alla madre così intensamente continua »

* * * * *

Film acuto e delicato giocato su dialoghi

domenica 7 dicembre 2008 di anna.to

sfumato ed intenso giocato su sentimenti di civiltà,accoglienza e partecipazione.Motlo arriva allo spettatore daigli occhi che esprimono l'amore la paura,lo smarrimento (Tarek)e di Walter che dapprima solo un uomoi educato,formale e chiuso nel suo vecchio dolore per la perdita della moglie e che si lascia vivere ,credendo di vivere ma è senza speranza e obbiettivi.Walter coinvolto dall'energia di Tarik partecipa del suo amore per i tamburi ed...incomincia a vivere. L'arresto di Tarek lo scontro continua »

* * * - -

America e globalizzazione

sabato 17 gennaio 2009 di lucio

Il presidente degli Stati Uniti , Barack Obama , forse ce la farà a eliminare le paure della popolazione . Quel che accadde a New York l'11 di settembre del 2001 fa ancora tremare l'intero Paese . Un aereo in avaria che ammara sul fiume Hudson è un richiamo alla memoria delle Torri Gemelle . Da quella data tutto è cambiato in America . I rapporti tra i cittadini residenti e gli stranieri sono divenuti complicati . Prima dell'attentato terrostico le istituzioni governative chiudevano un occhio nei continua »

* * * - -

Solidarietà e sintonia: ecco un miracolo.

mercoledì 31 dicembre 2008 di pipay

Ancora un altro aspetto dell'America, che si autocritica e attira sempre critiche dal mondo. Del resto la realtà è sempre complessa. La convivenza multietnica, la difficoltà di far convivere culture diverse. L'ostilità verso gli stranieri, specie se si tratta di persone di colore... Quando qualcuno tende la mano, quando scattano solidarietà e sintonia sembra che avvenga un miracolo. Ma si rischia, secie in America, di irritare il "Grande fratello" sempre all'erta, sempre pronto a reprimere, a punire. continua »

Tarek
"Voglio vivere la mia vita, suonare la mia musica. Che cosa c'è di male in questo?"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Walter Vale - Mouna
Mouna: che ore sono?
W. Vale: Ah, è mezzanotte e mezza.
Mouna: Mio Dio, di già!
W. Vale: Sì, il tempo passa presto qui a New York.
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | L'ospite inatteso

Uscita in DVD

Disponibile on line da martedì 24 marzo 2009

Cover Dvd L'ospite inatteso A partire da martedì 24 marzo 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd L'ospite inatteso di Thomas McCarthy con Richard Jenkins, Haaz Sleiman, Danai Jekesai Gurira, Hiam Abbass. Distribuito da Cecchi Gori Home Video. Su internet L'ospite inatteso è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film L'ospite inatteso

SOUNDTRACK | L'ospite inatteso

La colonna sonora del film

Disponibile on line da giovedì 12 giugno 2008

Cover CD L'ospite inatteso A partire da giovedì 12 giugno 2008 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film L'ospite inatteso del regista. Thomas McCarthy Distribuita da Varèse Sarabande.

APPROFONDIMENTI | Scritto e diretto da Tom McCarthy.

Il film

giovedì 4 dicembre 2008 - Pressbook

L'ospite inatteso, il film Nel film L'ospite inatteso Walter Vale, professore universitario di Economia, vedovo da cinque anni, vive una vita monotona in una cittadina del Connecticut. Quando Walter di malavoglia accetta di sostituire un collega a una conferenza a New York City, scopre con sorpresa che il suo appartamento, da tempo disabitato, è stato affittato con un imbroglio a una giovane coppia, il siriano Tarek e l'africana Zainab. Dopo un primo momento di sconcerto Walter decide di farli restare finché non si siano trovati un altro posto.

NEWS | Il Divo e Gomorra si aggiudicano il maggior numero di nomination.

Candidature 2009

giovedì 9 aprile 2009 - Marlen Vazzoler

David di Donatello: candidature 2009 L'edizione 2009 dei David di Donatello è dominata dalle 16 (su 22) nomination ottenute da Il Divo, il film diretto da Paolo Sorrentino e dalle 11 nomination aggiudicate da Gomorra, il film di Matteo Garrone. La candidatura come miglior film vede in gara Ex di Fausto Brizzi, Si può fare di Giulio Manfredonia e Tutta la vita davanti di Paolo Virzì; a contendersi invece il titolo di miglior regista oltre a Garrone e Sorrentino, Brizzi, Manfredonia e Pupi Avati per Il papà di Giovanna. Per la categoria come miglior attrice si scontreranno Donatella Finocchiaro (Galantuomini), Claudia Gerini (Diverso da chi?), Valeria Golino (Giulia non esce la sera), Ilaria Occhini (Mar Nero) e Alba Rohrwacher (Il papà di Giovanna), mentre tra gli uomini la sfida sarà tra Silvio Orlando, vincitore della Coppa Volpi a Venezia per Il papà di Giovanna, Tony Servillo (Il Divo), Valerio Mastandrea (Non Pensarci), Claudio Bisio (Si può fare) e Luca Argentero (Diverso da chi?).

   

Dagli Usa ecco il film che apre l'era Obama

di Paolo D'Agostini La Repubblica

Piccolo avamposto dell' era Obama. Delle aspettative che alimenta. È L' ospite inatteso dell' americano Tom McCarthy, che esce oggi nelle sale italiane. In altre tonalità rinnova "Terminal" di Spielberg con Tom Hanks. Raccontare sullo sfondo delle fondate paure conseguenti all' 11 settembre la semplice esperienza umana di un incontro tra diversi. Con tutte le sfumature di fiducia, paura, buonsenso, curiosità. Ciò che appartiene alle esperienze reali. Alle ipotesi verosimili. All' orizzonte del sempre più possibile incrociare la propria vita con chi arriva da altri luoghi con bagagli e fardelli non solo disperati, o non sempre per le stesse ragioni. »

A lezione di tolleranza

di Alberto Castellano Il Mattino

Si possono raccontare l'intolleranza, il disagio, la resistenza all'integrazione dell'America del dopo 11 settembre, senza ricorrere alle denunce urlate, agli scenari bellici, all'incubo terroristico. È ciò che ha fatto Thomas McCarthy con «L'ospite inatteso», lavorando su una struttura piacevolmente teatrale, una messa in scena sobria, una regia sorvegliata, ed efficaci sfumature drammaturgiche. Protagonisti di un incontro tra generazioni diverse sono l'anziano professore vedovo Walter Vale e due giovani immigrati palestinesi. »

Incontrarsi, in prigione

di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore

«L'ospite inatteso» di Tom Mc Carthy narra la riscoperta del senso della vita nel delicato rapporto tra un professore apatico e una coppia di clandestini. Walter Vale (Richard Jenkins) è un uomo senza storia: la sua è una vita insensata, al pari di una musica stonata. Professore universitario sessantenne nel Connecticut, lascia passare i giorni nel vuoto dell'apatia. Tiene lo stesso corso da vent'anni, e forse da vent'anni ha smesso di far ricerca. Sostiene d'essere impegnato nella scrittura d'un libro, il quarto di tutta la sua carriera, ma si tratta d'una menzogna evidente. »

"L'ospite inatteso": Guantanamo? E' (anche) a New York

di Boris Sollazzo Liberazione

Questa casa non è un albergo. Essere estranei a casa propria. In una società individualista come la nostra, malata di possesso e proprietà persino nei modi di dire si usa il bene materiale per definire il proprio spazio vitale. E se le nostre quattro mura fossero una pensione? Se altri ne fossero i padroni? Forse sarebbe meglio, forse impareremmo qualcosa. Eccolo lo spunto semplice e geniale grazie al quale L'ospite inatteso , opera seconda di Tom McCarthy (dopo aver vinto con The station agent , all'esordio, il Sundance) risulta essere un capolavoro delicato nei sentimenti e durissimo nella denuncia naturale di una politica miope e ingiusta. »

L'ospite inatteso | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marianna Cappi
Pubblico (per gradimento)
  1° | sirio
  2° | anna.to
  3° | lucio
  4° | pipay
  5° | andrea lisi
  6° | linus2k
  7° | maurocioffi
  8° | luigi chierico
  9° | filippo catani
10° | rita branca
11° | mareincrespato70
12° | rescart
13° | areknames
14° | marica romolini
Rassegna stampa
Claudio Carabba
Peter Travers
Premio Oscar (1)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 |
Link esterni
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità