Una bella opera prima. Fresca, stravagante e matura, che fa amaramente riflettere sul significato dei confini. Commedia, Drammatico - Cipro2018. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nicosia, capitale di Cipro. Secondo la legge locale, nessun animale, pianta o altro prodotto può essere trasferito dal settore greco dell'isola a quello turco o viceversa. Cosa succede quindi quando questo assurdo divieto viene violato? Espandi ▽
Nessun animale, pianta o prodotto può passare dall'area greca di Cipro a quella turca e viceversa. Così dice la legge. E quando Jimi, il cane dello spiantato musicista Yiannis, attraversa la zona che divide le due parti dell’isola, bisognerà fare di tutto per riportarlo indietro. Scritto e diretto da Marios Piperides, Torna a casa, Jimi è una disavventura umana, prima ancora che canina, che sfrutta la commedia per scavare più a fondo, fino alla critica sociale sulla condizione cipriota. I paesaggi sono ordinari quartieri popolati da spigolosi abitanti, che diventano perfetti sfondi per rappresentare la complessità della natura umana. Ma grazie al giusto ritmo, ed estremo umorismo, quasi ci si dimentica della situazione, perché ciò che importa è solo veder tornare a casa Jimi. Recensione ❯
Etienne, Mathias e Jean-Noel: tre giovani, Parigi, il cinema. Espandi ▽
Etienne lascia Lione e la sua fidanzata Lucie per andare a Parigi a studiare cinema. Qui troverà un mondo a lui sconosciuto in cui dovrà decidere chi considerare amico e chi no. Anche sul versante amoroso gli si presenteranno occasioni che metteranno in discussione il suo rapporto con Lucie. Recensione ❯
Il giro del mondo in modalità triathlon. Cronaca di un'impresa sportiva che è anzitutto un'attitudine di vita. Documentario, Germania2022. Durata 95 Minuti.
Un'incredibile storia di coraggio e motivazione, di spostamento di montagne, del magico potere delle barrette di cioccolato e dell'infinità del nostro mondo. Espandi ▽
Un triathlon attorno al pianeta, che parta da Monaco di Baviera e lì ritorni: è l’impresa estrema, progettata e realizzata durante la pandemia dal tedesco Jonas Deichmann: nato nel 1987 a Stoccarda, laureato in economia aziendale, per breve tempo venditore di software, che per scommessa col suo capo si ritrova a stabilire un record mondiale di ciclismo. E che dopo quel primo traguardo smette di lavorare, consapevole di avere una percezione della vita e del tempo non comune, non condivisa: il desiderio di un’esistenza in costante movimento, fatta di avventura e esplorazione, col bagaglio leggero e tecnico che serve ad affrontare sfide atletiche sempre più impegnative. L’occasione di documentare un “viaggio nell’ignoto”, come lo definisce il suo stesso protagonista, è più unica che rara. E infatti viene colta e integrata nell’evento stesso, o meglio nel marchio, che Deichmann (che a fine giugno 2023 affronterà la distanza in bici da New York a Los Angeles e in maratona al ritorno) ha costruito con intelligenza sul suo corpo e sulla sua visione. Recensione ❯
Un film sulla fine della vita e la sua continuità, interpretato da una commovente Patricia López Arnaiz. Espandi ▽
Isabel conduce una vita serena insieme al compagno Ignatio. Quando la figlia di Isabel, Madalen, che studia ingegneria agraria a Valencia, torna per il fine settimana, entrambi vanno a prenderla alla stazione dei pullman e scoprono che la ragazza è tornata per accudire suo padre Ramòn, l'ex marito di Isabel, che è in fin di vita. Madalen chiede l'aiuto della madre e lei inizialmente è riluttante. Ma a poco a poco la donna comincia ad occuparsi dell'ex.
La regista Palomero non teme i lunghi silenzi e privilegia i primi piani ravvicinati che svelano ogni sfumatura del percorso interiore dei suoi protagonisti. E le interpretazioni delle due protagoniste, l'intensa e magnetica Patricia López Arnaiz nei panni di Isabel e la giovane esordiente Marina Guerola in quelli di Madalen, valgono decisamente la visione.
Glimmers ha un respiro ampio e paziente nel raccontare il percorso finale di una persona cui sta letteralmente mancando il respiro, e in modo scarno e privo di sentimentalismi riproduce i lenti movimenti del cuore che portano all'accettazione del presente, senza remore verso il passato e senza proiezioni future. Non è un film sulla morte ma sulla vita, con cui ci lascia serenamente riconciliati. Recensione ❯
Il ritratto accurato di un degrado umano. Ma manca la materia prima di un film: soggetto e sceneggiatura. Thriller, Horror - Germania, Francia2019. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Amburgo. Quartiere di St. Pauli, negli anni Settanta. Un'area frequentata da alcolizzati, prostitute, giocatori d'azzardo e altre anime solitarie. Fitz Honka è uno di loro e non è certo aiutato dal suo aspetto decisamente poco attraente. Ha un lavoro fisso e vive in un attico nel più totale disordine. È lì che porta donne anziane incontrate in un sordido locale chiamato il Golden Glove. Dopo aver cercato, inutilmente, di avere un rapporto sessuale con loro (è impotente) le uccide e le fa a pezzi. Recensione ❯
L'ultimo film di Redford racchiude una carriera intera, i ruoli che lo hanno consacrato, la passione che non lo ha mai abbandonato. Commedia, Drammatico - USA2018. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita incredibile del rapinatore di banche Forrest Tucker, sempre diviso tra il carcere e l'ebbrezza di saper andare contro la legge. Espandi ▽
La storia è quella vera di Forrest Tucker, un rapinatore seriale di banche con uno stile personalissimo: niente armi, niente violenza… solo fascino. A 77 anni e dopo 16 evasioni, continua a visitare banche e a uscirne con borse piene di dollari. C'è però un poliziotto che ha deciso di occuparsi di lui. Potrebbe essere un film testamentario quello scritto e diretto da David Lowery, perché ogni singola frase e ogni inquadratura sono pensate per lui, per l'icona Robert Redford, un trasgressore come il suo personaggio. Il sorriso che non si perde nella miriade di rughe che decorano il suo volto è ancora quello pulito di un uomo che ha continuato ad amare quello che stava facendo: Redford il suo lavoro di attore e Tucker quello di 'vivere'. Recensione ❯
Una storia romantica che pecca d'originalità ma conferma le grandi capacità registiche di Valerio Mieli. Drammatico, Italia, Francia2018. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due ragazzi che si incontrano ad una festa si piacciono fin da subito. Mentre cresce l'attrazione riaffiorano vecchi ricordi d'infanzia. Espandi ▽
Lui, docente universitario, è problematico e tormentato proprio come piace a Lei, che gli si manifesta eternamente solare e comprensiva. La loro storia non può che procedere in modo discontinuo. Il sorriso ostinato di Lei comincia a scomparire e lo smarrimento esistenziale di Lui inizia a fagocitare tutto ciò che era naturale e spontaneo nella loro coppia.
Di coppia torna a parlare Valerio Mieli, a quasi dieci anni dal suo esordio Dieci inverni. E anche stavolta accarezza i protagonisti con la sua regia empatica e avvolgente.
In Ricordi? c'è un altro rapporto amoroso disallineato, in cui la tempistica fra i due personaggi è sempre fuori sincrono, e c'è la scelta di riproporre i ricordi come memoria soggettiva dei singoli. Nonostante alcuni dialoghi poco fluidi, questo vagare fra corpi e sensazioni è puro piacere. Recensione ❯
Un calvario che si trasforma in opportunità raccontato con stile british, fondendo ricostruzione e humor sottile. Drammatico, Gran Bretagna2017. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un giovane viene colpito dalla poliomelite ma la moglie non si arrende, lo porta a casa e si prende cura di lui malgrado le avvertenze dei medici. Espandi ▽
Robin Cavendish ha tutto dalla vita: è bello, aitante e fascinoso. Tanto da conquistare l'apparentemente inaccessibile Diana. Mentre la coppia di sposi nel dicembre 1958 si trova in Africa Robin contrae una forma di poliomielite che lo immobilizza in un letto e lo lega a un respiratore con una diagnosi che non gli lascia molto tempo da vivere. Diana, contro il parere della medicina ufficiale, lo porta a casa offrendogli delle opzioni terapeutiche mai tentate prima. Recensione ❯
Una splendida cronaca bucolica, realizzato con rigore e precisione documentaria. Drammatico, Gran Bretagna2017. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'arrivo di un giovane migrante nella fattoria di Johnny porterà il ragazzo a guardare la vita con nuovi occhi. Espandi ▽
Johnny Saxby lavora dalla mattina alla sera nella fattoria di suo padre, colpito da un ictus. Solo e sfiancato nelle nebbie dello Yorkshire, reagisce alla frustrazione del quotidiano stordendosi di birra e di rapporti sessuali occasionali nel villaggio locale. Impossibilitato dalla malattia, il padre decide di affiancargli Georghe, un lavoratore stagionale rumeno della sua età. Pieno di valori positivi, il ragazzo rimette in piedi la fattoria e insegna a Johnny l'amore e la tenerezza. Una relazione intensa nasce tra i due uomini che cambia per sempre la vita di Johnny. Recensione ❯
Un film stra-ordinario in cui si ride molto. Una lettera d'amore e un'ode pagana agli artisti. Commedia, Italia, Spagna, Grecia2018. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un incontro paranormale fra un essere ultraterreno e un essere che con la terra campa. Espandi ▽
Lucia è una geometra nota per la sua pignoleria. Il sindaco del paese le affida un rilevamento su un terreno destinato a diventare un impero immobiliare. Ma su quel terreno Lucia vede la Madonna, che le ordina di costruire una chiesa. Troppa grazia è un film stra-ordinario, nel senso che è completamente fuori norma: dunque perfetto per raccontare la storia di un incontro paranormale. Alba Rohrwacher, mai così brava e bella, mette a disposizione corpo, mente e cuore senza mai tirarsi indietro. È la sua essenza luminosa a dare a Lucia quella credibilità continuamente sfidata da una trama che spiazza noi come la protagonista.
Si ride molto, ma Troppa grazi non è soltanto una commedia. È una lettera d’amore a chi non si accontenta, in un’epoca in cui accontentarsi sembra un destino inevitabile. Recensione ❯
Racconto incantevole e minimale di affetti e avventura, tra Chaplin e l'illustrazione per bambini. Drammatico, Francia, Giappone2017. Durata 79 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Come ogni mattina, un uomo esce presto per andare al lavoro. Lascia in casa il figlio, di 6 anni. Espandi ▽
Sulle montagne del Giappone, un nucleo familiare di quattro persone vive in una piccola abitazione circondata dalla neve. Una notte, mentre padre esce come sempre nel buio per andare a lavorare al locale mercato del pesce, il figlio piccolo resta insonne e occupa come può il suo tempo tra i giochi. La mattina dopo, molto assonnato e con un disegno che ritrae nello zaino il mondo acquatico, non si avvia a scuola come la sorella, ma a una giornata di scoperta. Recensione ❯
Una romcom leggera leggera, con Ethan Hawke che ben si adatta agli schemi narrativi di Nick Hornby. Commedia, Gran Bretagna2018. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Duncan è ossessionato da Tucker Crowe, un oscuro rocker. Ma la sua ragazza, grazie a una demo, un giorno riesce a incontrarlo... Espandi ▽
Duncan e Annie vivono una relazione abitudinaria: lei vorrebbe un figlio, mentre lui è ossessionato da un musicista ritiratosi dalle scene, Tucker Crowe. Quando emerge un album inedito di Crowe e il musicista entra nelle loro vite, le crepe tra i due diventano insanabili. Tutto nel film grida forte e chiaro il nome di Nick Hornby e di una tipizzazione dei rapporti umani che si ripete da Alta fedeltà in poi. ll differente punto di vista, americano e non britannico, del regista rende più stereotipata la visione dell'inglesità, ma quel che si perde in britishness si guadagna nella componente a stelle e strisce. Splendida la coppia Byrne-Hawke, ma la sceneggiatura finisce per assisterli sempre meno, dimostrando la stessa incompiutezza dei protagonisti. Un film gradevole, che avrebbe potuto ambire a qualcosa in più. Recensione ❯
Francia, 1789, poco prima della Rivoluzione. Con l'aiuto di una giovane donna sorprendente, uno chef licenziato dal suo padrone trova la forza di liberarsi dalla sua posizione di servo e apre il primo ristorante. Recensione ❯
Liv, in lutto e paranoica dopo un'aggressione, va in baita con gli amici. Quando il suo cane sparisce, la tensione cresce e la fiducia vacilla. Espandi ▽
Liv è in lutto per la perdita del suo fidanzato in un incidente stradale ed è estremamente paranoica dopo essere sopravvissuta a una violenta aggressione nella sua stessa casa. Non tutti credono che sia stata davvero aggredita, e gli amici dubitano della sua stabilità mentale. Per questo i suoi amici Sam, Theresa, Liam e Brandon organizzano un weekend fuori città, così che possa rilassarsi e prendersi cura di sé. Il fratello maggiore di Sam, Clayton, con cui ha un rapporto difficile, permette loro di soggiornare nella sua baita in affitto nel bosco. Liv porta con sé il suo cane da supporto emotivo, Koda, senza sapere che questo infrange una delle regole di Clayton.
Quando Koda scompare, Liv accusa i suoi amici e punta il dito contro Clayton. Inizia a perdere il controllo e le tensioni crescono tra il gruppo e Clayton. Liv si sente sempre più sola, tranne che con Sam, l'unico che le crede davvero quando dice di essere stata aggredita a casa. Recensione ❯
Un racconto che celebra la costruzione di una famiglia e la ricerca di un luogo di appartenenza. Espandi ▽
Il vero amore può sorprenderti quando hai già perso la speranza di trovare un partner. Allie e Jo hanno capito fin dal primo momento che sarebbero stati insieme. Questo sentimento ha dato loro una forza che non avevano mai previsto. Jo, un uomo trans, è una delle figure di spicco nell'arena delle start-up di New York, un grande oratore, mentore, attivista. La sua compagna Allie, una donna trans, è una docente di biologia amata dai suoi studenti. Quando avevano vent'anni, provenendo da piccole comunità religiose, non conoscevano nemmeno la parola "transgender". Due decenni dopo, le loro strade si incrociano per creare insieme la famiglia che hanno sempre sognato ed entrambi iniziano la transizione. Recensione ❯