Una storia fatta di uomini in guerra e donne in attesa, tra intimità e disaster movie. Drammatico, Storico - Francia, Belgio, Lussemburgo2018. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La tragedia di Kursk avvenuta nel 2000: i tentativi di salvataggio furono inutili e tutto l'equipaggio morì poco dopo. Espandi ▽
Il 10 agosto del 2000 il Kursk, sottomarino russo a propulsione nucleare, intraprende la prima esercitazione con 118 marinai. Il siluro a bordo si surriscalda più del previsto ed esplode a sette minuti dal lancio. Segue un'altra esplosione, il sottomarino affonda nelle acque del Mare di Barents e i 23 superstiti, marinai e amici insieme, lottano fino alla fine per sopravvivere. Recensione ❯
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Una giovane coppia e una vicina demoniaca in un horror che si limita a seguire tutti i luoghi comuni del filone. Horror, Psicologico - USA, Canada2018. Durata 81 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Liz si sente osservata da una donna che abita nella casa di fornte alla sua. Espandi ▽
Larissa e Matt Kane sono una coppia abbiente e felice, lui è un avvocato di successo e lei è prossima al parto del primo figlio. Si trasferiscono in una casa spaziosa, una villa in un quartiere residenziale, ma ignorano chi sia la loro vicina. La ragazza della porta accanto infatti li osserva inquietante dalla finestra del piano di sopra, la sua presenza mortifera e silenziosa si manifesta la prima volta quando Larissa accusa fitte di dolore alla pancia. Il figlio nascerà senza vita, inoltre la donna passerà attraverso un minuto di morte clinica. La difficilissima elaborazione del lutto e l'aver toccato l'aldilà fanno di lei la preda perfetta per la sinistra vicina, che inizia a influenzare Larissa in modo sempre più pressante. Recensione ❯
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Una curiosa animazione cinese dall'ampio ventaglio sentimentale dove conta più il viaggio che la meta . Animazione, Cina2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La storia di un gattino avventuroso che vuole esplorare il mondo. Espandi ▽
«Devi prendere il tuo posto nel Cerchio della Vita»
Oscar è un gatto pigro e soddisfatto, mentre suo figlio Birba è irrequieto e determinato a raggiungere Miciolandia, il paradiso terrestre degli animali. Quando il piccolo Birba riesce nell'impresa di scappare, papà Oscar si lancia all’inseguimento in compagnia della pappagallina Mac.
Birba - Micio combina guai è un curioso film d’animazione cinese che sa citare i grandi successi occidentali ma anche improvvisare con un copione libero che tratta un ventaglio di sentimenti, dall’amicizia al coraggio di superare le paure.
Senza brillare nella caratterizzazione, e senza offrire siparietti comici, il film di Gary Wang rischia di annoiare i più grandicelli ma saprà affascinare gli spettatori più giovani, capaci di godersi il viaggio senza per forza pensare alla meta. Recensione ❯
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Una commedia drammatica con Johnny Depp professore malato terminale, adulto ribelle, padre e marito comprensivo. Commedia, Drammatico - USA2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un professore scopre di avere una malattia molto grave e decide di andare oltre ai limiti che si è sempre imposto. Espandi ▽
Richard, professore di letteratura, scopre di avere un cancro ai polmoni. Deciso a rifiutare le cure, prima di morire modifica drasticamente la sua vita. Allontana dalle lezioni chiunque non sia interessato e spinge gli allievi rimasti a liberare la loro voce. Per Richard sarà un lungo, liberatorio congedo dalla vita. Depp vesti i panni ormai soliti del dandy decadente e decaduto, in una stretta confluenza di esigenze drammatiche e riferimenti autobiografici. Ma il regista Wayne Roberts non ha il coraggio di portare fino in fondo il potenziale distruttivo del suo film e l'assenza morale sfocia in una dolcezza malinconica che tutto abbraccia e tutto sopisce, compresa la rabbia grottesca di Johnny Depp. Recensione ❯
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Una storia adatta alla nostra epoca di femminismo espanso e di crescente consapevolezza maschile. Animazione, USA, Canada2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Dopo aver conquistato ben tre fidanzate di altissimo livello e respinto migliaia di innamorate, il principe decide di spezzare la maledizione conquistando il premio più irreale che ci sia: il Vero Amore. Espandi ▽
Alla nascita, il principe Filippo viene marchiato dall'Incantesimo del Fascino, che lo “condanna” a sedurre qualunque donna incontri. Per scoprire il significato del vero amore, dovrà sottoporsi alla Grande Prova. Se non la supererà, a 21 anni morirà bandendo per sempre l’amore dal suo regno. C'era una volta il principe azzurro si unisce ai tanti film d’animazione che rovesciano gli stereotipi di genere e le aspettative delle favole classiche. L’obiettivo è aiutare le giovani spettatrici a distinguere l'infatuazione "magica" per uno sconosciuto sul cavallo bianco dal sentimento autentico che può crescere verso una persona reale. Adatto più alle ragazzine preadolescenti che alle bambine, il film mostra una certa arguzia nel raccontare una storia adatta alla nostra epoca di femminismo e crescente consapevolezza maschile. Recensione ❯
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Una nuova Armata Brancaleone dallo spirito dissacrante, ben interpretata e molto ben confezionata. Commedia, Italia2018. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una banda di moschettieri a cui è stata forzatamente tolta la tuta da supereroi è costretta a reinventarsi. Espandi ▽
Dopo trent'anni di onorata attività, i moschettieri sono invecchiati: D'Artagnan fa il maialaro; Athos si diletta con incontri bisex ma ha un braccio arrugginito; Aramis fa l'abate e non tocca più le armi; e Portos è schiavo dell'oppio e del vino. Ciononostante, quando la regina Anna d’Austria affida loro un'ultima missione, i moschettieri risalgono a cavallo, di nuovo tutti per uno, e uno per tutti. È chiaramente una nuova Armata Brancaleone quella che Veronesi vuole portare sugli schermi. La creatività linguistica è affidata principalmente al genio attoriale di Favino, e le interazioni verbali sono divertenti e ben congegnate, con l'aggiunta di parecchie e opportune improvvisazioni. Il tallone d'Achille del film è la regia, che stenta a mantenere la tensione comica e cede al "buonismo" finale. Ma la confezione resta di livello. Recensione ❯
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Ben ha molti problemi ma decide di tornare a casa per Natale. La madre capisce che c'è qualcosa che non va e tenta di risolvere tutti i guai del figlio. Espandi ▽
Quando, la vigilia di Natale, Holly Burns si ritrova davanti suo figlio maggiore Ben, non sa se quello sta per diventare il giorno più felice della sua vita o il più infelice. Perché Ben ha cambiato i piani? Davvero sono 77 giorni che non si droga? Quando due bravi attori duettano sullo schermo come fanno Julia Roberts e Lucas Hedges, quando la sceneggiatura è ben scritta, il cast di supporto è realmente tale e la tensione cresce man mano che il film si dirige verso la sua conclusione, lo spettacolo è gradito, anche quando non si tratta di un capolavoro.
La parte più interessante del film è il viaggio notturno di madre e figlio durante il quale la città di ogni giorno rivela il marcio e le ferite, e inghiotte i due coraggiosi nel suo ventre in attesa di condannarli o restituirli a nuova vita. Recensione ❯
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Una commedia dalla forte valenza metacinematografica che ricompone lo storico duo e inciampa sulla (ir)rilevanza dei ruoli femminili. Commedia, Italia2018. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Cesare è lo stimato direttore del Relais Colombo, hotel di lusso di Milano. Con l'arrivo di nuovi soci cinesi intenzionati a rivoluzionare tutto, la figlia dello torico proprietario dellhotel licenzia per primo proprio il direttore. Espandi ▽
Cesare Proietti, direttore di un albergo di lusso, viene licenziato in tronco da Antonella, figlia del proprietario Massimo Colombo. Colombo è un self made man che ha perso ogni controllo e passa il tempo a cacciare gonnelle. La sua compulsione a mettere le mani addosso alle badanti fa sì che loro abbandonino regolarmente l'incarico e dà a Cesare l'idea giusta: travestirsi da donna e proporsi a Massimo come Lisa, "dama di compagnia", a fronte di un lauto compenso. Sorvoliamo sul fatto che Massimo ha appena dichiarato di volere intorno solo donne giovani e piacenti: appena vede Lisa, sessantenne dai capelli candidi, perde la testa, come Osgood per Daphne in A qualcuno piace caldo, o come Les per Dorothy in Tootsie. A chiudere il cerchio sono la moglie di Cesare, Carla, il figlio Matteo, aspirante rapper e omosessuale nascosto, e il concierge dell'albergo, il mite Marco. Recensione ❯
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La riflessione sincera di un eterno Peter Pan: i personaggi appassionano ma il film cede troppo all'implausibilità della trama. Commedia, Italia2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Cosa succederebbe se qualcuno mandasse di nascosto alle tue ex dal tuo cellulare: "Sono cambiato. Riproviamoci!"...? Espandi ▽
Leonardo è un cinquantenne ostinatamente single che ha una figlia di 15 anni, Yolanda. La ragazza è stanca di vedere il padre crogiolarsi nel suo infantilismo regressivo, e pensa di metterlo di fronte ai suoi innumerevoli fallimenti in materia sentimentale. Decide così di mandare a tutte le ex di Leonardo un sms che dice: "Sono cambiato. Riproviamoci!". E le sue ex rispondono, ognuna secondo la propria modalità. La premessa di questa ennesima avventura cinematografica di Leonardo Pieraccioni contiene in sé un numero esorbitante di implausibilità. Regala però una riflessione di un Peter Pan sulle proprie responsabilità nei fallimenti sentimentali collezionati nel tempo, ma anche sulla fragilità strutturale di una generazione maschile autocompiaciuta e programmaticamente immatura. Recensione ❯
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In un mondo con più ombre che luci De Angelis pianta come un fiore la speranza, la prospettiva dell'umanità. Drammatico, Italia2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
A Maria la speranza un giorno tornerà a far visita, nella sua forma più ancestrale e potente, miracolosa come la vita stessa. Espandi ▽
Maria ha un cane e una vita dannata. Ripescata in mare come un rifiuto, traghetta povere anime sul Volturno: donne trasformate in contenitori, che private della dignità, della libertà e della maternità, affittano l'utero per sopravvivere. La scoperta di una gravidanza inattesa scuote Maria dal profondo: incinta e in fuga, la donna sente crescere col ventre il bisogno di essere migliore. Edoardo De Angelis pianta come un fiore la speranza in un luogo moribondo, bagnato dal Volturno e infestato da orrore ordinario. Con pudore e discrezione, il regista fruga sul volto della sua protagonista, che ha la solidità terrena di Pina Turco, e porta a galla la sua anima. L'essenziale non passa per la parola ma per le immagini che De Angelis bagna di una luce sorda e crepuscolare, una penombra fisica e morale che domina il film. Recensione ❯
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Il coraggio di Marie Colvin in un biopic che si interroga sul mestiere del reporter, sul senso ultimo di documentare la sofferenza. Drammatico, Biografico, Drammatico - USA2018. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto dalla vera storia della giornalista di guerra Marie Colvin, rimasta uccisa nel 2012 durante un attacco missilistico in Siria. Espandi ▽
Marie Colvin è stata reporter di guerra per il Sunday Times dal 1985 fino alla sua morte nel 2012. Bella e talentuosa, ha vinto numerosi premi, convinto Arafat a raccontarle la sua vita e Gheddafi a farsi intervistare ben due volte. Con il fotografo Paul Conroy aveva stretto un sodalizio professionale che durò fino alla fine. Il film è un prodotto classico su una donna che di tipico non aveva nulla e alla quale Rosamund Pike dà corpo con una performance quasi violenta. Il regista resta in un territorio in cui le immagini della realtà respirano continuamente sottotraccia e la documentazione è nella materia stessa del racconto. Pur non particolarmente ispirato in molti frangenti, A Private War si muove in maniera corretta, problematizzando l'atto di dissotterrare il dolore per dovere di cronaca. Recensione ❯
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Un gioco al massacro troppo scritto e lontano dalla realtà. Si ride poco e a denti stretti. Commedia, Italia2018. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Mentre le lancette dell'orologio corrono inesorabili verso la mezzanotte e la cena tarda ad arrivare, le coppie fanno conoscenza e l'atmosfera si scalda. Espandi ▽
Un gruppetto di scambisti decide di trascorrere la notte di Capodanno in una baita di montagna. Ecco in arrivo due sposini in cerca di emozioni forti, un ex politico confinato su una sedia a rotelle accompagnato da una giovane dark, e una matura signora altoborghese insieme ad un ragazzo che, per età, potrebbe essere suo figlio. È anche in arrivo (o forse no) un carico di aragoste e champagne per consentire al gruppetto di festeggiare l'occasione nel tripudio dei sensi. Ma nulla andrà come pianificato, anche perché ad aspettarli nella baita non c'è la coppia di viziosi pronti ad ospitare un'orgia casalinga, ma due ladruncoli intenzionati a svaligiare la casa. Recensione ❯
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Una perfetta interazione tra Lindon e interpreti non professionisti al servizio di una sceneggiatura precisa che parla di rispetto dei patti . Drammatico, Francia2018. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Eric Laurent guida la battaglia di un gruppo di lavoratori determinati a difendere la propria dignità. Espandi ▽
La fabbrica Perrin, un'azienda specializzata in apparecchiature, firma un accordo nel quale viene chiesto ai dirigenti e ai lavoratori uno sforzo salariale per salvare l'azienda. In cambio c’è la garanzia dell'occupazione per i successivi 5 anni almeno. Due anni dopo l'azienda annuncia di voler chiudere i battenti. Ma i lavoratori si organizzano per difendere il proprio lavoro. Stéphane Brizé torna, a tre anni di distanza da La legge del mercato, al sodalizio con Vincent Lindon per affrontare nuovamente le condizioni di lavoro ai giorni nostri. La sceneggiatura è estremamente precisa, nulla è stato affidato al caso eppure l'esito finale è di una naturalezza straordinaria. Il regista non trasforma mai il suo lavoro in docufiction. Vediamo gli operai pretendere una sola cosa: il rispetto dei patti. Recensione ❯
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Gabriele, divorziato, è un papà premuroso e concentrato esclusivamente su Sofia, la figlia di 10 anni. Fino al giorno in cui rincontra Mara, una sua vecchia amica che detesta i bambini. Espandi ▽
Gabriele, divorziato, è un papà premuroso e concentrato solo su Sofia, la figlia di 10 anni. Quando gli amici gli presentano delle possibili nuove compagne lui parla della figlia, azzerando ogni chance. Un giorno però compare Mara. Lui se ne innamora ma lei non vuol sentire neanche parlare di bambini. Gabriele decide quindi di nasconderle la presenza di Sofia. Il film è un remake della commedia argentina Se permetti non parlarmi di bambini!. Questo non impedisce di apprezzarne l'adattamento italiano che si avvale delle doti interpretative di De Luigi e Ramazzotti, nonché della più che efficace presenza di Caterina Sbaraglia nel fondamentale ruolo di Sofia. Perché è attorno a lei che tutto finisce per ruotare. Sofia ci strappa qualche sorriso ma soprattutto ci dà da pensare. Recensione ❯
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(Melo)dramma d'autore su una donna che diventa modello di resilienza e di rifiuto del ruolo di vittima. Horror, Thriller - USA2018. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Laurie Strode giunge allo scontro finale con Michael Myers, l'uomo mascherato che le ha dato la caccia da quando era sfuggita alla carneficina della notte di Halloween avvenuta quattro decenni prima. Espandi ▽
Da 40 anni Laurie Strode si prepara al ritorno di Michael Myers, lo psicopatico che ha massacrato i suoi amici nella notte di Halloween del 1978. Quando Myers viene trasferito dall'ospedale psichiatrico di Smith's Grove le paure di Laurie si rivelano fondate: il prigioniero infatti trova il modo di scappare e si reca ad Haddonfield in cerca dell'unica preda sfuggitagli. Sono trascorsi 40 anni anche dal primo Halloween, in mezzo alcune brutte copie che questo sequel cerca di ignorare. David Gordon Green sceglie infatti di inquadrare questo capitolo come una perversa love story fra due individui che lo porta ad allontanarsi dal genere horror e ad avvicinarsi al (melo)dramma d'autore: dunque meno scene "di paura” e meno modi creativi di fare a pezzi il prossimo. Ma un’icona femminista che diviene simbolo di resilienza e di rifiuto del ruolo di vittima. Recensione ❯
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