Dopo la guerra di Troia, Ulisse affronta un pericoloso viaggio di ritorno a Itaca, incontrando lungo il cammino creature come il ciclope Polifemo, le Sirene e Circe. Espandi ▽
Ulisse, eroe degli achei di proteiforme ingegno, ha ideato lo stratagemma del cavallo di Troia per porre fine ai dieci anni di assedio della città e finalmente conquistarla. La vittoria gli permette di partire verso casa, all'isola di Itaca, ma la sua flotta incontra diverse sventure e il suo viaggio lo porta a confrontarsi con minacce sovrannaturali, a visitare l'Ade e a una lunga sosta sull'isola della ninfa Calipso. Nel mentre suo figlio Telemaco cerca di proteggere la madre Penelope e il trono di Itaca dai proci.
L'epica si fa cinema in Odissea di Christopher Nolan, con impressionanti mezzi produttivi e sforzi tecnici, ma pure con una intelligente e attuale rilettura.
Il film trova non solo messaggi pacifisti ma pure femministi, perché questa è la caduta di una società patriarcale di cui le donne per prime vedono i limiti, ma si tratta di passaggi che pur suonando molto moderni - ma poi nemmeno tanto se si ripensa alle tragedie come Medea - non interrompono mai il flusso del racconto. Recensione ❯
Un ottimo thriller dall'eleganza concisa. Il racconto degli Anni Settanta in Cile, intriso delle preoccupazioni del presente. Drammatico, Italia, Cile2026. Durata 83 Minuti.
Film d'esordio nella fiction del regista cileno Juan Pablo Sallato. Espandi ▽
Subito prima del colpo di stato che avrebbe posto fine al governo cileno di Salvador Allende e instaurato la dittatura di Pinochet, Jorge Silva è un capitano dell'aeronautica di cui si ricorda in gioventù il valore come paracadutista, e che ora dirige un centro di addestramento per cadetti alle porte di Santiago. La mattina dell'11 settembre 1973 riceve ordini dai suoi superiori di aprire le porte della base militare e favorire la detenzione dei tanti prigionieri catturati durante il golpe.
Stretto tra le pressioni dall'alto, in particolare del colonnello Jahn con il quale ha dei trascorsi, e il senso di responsabilità per le reclute che lo guardano con ammirazione come il giovane sergente Hernández, Silva dovrà fare i conti rapidamente con i propri imperativi morali.
Con eleganza concisa, il regista all'esordio Juan Pablo Sallato firma un ottimo thriller su un periodo storico ancora non ampiamente esplorato come i terribili anni settanta in Cile, epoca di brutali violenze e sopraffazioni la cui memoria è ancora viva e dolorosa. Recensione ❯
Il film che segna il ritorno di Steven Spielberg al genere dedicato agli UFO. Espandi ▽
Mentre il mondo è sull'orlo del collasso per una serie di crisi geopolitiche, in particolare nella penisola coreana, Daniel Keller è braccato dagli agenti di una misteriosa organizzazione guidata dallo spietato Noah. Vogliono recuperare ciò che lui ha rubato e impedirgli di diffondere le informazioni ottenute grazie alle sue straordinarie capacità informatiche.
Nel frattempo Margaret Fairchild, volto delle previsioni meteo di Kansas City ma aspirante conduttrice, viene avvicinata da un uccellino, un cardinale rosso, e inizia a manifestare inspiegabili capacità linguistiche: prima parla russo, poi coreano, lingue che non ha mai studiato. Soprattutto, riesce a vedere nel cuore delle persone ed empatizzare con loro al punto da convincerle a non ostacolarla. I due sono destinati a incontrarsi, almeno secondo Hugo, che li sostiene insieme a un gruppo di ribelli fuoriusciti dall'agenzia di Noah.
Avvolto in fase promozionale da fitto mistero, Disclosure Day è una sorta di rivisitazione in chiave moderna e thriller di Incontri ravvicinati del terzo tipo.
Tra le sequenze più sorprendenti spicca una fuga che culmina in uno scontro con un treno e in una sparatoria in movimento, degna di un action coreano. Il ritmo del montaggio, per tutta la parte thriller, conferma che siamo di fronte a un maestro della tensione. Recensione ❯
Una donna sta aspettando un figlio ma a essere incinta è la sua compagna. Cerca il suo posto in questa famiglia. Espandi ▽
Francia, 2014. Nadia e Céline sono una coppia gay che ha potuto sposarsi grazie alla nuova legge Taubira che ha sancito il matrimonio omosessuale, e ora che Nadia è incinta tramite fecondazione eterologa avvenuta in Danimarca si preparano all'adozione, che potrà avvenire solo dopo la nascita. È stato deciso che la madre biologica fosse Nadia che ha 37 anni, mentre la più giovane Céline forse potrà vivere personalmente quell'esperienza più avanti. Ma non è facile calarsi nei rispettivi ruoli: la madre biologica che soffre tutte le difficoltà della gestazione e del parto, e quella di adozione che - esattamente come succede ai neopapà - si sente messa in secondo piano e si domanda se il suo attaccamento al neonato sarà un istinto naturale, come sembra esserlo per le neomamme.
In realtà il punto della storia di Love Letters, opera prima della regista Alice Douard che ha vissuto in prima persona l'esperienza che racconta, niente è necessariamente naturale nella genitorialità, anche perché sia Nadia che soprattutto Céline hanno avuto modelli per certi versi discutibili: la prima ha una madre delegittimante e un po' bigotta che ha fatto fatica ad accettare l'omosessualità della figlia, la seconda ha per mamma una celebre pianista che è andata per concerti delegando il ruolo genitoriale al marito, che però è morto per infarto quando la figlia era ancora piccola. Recensione ❯
Basato sul romanzo "Marche et invente ta vie" di Bernard Ollivier, ispirato a molte storie vere. Espandi ▽
Fred è un'insegnante sospesa dal lavoro per aver dato uno schiaffo a una studentessa. Il marito medico le ha chiesto il divorzio e sua figlia Nina è sempre più distante. Grazie a un'amica scopre l'esistenza di un'associazione che si occupa di ragazze e ragazzi con problemi, organizzando anche cammini definiti marce di rottura. Nonostante qualche timore da parte di un dirigente dell'associazione, Fred ottiene l'autorizzazione ad accompagnare il pluridenunciato Adam in un viaggio di tre mesi sul cammino per Santiago scelto dal ragazzo in alternativa alla detenzione.
Yann Samuell prende spunto da progetti di reinserimento attivi in Francia per raccontare una vicenda con due protagonisti che sanno come tenersi reciprocamente testa.
In una prospettiva laica il viaggio verso una meta è cammino di introspezione e di conoscenza, occasione di revisione critica, di riflessione sui propri comportamenti. Ed è con questo obiettivo che l'associazione "Seuil" (che significa soglia) opera favorendo il cammino di transizione verso Santiago da parte di giovani che hanno carichi pendenti o comunque situazioni di grave disagio sulle spalle. Recensione ❯
Il film Mineurs - Minatori & Minori, scritto, prodotto, realizzato da Valeria Vaiano e Fulvio Wetzl nel 2006-2007, con l'aiuto fondamentale di Franco Nero, in occasione dell'anniversario del ventennale, è tornato a nuova vita. Riutilizzando i materiali originali in HD, per la versione in francese e in fiammingo, che è uscita in Belgio, paese co-produttore, a dicembre 2024, con 19 anni di ritardo rispetto all'Italia, abbiamo recuperato il film nella sua interezza, reinserendo scene che mancavano nell'edizione andata in onda su RAI Uno in più occasioni dal 2012 al 2017 (della durata di 1h 57'), e uscito in DVD per CGHomevideo. Recensione ❯
Un grande film biografico di forte impatto. Con una colonna sonora straordinaria. Drammatico, USA1984. Durata 158 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nella Vienna gaia e libertina del '700 il giovane Wolfgang Amadeus Mozart (Hulce), sboccato, gaudente e volgare, incanta con l'originalità e la grandezza della sua musica la corte illuminata di Giuseppe II. Espandi ▽
1823. L'ormai anziano compositore Antonio Salieri tenta il suicidio autoaccusandosi della morte di Mozart avvenuta il 5 dicembre 1791. Tradotto nel locale ospedale psichiatrico riceve la visita di un sacerdote che intende confessarlo. A lui racconterà la lunga vicenda di amore-odio che ha legato tutta la sua vita a quella di Amadeus.
Un grande film biografico che mette a confronto due personalità del mondo della musica classica distanti anni luce l'una dall'altra in quanto a genialità ma inestricabilmente vicine.
Un film in cui il soundtrack è ovviamente straordinario ma di forte impatto è anche la costruzione narrativa. Perché ciò che di fatto muove Salieri è la consapevolezza della propria mediocrità dinanzi alla genialità assoluta (estremamente significativa la scena in cui scopre che Mozart scrive le partiture senza operare la benché minima correzione) sulla cui base muove una violenta accusa a Dio desiderando la fine del rivale. Recensione ❯
un'opera-monstre per proporzioni e ambizioni, che ha richiesto dieci anni di lavorazione prima di essere portata a termine. Drammatico, Gran Bretagna2024. Durata 215 Minuti.
Una famiglia fugge dall'Europa per costruirsi una nuova vita in America. I loro sogni vengono però ostacolati. Espandi ▽
Quando il visionario architetto László Toth e sua moglie Erzsébet fuggono dall'Europa del dopoguerra nel 1947 per ricostruire la loro famiglia e assistere alla nascita dell'America moderna, le loro vite vengono cambiate per sempre da un misterioso e ricco cliente. Recensione ❯
Il racconto di una coppia nell'arco di dieci anni, dai momenti più alti a quelli più bassi. Espandi ▽
Si incontrano in un ospedale. Lui è Tobias Durand, lei è Almut Brühl. Tra loro nasce una forte attrazione e dopo poco vanno a vivere insieme. Da lì parte la loro storia che attraversa circa dieci anni, tra alti e bassi, momenti di grande felicità culminati con la nascita della figlia ad altri tragici quando Almut scopre di avere un cancro e deve scegliere un trattamento che può allungarle la vita ma farla soffrire di più oppure sfruttare al meglio il tempo che le rimane. Andrew Garfield trova un’intesa perfetta con Florence Pugh. Sono loro i principali punti di forza di un film caratterizzato da una drammaturgia solida, quasi di stampo teatrale nei dialoghi della sceneggiatura di Nick Payne che trova a sua volta un magnifico contrasto con un cinema che prova a immortalare la fuggevolezza del tempo. We Live in Time cammina sospeso, potrebbe cadere da un momento all’altro, diventare troppo sentimentale oppure al contrario cercare un taglio più brillante. Trova invece un miracoloso equilibrio. Recensione ❯
L'ultimo film di Redford racchiude una carriera intera, i ruoli che lo hanno consacrato, la passione che non lo ha mai abbandonato. Commedia, Drammatico - USA2018. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vita incredibile del rapinatore di banche Forrest Tucker, sempre diviso tra il carcere e l'ebbrezza di saper andare contro la legge. Espandi ▽
La storia è quella vera di Forrest Tucker, un rapinatore seriale di banche con uno stile personalissimo: niente armi, niente violenza… solo fascino. A 77 anni e dopo 16 evasioni, continua a visitare banche e a uscirne con borse piene di dollari. C'è però un poliziotto che ha deciso di occuparsi di lui. Potrebbe essere un film testamentario quello scritto e diretto da David Lowery, perché ogni singola frase e ogni inquadratura sono pensate per lui, per l'icona Robert Redford, un trasgressore come il suo personaggio. Il sorriso che non si perde nella miriade di rughe che decorano il suo volto è ancora quello pulito di un uomo che ha continuato ad amare quello che stava facendo: Redford il suo lavoro di attore e Tucker quello di 'vivere'. Recensione ❯
Un film solido - classico ma contemporaneo - che parla dell'ingiustizia della condizione femminile. E dove la musica può fare tutto. Drammatico, Storico - Italia, Francia2025. Durata 110 Minuti.
Il film liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa. Espandi ▽
Venezia, 1716. Cecilia è un'orfana che la madre ha affidato all'Ospedale della Pietà, e come le altre ospiti dell'istituto ha imparato a leggere, scrivere e soprattutto suonare uno strumento musicale, nel suo caso il violino. Le musiciste più dotate dell'orfanotrofio si esibiscono in pubblico dietro ad una grata. Le ragazze vengono affidate alla guida di un prete di grande talento ma fallimentare come impresario musicale. Si tratta di Antonio Vivaldi che intuirà in Cecilia un talento simile al proprio, e un'analoga passione per la musica.
Michieletto conosce bene la musica e ne capisce il potere, e capisce anche il potere dello spettacolo, dunque crea un film colto ma accessibile al pubblico, classico ma contemporaneo, con l'aiuto di una sceneggiatura solida che punta a raccontare l'ingiustizia della condizione femminile.
Il secondo asso nella manica di Primavera è la sontuosa fotografia di Daria D'Antonio, che illumina in modo fortemente pittorico composizioni sceniche che sono quadri viventi. Terzo asso è l'interpretazione appassionata ma rigorosa di Tecla Insolia, che si conferma la migliore attrice italiana della sua generazione. Recensione ❯
L'intento iniziale di due coppie di coniugi di risolvere la questione di una rissa tra i rispettivi figli si trasforma in una lite furiosa. Espandi ▽
In un appartamento di Brooklyn due coppie provano a risolvere uno smisurato accidente che ha visto protagonisti i loro figli adolescenti. Ricevuti dai coniugi Longstreet, genitori della parte lesa, i Cowan corrispondono proponimenti e gentilezza. Almeno fino a quando la nausea della signora Cowan non viene rigettata sui preziosi libri d'arte della signora Longstreet. Recensione ❯
Lontano dall'essere un film giocattolo, Everest congela gli aspetti eroici dell'alpinismo e smaschera la visione ludica (e prosaica) dell'arrampicata (sociale). Drammatico, USA2015. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film ispirato agli eventi che hanno caratterizzato il tentativo di raggiungere la vetta della montagna più alta del mondo. Espandi ▽
Al confine tra Cina e Nepal, la vetta è la meta di un gruppo eterogeneo che ha deciso di affidarsi a Rob Hall e alla sua società, l'Adventure Consultants, per tentare l'impresa. Rob è sposato con Jan e in attesa di una figlia che sogna di cullare in fondo alla discesa. Ma le cose si complicano presto perché il campo base è affollato da dilettanti e da altre spedizioni commerciali gestite da Scott Fischer, alpinista col vizio dell'alcol. Rob e Scott trovano però ragione e modo di collaborare e il 10 maggio 1996 partono alla volta della vetta alta 8.848 metri. La scarsa preparazione dei clienti, combinata all'approssimazione organizzativa, ritarda la salita dei due gruppi. Nondimeno alcuni di loro toccheranno con mano la vetta a fianco di Rob, sempre generoso coi suoi clienti. Poi una tempesta improvvisa si solleva, soffiando sulla discesa e sul destino degli uomini. Recensione ❯
Sotto le vesti lacere del noir si nasconde una complessa e stratificata riflessione sul trauma della fine di un'epoca. Commedia, Drammatico - USA2014. Durata 148 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Thomas Pynchon. Protagonista è un detective con il vizio dell'alcool e i modi poco ortodossi. Espandi ▽
Doc Sportello, hippie suonato che ciondola sulla spiaggia di Gordita Beach e investigatore privato a tempo perso, è avvicinato dalla sua ex Shasta Fey, che gli affida un caso complicato. Insospettita dagli intrighi attorno al suo nuovo amante, il palazzinaro Wolfmann, vuole prevenire un suo ricovero coatto. Doc non fa in tempo a cominciare le indagini che finisce per essere accusato di omicidio dall'amico-nemico Bigfoot, ispettore della Omicidi. Recensione ❯
Un film profondo e sincero, un film sul cinema e sul rapporto tra realtà e finzione, un film che s'appresta ad essere un manifesto del nostro tempo complesso e problematico. Drammatico, Italia, Francia, Germania2015. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Oltre a dover gestire tutti gli oneri che il suo lavoro da regista prevede, Margherita deve fare conti con le bizze della star italo-americana che ha scelto per il suo film. Espandi ▽
Margherita sta girando un film impegnato sulla crisi economica italiana dove si racconta lo scontro tra gli operai di una fabbrica e la nuova proprietà americana che promette tagli e licenziamenti. Oltre a dover gestire la complessità del set corale di un film politico, deve fare i conti con le bizze della star italo-americana che ha scelto per interpretare il ruolo del nuovo proprietario; un attore in crisi, ostaggio della sua maschera di divo, qui esasperata dal provincialismo del cinema italiano. Recensione ❯