Carnage

Film 2011 | Drammatico 79 min.

Titolo originaleCarnage
Anno2011
GenereDrammatico
ProduzioneFrancia, Germania, Polonia, Spagna
Durata79 minuti
Regia diRoman Polanski
AttoriJodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz, John C. Reilly .
Uscitavenerdì 16 settembre 2011
TagDa vedere 2011
DistribuzioneMedusa
MYmonetro 3,67 su 194 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Roman Polanski. Un film Da vedere 2011 con Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz, John C. Reilly. Titolo originale: Carnage. Genere Drammatico - Francia, Germania, Polonia, Spagna, 2011, durata 79 minuti. Uscita cinema venerdì 16 settembre 2011 distribuito da Medusa. - MYmonetro 3,67 su 194 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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L'intento iniziale di due coppie di coniugi di risolvere la questione di una rissa tra i rispettivi figli si trasforma in una lite furiosa. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, 1 candidatura a Golden Globes, ha vinto un premio ai Cesar. In Italia al Box Office Carnage ha incassato 3,6 milioni di euro .

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Consigliato assolutamente sì!
3,67/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 4,09
PUBBLICO 3,60
CONSIGLIATO SÌ
Un dramma da camera che coniuga il piacere della forma al valore della storia.
Recensione di Marzia Gandolfi
Recensione di Marzia Gandolfi

In un misurato appartamento di Brooklyn due coppie provano a risolvere uno smisurato accidente. Zachary e Ethan, i loro figli adolescenti, si sono confrontati incivilmente nel parco. Due incisivi rotti dopo, i rispettivi genitori si incontrano per appianare i conflitti adolescenziali e riconciliarne gli animi. Ricevuti con le migliori intenzioni dai coniugi Longstreet, genitori della parte lesa, i Cowan, legale col vizio del BlackBerry lui, broker finanziario debole di stomaco lei, corrispondono proponimenti e gentilezza. Almeno fino a quando la nausea della signora Cowan non viene rigettata sui preziosi libri d'arte della signora Longstreet, scrittrice di un solo libro, attivista politica di troppe cause e consorte imbarazzata di un grossista di maniglie e sciacquoni. L'imprevisto 'dare di stomaco' sbriglia le rispettive nature, sospendendo maschere e buone maniere, innescando un'esilarante carneficina dialettica.
Non è la prima volta che Roman Polanski 'costringe' e isola i suoi protagonisti a bordo di una barca, dentro un castello, oltre il ghetto di Cracovia, sopra un'isola (in)accessibile. Da sempre nella filmografia del regista polacco la separazione è necessaria per mettere ordine e avviare un' 'inchiesta'. Accomodati tre premi Oscar (Kate Winslet, Jodie Foster, Christoph Waltz) e un candidato eterno non protagonista (John C. Reilly) in un appartamento di Brooklyn, ambientazione dichiarata dalla prima inquadratura e trattenuta da due alberi che dietro le fronde rivelano lo skyline 'alterato' di Manhattan, Polanski denuncia ancora una volta il riferimento al (suo) maestro inglese. In particolare un capolavoro di Hitchcock palpita sotto la superficie, un omaggio che dopo molte risate lascia un 'nodo alla gola'. Trattenuto in un'unica location e svolto in tempo reale, Carnage è 'scenograficamente' prossimo al Rope hitchcockiano che, girato a Los Angeles, apriva le finestre del suo appartamento su una Manhattan in scala, ricreata attraverso un ciclorama di quattrocento metri quadrati e illuminato da un'abbondanza di lampadine e insegne al neon. Il richiamo non si limita allo spazio esterno, ma ancora e di più a quella maniera unica di tradurre un'idea in un movimento, in movimenti invisibili quanto mirabili di macchina. Versione cinematografica della piéce teatrale di Yasmina Reza, co-sceneggiatrice con Polanski, Carnage coniuga il piacere della forma al valore della storia, una storia che ancora una volta suggerisce l'illusione della trasparenza. La maschera linda dei quattro protagonisti insinua presto un malessere sordo, un orrore che c'è e si vede. Così progressivamente le tempeste dialettiche restituiscono alla superficie i 'corpi' nascosti nei bauli dalla stessa vanità e gratuità degli studenti hitchcockiani.
Polanski, naturalizzato francese ma apolide per vocazione, satura l'inquadratura di uomini e donne che si sentono ostinatamente migliori dell'ambiente che li circonda, che rimandano a se stessi come gli specchi dell'appartamento, ubicato fuori dalla finzione a Parigi e dimostrazione della condizione di "perseguitato" di Polanski. In cattività, congiuntamente ai suoi coniugi (in)stabili e (ir)ragionevoli, il regista ribadisce l'impraticabilità di introdurre un ordine nella realtà perché basta un conato di bile, un cellulare annegato, un libro imbrattato, una borsetta rovesciata a disperdere equilibrio e 'democrazia'. Città immaginaria e ferocemente reale, New York apre e chiude il dramma da camera di Polanski, che spacca e fruga, 'percorrendo' con lo sguardo personaggi già ipocriti e corrotti, strumenti di ferocia intrappolati in un cul de sac. In barba al politicamente corretto, l'irriducibile e non riconciliato Polanski ha cominciato a saldare i conti con l'American Dream. Un sogno che non c'è più e forse è solo la più grande menzogna mai tramandata.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 25 settembre 2011
Writer58

Ispirato alla lontana al capolavoro di Buňuel "L'angelo sterminatore", "Carnage" rappresenta un esercizio sul rapporto tra pulsioni e civilizzazione, tra ipocrisia e aggressività non temperata dalle convenzioni. La trama è nota: in un appartamento di New Iork si riuniscono due coppie di genitori in seguito a un'aggressione che ha visto coinvolti i loro figli (uno dei quali ha spaccato due denti [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 dicembre 2011
weachilluminati

un groviglio che si dipana senza regole Carnage produzione settembre 2011 di Roman Polanski, “Leggiamo” Carnage come un groviglio sociale di regole che cade con tutte le sue impalcature liberando pensieri e psicologie che altrimenti resterebbero imprigionate , false o non espresse . “Tratto da una piece per il palcoscenico di Yasmin Reza (il dio della carneficina )  [...] Vai alla recensione »

sabato 17 settembre 2011
brian77

Ottimo spettacolo, gran ritmo, racconto compatto, ottimi attori, regia precisissima. Ok. Però il film non mi convince.  Sa tutto di artificioso, di fasullo, come il furbastro testo teatrale di partenza.  Film di grande professionalità, ma quanto al graffiante lascerei perdere.  La cosa più scorretta resta la vomitata di Kate Winslet.

lunedì 19 settembre 2011
pepito1948

Il film si apre e si chiude con la stessa immagine che ha per sfondo New York (anche se il tutto è stato girato a Parigi, città natale e rifugio saltuario del “latitante” Polanski), in cui due ragazzini si confrontano in un parco davanti ad un gruppo di coetanei. Ma mentre nella prima inquadratura la dinamica di rapporto sfocia in una violenza (dell’uno verso l’altro) [...] Vai alla recensione »

domenica 11 settembre 2011
Peer Gynt

 Gioco al massacro fra due coppie di genitori che s’incontrano per risolvere civilmente una lite tra i figli dodicenni. L’iniziale ipocrisia imposta dalle norme del buon vivere sociale gradualmente si scioglie, trasformandosi in odio animalesco per l’altro, in disprezzo per la volgarità vista solo nel prossimo e mai in se stessi.

lunedì 3 ottobre 2011
iacio

Carnage è un piccolo grande film. La trama, seppur semplice e lineare, è densa di spunti di riflessione. Due coppie di coniugi si incontrano in un appartamento al fine di risolvere “bonariamente” un incidente che ha coinvolto i rispettivi figli: uno di essi ha spaccato la faccia dell’altro con un bastone. Ebbene, il film, pur essendo essenzialmente statico (svolgendosi [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 ottobre 2011
fuoridalcoro

Non capisco molti dei commenti quì apparsi, e ancor meno quelli di alcuni "critici" che, tenuto conto delle loro idee, avrebbero dovuto stroncare il film dal punto di vista dei contenuti, non potendolo fare da quello della forma stilistica. Perchè quello che ci dice Polansky è di una chiarezza cristallina. Il mondo del politically correct (che non è un prodotto solo made in Usa), il mondo delle buone [...] Vai alla recensione »

sabato 24 settembre 2011
linodig

Prendi due coppie e un figlio ciascuno. Un figlio spacca i denti all'altro, perchè l'aveva chiamato spia. La coppia col figlio/ vittima invita l'altra per mediare La coppia col figlio aggressore cerca di coprire le cose che non vanno tra i genitori e il figlio. Il dramma da camera del titolo, Carnage-Carneficina si avvia con colpi leggeri di fioretto scambiati tra le due donne, [...] Vai alla recensione »

venerdì 23 settembre 2011
Alespiri

Tratto da un testo teatrale in forma di psicodramma di Yasmina Reza ne conserva la struttura sotto l’abile regia del Maestro Polanski. Due coppie, un soggiorno. New York. Il motivo del loro incontro la lite dei due rispettivi figli in un parco pubblico. Per futili motivi. Uno dei due ha subito un colpo che gli ha procurato la rottura di due denti.

domenica 18 settembre 2011
Paola Di Giuseppe

Mettiamo due coppie di genitori con figlioletti che hanno litigato nel parco e uno ha rotto due denti all’altro, e soprattutto genitori che appartengano ad una middle cass civile, acculturata e misurata quanto basta per non azzannarsi subito a suon di pugni, mettiamo un interno (salotto, cucina e bagno) di parca eleganza con libri d’arte ben in vista sul tavolo del salotto, tulipani freschi nel vaso, [...] Vai alla recensione »

sabato 17 settembre 2011
IntoTheWild4Ever

Carnage è un film sull'ipocrisia e sul manierismo di cui sono permeate le famiglie e, in particolar modo, la società di oggi. Racconta in modo ironico ma ficcante, quanto finti riusciamo ad essere in determinate situazioni, solo per paura di sembrare sbagliati.... diversi e di come in fondo alcune volte per risolvere delle situazioni, basta non fare nulla.

lunedì 24 ottobre 2011
Bella Earl!

- Non ne posso più di tutte queste stronzate buoniste - In seguito ad un brutto litigio tra i rispettivi figli sfociato, poi, in una rappresaglia finita con due denti rotti da parte di uno e neanche un briciolo di rimorso da parte dell'altro i coniugi Cowan e Longstreet si ritrovano a casa di quest'ultimi per trovare un accordo sulla risoluzione della situazione.

giovedì 6 ottobre 2011
Max Taylor

Dal confronto civile al massacro verbale. E' questo il viaggio rappresentato nell'ultimo lavoro di Roman Polanski, tratto da una pièce teatrale di Yasmina Reza, che figura anche come co-sceneggiatrice. 79 minuti in real time che si svolgono nello stesso appartamento newyorkese dove due coppie di coniugi tentano di risolvere in modo "civile" e "maturo" il conflitto [...] Vai alla recensione »

martedì 27 settembre 2011
Olivia Zilioli

Il nostro Polanski tributa di nuova grazia (e pubblico) il nobile teatro portandolo sul grande schermo. Carnage, sintetizzando, non è che la trasposizione della riuscita pièce teatrale di Jasmina Reza (Il Dio del Massacro) ove una semplice controversia infantile viene sdipanata da una società matura (rappresentata dagli attenti genitori) in un interno newyorkese.

martedì 20 settembre 2011
Paolo Assandri

Un lento e inesorabile climax in picchiata verso l'umana indole, colta nei suoi lati più morbosamente vanitosi. Un cocktail di cinismo e ipocrisia che poco a poco emerge in tutti e quattro i protagonisti, grazie a interpretazioni da Oscar. Waltz - Winslet sono i genitori di Zachary, reo d'aver colpito con un bastone Ethan, figlio della coppia Foster - C.

domenica 18 settembre 2011
jaylee

Iniziamo con una nota, il titolo originale è God of Carnage (il Dio del Massacro, basato su un'affermazione di uno dei 4 protagonisti), passi che il titolo non venga tradotto in italiano per motivi di opportunità commerciale, o in questo caso -con tutta probabilità- religiosa, però a questo punto perché dare un titolo in inglese non suo? Lasciando stare questa piccola nota polemica, e passando al [...] Vai alla recensione »

domenica 30 ottobre 2011
ultimoboyscout

L'assenza di Polanski al Lido è stata quasi una presenza ma il regalo che ci ha fatto è di quelli indimenticabili. Vogliamo definirlo un capolavoro? ma si, il gioiello di cui ci ha omaggiati è un meccanismo a orologeria  perfetto, levigato,, preciso, feroce ed esilarante, che però a Venezia non ha vinto nulla. Forse perchè i giurati avranno deciso che sarebbe [...] Vai alla recensione »

lunedì 19 settembre 2011
Linus2k

Un litigio tra ragazzi, il chiarimento tra i rispettivi genitori, la voglia di superare la barbarie della violenza fisica con il civile e moderato confronto verbale tra persone educate. Da questo punto parte l’ultimo film di Roman Polanski. Una piece teatrale, un film retto sul dialogo e confronto di qualche ora tra 2 coppie di genitori della borghesia medio elevata di New York.

lunedì 17 ottobre 2011
gianluca bazzon

Carnage, trasposizione cinematografica di un’opera teatrale di Yasmine Reza, è un film complesso, scandito e ritmato da dialoghi a tratti alleniani, nevrotici e ironici allo stesso tempo. A partire da un incontro formale tra due coppie, i Cowan e i Longstreet, i cui rispettivi figli, Ethan e Zackary, avevano avuto un battibecco sfociato in violenza fisica, prende forma un mosaico delle personalità [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 settembre 2011
robbby

Carnage. Carneficina. Appena si leggono le locandine, gli attori presenti, i commenti delle riviste specializzate e non, si nutre l'impressione di essere prossimi a partecipare alla visione di un classico grande film di Hollywood. Invece, la strategia commerciale è tutta italiana. Polanski gira il film con un badget ridotto all'osso, ponendo i personaggi nel mezzo di dialoghi stucchevoli [...] Vai alla recensione »

martedì 20 settembre 2011
johnny1988

Parliamo di una commedia che si svolge in tempo reale. Ambientazione New York. Non ci si può spiegare se il regista abbia scelto l'ambientazione americana per pura casualità o per scherzo verso un paese a lui ostile (ndr). Il film si apre con un campo lunghissimo, dietro i titoli di testa assistiamo a un episodio di violenza. Due ragazzini nel parco si scontrano e uno ne esce con due denti in meno. [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 marzo 2012
gabriella

Si potrebbe definire una specie di terapia di gruppo quella che si svolge nell’appartamento newyorkese dei Longstreet, due coppie si trovano a discutere di un incidente avvenuto tra i rispettivi figli, uno ha rotto gli incisivi a l’altro. Dopo i convenevoli iniziali conditi di buone maniere, di sorrisi disegnati, di fette di torta e caffè di cortesia, in quella condizione cioè che costringe ogni essere [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 settembre 2011
giacomogabrielli

Inaspettata bomba cinematografica che travolge dal primo all'ultimo minuto. Un cast impressionante (e che impressiona!), una regia magistrale e soprattutto un'idea ed una sceneggiatura da far venire i brividi. Forse il film "più-Polansky" che ci sia. Un film che ha il pregio di sfiorare il demenziale, ma senza sfociare nel ridicolo.

martedì 19 febbraio 2013
DadaB.

 Pensiamo ad un film. Prendiamo quattro attori ed ambientiamolo interamente all'interno di un piccolo appartamento newyorkese a Brooklyn. Sarebbe poco credibile certo, ma la maestria, l'eccellenza, e l'acutezza d'ingegno del grande Roman Polanski lo hanno reso un piccolo capolavoro.  "Carnage" è una delle commedie più brillanti, satiriche, ironiche, [...] Vai alla recensione »

martedì 27 settembre 2011
Mytho

Di certo la firma di Polanski c'è. E si sente. Lo spettatore che , sulle prime si siede con un minimo di indecisione sulla poltrona, perchè non ha ben chiaro come sarà possibile orchestrare oltre un' ora e mezza di dialogo tra quattro individui confinati una sola stanza, rimane poi piacevolmente conivolto e ,a tratti, divertito dalla conduzione orchestrale di un film che [...] Vai alla recensione »

domenica 9 dicembre 2012
Poltro

Eccellente ritorno nelle sale quello di Roman Polanski, che di nuovo proietta l’attenzione su di un appartamento.Opera brillante e ardita, Carnage sorprende e diverte il pubblico assorto in una vicenda che scaturisce dalla perfezione dei modi fino ad un vortice di emozioni incontrollate. Tra questi due estremi v’è la degenerazione di due coppie a modo che a seguito di un bisticcio [...] Vai alla recensione »

martedì 2 ottobre 2012
Alex41

Cominciamo subito dalle cose ovvie: "Carnage" è un film godibile con un'idea molto semplice e, soprattutto, quasi da cortometraggio, ma un contrometraggio allungato a 80 minuti. Gli attori del film sono solo quattro, e nel corso del film le situazioni cambiano, diventando sempre più surreali. Ma ecco la mia opinione su tutti e quattro gli attori: - Jodie Foster, ormai la [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 ottobre 2011
albsorge

Due coppie benestanti, una stanza sigillata su una New York solo accennata, una serie infinita di dialoghi sconnessi e di fraintendimenti. Più che al romanzo 'Il dio del massacro', Polanski sembra riflettere su di sè un insegnamento di hitchcockiana memoria, con tutta una serie di situazioni atte a far fluire la pellicola verso il punto di non ritorno, quello finale, quello dai quali i protagonisti [...] Vai alla recensione »

venerdì 30 settembre 2011
gianmarco.diroma

Carnage: carneficina. E non The Carnage, ovvero La carneficina. Roman Polanski sembra quasi voler scacciare qualsiasi dubbio: il dramma che decide di raccontare (dramma nel senso più altamente teatrale del termine), non si muove in una dimensione contingente, bensì in una sorta di Iperuranio, in un mondo delle idee di stampo platonico, dove, a (s)contrarsi, non sono tanto due coppie di [...] Vai alla recensione »

martedì 27 settembre 2011
Annalice

Un crescendo di intensità e tensione emotiva, per svelare l’ipocrisia imperante nel mondo degli adulti. L’ultimo film di Roman Polanski è il ritratto impietoso di una società schiacciata dal conformismo, ostentato nel tentativo di celare la reale natura dell’uomo contemporaneo: l’egoismo individualista. La carneficina, a cui fa riferimento il titolo, è quella che si consuma tra due coppie per bene. [...] Vai alla recensione »

domenica 25 settembre 2011
LucaPic

La trama è facile (ed ormai conosciutissima). New York, il figlio di Nancy ed Alan (Kate Winslet e Christoph Waltz) ha colpito con un bastone al parco il figlio di Penelope e Micheal (Jodie Foster e John C. Reilly) causandogli delle serie lesioni dentali. I quattro si ritrovano a casa di Micheal e Penelope per stipulare, in maniera civile e moderata,  un accordo in una sorta di contrattazione [...] Vai alla recensione »

sabato 13 luglio 2013
Luigi Chierico

Ancora il teatro prende la scena al cinema e lo fa nella forma più classica : unità di tempo, di luogo e di azione. Il pretesto, per mettere confronto due diverse culture con principi e comportamenti sociali diversi, è un banale episodio; quel che conta è assistere ad un confronto per conflitto di interessi tra due coppie di una certa classe medio alta.

lunedì 27 maggio 2013
Xprince

 In un appartamento di New York due coppie di genitori cercano di sistemare una lite fra i figli che è sfociata in violenza. Zachary, figlio di Nancy (Kate Winslet) e Alan (Christoph Walz), ha colpito con un bastone Ethan, figlio di Penelope (Jodie Foster) e Michael (John C. Reilly). Dalla prima scena tra le mura dell'abitazione è assolutamente palese l'ipocrisia e la falsit&agrav [...] Vai alla recensione »

martedì 23 aprile 2013
Lucyelisa

In un piccolo appartamento newyorkese   ( in realtà il film  è ambientato a Parigi )  due coppie si incontrano  per risolvere civilmente  le conseguenze di un violento litigio tra i loro figli adolescenti ( che  i due  ragazzini alla fine del film - che riprende una  inquadratura del parco  esterno - hanno già risolto [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 febbraio 2013
graisano

Guai giudiziari o fuga in Svizzera, il regista conferma anche in questo breve film di essere stato uno dei maestri della storia del cinema. Ora si puo' veramente lodarlo a pieni voti, dopo un UOMO NELL"OMBRA che non era alla sua altezza. Chi ha visto IL PIANISTA e vi ha riscontrato una sensibilita' registica fuori dal comune - film giustamente premiato a Cannes - ora non rimane deluso, [...] Vai alla recensione »

venerdì 14 dicembre 2012
giu/da(g)

Due coppie di genitori si riuniscono per risolvere un litigio fra i loro figli, ma l’apparente cordialità iniziale lascia presto spazio alla messa a nudo di tutte le piccole e grandi ipocrisie della buona società. Carnage si presenta subito come un film di pregio, molto pulito nonostante il vomito, diretto abilmente nelle quattro mura di un appartamento ed arricchito da un cast [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 ottobre 2011
nicola grimolizzi

La carneficina è servita.Carnage,l'ultimo film del grande Roman Polanski,tratto dall'opera teatrale di Yasmina Reza:il dio del massacro,è una goduria sotto molti punti di vista.La storia è semplice:2 ragazzini si picchiano in un giardino,o per meglio dire,il figlio dei coniugi Cowan picchia il figlio dei Longstreet.Per chiarirsi le due coppie si incontrano nell'abitazione [...] Vai alla recensione »

sabato 24 settembre 2011
gambadilegnodinomesmith

Polanski invita lo spettatore nell'appartamento dei suoi arresti domiciliari e, in un'unica intercettazione, presenta due coppie di genitori incontratesi nel salotto di casa per una constatazione amichevole ove, parafrasando chiasticamente il teatro greco, si constata che le colpe dei figli ricadono sui padri. Così ne nasce un battibecco continuo, a pretesto del fatto che ognuno ha i suoi "criceti" [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 settembre 2011
Tuesday

Il film merita tre stelline perché manca qualcosa. Per carità, ottimo cast, ottima sceneggiatura, girato in maniera impeccabile, con il ritmo giusto, sicuramente porta al cinema qualcosa di nuovo. Eppure lascia la sensazione che ci sia qualcosa che manca. Forse la storia. Ci sono due piccoli insegnamenti giusti: primo, che i ragazzi si picchiano ma non vale la pena di farne una tragedia [...] Vai alla recensione »

sabato 17 settembre 2011
Oblivion7is

Un passo importante per Polanski e per tutti gli attori. La trama è presto detta: due undicenni hanno una lite, e uno dei due si fa davvero molto male in quanto l'altro l'ha colpito con un bastone. I genitori del colpito organizzano un incontro per mettersi d'accordo per un compromesso con i genitori dell'altro, e qui parte il caos.

martedì 14 agosto 2018
Fabio

Con la consueta eleganza Polanski trasporta la celebre opera teatrale e ne viene fuori uno dei lavori migliori del regista.  Le certezze dell'uomo occidentale vengono progressivamente demolite; alla fine restano solo dubbi e macerie amche se il maestro chiude con un tono di speranza.

mercoledì 9 marzo 2016
andrejuve

“Carnage” è un film del 2011 diretto da Roman Polanski. All’interno di un parco pubblico due giovani ragazzi litigano in maniera veemente e uno di loro colpisce in pieno volto con un bastone l’altro ragazzo, causandogli la perdita di due denti e la rottura del labbro. Presso l’abitazione dei genitori della vittima si incontrano entrambe le coppie di genitori coinvolte [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 gennaio 2016
Giorpost

Due coppie sposate di Brooklyn si ritrovano a casa di una delle due per discutere, civilmente, dello spiacevole episodio di violenza che ha visto protagonisti i rispettivi figli adolescenti. La cosa pare scorrere senza intoppi tra interessanti interscambi culturali, un buon caffè ed una fetta di torta, ma più passano i minuti e più aumenta una tensione inizialmente latente. Vai alla recensione »

giovedì 24 settembre 2015
Ludwig1889

In Waking Life si dice che un buon film non dovrebbe farsi schiavizzare dalla sceneggiatura. In Carnage accade proprio questo. Polansky fa cioè leva su una sceneggiatura superba, inscenata da interpreti d’eccezione, in un film narrativamente sopraffino ma registicamente impalpabile. Una coppia di genitori (Foster e Reily) ne invita un’altra (Winslet e Waltz) nel proprio [...] Vai alla recensione »

sabato 30 maggio 2015
Andrea Alesci

Se c’è un cineasta capace di tradurre in immagini le unità aristoteliche, quello è Roman Polanski. Così, è la stanza di un appartamento di Brooklyn a divenire inconsapevole trappola per i quattro protagonisti dell’intricata storia disegnata con Carnage.   Come nel Nodo alla gola di Alfred Hitchcock è il borghese appartamento di una città [...] Vai alla recensione »

lunedì 24 novembre 2014
Great Steven

CARNAGE (FR/GERM/SP/POL, 2011) diretto da ROMAN POLANSKI. Interpretato da JODIE FOSTER – KATE WINSLET – CHRISTOPH WALTZ – JOHN C. REILLY § Carnage= carneficina. In un parco di New York, Zachary Cowan ferisce con un bastone il compagno di scuola Ethan Longstreet. I quattro genitori s’incontrano in casa Longstreet, famiglia della middle class colta e progressista, mentre [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 novembre 2013
THEOPHILUS

CARNAGE   Il chiuso di una stanza esaspera la compressione e manda letteralmente per aria il lungo processo con cui l’uomo ha sperato di governare la conquista della convivenza. In questo film, Polanski non fa sconti e non concede alibi a nessuno. Ricordi del passato come l’acquisizione di un modus vivendi sociale sono frantumati, esplodono in un pulviscolo indistinguibile di cui [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2013
Onufrio

Due ragazzi vengono alle mani, uno prende un bastone e lo sbatte in faccia all'altro rompendogli due incisivi. La famiglia del "piccolo carnefice": i Cowen, vengono invitati a casa della vittima: i Longstreet, per conciliarsi tra di loro e fare incontrare i due ragazzi affinchè l'uno chieda scusa all'altro; ma la discussione degenera, i quattro personaggi si contrappongono [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 ottobre 2013
Nick Simon

La lite tra due ragazzini al parco è l’occasione per far incontrare, più o meno civilmente, i loro genitori, i Longstreet e i Cowan. L’appartamento dei Longstreet è il teatro dell’intera vicenda: sembra esserci una forza oscura e superiore che scaraventa i Cowan dentro, per un caffè o una fetta di torta, non appena essi si dirigono verso l’uscita. [...] Vai alla recensione »

sabato 9 febbraio 2013
corazzataKotiomkin

Snervante, movimentato,simbolico, significativo. Tra conversazioni artificiali e sfuriate irrefrenabili quattro individui mettono in mostra la propria personalità, e tra ipocrisia e disinteresse, nessuno riesce a mostrarsi migliore degli altri. Attori davvero bravi. Ottimo film.

FOCUS
INCONTRI
martedì 12 luglio 2011
Giovanni Bogani

Christoph Waltz non è un attore qualunque. E non ha vinto l’Oscar per caso. Te ne rendi conto mentre ci parli. È a Ischia, ospite dell’Ischia Global film fest, con le ciabattine da mare, una camicia a maniche corte, una barba da profeta biblico. Ma, anche se è rilassato e il sole di Ischia gli sta disegnando l’abbronzatura, non dimentica che la grandezza è questione di dettagli. Christoph Waltz non ama le domande generiche, quelle a cui puoi rispondere delle banalità.

Frasi
"Nostro figlio è un pazzoide!"
Una frase di Alan Cowen (Christoph Waltz)
dal film Carnage - a cura di misterwhite
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Natalia Aspesi
La Repubblica

Alla Mostra di Venezia Carnage ha provocato una specie di incantamento: è piaciuto a tutti, pubblico e critica, e si dava per scontato che il Leone d'oro fosse suo. Poi all'unanimità il premio è andato allo stupefacente Faust del russo Sokurov, che ha riportato al cinema il senso del capolavoro. Ma Carnage resta un film perfetto, 79 minuti di puro piacere: per la maestria assoluta del regista, Roman [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Quattro personaggi in un appartamento, un testo a orologeria che dietro ogni parola ne nasconde almeno altre dieci, più due sole inquadrature in esterno, all’inizio e alla fine. A un grande regista come Roman Polanski non serve altro per fare un grande film, e «Carnage» è proprio questo: un magnifico «pezzo» di cinema che nasce dall’affilata commedia di Yasmina Reza: «Il dio della carneficina», messa [...] Vai alla recensione »

Dario Zonta
L'Unità

Siamo qui a tessere le lodi di un film, Carnage di Roman Polanski, praticamente perfetto, passato però senza premi all’ultimo festival di Venezia (mentre la giuria ha pensato bene di assegnare un proditorio Gran Premio della Giuria al discutibile Terraferma di Crialese). Così vanno le cose, ma le nostre lagnanze sono inutili e ce lo ha ricordato una volta di più l’ennesimo fondo critico apparso sul [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Ottanta minuti mozzafiato nell'unità di tempo e spazio di un confortevole appartamento di Manhattan. Quattro attori da urlo e il rimpallo superbo di un dialogo che farà male un po’ a tutti gli spettatori senza infliggergli le solite prediche a buon mercato. E quello che più conta un film che evoca tematiche alte e universali con toni allarmanti, sfiguranti, feroci ma imparziali, cioé mai redentoristi [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Il tramonto dell’Occidente in un appartamento di New York. L’occasione è banale: due ragazzini hanno litigato e uno ha spaccato due denti all’altro. Il dramma sarà epocale (ma esilarante). Perché le due coppie di genitori chiamate a chiudere l’incidente in modo ragionevole, presto abbandonano ogni parvenza di civiltà e cedono ai peggiori istinti. Incendiando le polveri dell’odio che cova sotto la superficie [...] Vai alla recensione »

Mariuccia Ciotta
Il Manifesto

La «carneficina» del titolo ha suggerito alla Mostra di Venezia il trattamento da riservare a Roman Polanski. Nessun premio per il film preferito dalla critica nazionale e internazionale. Tante le ipotesi in merito all'esclusione, tutte impresentabili e, speriamo, false (visto l'alto livello della giuria): il regista ha già vinto l'Orso d'argento per il suo magnifico L'uomo nell'ombra, e quindi o Leone [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Sebbene fosse in testa alle classifiche della critica internazionale, non ha vinto il Leone d’oro, ma adesso che esce in sala potrebbe ricevere il premio del pubblico. Un pubblico maturo, che accetti di ridere, e parecchio!, restando tuttavia con un retrogusto amaro in bocca: perché di certo Carnage , che Roman Polanski ha realizzato sulla base dell’omonima commedia della franco/ iraniana Yasmine Reza, [...] Vai alla recensione »

Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Prego, s’accomodi, suo figlio di 11 anni ha spaccato due denti al mio e occorre una plastica per il nervo scoperto? Accordiamoci, prenda un caffè, scriviamo, parliamo, capiamo e facciamo incontrare i ragazzi, che capiscano e si diano la mano. Quattro genitori, due coppie, un appartamento, e una valanga di scheletri nell’armadio civile e intimo di ciascuno, per un viaggio in tempo reale nel giardino [...] Vai alla recensione »

Michele Anselmi
Il Riformista

ragedia comica o commedia tragica? In ogni caso un gran bel film. Carnage ha fatto il pieno di applausi alla Mostra veneziana, uscendone però senza neanche un premio: con la motivazione, piuttosto incongrua, che a Roman Polanski o si dà il Leone d’oro o nulla. Il risarcimento - scommettiamo? - verrà dal pubblico pagante. Smaltita la rabbia, Medusa lo fa uscire oggi in 370 copie, praticamente a tappeto. [...] Vai alla recensione »

Paola Casella
Europa

Ha senso portare il teatro al cinema? Sì, se lo si fa con sufficiente energia filmica, ed è il caso della pièce Il dio del massacro di Yasmina Reza trasposta sul grande schermo da Polanski proiettando le costrizioni della sua vita personale in una storia claustrofobica che si svolge fra quattro pareti dalle quali due coppie di genitori (Foster e John C.

Alessandra Levantesi
La Stampa

Pensavamo sarebbe stato un problema condensare le impressioni sulle pellicole di ieri, due in competizione e una fuori concorso. Ma il compito si è rivelato più facile del previsto perché sul taiwanese Warriors of the Rainbow kolossal epico sull'eroica ribellione degli aborigeni delle montagne contro i giapponesi, colonizzatori dell'isola fra il 1895 e il 1945 - è meglio stendere un pietoso velo.

NEWS
GALLERY
mercoledì 14 settembre 2011
Luca Volpe

Era uno dei favoriti per la conquista del Leone d'oro alla 68. Mostra del cinema di Venezia. Per Carnage di Roman Polanski non è però arrivato alcun riconoscimento di rilievo; solo applausi scroscianti, convinti e condivisi, da parte di pubblico e critica. Qu [...]

NEWS
venerdì 9 settembre 2011
 

Va a Carnage di Roman Polanski il Leoncino d’Oro Agiscuola per il Cinema nell'ambito della 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il riconoscimento – uno tra i più importanti premi collaterali – è stato assegnato dai 26 ragazzi membri della [...]

NEWS
giovedì 1 settembre 2011
Ilaria Ravarino

Bloccato in Svizzera dall'accusa di aver abusato ormai 33 anni fa di una minorenne, e impegnato a sfuggire alla temuta estradizione in America, Roman Polanski non era al Lido oggi per assistere al piccolo trionfo del suo film, Carnage, applaudito con [...]

winner
miglior scenegg.ra non origin.
Cesar
2012
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