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Nodo alla gola
Un film di Alfred Hitchcock.
Con James Stewart, Farley Granger, John Dall, Cedric Hardwicke, Constance Collier.
continua»
Titolo originale Rope.
Giallo,
Ratings: Kids+13,
durata 80 min.
- USA 1948.
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Due giovani ricchi e omosessuali strangolano un amico, così per provare, e ne nascondono il cadavere in una cassapanca intorno alla quale organizzano un piccolo party, invitando i parenti dell'ucciso, ma anche un loro professore. È famoso per il suo virtuosismo tecnico: fu girato in piani-sequenza di 10 minuti l'uno in modo che sembri costituito da una sola inquadratura. Ben mimetizzati, gli stacchi sono sette. Non è un virtuosismo fine a se stesso: Hitchcock vuole trasformare, illudendoli, gli spettatori in coprotagonisti. Ispirato a un caso di cronaca nera (il delitto Leopold-Loeb) e tratto da un lavoro teatrale (1929) di Patrick Hamilton, adattato da Arthur Laurents, è uno psicodramma che smonta l'idea nicciana e superomistica dell'“atto superfluo”. 1° film a colori di A. Hitchcock, per la 1ª volta anche produttore. Distribuito anche come Cocktail per un cadavere. |
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Un gioiello atipico: "nodo alla gola".
martedì 30 gennaio 2007
di Devlin
E' un film atipico per l' epoca in cui è stato prodotto. Al di là dell'ambientazione che si svolge quasi interamente in un appartamento, apparendo così più una rappresentazione teatrale che un film, ciò che colpisce è come è stato affrontato il tema dell' omosessualità: tutto si capisce ma niente si nomina mai espressamente.Ciò è comprensibile per il periodo storico, il 1948 e il luogo,l' America, ma il grande Hitch riesce a camminare sulle uova senza romperle. Detto ciò, il film si ispira a un continua » |
Film geniale
venerdì 1 giugno 2007
di Dodo
Solo l'attributo "geniale" qualifica al meglio questo capolavoro diretto da un "genio" come Hitchcock. La narrazione parte da un omicidio compiuto da due uomini all'interno della loro abitazione. Da qui tutto il racconto sarà incentrato sui profili psicologici dei personaggi (specialmente dei protagonisti) e tutta l'azione sarà concentrata sempre nello stesso luogo - la casa dei due assassini. Hitchcock cala lo spettatore in un excursus psicologico, che vede protagonisti principalmente i due uccisori continua » |
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Una metafora centrale del cinema hitchcockiano
martedì 4 dicembre 2007
di Flegiàs TN
Film decisivo, film-esperimento, film-svolta, Nodo alla gola è tanto famoso quanto poco visto. Molti sanno che si tratta del paradigma del piano-sequenza, girato, senza effettuare tagli, con tutte riprese di 10 minuti ciascuna: utilizzando cioè solo il tempo di durata del caricatore, 300 metri di pellicola. Pochi, invece, immaginano che il film è dedicato allo smontaggio di un'idea nicciana e superomistica dell'«atto superfluo», allo psicodramma di un assassinio «ispirato» a Dostojewski, Gide e continua » |
Qui si parla di nietzche...
giovedì 23 aprile 2009
di taniamarina
Più che un lavoro cinematografico, appare chiaro sia un tentativo riuscitissimo di teatro nella scatola magica. Gli attori sono strepitosi, i dialoghi in un sublime crescendo di tensione e sospetto, scanditi da un clima snob di feroce intelletualoidismo. Nodo alla gola è più di un nodo alla gola, è un calcio nello stomaco per chi, ancora, sostiene che le teorie dell'oppiomane amico di Wagner abbia ispirato il nazismo di Hitler. E' un astuto viaggio nella genealogia della morale di Nietzche, su continua » |
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DVD | Nodo alla golaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 4 luglio 2001
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di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Due giovani amici gay, ma allora non si poteva dire, hanno la frenesia del delitto e: uccidono un compagno di college, poi lo nascondono in una cassapanca per vedere se durante un happy hour casalingo saranno scoperti. Hitchcock scommette di girare il film' in un unico piano sequenza: ce la mette tutta per farlo credere. Alla base la cronaca nera, ma soprattutto il malizioso moralismo d'autore, Farley Granger, ante Senso, è un malvagio; James Stewart è già l'uomo che sapeva troppo, Da Corriere » |
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