Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9521 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Un padre e sua figlia lottano per sopravvivere nello spazio profondo dove vivono isolati da tutto e da tutti. Espandi ▽
Una nave spaziale è alla deriva al di là del sistema solare. Il suo equipaggio, un gruppo di prigionieri condannati all'ergastolo che ha commutato la pena in un eterno errare, è alla ricerca di risorse energetiche alternative e di nuove forme di riproduzione che finiranno per decimarli. A sopravvivere sono soltanto Monte e Willow, nata da un abuso della dottoressa Dibs, scienziata ossessionata dagli esperimenti di riproduzione. In faccia al vuoto, Monte e sua figlia discutono sul loro avvenire tra la minaccia del loro annientamento e la promessa di un nuovo sole. Recensione ❯
La Bologna degli anni '50 vista con gli occhi di un ragazzo di diciotto anni. Espandi ▽
Siamo nel 1954. Il diciottenne Taddeo vive con la mamma e il nonno Carlo di fronte al mitico bar Margherita, locale gestito da vere e proprie regole, una sorta di codice d'onore che nessuno poteva infrangere, e punto di incontro di un giro che conta e per questo ambito. Grazie ad uno strategemma, divenendo cioè l'autista del misterioso e carismatico Al, Taddeo trova la chiave di accesso a quella realtà. Senza rendersene conto, diventa nell'arco di poco tempo il testimone di una serie di situazioni, legate alle vite dei più disparati personaggi: ci sono Bep, innamorato della entreneuse Marcella, Gian, aspirante cantante, il ladruncolo e sessuofobo Manuelo, Zanchi, inventore delle cravatte con l'elastico, lo strano campione di ballo Sarti e la bella e prosperosa maestra di pianoforte Ninni di cui si innamora il nonno di Taddeo. Recensione ❯
Anderson viaggia sul suo personalissimo treno, anche in stop motion, anche con Roal Dahl. Animazione, USA, Gran Bretagna2009. Durata 88 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Tratto da un racconto di Roald Dahl, il film racconta le avventure di alcuni contadini affamati che, stanchi di dividere i loro polli con una furba volpe, cercano in tutti i modi di liberarsi del loro avversario e della sua famiglia. Espandi ▽
Il signore e la signora Fox e tutti i loro cuccioli vivono in un albero sotto una collinetta assieme al Tasso al Coniglio e alla Donnola, comprese le loro famiglie. Per poter avere la cena tutte le sere, il signor Fox ruba il pasto da uno dei tre disonesti contadini. Ma gli ingordi contadini fanno squadra per uccidere il signor Fox. Gli fanno un'imboscata all'uscita del suo buco nella collina e anche se lui sopravvive lo stesso non si può dire della sua coda. Comincia così un ossessione dei contadini. Recensione ❯
Una regia che riesce a utilizzare con misura gli effetti speciali, sempre al "servizio" del racconto e dei suoi protagonisti. Thriller, USA2005. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Henry, uno studente di storia dell'arte, dichiara al suo psichiatra di volersi suicidare al compimento dei 21 anni. Il cinema di Forster materializza i sogni, li rende palpabili al punto da confondere e fondere realtà e mondo onirico. Espandi ▽
Il cinema di Marc Forster materializza i sogni, li rende palpabili al punto da confondere realtà e mondo onirico, come se, così facendo, avesse trovato una via di fuga per sfuggire o almeno per rimandare il passaggio "al di là dello specchio". In Finding Neverland i personaggi riuscivano a trovarla, rifugiandosi in un mondo fiabesco, in Stay, invece, si cimentano in un percorso a ritroso, in una "mise en abime" che trascina lo spettatore in un vortice narrativo e visivo che si conclude e risolve soltanto nel finale.
Henry, uno studente di storia dell'arte, è un nuovo paziente per lo psichiatra Sam Foster. Recensione ❯
Oppresso dal caldo estivo, l'abile fotoreporter "Jeff". Jeffries si trova costretto nel suo appartamento da una gamba ingessata. Espandi ▽
Oppresso dal caldo estivo, l'abile fotoreporter "Jeff". Jeffries si trova costretto nel suo appartamento da una gamba ingessata. Negli intervalli tra le visite della sua infermiera e le richieste di matrimonio dell'affascinante Lisa, per sfuggire alla noia Jeff spia con un teleobiettivo il vicinato dalla finestra che guarda sul cortile. Ha sotto gli occhi un campionario di varia umanità: dalla coppia in luna di miele che non lascia mai la stanza al musicista in crisi di ispirazione, dal signor Thorvald che litiga con la moglie alla ballerina che fa esercizio seminuda. Collegando alcuni dettagli, tra cui l'uccisione di un cagnolino, all'assenza prolungata della signora Throvald, Jeff si convince che il vicino abbia assassinato la moglie. Recensione ❯
Dibb interpreta il romanzo incompiuto di Irène Nemirovsky. L'intensità di Michelle Williams salva il film dalla calligrafia. Drammatico, Sentimentale - Gran Bretagna, Francia, Canada2015. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film è tratto dal best seller di Irène Némirovsky, pubblicato dopo più di sessant'anni dalla sua stesura. Espandi ▽
Ambientato in Francia nel 1940, Suite francese racconta la storia della bellissima Lucile Angellier che nell'attesa di ricevere notizie del marito prigioniero di guerra, vive un'esistenza soffocante insieme alla suocera, donna dispotica e meschina. La sua vita viene stravolta quando i parigini in fuga si rifugiano nella cittadina dove vive. Subito dopo la città viene invasa dai soldati tedeschi che occupano le loro case. Inizialmente Lucile ignora la presenza di Bruno, un raffinato ufficiale tedesco che è stato dislocato nella loro abitazione...ma ben presto vengono travolti dalla passione e dall'amore. Recensione ❯
Una storia di miseria e nobiltà che oscilla fra materia e spirito e presta grande attenzione all'elemento polisensoriale. Commedia, Italia2019. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Periferia di Taranto. Nel corso di una rapina, uno dei tre complici, Tonino detto Barboncino, approfittando della distrazione degli altri due, ruba tutto il malloppo e scappa. Espandi ▽
Tonino è un ladro in cerca del grande colpo che sembra arrivare quando il bottino di una rapina finisce casualmente nelle sue mani. Tonino scappa, e trova rifugio in un abbaino fatiscente abitato da Renato, uno strano personaggio che si fa chiamare Cervo Nero e si ritiene un indiano in lotta contro gli yankee. Rubini, alla 14esima regia, va alla ricerca di elevazione fisica e spirituale. Mescolando alle immagini delle ciminiere fumanti dell'Ilva quelle del fuoco "purificatore" di Cervo Nero, confronta inferno e praterie celesti, distruzione e devozione, ascese celestiali e rovinosi schianti a terra. Dominato da un realismo magico e da una poetica stralunata, Il grande spirito è una storia di miseria e nobiltà. Recensione ❯
Charlot lavora in fabbrica. Imbullona dadi a un ritmo vertiginoso. Perde un istante e non riesce più a recuperare, finisce negli ingranaggi. Espandi ▽
Charlot lavora in una fabbrica i cui ritmi disumani lo conducono al ricovero in manicomio. Quando esce si trova coinvolto in una manifestazione sindacale e viene arrestato. Dopo aver sventato un'evasione ritorna in libertà e salva una ragazza di strada dall'arresto innamorandosi di lei. La loro vita non sarà facile ma la speranza in un futuro migliore non verrà a mancare. Recensione ❯
Un sapiente Guillaume Canet in un gioco cinematografico riuscito. Che sarebbe piaciuto anche a Simenon. Drammatico, Thriller - Francia2024. Durata 100 Minuti.
Tratto dal romanzo "La morte di Belle" di Georges Simenon, amatissimo scrittore belga e celebre giallista tradotto in 47 lingue con 550 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Espandi ▽
Pierre e sua moglie Cléa conducono un'esistenza tranquilla in una piccola città di provincia. Lui è un insegnante, mentre lei gestisce un negozio di ottica. La coppia ospita Belle, la figlia di un'amica. La loro vita viene completamente stravolta quando la ragazza viene trovata morta nella loro casa. Poiché Pierre era l'unico presente nell'abitazione al momento della tragedia, diventa l'unico sospettato. Subisce interrogatori umilianti dalla polizia, l'ostracismo dei colleghi e l'ostilità dei residenti della cittadina, dove tutti sanno tutto. Perché la domanda sulla bocca di tutti è la stessa: chi ha ucciso belle? Recensione ❯
Una storia di speranza e disperazione, svolta in crescendo, capace di parlare di poesia (e della sua assenza) nella vita moderna. Drammatico, USA2018. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una maestra d'asilo decide di proteggere il talento di un suo giovane alunno dall'indifferenza che lo circonda. Espandi ▽
Lisa Spinelli è una maestra d'asilo con la passione per la poesia. Non molto dotata, sa riconoscere il talento altrui e rimane folgorata da un bambino dell'asilo, Jimmy, che ogni tanto cammina come in trance recitando poesie. Lisa decide di proteggerlo da una società indifferente al suo talento, spingendosi oltre i limiti della sua professione. Remake di un film israeliano, Lontano da qui è una storia di speranza e disperazione, che nasce dalla disillusione dell'età adulta di una donna. Una donna che abbraccerà la vita e un progetto di assoluta purezza, sola contro tutti. Al centro del film Maggie Gyllenhaal in una delle sue prove più sottili e intense. Il film riesce a parlare di poesia e della sua assenza nella vita moderna e costruisce un efficace crescendo. Quasi da thriller. Recensione ❯
Un manuale di gesti di sopravvivenza che coglie con grazia la persistenza di un'ideale: il ritorno alla terra radicale e utopico. Drammatico, USA2018. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Padre e figlia vivono in un vasto parco urbano a Portland quando un episodio li costringe a cambiare vita per sempre. Espandi ▽
In fondo al bosco vivono un padre e una figlia. Will e Thomasin formano da soli una comunità con le sue regole e la sua filosofia. Esperto nell'arte della sopravvivenza, Will ha trasmesso a Tom solide conoscenze e adesso vive clandestinamente con lei. Ma un giorno vengono scoperti e costretti a rientrare in un ordine sociale ed economico più normativo. Il duo è fusionale. Il loro equilibrio vacilla ma mai il loro amore in risonanza col minimalismo lirico della regia che accorda personaggi e paesaggi. La regista coglie con polso e grazia la persistenza di un'ideale: il ritorno alla terra radicale e utopico. Il film è il racconto semplice e universale di una fanciulla cresciuta al ritmo delle stagioni e divenuta padre di suo padre; un manuale di gesti di sopravvivenza nella natura e nella vita. Recensione ❯
Siamo nel 2035. La popolazione terrestre, decimata da un virus, vive nel sottosuolo. James Cole, un detenuto, viene mandato indietro nel tempo con la speranza di trovare un antidoto alla malattia. Espandi ▽
Siamo nel 2035. La popolazione terrestre, decimata da un virus, vive nel sottosuolo. James Cole, un detenuto, viene mandato indietro nel tempo con la speranza di trovare un antidoto alla malattia. L'uomo, a causa di un errore, va a finire in epoche sbagliate e viene chiuso in un manicomio, dove incontra la psichiatra Kathryn Railly e un animalista pazzo, Jeffrey Goines. Giunge infine nel 1996, anno in cui l'epidemia ha avuto inizio, ma non comprende di aver seguito una falsa pista. Il suo viaggio nel tempo non avrà un lieto fine. Il film di Gilliam si riferisce in modo esplicito a un mediometraggio di Chris Marker del 1962 intitolato "La jetée". Recensione ❯
Poderosa unione di estro creativo e genuino intrattenimento, capace di avvincere le più svariate fasce di pubblico per due ore e mezzo. Azione, Cina2005. Durata 144 Minuti.
Le sette spade del titolo appartengono ad altrettanti guerrieri che si trovano a difendere gli abitanti di un villaggio vessato dal sanguinario esercito manciuriano. Espandi ▽
Apre una 62ma Mostra di Venezia tutta rivolta ad oriente, il ritorno al wuxiapian di uno tra i massimi registi hongkongesi contemporanei: Seven Swords di Tsui Hark. Finalmente dimenticato il pupazzo Van Damme, Tsui torna al suo grande amore, il cinema che mischia azione a rappresentazione storica, riuscendo ad eccellere su entrambi i fronti.
Le sette spade del titolo appartengono ad altrettanti guerrieri che, agli albori della Dinastia Ching (1660 circa), si trovano a difendere gli abitanti di un villaggio vessato dal sanguinario esercito manciuriano che sta ponendo in essere un editto del governo che vieta l'uso delle arti marziali. Recensione ❯
Uno dei più convincenti live action Disney, che riafferma un messaggio mai stucchevole di inclusività e di pace. Avventura, Azione - USA2025. Durata 108 Minuti.
Il remake live action del film d'animazione Lilo & Stitch del 2002. Espandi ▽
Una solitaria bambina hawaiana di nome Lilo, sorellina di Nani, stringe un forte legame di amicizia con un alieno a cui dà il nome Stitch credendo si tratti di un cane. In realtà l'esperimento 626 è stato creato dallo strambo scienziato Jumba Jookiba come arma di distruzione. Ora che Stitch è giunto sulla terra per sfuggire al controllo del suo creatore dovrà vedersela sia con gli umani che con gli alieni che lo inseguono. Disney prosegue il progetto di portare sul grande schermo, in live action, i suoi classici di animazione. Questo remake di Lilo & Stitch del 2002 risulta essere uno dei più convincenti. Sarà la forza innovativa della storia già presente nell’originale animato, sarà la visione del regista Dean Fleischer Camp già autore dello splendido lavoro in stop motion Marcel the Shell, sarà la scelta azzeccata delle interpreti delle due sorelle protagoniste, fatto sta che Lilo & Stitch in versione live action funziona soprattutto perché ancorato in un certo modo alla realtà. Come nell’originale, la forza del racconto contemporaneo trova piena soddisfazione nell’ambientazione delle isole Hawaii che, nell’immaginario collettivo, richiamano gli echi di una cultura atavica. Perché è sempre il tempo di un film Disney in cui (ri)affermare un messaggio di inclusività e di pace che è naturale, e per questo mai stucchevole. Recensione ❯
La storia di Ginia e, più in generale, della scoperta della vita da parte di un'adolescente. Espandi ▽
Torino, 1938. Venuta in città a lavorare assieme al fratello Severino, la giovane Ginia fa la sarta in un atelier di moda. Durante l’estate conosce la misteriosa Amelia, di poco più grande, che fa la modella per vari pittori della città. Attraverso Amelia, Ginia conoscerà tra gli altri i pittori Rodrigues e Guido, innamorandosi di quest’ultimo e chiedendosi come sarebbe se anche lei si lasciasse disegnare. È al terzo lungometraggio come regista - a cinque anni da Fiore gemello - che Laura Luchetti incontra il Cesare Pavese della novella “La bella estate”, trovando un felice matrimonio di temi tra quelli a lei cari e quelli da riscoprire nell’opera che il romanziere firmò originariamente nel 1940. Romanzo di formazione al femminile ambientato nella Torino dell’immediato pre-guerra, storia d’amore celata e di rapporto fiorente con il proprio corpo e il proprio desiderio, La bella estate inquadra con maturità il racconto della giovinezza inquieta, dandogli anche una veste formale elegante e dal sapore classico. Recensione ❯