•  
  •  
Apri le opzioni

James Stewart

James Stewart (James Maitland Stewart) è un attore statunitense, è nato il 20 maggio 1908 ad Indiana, Pennsylvania (USA) ed è morto il 2 luglio 1997 all'età di 89 anni a Los Angeles, California (USA).
Nel 1985 ha ricevuto il premio alla carriera al Premio Oscar. Dal 1941 al 1985 James Stewart ha vinto 5 premi: Festival di Berlino (1962), Festival di Venezia (1959), Premio Oscar (1941, 1985), SAG Awards (1969).

Il perfetto americano

A cura di Pino Farinotti

In C'era una volta Hollywood James Stewart parla di se stesso in questi termini: Con l'avvento del sonoro molte carriere cessarono dall'oggi al domani. Gli studios, per adeguarsi, dovettero cominciare a cercare attori che sapessero parlare. È chiaro che il serbatoio doveva essere il teatro. Ecco, io ero uno dei tanti attori di teatro che arrivarono a Hollywood in cerca di fortuna". E l'ebbe.

Dal palcoscenico al grande schermo nel segno di Capra
James si era fatto le ossa in una celebre compagnia teatrale dell'epoca, siamo negli anni trenta, la "University Player"s, diretta da Joshua Logan. Scritturato dalla Metro si vide subito assegnare un ruolo di cantante, lui che era quasi stonato. Ma fu solo un errore di percorso. Ci pensa Frank Capra a mettere le cose a posto, dandogli la parte di protagonista nell'Eterna illusione. Stewart dichiara ancora: "Dopo quel film la gente cominciò a riconoscermi per strada". Capra lo vuole protagonista anche di Mr. Smith va a Washington. Tutte pietre miliari del cinema americano e del mondo. Nel '40 arriva addirittura l'Oscar, grazie a Scandalo a Filadelfia, di Cukor. Ecco che ha preso corpo il suo personaggio. L'uomo onesto, anche a oltranza, che deve lottare con grinta, quasi con dolore, per fare la sua conquista. Assomiglia in questo senso a Gary Cooper (altro grande "capriano"), ma quest'ultimo ha maggiori doti e appeal, mentre James parte ad handicap, dunque deve lottare di più, essere anche più bravo.

Un eroe americano
Nel dopoguerra Capra gli offre la chance più grande in quello che alcuni considerano il più grande film americano: La vita è meravigliosa. L'utopia della bontà assoluta è in ottime mani. Nel ruolo di George Beiley, che può vedere se stesso dal futuro, Stewart offre il massimo di sè. Da qual momento è uno dei personaggi più amati d'America, e non solo. Non è davvero un caso che Hollywood gli offra le parti di alcuni dei massimi eroi americani, eroi diversi, come Charles Lindberg e Glenn Miller. Eroismo, patria, devozione. Sono parole, e pratiche che portano Stewart ad essere politicamente un falco, anche se meno perentorio di un John Wayne. Col valore aggiunto dell'azione: Stewart ha davvero fatto la guerra, è stato davvero decorato ed è rimasto per tutta la vita nella riserva raggiungendo il grado di generale. Un insieme di accrediti che si sono naturalmente riverberati sulla sua carriera. È stato un attore amato dai massimi registi: Hitchcock, Ford, Capra, Wilder, De Mille, Cukor. Facciamo dei titoli: La finestra sul cortile, L'uomo che sapeva troppo, La donna che visse due volte, con Hitchcock. Cavalcarono insieme e L'uomo che uccise Liberty Valance, con Ford. Tutti film che sono nelle classifiche dei generi. Ma forse lo Stewart più puro e completo è quello dei western di Anthony Mann: Là dove scende il fiume, Lo sperone nudo, Terra lontana, L'uomo di Laramie, Winchester 73. Tutti capolavori. Col suo personaggio tenace, forte, giusto e dolente ormai perfezionato. Nel '76 c'è un ultimo, struggente confronto col suo omologo John Wayne, nel Pistolero. I due eroi, vecchi, gloriosi, mai più riproducibili, finivano insieme. Stewart è stato personaggio enorme e attore grandissimo, buono per tutti i ruoli. Che fossero onesti, naturalmente.

Ultimi film

Western, (Italia - 1998), 110 min.
Avventura, (USA - 1977), 113 min.
Western, (USA - 1976), 99 min.
Musical, (USA - 1974), 132 min.

News

Un fatto di cronaca vissuto più volte, precursore di quello che è poi diventato un genere.
Esce oggi il cofanetto del maestro della suspense.
Una rilettura non convenzionale della storia del cinema.
Una rilettura non convenzionale della storia del cinema.
Una rilettura non convenzionale della storia del cinema.
La settimana di (mezzo) riposo riaffolla il palinsesto di pellicole.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati