Sandra Bullock protagonista di una storia di colpa e redenzione, in cui un'ex carcerata rintraccia la sorella abbandonata anni prima. Drammatico, Gran Bretagna, Germania, USA2021. Durata 112 Minuti.
Una donna esce di prigione dopo una condanna per un crimine violento e si reinserisce in una società che si rifiuta di perdonare il suo passato. Espandi ▽
Ruth Slater (Bullock) esce di prigione dopo una condanna per un crimine violento e si reinserisce in una società che si rifiuta di perdonare il suo passato. Mentre affronta giudizi negativi nei luoghi dove un tempo si sentiva a casa, si rende conto di avere un'unica speranza di redimersi: ritrovare la sorella più piccola che suo malgrado aveva abbandonato. Recensione ❯
Un reboot non necessario, che non fa mancare spettacolo e azione ma non aggiunge nulla di nuovo. Azione, Horror - USA2021. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un ritorno alle origini del celebre franchise Resident Evil. Il regista e fan della saga Johannes Roberts riapre i giochi per un'intera e nuova generazione di appassionati. Espandi ▽
La serie di Resident Evil, nata nel 2002 con il film omonimo sulla scorta del famoso videogioco, è composta da parecchi film che si sono susseguiti nel corso degli anni. Questo viene considerato un re-boot e appartiene senz’altro alla categoria dei film non necessari. La storia è più o meno sempre quella, con un forte accento complottista che di questi tempi va sempre di moda, soprattutto se ha a che fare con le malefatte di un’industria farmaceutica. Quello che importa è lo spettacolo e lo spettacolo, a conti fatti, non manca. Massacri e sparatorie abbondano, soprattutto nella seconda parte che, dopo una prima metà non priva di atmosfere genuinamente macabre, si getta in una scorribanda a tutto gas dinamica, ma piuttosto ripetitiva e senza fantasia. Johannes Roberts si conferma regista abile a gestire il lato spettacolare e dinamico dell’horror, ma non riesce ad andare oltre a una confezione corretta di una vicenda risaputa. Kaya Scodelario offre una buona prova, capeggiando un cast che ci dà dentro, ma è poco servito da una sceneggiatura superficiale. Il sottofinale, in mezzo ai titoli di coda, preannuncia (o minaccia?) sviluppi futuri. Recensione ❯
Un invito ad uscire dagli schemi e a prendere la vita di pancia, film di una bellezza pura. Drammatico, Italia2021. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il percorso di una ragazza che sta cercando un posto nel mondo. Espandi ▽
Dal successo di Spaghetti Story, Ciro de Caro non fa che mettere alla prova il suo acuto talento. Per questa terza avventura cinematografica, il regista colloca la storia in un’epoca contemporanea caratterizzata da mascherine, gel igienizzanti, crisi economiche ma, soprattutto, crisi interiori. L’opera fa parte del macrogruppo di film girati in periodo di Covid ma la pandemia, qui, non interferisce con la trama e non prende il sopravvento. Le allusioni al covid sono tradotte mediante l’adozione di abitudini ormai assimilate da tutti noi. Non può non scapparci un sorriso quando i personaggi non sanno quando togliere la mascherina, o come salutare per la prima volta uno sconosciuto. Questi dettagli aggiungono tangibilità all’opera, già di per sé molto realistica. Il film è una concentrazione di disagi e dolci malesseri che si accumulano sfociando in momenti di libertà idilliaca, proprio dove serve e solo dove serve. Recensione ❯
Un capolavoro di controllo formale e understatement interpretativo con un monumentale Denzel Washington. Drammatico, Guerra, Storico - USA2021. Durata 105 Minuti.
Il primo film scritto e diretto da Joel Coen senza il contributo del fratello Ethan. Espandi ▽
Il regista Joel Coen, al suo primo film senza il fratello Ethan, mette in scena un testo quintessenzialmente teatrale che ha per coprotagonista la moglie Frances McDormand nei panni della sulfurea Lady Macbeth. Ma The Tragedy of Macbeth non si limita ad essere teatrale o cinematograficamente citazionista, e sceglie un’interpretazione originale della vicenda scespiriana, inserendo elementi nuovi come l’età dei due protagonisti, che da coppia relativamente giovane, e potenzialmente ancora fertile, diventano i sessantenni Denzel Washington e McDormand.Coprotagonista è dunque quel tempo che comincia a mancare e sottolinea le occasioni perdute, riflesso nella scelta degli autori di ridurre all’osso il testo della tragedia più breve di Shakespeare.Questo Macbeth è un capolavoro di misura e understatement interpretativo, soprattutto da parte del monumentale Washington che fa sembrare le parole del Bardo partorite spontaneamente dalla confusione esistenziale del suo protagonista. Recensione ❯
Il film racconta il mondo della canzone partenopea moderna. Espandi ▽
Giusy è una ragazza giovane e talentuosa, con il sogno e tutte le carte in regola, per diventare una cantante famosa. Orfana di madre, vive con il padre con il quale lavora in un salone per parrucchieri. Sul suo percorso incontra Giovanni Russo, un produttore "spietato".
Tra mille vicissitudini, tradimenti e paure, Giusy riceve una sorpresa dal padre che le cura la produzione di una canzone che sua moglie aveva scritto per lui poco prima di morire: il brano piace al grande pubblico che porta Giusy in vetta alle classifiche di gradimento radiofonico. Il film si conclude con la ragazza felice e realizzata che in una libreria firma le copie del suo nuovo e fortunato singolo ai numerosi fan. Recensione ❯
La storia di un gioielliere ebreo di grande talento la cui esistenza sarà stravolta dall'occupazione nazista. Espandi ▽
Parigi 1941. François Mercier è un uomo normale che desidera solo mettere su famiglia con la donna che ama, Blanche. È anche il dipendente di un gioielliere di talento, il signor Haffmann. Ma di fronte all'occupazione tedesca, i due uomini non avranno altra scelta che concludere un accordo le cui conseguenze, nel corso dei mesi, cambieranno il destino dei nostri tre personaggi. Recensione ❯
Non biopic ma cronaca di una persecuzione e di un brano deflagrante, con una grande interprete all'altezza. Biografico, USA2021. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La cantante Billie Holiday e la relazione tumultuosa con l'agente federale Jimmy Fletcher. Espandi ▽
Risale al 1937 la prima proposta di legge presentata al Senato statunitense che chiedeva l'abolizione del linciaggio degli afroamericani, e fu respinta. Lo ricorda una didascalia iniziale, una foto che mostra un gruppo di bianchi spettatori di un linciaggio, e un'altra didascalia che spiega che la cantante Bille Holiday divenne famosa anche per la sua canzone Strange Fruit (scritta da Abel Meeropol e registrata dalla Holiday nel 1939). Una visione di corpi straziati, pendenti dagli alberi, lasciati lì come preda di uccelli, al vento, al sole. La rappresentazione netta e inequivocabile degli effetti di cosa resta dopo un linciaggio.
Nonostante il trattamento schematico, qualche insistenza sugli aspetti di degrado e di orgogliosa sguaiataggine dell'entourage, Gli Stati Uniti contro Billy Holiday si distingue per la prova sorprendentemente fluida di Andra Day, una nomination all'Oscar come protagonista.
Classe 1984, a sua volta cantante, famosa per il singolo "Rise Up", è perfettamente a suo agio negli abiti (di Paolo Nieddu e Prada) e nelle acconciature lucide e gonfie, e con voce roca modula con grande disinvoltura e mestiere un buon numero di brani, da "Solitude" a "All of Me", da "Ain't Nobody Business" a "Lover Man", da "Gimme a Pigfoot and a Bottle of Beer" a "God Bless the Child". Recensione ❯
I giochi di alcuni bambini prendono una piega pericolosa... Espandi ▽
Un conturbante thriller in cui i sadici carnefici sono soltanto dei bambini. Eskil Vogt, il leggendario sceneggiatore di Joachim Trier, stavolta dietro alla macchina da presa, costruisce un film di una crudeltà inenarrabile, e non è tanto l’efferatezza delle azioni compiute da queste piccole pesti a generare il disagio nello spettatore, quanto più la serena accettazione dell’assassinio, la calma serafica con la quale soffocano vite altrui. C’è da dire che per quanto violento e crudo, The Innocents è contemporaneamente anche un film che sa prendersi il suo tempo (forse fin troppo), sviscerando a fondo il disagio esistenziale di questi bambini di periferia, cresciuti a pane e cemento. Un film scritto da un grande sceneggiatore, ma che forse non possiede ancora lo scatto in avanti per diventare anche un grande regista. Recensione ❯
La vita di un pittore che ha cambiato l'arte dell'Ottocento: Louis Wain. Espandi ▽
Louis Wain (1860-1939) fu un pittore britannico che nell'Inghilterra vittoriana ed edoardiana divenne famoso per i suoi ritratti bizzarri di gatti antropomorfizzati dai grandi occhi. Artista caratterizzato da uno stile coloratissimo e kitsch, Wain ebbe una vita tormentata sia per l'incapacità di proteggere la propria opera, e dunque guadagnare dal proprio talento, sia per una probabile schizofrenia che lo portò a morire povero e dimenticato. Il film racconta la sua opera e ricostruisce la sua biografia, compresa la relazione con la moglie Emily, ex governante della famiglia della sorella di Wain, Felicie. Recensione ❯
Un prequel profondo che si regge benissimo sulle sue gambe e ha il coraggio di andare oltre il fan service. Drammatico, USA2021. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dal regista Alan Taylor, il prequel dell'innovativa e pluripremiata serie HBO I Soprano. Espandi ▽
Ambientato nel bel mezzo delle sommosse di Newark negli anni Sessanta, durante le quali afroamericani e italoamericani arrivavano spesso al duro scontro, in The Many Saints of Newark figureranno le versioni giovani di diversi personaggi apparsi nel corso della serie tv I Soprano. La serie, prodotta dalla HBO e andata in onda dal 1999 al 2007, è stata una delle serie più iconiche che si ricordi, in grado di rivoluzionare il mondo della televisione e incentrata sulla storia del mafioso Tony Soprano, indaffarato nell'arduo compito di coniugare vita privata e la sua organizzazione criminale. Recensione ❯
Un vivido affresco familiare con un piccolo e indimenticabile protagonista. Drammatico, Francia2021. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il complicato rapporto tra fratelli nel quartiere popolare di Sète. Espandi ▽
Nour ha quattordici anni ed è l'ultimo di quattro fratelli, tutti più grandi di lui e dalle personalità focose, irascibili, mutevoli. I quattro sono abituati a fare famiglia tra loro, da quando il padre è morto e la madre è in coma. I fratelli più grandi si arrangiano tra vari lavoretti, e con l'inizio dell'estate anche Nour viene coinvolto per contribuire all'economia familiare e alla cura della madre malata. Ma un giorno incontra Sarah, un'insegnante di canto che lo coinvolge nel suo corso. Per Nour è l'occasione di scoprire una passione innata che gli viene dai genitori, e per aprirsi a un mondo diverso da quello in cui è cresciuto. Yohan Manca adatta per lo schermo del materiale teatrale, tradendo però la dimensione da palcoscenico e privilegiando invece le riprese in esterna, curiose e sempre in movimento come ben si addice all'estate delle "grandes vacances" che sta per iniziare. Pur nelle sue linee narrative convenzionali, con le tensioni tra i fratelli su come trovare i soldi per andare avanti, una mascolinità rigida da navigare e l'idea di un mondo dalle prospettive limitate che ammette solo la possibilità di andarsene o soccombere, il bel film di Manca trova il tempo di tratteggiare con sentimento ogni personaggio, e di sfruttare come si deve lo straordinario volto del piccolo Maël Rouin-Berrandou. Recensione ❯
Una scrittrice assume una nuova tata per i suoi figli mentre sta cercando di completare la scrittura di un libro. Espandi ▽
Quando un'acclamata scrittrice alle prese con il blocco dello scrittore assume una nuova tata per i propri figli, il confine tra finzione e realtà inizia a confondersi. Recensione ❯
Scott Cooper esordisce nell'horror con il wendigo. Un film di maniera, ma elegante ed efficace. Fantasy, Horror, Thriller - USA2021. Durata 99 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Dal mondo visionario dell'acclamato regista Scott Cooper e dal maestro dell'horror vincitore del premio Oscar® Guillermo del Toro. Espandi ▽
Scott Cooper si era fatto notare sin dall’inizio con Crazy Heart, il suo film d’esordio, un melodramma canterino che aveva fruttato a Jeff Bridges un meritato Oscar, più alla carriera probabilmente che per quel singolo film. Poi Cooper ha proseguito con alcuni film interessanti, ma poco premiati dal pubblico. Questa è la prima volta che si cimenta nell’horror e ha scelto di utilizzare il Wendigo, spirito mostruoso del folclore dei nativi americani, già visto più volte al cinema, ma non oggetto di sfruttamento intensivo. Se la cornice è azzeccata e il “mostro” si rivela interessante, la vicenda non riserva particolari sorprese e si muove su linee narrative prevedibili, presentando anche alcune situazioni molto tipiche del cinema horror con i personaggi che compiono spesso scelte sbagliate e assumono comportamenti poco intelligenti. Elegante lo stile di regia, buoni gli effetti speciali e valida la prova del cast con Keri Russell e, soprattutto, Jesse Plemons in buona evidenza. Recensione ❯
Omaggio nel segno della classicità e della passione dove Rubini si mette al servizio della storia. Drammatico, Italia2021. Durata 142 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Sergio Rubini firma un ritratto della famiglia di artisti De Filippo. Espandi ▽
Napoli, inizi del ‘900. Eduardo, Peppino e Titina vivono assieme alla madre Luisa De Filippo. Il padre naturale Eduardo Scarpetta, che è il più famoso attore e drammaturgo di quel periodo, si spaccia come loro zio, li trascura completamente ed è spesso severo nei loro confronti. Gli ha però trasmesso l’amore per il teatro e li ha fatti recitare fin da piccoli. Alla sua morte, nel 1925, non gli ha lasciato nulla; l’eredità infatti è stata spartita dalla famiglia legittima. Suo figlio Vincenzo, dopo aver ereditato la compagnia, cerca di avere tra gli attori sia Eduardo che Peppino. Con il primo nascono subito i contrasti, l’altro invece per un po’ recita per lui. Il grande desiderio dei De Filippo, malgrado i loro contrasti, è quello di fondare un trio con un repertorio tutto loro. E una notte di Natale, del 1931, il sogno comincia si avvera al Cinema Teatro Kursaal. Accompagnato dalle musiche di Nicola Piovani, il film ripercorre le fasi più importanti della loro infanzia e adolescenza e segue il binario parallelo del palcoscenico che s’incrocia con la vita privata. Il disagio di quello che è diventerà uno dei più grandi drammaturghi del Novecento, è pienamente nelle corde di Rubini nel modo di filmare l’appartenenza dei personaggi ai luoghi. Poi si fa da parte. Le luci dello spettacolo sono tutte per i protagonisti dove emerge tutta la tecnica di Giancarlo Giannini nei panni di Eduardo Scarpetta. Recensione ❯
Un action girato in piena pandemia, che immagina un futuro in cui il Covid uccide ancora. Drammatico, USA2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il virus del Covid-23 è mutato e il mondo è nel quarto anno di lockdown. Espandi ▽
Nel 2024 il Covid-19 ha continuato a mutare e ha ormai sterminato metà della popolazione terrestre. A Los Angeles i sopravvissuti vivono in quarantena, sotto coprifuoco e legge marziale. Solo gli immuni possono muoversi liberamente, e tra questi il corriere Nico, fidanzato con Sara, confinata con la nonna. Quando quest'ultima muore, la polizia guidata dal perfido direttore Harland si reca nell'appartamento delle due donne per deportare Sara: toccherà a Nico salvare la ragazza, infrangendo la legge per trovarle un braccialetto che la dichiari immune. Nella corsa contro il tempo, sarà aiutato dal suo capo Lester, da un ex militare innamorato di una cantante fallita e dalla moglie di un discografico, riciclatasi come spacciatrice di lasciapassare... Recensione ❯