Una voce fuori dal coro

Film 2021 | Drammatico, +13 108 min.

Titolo originaleLa Traviata, My Brothers and I
Anno2021
GenereDrammatico,
ProduzioneFrancia
Durata108 minuti
Al cinema6 sale cinematografiche
Regia diYohan Manca
AttoriMaël Rouin Berrandou, Judith Chemla, Dali Benssalah, Sofian Khammes, Olga Milshtein Matthias Jacquin, Olivier Loustau.
Uscitagiovedì 24 novembre 2022
TagDa vedere 2021
DistribuzioneI Wonder Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,44 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Yohan Manca. Un film Da vedere 2021 con Maël Rouin Berrandou, Judith Chemla, Dali Benssalah, Sofian Khammes, Olga Milshtein. Cast completo Titolo originale: La Traviata, My Brothers and I. Genere Drammatico, - Francia, 2021, durata 108 minuti. Uscita cinema giovedì 24 novembre 2022 distribuito da I Wonder Pictures. Oggi tra i film al cinema in 6 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,44 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento giovedì 24 novembre 2022

Il complicato rapporto tra fratelli nel quartiere popolare di Sète. In Italia al Box Office Una voce fuori dal coro ha incassato 9,1 mila euro .

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Consigliato sì!
3,44/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,38
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Un vivido affresco familiare con un piccolo e indimenticabile protagonista.
Recensione di Tommaso Tocci
sabato 17 luglio 2021
Recensione di Tommaso Tocci
sabato 17 luglio 2021

Nour ha quattordici anni ed è l'ultimo di quattro fratelli, tutti più grandi di lui e dalle personalità focose, irascibili, mutevoli. I quattro sono abituati a fare famiglia tra loro, da quando il padre è morto e la madre è in coma. I fratelli più grandi si arrangiano tra vari lavoretti, e con l'inizio dell'estate anche Nour viene coinvolto per contribuire all'economia familiare e alla cura della madre malata. Ma un giorno incontra Sarah, un'insegnante di canto che lo coinvolge nel suo corso. Per Nour è l'occasione di scoprire una passione innata che gli viene dai genitori, e per aprirsi a un mondo diverso da quello in cui è cresciuto.

L'opera e il canto di Pavarotti rappresentano la chiave di crescita per un adolescente intrappolato in un contesto difficile, ben evocato dal vivido affresco familiare di un regista francese all'esordio.

Yohan Manca adatta per lo schermo del materiale teatrale, tradendo però la dimensione da palcoscenico e privilegiando invece le riprese in esterna, curiose e sempre in movimento come ben si addice all'estate delle "grandes vacances" che sta per iniziare.

Il contesto è quello di Sète, cittadina francese della Costa azzurra dal famoso porto e dall'anima vacanziera. Spesso ritratta sul grande schermo, prima da Agnès Varda, poi ultimamente in modo memorabile da Abdellatif Kechiche, che ne ha fatto un indelebile protagonista dei due epici capitoli di Mektoub, my love.

Una voce fuori dal coro non può che esistere all'ombra di quelle opere-mondo, un'ammissione che è evidente anche dal coinvolgimento del medesimo direttore della fotografia, il bravissimo italiano Marco Graziaplena.

La sua cinepresa coglie una Sète col sole sempre di taglio, oppure tinta di rossastro attraverso le tende dell'aula in cui Sarah addestra gli allievi al bel canto È un mondo duro ma anche scanzonato, proprio come le anime dei tre fratelli maggiori: Abel, il più serio, Mo, il più leggero. E poi c'è Hédi, anima perennemente "contro". Nour li guarda tutti dal muretto, ancora escluso dalle virili e animate partite di calcio sulla spiaggia.

Pur nelle sue linee narrative convenzionali, con le tensioni tra i fratelli su come trovare i soldi per andare avanti, una mascolinità rigida da navigare e l'idea di un mondo dalle prospettive limitate che ammette solo la possibilità di andarsene o soccombere, il bel film di Manca trova il tempo di tratteggiare con sentimento ogni personaggio, e di sfruttare come si deve lo straordinario volto del piccolo Maël Rouin-Berrandou.

Nour è una miniera d'oro sia come controcampo comico nei momenti più allegri che come punto focale nel canto, risorsa che viene prevedibilmente presa in giro da tutti all'inizio ma che finisce per diventare il collante della famiglia, grazie ai ricordi di un papà italiano che imitando Pavarotti corteggiava la mamma.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 27 novembre 2022
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Il piccolo Nour è un adolescente ma sembra un bambino. Ha una madre (araba) in coma farmacologico e tre fratelli maggiori diversamente in gestibili e palestrati. Il padre (italiano) è morto da anni e nella loro casa popolare, da qualche parte in Francia sul Mediterraneo, il tempo sembra essersi fermato. In realtà però tutto si muove veloce mente e ogni fratello maggiore ha il suo modo non sempre legale [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 novembre 2022
Lidia Saller
Il Giornale

Quattro fratelli magrebini ai margini della società e della legalità accudiscono la madre in fin di vita. Il giovanissimo Nour si imbatte in un'insegnante di canto lirico che lo include nelle sue lezioni. Sarah gli mostra un mondo alternativo e inaccessibile. Yohan Manca ci immerge nella storia di una famiglia disfunzionale, riflettendo sul tema del riscatto sociale, accostando ardita mente le banlieue [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 novembre 2022
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Fuori standard pregevole della linea Billy Elliott e Famiglia Bélier, perché il piccolo Nour, vita dura di periferia (a Sète), fan di Luciano Pavarotti e curioso del canto lirico come la mamma in coma, censurato dai fratelli alle occasionali lezioni di canto, sta "solo" scoprendo il mondo, l'ingiustizia, la fiducia, la prevaricazione, e non sapremo mai se è o non è un "saranno famosi".

giovedì 24 novembre 2022
Federico Rizzo
Sentieri Selvaggi

Presentato a Cannes 2021 nella sezione Un Certain Regard, Una voce fuori dal coro racconta la storia di Nour, un ragazzo di quattordici anni di origine italiana e algerina che vive con i suoi tre fratelli in una località della Costa Azzurra francese. Da quando hanno perso il padre, i quattro sono costretti ad arrangiarsi con vari lavoretti poco leciti e rispettabili per contribuire all'economia familiare [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 novembre 2022
Fabiana Sargentini
Close-up

Una voce fuori campo dichiara l'inizio delle vacanze estive. Sulla spiaggia dei ragazzi giocano rumorosamente a pallone. Il mare si staglia limpido all'orizzonte. La palla è innocua, il terreno di gioco luogo neutro dove sfogare insoddisfazioni, malumori, tempeste ormonali. Sarà un'estate determinante per i quattro fratelli, tre dei quali, i maggiori, sono in campo a tirar calci: il quarto e minore [...] Vai alla recensione »

mercoledì 23 novembre 2022
Tiziana Morganti
Asbury Movies

Tra i molti generi che abitano il vasto mondo della cinematografia internazionale, quello definito di crescita o di evoluzione giovanile è sicuramente uno tra i più frequentati, soprattutto dai registi d'oltralpe. Non fosse altro per il fatto che il capostipite assoluto di questo tipo di racconto è François Truffaut col suo I 400 colpi. Con questo Una voce fuori dal coro, diretto da Yohan Manca, si [...] Vai alla recensione »

mercoledì 23 novembre 2022
Ilaria Falcone
NonSoloCinema

Presentato con successo a Un Certain Regard a Cannes74 e poi al Festival di Giffoni, Una voce fuori dal coro è il primo lungometraggio di Yohan Manca, in sala dal 24 novembre distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection. Una voce fuori dal coro è un racconto di formazione scritto con abilità e diretto con sguardo sincero e amorevole.

martedì 22 novembre 2022
Caterina Bogno
Film TV

Schizza da tutte le parti il giovane Nour, a bordo dello scooter su cui consegna le pizze o a piedi, da un capo all'altro del quartiere popolare di Sète dove i suoi fratelli lo tirano su per il rotto della cuffia, tamponando come possono l'assenza dei genitori. Di tanto in tanto, nel privato della sua cameretta, Nour si ferma: calza gli auricolari, esclude il baccano di fondo e intona Pavarotti.

NEWS
VIDEO
martedì 22 novembre 2022
 

Un vivido affresco familiare firmato da Yohan Manca. Al cinema dal 24 novembre. Vai alla clip »

TRAILER
venerdì 28 ottobre 2022
 

L'opera e il canto di Pavarotti rappresentano la chiave di crescita per un adolescente intrappolato in un contesto difficile. Dal 24 novembre al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
mercoledì 26 ottobre 2022
 

Il complicato rapporto tra fratelli nel quartiere popolare di Sète. Vai all'articolo »

CANNES FILM FESTIVAL
sabato 17 luglio 2021
Tommaso Tocci

L'estate assolata di quattro fratelli nel sud della Francia, in cui a scaldare il cuore è il bel canto italiano. Presentato a Cannes 2021 e dal 24 novembre al cinema. Vai all'articolo »

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