Il Diritto di Contare

Film 2017 | Drammatico +13 127 min.

Titolo originaleHidden Figures
Anno2017
GenereDrammatico
ProduzioneUSA
Durata127 minuti
Regia diTheodore Melfi
AttoriTaraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst Jim Parsons, Mahershala Ali, Aldis Hodge, Glen Powell, Kimberly Quinn, Olek Krupa, Ariana Neal.
Uscitamercoledì 8 marzo 2017
TagDa vedere 2017
Distribuzione20th Century Fox
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,34 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Theodore Melfi. Un film Da vedere 2017 con Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst. Cast completo Titolo originale: Hidden Figures. Genere Drammatico - USA, 2017, durata 127 minuti. Uscita cinema mercoledì 8 marzo 2017 distribuito da 20th Century Fox. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,34 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La vera storia di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre scienziate afro-americane che hanno rivoluzionato gli studi alla NASA. Il film ha ottenuto 3 candidature ai Premi Oscar, 3 candidature ai Golden Globes e 1 candidatura ai BAFTA. Al Box Office Usa Il Diritto di Contare ha incassato nelle prime 8 settimane di programmazione 143 milioni di dollari e 515 mila dollari nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,34/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,67
CONSIGLIATO SÌ

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Una parabola di emancipazione femminile che sfoglia una pagina sconosciuta della NASA.
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 26 gennaio 2017
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 26 gennaio 2017

Nella Virginia segregazionista degli anni Sessanta, la legge non permette ai neri di vivere insieme ai bianchi. Uffici, toilette, mense, sale d'attesa, bus sono rigorosamente separati. Da una parte ci sono i bianchi, dall'altra ci sono i neri. La NASA, a Langley, non fa eccezione. I neri hanno i loro bagni, relegati in un'aerea dell'edificio lontano da tutto, bevono il loro caffè, sono considerati una forza lavoro flessibile di cui disporre a piacimento e sono disprezzati più o meno sottilmente. Reclutate dalla prestigiosa istituzione, Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson sono la brillante variabile che permette alla NASA di inviare un uomo in orbita e poi sulla Luna. Matematica, supervisore (senza esserlo ufficialmente) di un team di 'calcolatrici' afroamericane e aspirante ingegnere, si battono contro le discriminazioni (sono donne e sono nere), imponendosi poco a poco sull'arroganza di colleghi e superiori. Confinate nell'ala ovest dell'edificio, finiscono per abbattere le barriere razziali con grazia e competenza.

La qualità più grande del film di Theodore Melfi è quella di sfogliare una pagina sconosciuta della NASA. Pagina 'bianca' coniugata fino ad oggi al maschile. Se la storia, il contributo delle scienziate afroamericane alla conquista dello spazio, è una novità, la maniera di raccontarla è convenzionale ma non per questo meno appassionante.

Il diritto di contare mette in scena efficacemente il razzismo e il sessismo ordinario dei bianchi, concentrandosi sui drammi silenziosi che muovono la Storia in avanti. Suscettibile di incontrare il favore di un largo pubblico, Melfi sa bene quando spingere l'emotività dislocando lo sguardo sul romance di Katherine e James, Il diritto di contare segue la storia dell'esplorazione spaziale americana attraverso lo sguardo di tre eroine intelligenti e ostinate che hanno cambiato alla loro maniera il mondo. Hanno doppiato la 'linea del colore', inviato John Glenn in orbita e Neil Armstrong sulla Luna.

A dispetto delle promozioni costantemente negate e all'ombra della supremazia bianca, le ambizioni delle protagoniste trovano respiro e futuro negli Stati Uniti in piena corsa alle stelle contro i russi, in vantaggio con lo Sputnik 1, primo satellite artificiale lanciato in orbita intorno alla Terra. In un'epoca in cui l'IBM è ancora ai primi vagiti, i calcoli necessari all'esplorazione spaziale sono eseguiti manualmente dalle 'colored computers', un team di donne nere che 'contando' aiutano i loro colleghi uomini a scrivere la Storia. Reclutate a buon mercato dalla NASA per volare più forte e più in alto, restano a terra e isolate. Lavoratrici indefesse e visionarie, da cui emerge il prodigio matematico di Katherine Johnson, le protagoniste di Melfi devono provare due volte la propria competenza, messa in discussione dal genere e dal colore della pelle.

Il diritto di contare è una parabola di emancipazione femminile a cui si aggiunge la lotta quotidiana per la riconoscenza dei diritti civili degli afroamericani. Simbolo di questa discriminazione è la toilette. Katherine, promossa a un gruppo di ricerca diretto da Al Harrison (Kevin Costner), deve percorre un chilometro per raggiungere i soli bagni riservati alle donne 'di colore'. Poi qualcosa di straordinario accade negli Stati Uniti che hanno deciso di andare sulla Luna. Le persone cominciano a essere apprezzate in funzione delle loro abilità. Le conoscenze e le attitudini diventano in quegli anni cruciali fattori di uguaglianza e di 'integrazione'.
Il film di Melfi non condanna esplicitamente il razzismo e si accontenta di esporre le ingiustizie e le aberrazioni con le quali si confrontano ogni giorno le persone 'colored'. Permette qualche volta di sorridere delle assurde disuguaglianze, accompagnando Katherine al bagno corrispondente alla sua condizione sociale, Dorothy in una biblioteca riservata ai soli bianchi per prendere 'in prestito' un libro imprescindibile e Mary davanti a un giudice di cui sollecita l'ego per frequentare un corso di ingegneria interdetto ai neri.

Taraji P. Henson, Octavia Spencer e Janelle Monáe sono le abbaglianti e determinate pioniere del programma spaziale della NASA che finiscono per imporsi in un ambiente maschile e maschilista. Ad amarle ci pensa il John Glenn di Glen Powell, astronauta charmant e democratico naturale con poco tempo per le gerarchie razziali. A guidarle, sulla luna e in terra, c'è il 'capo gruppo' Al Harrison di Kevin Costner, per cui la missione come il genio non ha colore. Impeccabile nel ruolo del good man e dietro un paio di Clubmaster (gli stessi che indossa in JFK - Un caso ancora aperto), Costner pratica l'understatement masticando la gomma e riducendo la gravità del dramma. È il suo personaggio a servire lo stand up di Katherine Johnson contro la discriminazione e l'ingiustizia tenace. Al suo fianco, in piedi contro il mondo e forte del potere delle cifre, Katherine trova l'equazione per toccare la luna con un dito. Niente calcolo differenziale o integrale invece per il dramma biografico di Theodore Melfi. Ma un'addizione di buoni sentimenti e una moltiplicazione di talenti raggiungono apprezzabilmente il risultato.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 24 febbraio 2017
ashtray_bliss

Hidden Figures, arriva con un tempismo perfetto per la data situazione politica e sociale che stiamo attraversando, e con grande abilità e maestria porta i riflettori sulla storia vera e inedita di tre brillanti donne afroamericane che sono riuscite a intergrarsi e imporsi in un'ambiente tipicamente maschile (e maschilista) sfidando pregiudizi e discriminazioni razziali di ogni tipo.

giovedì 23 febbraio 2017
Maurizio Meres

Una vera storia che entra in una delle istituzioni mondiali più importanti,e soprattutto rigide dal punto di vista della comunicazione sociale,la Nasa,la cattedrale della scienza,dove tutto è possibile e nulla è scontato. Siamo nel nostro secolo,ma sembra di stare in un medio evo moderno,la donna vista come un essenza impropria,e in questo caso addirittura orripilante,perché [...] Vai alla recensione »

Frasi
- Sbavi per questi uomini bianchi?
- Abbiamo gli stessi diritti. Ho il diritto di vedere il fascino in ogni colore.
Dialogo tra Katherine Johnson (Taraji P. Henson) - Mary Jackson (Janelle Monáe)
dal film Il Diritto di Contare - a cura di MYmovies.it
Mi occorrono dei numeri che ancora non esistono. Trovatemi un matematico prima che i russi piantino una bandiera sulla luna.
Una frase di Al Harrison (Kevin Costner)
dal film Il Diritto di Contare - a cura di MYmovies.it
- Non sei mai dove mi servi... dove diavolo vai tutti i giorni?
- I bagni per i neri sono a 1 kilometro!
Dialogo tra Al Harrison (Kevin Costner) - Katherine Johnson (Taraji P. Henson)
dal film Il Diritto di Contare - a cura di MYmovies.it
NEWS
VIDEO
mercoledì 15 febbraio 2017
 

Il Diritto di Contare racconta l'incredibile storia mai raccontata di Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, tre brillanti donne afroamericane che - alla NASA - lavorarono ad una delle più grandi operazioni della storia: la spedizione in [...]

GALLERY
lunedì 30 gennaio 2017
 

Proprio quando era diventata un'abitudine pensare che La La Land avrebbe vinto tutto ai prossimi Oscar, sono arrivati i Sag Awards, i premi del sindacato degli attori, a sparigliare le carte. Hidden Figures di Theodore Melfi, tradotto in Italia con il [...]

Janelle Monáe nella parte di Mary Jackson
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