| Titolo originale | The Art of Racing in the Rain |
| Anno | 2019 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | USA |
| Durata | 109 minuti |
| Regia di | Simon Curtis |
| Attori | Gigi Proietti, Kevin Costner, Milo Ventimiglia, Amanda Seyfried, Kathy Baker Martin Donovan, Gary Cole, Al Sapienza, McKinley Belcher III, Patrick Roccas, Karen Holness, Ryan Kiera Armstrong, Aliza Vellani, Andres Joseph, Elizabeth Bowen, Nicole Anthony, Ian Hawes, Leo Chiang, Jackie Minns, Marcus Hondro, Ian Lake, Donald Heng, Peter Ciuffa, Matthew Kevin Anderson, Reva Dexter, Kasia Machelak, Kacy Rink, Fernanda Alcantara, Dan Quinn, Ronald Patrick Thompson, Brian Markinson, Vaughn Johseph, Eli Gabay, Adam Lolacher, Grayson Maxwell Gurnsey, David James Lewis, Judith Maxie, Lily Dodsworth-Evans, Paolo Gasparini, Giacomo Finn, Giancarlo Fisichella, Parker (II), Butler. |
| Uscita | giovedì 7 novembre 2019 |
| Distribuzione | 20th Century Fox Italia |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,43 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 6 novembre 2019
Un cane di famiglia racconta la vita del suo padrone, un pilota di auto da corsa. In Italia al Box Office Attraverso i miei occhi ha incassato 192 mila euro .
Attraverso i miei occhi è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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CONSIGLIATO NÌ
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Danny fa il pilota di auto da corsa e il suo migliore amico è Enzo, un Golden Retriver con cui si prepara alle gare e condivide il divano del salotto. La vita dei due però è destinata a cambiare quando nella vita di Danny entra prima la bella Eve, e poi la figlia della coppia, Zoe. Dopo un'iniziale resistenza dovuta alla gelosia, il cane si fa una ragione della nuova famiglia e della nuova casa in cui si dovranno trasferire. Ma la felicità, purtroppo, non è per sempre. E il primo ad accorgersene è proprio Enzo.
C'è una regola non scritta per cui, nella maggior parte dei dog-movie, il cane è destinato ad avere più carisma delle sue controparti umane.
Lo straordinario carisma del protagonista a quattro zampe non è una novità: non è certo per le performance dei padroni che ricordiamo la possenza del San Bernardo di Beethoven o la dolcezza del labrador di Io & Marley. E se al bell'Akita di Hachiko - Il tuo migliore amico associamo anche il nome di un bipede, è solo perché si tratta di quello di una superstar, Richard Gere. Ma nel caso di Enzo, il cane (ben) doppiato in Italia da Gigi Proietti e in America da Kevin Costner, c'è qualche problema in più.
L'attore a quattro zampe, indubbiamente, funziona: i Golden Retriver usati per interpretare la parte sono espressivi e ben addestrati, e la razza cui appartengono ha tutte le caratteristiche di docilità e dolcezza richieste a una star canina. Le sue spalle umane, Milo Ventimiglia e Amanda Seyfried, fanno quello che devono fare: dispensano cibo e carezze, si amano e si disperano, portando a casa un onesto lavoro da tappezzeria cinematografica. Quello che proprio non va è tutto il resto.
Il copione, che pure si appoggia a un romanzo di successo, "L'arte di correre sotto la pioggia" di Garth Stein, è un adattamento sciatto e a tratti ricattatorio, cui piace vincere "facile" mettendo in campo prevedibili effetti speciali emotivi: fra tutti la malattia delle malattie, affibbiata (sorpresa!) al personaggio più amabile del film e beceramente usata come strumento per mandare avanti la storia.
Colpisce, pur ammettendo la posizione subordinata degli esseri umani in una storia d'amore canino, la severa bidimensionalità dei personaggi femminili, accessori narrativi abbinati al protagonista come cliché appena tratteggiati, caratterizzati dal tipo di lavoro svolto o dal tipo di marito cui si accompagnano. Ma la superficialità del copione si fa evidente soprattutto nel precipitare degli eventi finale, con una deriva "legal" del tutto aleatoria e poco credibile, sostenuta dalla malvagità intrinseca di un antagonista e da una serie di affrettate svolte di sceneggiatura.
La pista da corsa, terreno poco sfruttato dal film - il cui protagonista, tuttavia, è un pilota - resta sullo sfondo, raccontata attraverso le immagini televisive di cui Enzo nutre la propria immaginazione. Ed è proprio qui che si annida quello che sarebbe potuto essere il cuore "vero" del film: nella fantasia di un cane dotato di anima, cuore e pensiero, che crede nella reincarnazione e nei demoni zebra, e vive il mondo degli esseri umani secondo un approccio filosofico e naive.
Guardare il mondo e soprattutto interpretarlo con gli occhi del proprio cane è la scommessa del film Attraverso i miei occhi che, pur essendo un prodotto Disney, mescola sapientemente commedia e drama per arrivare al racconto di una famiglia che ha nel suo cane di nome Enzo il perno segreto.
Attraverso i miei occhi è la trasposizione cinematografica del best seller "L'arte di correre sotto la pioggia" scritto da Garth Stein. La pellicola arriva nelle sale italiane il 7 novembre mentre negli Stati Uniti viene distribuita a partire dal 9 agosto.
Secondo una leggenda mongola i cani osservandoci si preparano a reincarnarsi nella vita successiva in un essere umano. È questo il principio guida del libro e poi del film dove il delizioso quadrupede osserva e partecipa alle attività del suo umano, il pilota da corsa Denny interpretato da Milo Ventimiglia. Il film segue gli alti e i bassi di una vita come tante: Denny conosce Eve, ossia Avery che ha il volto e il talento di Amanda Seyfried. Si sposano, hanno una figlia, poi arriva la malattia insieme alle sconfitte e alle vittorie. Insomma la vita. Tra le tante curiosità di questo film possiamo vedere come nella versione originale del film diretto da Simon Curtis (Marilyn) la voce del cane sia affidata al premio Oscar Kevin Costner. "L'arte di correre sotto la pioggia", pubblicato nel 2008 negli Stati Uniti è stato nella lista dei best seller del New York Times per 40 settimane. In Italia è pubblicato dalla Edizioni Piemme.
Milo Ventimiglia è una star delle serie tv grazie al successo in Una mamma per amica e soprattutto di This Is Us. Tra i produttori della pellicola figura anche Patrick Dempsey (diventato famoso grazie alla serie Grey's Anatomy) che in origine voleva dirigere il film e che è un patito delle corse automobilistiche tanto da aver partecipato anche alla 24 Ore di Le Mans. Il film si svolge a Seattle ma è stato girato a Vancouver. In principio - ha rivelato l'autore del libro - il cane doveva chiamarsi Juan Pablo in onore del pilota di Formula Uno Juan Pablo Montoya, poi lo scrittore ha optato per Enzo dal nome di Enzo Ferrari.
Il film del 2019 ha la regia di Simon Curtis direttore e produttore inglese che ha discreto curriculum di regista prima in TV e poi nel cinema con commedie anche drammatiche: Marilyn (biopic della Monroe), Woman in gold, Vi presento Christopher Robin. Il protagonista di questo film è un cane, un golden retriever di nome Enzo dato dal padrone Denny (Milo Ventimiglia) pilota di auto da corsa in [...] Vai alla recensione »
Attraverso i miei occhi: la quotidianità di una comune famiglia americana viene raccontata e filtrata dallo sguardo del protagonista a quattro zampe, Enzo, un vecchio cane saggio che, per assurdo, riesce a elaborare ed esprimere (a esclusivo beneficio dello spettatore) pensieri, riflessioni, sensazioni, astruse congetture sui bizzarri comportamenti umani.