La storia vera di Federica Angeli in un film di impegno civile ben recitato ma troppo ancorato ai canoni televisivi. Biografico, Italia2019. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Da cronista dell'edizione romana di La Repubblica, Federica Angeli prende in mano la sua vita e decide di usarla, senza risparmio, in una causa civile: la lotta ai clan mafiosi che infestano Ostia. Espandi ▽
Federica Angeli è una giornalista di cronaca del quotidiano la Repubblica. Nata e cresciuta ad Ostia, non ne può più di assistere ai soprusi che la mafia locale, capitanata dalla famiglia Costa, infligge ai suoi concittadini, e decide di applicare la sua competenza in materia di giornalismo d'inchiesta ad un'indagine sulla criminalità organizzata lungo il litorale romano. Le minacce non tardano ad arrivare, a Federica come alla sua famiglia: il marito Massimo, i tre figli, la sorella, la madre. La giornalista viene messa sotto scorta e la sua vita si trasforma: lei che era abituata alla libertà e all'indipendenza si ritrova a dover rispondere di ogni suo movimento e a dover temere gli attacchi dei Costa e dei loro affiliati. Recensione ❯
Un buddy movie che esplora l'impegno sociale senza rinunciare a una storia coinvolgente. Commedia, Francia2019. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di due uomini, educatori di bambini e adolescenti con autismo. Espandi ▽
Malik e Bruno sono una coppia di amici e colleghi, al lavoro in modo complementare per aiutare giovani in difficoltà, tra guida terapeutica, inserimento nel mondo del lavoro e ovviamente assistenza pratica quotidiana per ragazzi affetti da autismo, a loro volta gestiti da istruttori cresciuti in situazioni disagiate. Uno musulmano e l'altro ebreo, uno padre di famiglia e l'altro "vittima" di una serie di appuntamenti al buio organizzati da amici e colleghi, Bruno e Malik passano le giornate a battere le strade di Parigi occupandosi di decine di ragazzi come Dylan, alla ricerca di un senso di responsabilità, Joseph, che insiste nel suonare l'allarme sulla metropolitana, e Valentin, costretto a indossare un casco da pugile per proteggersi dai suoi stessi raptus di violenza. Recensione ❯
Costanzo mette a frutto la conoscenza delle dinamiche del thriller per porla al servizio di una riflessione profonda sulla genitorialità al
tempo degli OGM. Drammatico, Italia2014. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film è interpretato da Alba Rohrwacher e Adam Driver, entrambi vincitori della Coppa Volpi per la miglior interpretazione alla 71a Mostra del Cinema di Venezia. Espandi ▽
Mina e Jude si incontrano per la prima volta in un'angusta toilette di un ristorante cinese. Da lì nasce una relazione che darà alla luce un bambino e li porterà al matrimonio. Dal colloquio con una veggente a pagamento Mina si convince che il suo sarà un figlio speciale che andrà protetto da ogni impurità. Inizia a coltivare ortaggi sul terrazzo di casa e per mesi non lo fa uscire imponendo regole alimentari che ne impediscono la regolare crescita. Jude decide di opporsi a queste scelte portando di nascosto il figlio da un medico che mette in evidenza la gravità della situazione. Mina però cede solo apparentemente alle richieste del coniuge e il conflitto si fa più acuto. Recensione ❯
Dall'interesse nato grazie alla corrispondenza epistolare, Sibilla Aleramo, poetessa e scrittrice dei primi del novecento, desidera conoscere Dino Campana, poeta anch'egli, con il quale successivamente intraprenderà un intenso rapporto passionale. Espandi ▽
Siamo nel 1916. Sibilla Aleramo, pseudonimo di Rina Faccio, scrittrice, pasionaria e femminista ante litteram, si innamora di Dino Campana, giovane poeta "sopra la media", come dicono critici dell'epoca leggendo le sue poesie. Quando i due si incontrano l'amore viene ribadito con passione e persino violenza. Dalle sue parti Dino viene chiamato "il matto", vox populi ahimè credibile, se è vero che il poeta passerà gran parte della sua vita in manicomio, morendovi poi nel 1932. Ma nel biennio '16/'17 i due vivono un amore intenso, distruttivo, fatto di poesia, sesso, fughe e ritorni (di lui), e anche botte. Con amici e famigliari che, di volta in volta, assistono. Recensione ❯
Un apocalittico zombie-movie in chiave romana con dei mostri poco mostruosi. Horror, Italia2018. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un uomo rimane chiuso in un ascensore mentre fuori un virus ha trasformato le persone in zombie. Riuscirà a sopravvivere? Espandi ▽
Claudio è un importante uomo d'affari, cinico e narcisista. In un giorno già sfortunato, si rende conto che la Roma è in preda al delirio, colpita da un virus letale che sta trasformando le persone in essere disumani. Rimasto bloccato in ascensore, fermo tra due piani, Claudio dovrà affidarsi al suo istinto di sopravvivenza per affrontare l'apocalisse. Daniele Misischia recupera i codici degli apocalittici zombie-movie per realizzare un'opera horror in chiave romana. Un sottile senso dell'umorismo alleggerisce il macabro spettacolo di morte disseminata da dei zombie che non hanno niente di credibile, sfiorando addirittura l'effetto comico. Ci si sente soffocare nell'ascensore senza luce, ma sicuramente non morire di paura davanti agli zombie che sanno solo agitare le braccia. Recensione ❯
Un soggetto interessante e al passo coi tempi, ma il film non spinge mai l'acceleratore né sulla comicità né sulla critica sociale. Commedia, Italia2020. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un autista dell'Atac scopre che il padre che lo ha abbandonato trent'anni prima, nel momento della morte, gli ha lasciato in eredità il trono di un regno para-medievale. Espandi ▽
Alla morte del padre, il quarantenne Giacomo viene convocato dall'avvocato Sanna per presenziare all'apertura del testamento. Il padre di Giacomo ha abbandonato lui e sua madre trent'anni prima, ma la sorpresa più grande è che nei trent'anni successivi l'uomo ha vissuto in un regno fermo all'anno Mille del quale si è autoproclamato sovrano assoluto. Un regno ai margini della via Salaria in cui la gente si veste e parla ancora come nel Medioevo, dove ogni forma di modernità è bandita e l'economia si basa esclusivamente sul baratto. Quando Giacomo si presenta all'indirizzo fornito dall'avvocato entra in questo luogo fuori dal tempo e scopre di essere l'erede al trono. Accetterà questa sfida e questa responsabilità? Recensione ❯
Una riflessione intelligente sul ruolo della stand-up comedy e una bella prova attoriale corale. Commedia, Italia2021. Durata 96 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Trasposizione cinematografica dell'omonima commedia di Trevor Griffiths, testo teatrale scritto alla fine degli anni '70 giudicato dalla critica come una delle più riuscite pièce teatrali del teatro inglese contemporaneo. Espandi ▽
Il proprietario di un club di periferia, un agente immobiliare e suo fratello, un muratore e un impiegato delle ferrovie si incontrano al corso serale di stand-up comedy di Eddie Barni per prepararsi ad un'entrata in scena da tempo attesa. Verrà ad assistere allo spettacolo Bernardo Celli, il talent scout che offrirà ad uno di loro un ingaggio nella sua agenzia Artisti e manager e un contratto per il suo programma comico in prima serata televisiva. Quei 58 minuti prima del debutto saranno l'occasione per confrontarsi sulla reciproca idea di ciò che fa ridere e ciò per cui vale la pena intraprendere il mestiere di comico. Recensione ❯
Le Guay mette in scena i conflitti che animano la società francese le fragili convinzioni della sua borghesia. Thriller, Drammatico - Francia2021. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Simon ed Hélène vendono una cantina nel palazzo in cui abitano. La acquisterà un uomo misterioso che sconvolgerà pian piano la vita della coppia. Espandi ▽
Come nel suo film più famoso, Le donne del 6° piano, Philippe Le Guay usa un edificio parigino come innesco e rappresentazione dei conflitti che attraversano la società francese: là il classismo, qui l’antisemitismo e più in generale le fragili convinzioni della classe borghese. Il riferimento principale diventa chissà quanto consapevolmente Cape Fear - Il promontorio della paura, dove l’ingresso di un uomo pericoloso nella vita della coppia benestante (in quel caso un ritorno dal passato rimosso) portava alla distruzione di fragili equilibri familiari. Ci si chiede però se fosse davvero il caso di dare a un negazionista un ruolo così determinante e non, invece, approfittarne per smontare razionalmente tesi da tempo ridotte a ciarpame storiografico e lasciare per una volta la famiglia borghese alle sue classiche miserie e meschinità. Recensione ❯
Un coraggioso viaggio negli inferi della psiche, che conferma il grande momento dell'Abel Ferrara "italiano". Drammatico, Italia, Germania, Messico2020. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo tormentato decide di intraprendere un viaggio per riscoprire se stesso. Espandi ▽
In un rifugio remoto immerso nella neve, Clint si è ritirato a vita solitaria, gestendo una locanda che dà ristoro ai pochi viaggiatori del luogo. Dopo la visita di una donna russa incinta e di sua madre, Clint decide di sfidare la neve per intraprendere un viaggio nella memoria, tra orrore, piacere e scoperta. La Siberia di Abel Ferrara è un luogo della mente, metafora di un inconscio ghiacciato e remoto che va attraversato per scoprirne i demoni. Il regista lo fa, come ormai di consueto, attraverso Willem Dafoe, impegnato da un film all’altro in un ritratto "aperto" del regista. Il cinema di Ferrara degli ultimi anni ha una forza liberatoria e rivelatoria, e Siberia ne è in qualche modo l’apice, senza freni e perverso. Opera radicale che non si pone mai limiti, Siberia è il più ambizioso dei tentativi di auto-analisi di un regista tormentato e viscerale. Recensione ❯
Al netto di qualche eccessiva lungaggine, il film di Ibáñez ha il coraggio di fondare (in parte) una propria mitologia. Fantascienza, Thriller - Spagna, Bulgaria2014. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
A produrre il film Les Weldon su una sceneggiatura che il regista ha scritto a sei mani con Igor Legarreta e Javier Sánchez Donate. Espandi ▽
2044, la superficie della Terra si sta desertificando in maniera innaturale e a causa dell'uomo. Vaste lande desolate e inabitabili a causa delle radiazioni prima hanno decimato gli uomini e poi li hanno costretti ad arroccarsi in megalopoli. Da tempo i robot sono una realtà quotidiana, per lo più impiegati come operai con disprezzo da parte dei padroni. Hanno due direttive inalterabili: non possono mettere a rischio nessuna forma di vita e non possono alterare se stessi in nessuna maniera. Recensione ❯
Una magnifica interpretazione di Lucia Sardo e una sceneggiatura intelligente e dettagliata. Drammatico, Italia2021. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Due donne profondamente diverse, due generazioni a confronto che si ritrovano dopo anni in una vecchia ed elegante casa di campagna nel profondo Salento. Espandi ▽
La signora Carla vuole vendere la sua villa salentina per dare una mano ai figli adulti in difficoltà economiche. Ma la governante Ada, che in quella casa ha trascorso molti anni, non se ne vuole andare, e trova ogni mezzo per continuare a soggiornare nella villa dopo che la proprietaria è tornata a Roma. Dalla Capitale Irene, figlia della signora Carla, torna in Salento per convincere Ada ad andarsene, ma la donna resiste ad ogni tentativo, e a poco a poco anche a Irene non dispiacerà trattenersi in quel luogo del passato, dove la raggiungeranno il figlio adolescente e una serie di persone che hanno (o assumeranno) un significato particolare nella sua vita.
A sei anni di distanza da In un posto bellissimo Giorgia Cecere torna alla regia per raccontare una storia che sembra essere a lei molto vicina, e fa quello che solo il buon cinema riesce a fare: (ri)costruire e calarci in un universo credibile e convincente. Recensione ❯
Eric sembra aver perso completamente il controllo della sua vita, la moglie lo ha lasciato e i gli amici non riescono ad aiutarlo. Ma il suo mito Eric Cantona, arriva magicamente a dargli tutte le soluzioni. Espandi ▽
Un impiegato delle Poste britanniche vede la sua vita andare sempre peggio. Ha lasciato da trent'anni Lily, suo unico e vero amore. Ora vive con i due figliastri lasciatigli da una donna che non c'è e con uno dei quali ha un pessimo rapporto. Eric, che cerca di non ricordare il passato, ha un solo rifugio in cui cercare un po' di consolazione: il tifo per il Manchester e la venerazione per quello che nel passato è stato il suo più grande campione, Eric Cantona. Recensione ❯
De Matteo mostra il degrado morale e l'assenza di punti fermi, suggerendoci pre-giudizi con i quali confrontarci. Drammatico, Italia2014. Durata 92 Minuti.
Un film provocatorio, doloroso, liberamente ispirato al libro "La cena" di Herman Koch. Espandi ▽
Due fratelli dai caratteri opposti (uno chirurgo pediatrico e l'altro avvocato) si incontrano a cena ogni mese in un ristorante stellato con le reciproche mogli che si detestano senza nasconderlo troppo. Il pediatra ha un figlio, Michele, e l'avvocato una figlia, Benedetta, nata da un precedente matrimonio. I due adolescenti si frequentano spesso. Una notte una telecamera di sicurezza riprende (senza che se ne possa ricostruire l'identità) l'aggressione a calci e pugni da parte di un ragazzo e di una ragazza nei confronti di una mendicante che finisce inizialmente in coma. Le immagini vengono messe in onda da "Chi l'ha visto?" e in breve tempo le due coppie acquisiscono la certezza che gli autori dell'atto delittuoso sono i reciproci figli. Che fare? Recensione ❯
Un'opera coraggiosa e personale che si confronta con gli spauracchi di tutti. Drammatico, Italia2023. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È un fine settimana di gennaio a Roma, quando un'anomala ondata di caldo si impossessa della città. Espandi ▽
Roma, durante un'insolita ondata di caldo... in pieno inverno. Gianna vive nell'ossessione di Pupa, la pornostar che non si è fatta scrupolo di fare sesso con i mariti delle altre. Sua figlia Mia, che si mantiene facendo la badante di un'anziana nobildonna e ha un rapporto bulimico col cibo, cerca di far rispettare alla madre l'ordine restrittivo emanato affinché non continui a stalkerizzare Pupa. Caterina deve convivere con un altro tipo di ordine restrittivo, quello che il suo ex marito ha ottenuto per tenerla lontana dal loro figlio Max, poiché Caterina ha un passato di alcolizzata che cerca di superare grazie agli incontri organizzati in parrocchia da un prete italoamericano. Ma anche padre Bill ha la sua dipendenza.
Alla sua seconda prova di regia dopo Magari, Ginevra Elkann racconta una rete di rapporti famigliari disfunzionali, di disturbi alimentari e di ossessioni malsane ambientato nell'ambiente sociale che conosce meglio, quello dell'alta borghesia.
Il film ritrae un mondo appiccicoso e obliquo, ma anche di una bellezza pittorica languida e decadente, e si confronta con spauracchi che spaventano tutti, dalla paura di "non essere normale" a quella di finire arrostiti dall'innalzamento delle temperature - guarda caso accaduto davvero in tempi recenti. Recensione ❯
La morte dell'imam segna l'inizio di una battaglia per la sua successione. Espandi ▽
Boy from Heaven è un thriller politico e una spy story, e la figura del Colonnello Ibrahim, magnificamente interpretato dall'attore libanese naturalizzato svedese Fares Fares, è degna dei personaggi di John Le Carré o Graham Greene. Ma il tema si amplia ad includere il complicato rapporto fra laicità e religione nei Paesi arabi, e vede al centro la figura di un animo puro con un problema in più, rispetto ai "tipi qualunque" gettati in circostanze difficili di altre spy story: è cresciuto in una cultura e una fede che sanciscono che "nessuno può decidere del proprio destino". A centro della storia non c'è né l'Islam (e le sue radicalizzazioni) né il governo egiziano ma un Potere assoluto e metaforico che corrompe e rende gli uomini capaci delle peggiori nefandezze, in contraddizione alla loro retorica e ai loro ruoli di guide, secolari o spirituali. L'antidoto è l'istruzione, che porta a leggere "quei libri che fanno paura ai tiranni e ai re" e che non può essere indottrinamento, laico o religioso. La regia di Saleh è talvolta grezza e scolastica, ma conserva un'onestà di fondo nel mettere in scena una storia di scollinamenti morali progressivi che mettono alla prova, e a nudo, la vera natura di ogni persona e di ogni istituzione, soprattutto quelle preposte a decidere delle vite dei cittadini. Recensione ❯