Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9558 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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La "Quinceañera", tipica festa messicana che segna il passaggio all'età adulta, per Magdalena è segnata da conflitti razziali. Espandi ▽
Magdalena è la figlia di una famiglia messicano-americana che frequenta la chiesa di Echo Park a Los Angeles.
Con l'avvicinarsi del suo quindicesimo compleanno, gli unici suoi pensieri sono il suo fidanzatino, il vestito che indosserà e la limousine che la accompagnerà nel giorno della sua Quinceañera, la tipica festa di tradizione latino-americana che segna il passaggio all'età adulta.
Ma pochi mesi prima della grande celebrazione, Magdalena rimane incinta. Mentre tutti i preparativi per la grande festa proseguono, il suo religiosissimo padre la scopre e la ripudia. Recensione ❯
La straordinaria storia di un uomo, Amin, che decide di rivelare per la prima volta un doloroso segreto nascosto per oltre vent'anni. Espandi ▽
Flee è la storia di un incontro: del regista Jonas Poher Rasmussen con quello strano ragazzo che, sul treno che portava entrambi a scuola, sedeva solo con lo sguardo fisso davanti a sé; e di quello stesso ragazzo di origine afghana, di nome Amin, che nel corso degli anni ha trovato di raccontare all’amico la sua storia. Flee è un documentario d’animazione, genere oggi molto frequentato, che usa il tratto a disegno per mettere una distanza tra l’obiettivo della macchina da presa e l’intimità del protagonista. Rasmussen lavora in maniera semplice ed elementare, come in fondo dimostra anche l’ultima inquadratura del film, che trova il fotorealismo nel momento in cui si congeda dallo stesso Amin. Costretto ad abbandonare il suo paese da ragazzino, Amin ha perduto l’idea di casa, di protezione, di sicurezza… L’animazione diventa così una fase di passaggio, la strada necessaria da percorrere – dopo tutte le miglia consumate, dopo tutte le partenze e i ritorni – per arrivare finalmente nella propria casa. Recensione ❯
Il ritratto del disorientamento dei giovani messicani e la ricerca di una cultura nazionale. Drammatico, Messico2018. Durata 128 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il 24 dicembre 1985 due studenti di veterinaria rubarono 140 opere del Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico. Ispirato a una storia vera. Espandi ▽
Eterni studenti, Juan e Benjamin pianificano un colpo grosso: entrare nel Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico e rubare alcune preziose opere. La missione va a buon fine ma dovranno presto fuggire per salvare il bottino e la propria pelle.
Ispirato ad eventi realmente accaduti nel 1985, il film riconduce a quell'evento per raccontare una storia messicana e universale al tempo stesso. Il regista Ruizpalacios riflette su una generazione di ragazzi di Città del Messico senza meta. Ragazzi disorientati e indecisi che si lasciano vivere senza vocazioni né ambizioni. I protagonisti si trasformano così in perfetti Bonnie e Clyde ed il loro viaggio si trasforma in un vagabondaggio senza senso sull'onda del vento, in cui anche il regista si lascia spesso trascinare. Recensione ❯
Dal pluripremiato romanzo di Diego De Silva, la cruda realtà della periferia partenopea. Una realtà che sembra appartenere alle favelas del Sud America e invece è proprio in casa nostra. Espandi ▽
Rosario ha undici anni. Abita in un condominio di periferia di una Napoli devastata dalla camorra. Vive con sua nonna, ammalata di Roipnol e drogata di televisione. E' la punta di diamante di un piccolo branco che passa le sue giornate trascinandosi tra sale giochi, brutte paninoteche, piccoli reati e roulette russe improvvisate sulla tangenziale. Ma c 'è anche un sacerdote che cerca di tenere insieme i pezzi (meglio: i frammenti) di una società che non si può più definire tale. Tratto da un breve romanzo di forte impatto è un film duro e apparentemente impietoso. in realtà ricco di pietà nei confronti di un infanzia a cui è negato di fatto persino il nome. Recensione ❯
La giovane orfana Abé-Sada è assunta come cameriera in una pensioncina. Ben presto diviene l'amante del padrone e i loro amplessi vengono consumati anche alla presenza di occasionali guardoni. Espandi ▽
La giovane orfana Abé-Sada è assunta come cameriera in una pensioncina. Ben presto diviene l'amante del padrone e i loro amplessi vengono consumati anche alla presenza di occasionali guardoni. I due, stanchi di essere costretti ad amarsi in pubblico, si rifugiano in una casa compiacente, dalla quale ogni tanto la ragazza esce a prostituirsi per racimolare il denaro per sopravvivere. La continua soddisfazione sessuale spinge i due amanti a cercare nuove forme, sadomasochistiche, di piacere. Finirà in tragedia. Recensione ❯
Dramma da camera tinto di sangue. Friedkin si cimenta con una vertigine tutta di testa. Thriller, USA2006. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Agnes alloggia sola in una stanza di motel, esposta al ritorno dell'ex marito violento e tormentata dalla scomparsa del figlio. Quando conosce Peter, si lascia investire dalla sua follia paranoica. Espandi ▽
Agnes vive sola in una stanza d'affitto nel bel mezzo di un desolato niente. Lavora in un pub, raccoglie il suo gruzzolo e preferisce la solitudine alla mala compagnia. Ma l'ex marito, geloso e violento, ricompare in semilibertà e bussa alla sua porta con un carico di nuovi insulti e vecchi dolori, compresa la misteriosa scomparsa del loro bambino. Recensione ❯
Il racconto viene narrato in un tempo futuro, all'interno di un ufficio postale, in un giorno come tanti. Dall'omonimo romanzo dello scrittore siciliano Roberto Alajmo. Espandi ▽
Il racconto viene narrato in un tempo futuro, all'interno di un ufficio postale, in un giorno come tanti. È un signore trasandato di nome Busu ad introdurre la storia della famiglia Ciraulo, come le altre microstorie che di giorno in giorno racconta per uccidere il tempo che consuma la sua solitudine. C'è chi lo ascolta, c'è chi invece ad un certo punto si stanca e va via, lasciandolo solo in quella interminabile giornata d'inverno. Recensione ❯
Le differenti prospettive dell'essere donna messe in campo con rara astrazione e sobrietà . Drammatico, Italia, Argentina2019. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di tre donne a confronto con maternità e religione. Espandi ▽
Buenos Aires. Lu e Fati sono madri adolescenti che vivono in una casa famiglia religiosa. Suor Paola, appena arrivata dall'Italia, è in procinto di prendere i voti perpetui. L'incontro delle tre donne e il loro rapporto con la maternità scateneranno reazioni inaspettate.
Adolescenze strappate al flusso naturale della crescita, donne ancora ragazze e già madri. Maura Delpero parte da qui per rappresentare un luogo in cui convivono oggetti, sensazioni e persino odori apparentemente inconciliabili: da un lato ragazze inadeguate a essere madri, dall'altro donne che hanno scelto di non diventarlo.
Muovendosi con sobrietà e astrazione rara, la regista mette in scena le differenti prospettive dell'essere donna, la comprensione reciproca e silenziosa, i non detti che prevalgono su quanto è platealmente esposto e sui confini che separano il sacro e il profano. Recensione ❯
I Roses, famiglia modello, crollano: il fallimento di Theo e il successo di Ivy ribaltano i ruoli, trasformando il matrimonio in una guerra spietata. Espandi ▽
Sulla carta i Roses sono una famiglia modello. Theo è un architetto famoso, Ivy la fantasiosa chef di un ristorante, hanno due figli e la loro vita sembra scorrere per il meglio. Finché l’ultima monumentale creazione di Theo crolla davanti agli occhi di tutti, mentre il ristorante di Ivy diventa di colpo virale e, di lì a breve, super affollato. Equilibri, ritmi di vita e ruoli di potere si ribaltano, e la coppia entrerà sempre più in crisi. È la perfetta decostruzione della commedia romantica: una rielaborazione in chiave rigorosamente british dell’eterno binomio amore e odio, diversa dal precedente da ogni punto di vista (finale compreso) e dotata di un inconfondibile umorismo scorretto e tagliente. È bravissimo McNamara a descrivere le altalene emotive e dialettiche che seguono i ribaltamenti dei ruoli e il talento indiscusso, e noto a livello planetario, dei due protagonisti fa il resto: Benedict Cumberbatch e Olivia Colman nell’inedita “coppia che scoppia” funzionano alla grande, dimostrandosi abili a cambiare registro di continuo, passando dall’ironico al grottesco, dalla commedia al dramma. Recensione ❯
Riuscito e potente, un grande film pudico sulla parola liberata e riparatrice. Che omaggia tutte le cacciatrici di verità. Drammatico, USA2022. Durata 129 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Prodotto da Brad Pitt, un dramma che racconta la forza di due donne coraggiose che hanno contribuito a far nascere il movimento #MeToo. Espandi ▽
Il 5 ottobre del 2017, il "New York Times" pubblica l'inchiesta di Jodi Kantor e Megan Twohey sui crimini sessuali di Harvey Weinstein. Per tre decenni il fondatore della Miramax ha abusato di attrici e assistenti, decidendo dei loro destini come un volgare aguzzino. Disposte ad andare alla fine del mondo per una testimonianza, le due giornaliste, campionesse del multitasking, ricostruiscono la strategia impiegata da Weinstein per coprire i suoi abusi. Precedendo di qualche giorno il reportage di Ronan Farrow sul "The New Yorker", Kantor e Twohey scuotono Hollywood e cambiano il mondo.
Anche io è un grande film pudico sulla parola liberata e riparatrice, è un film sulle ferite che produce il silenzio sui volti delle donne che attendono una nuova alba per riconciliarsi con se stesse e riprendere a vivere. Condotto da un tandem prodigioso, Zoe Kazan e Carey Mulligan, Anche io prende alfine la forma di una lotta (c)orale, efficace contro il sistema Weinstein e lontana da qualsiasi caricatura.
Omaggio vibrante a tutte le cacciatrici di verità, Anche io suscita un'empatia immediata per le sue protagoniste e i loro compagni, che le sostengono, senza ostentazione, assumendo spontaneamente e senza sforzo la loro parte nella quotidianità familiare. Recensione ❯
Ozon cambia pelle e genere insistendo sulla vertigine intellettuale che provoca la dialettica realtà-finzione. Drammatico, Francia2016. Durata 113 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Ogni giorno una donna porta dei fiori alla tomba del marito. Fino a quando incontra un giovane che conosceva il suo compagno. Espandi ▽
Germania, 1919. Una giovane donna si raccoglie ogni giorno sulla tomba del fidanzato caduto al fronte. La sua routine è rotta dall'incontro con Adrien, soldato francese sopravvissuto all'orrore delle trincee. La presenza silenziosa e commossa del ragazzo colpisce Anna che lo accoglie e solleva di nuovo il suo sguardo sul mondo. Adrien si rivela vecchio amico di Frantz, conosciuto a Parigi e frequentato tra musei e Café. Entrato in seno alla famiglia dell'uomo, diventa proiezione e conforto per i suoi genitori che assecondano la simpatia di Anna per Adrien. Ma il mondo fuori non ha guarito le ferite e si oppone a quel sentimento insorgente. Adrien, schiacciato dal rancore collettivo e da un rimorso che cova nel profondo, si confessa con Anna e rientra in Francia. Spetta a lei decidere cosa fare di quella rivelazione. Recensione ❯
Il calcio di periferia si fa parabola nichilista sulla perdita dell'innocenza in un tagliente esordio alla regia. Drammatico, Italia2018. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Roma, Maggio, domenica mattina. L'ultima partita del campionato di calcio della categoria allievi. Claudio Bulla è un allenatore che nella vita non ha vinto nulla. Oggi si gioca il titolo. La sua occasione. Espandi ▽
Una partita di pallone nella periferia romana. Sul campo non si deciderà solo il risultato del campionato. Il presidente, l'allenatore e il capitano della squadra si giocheranno il destino della propria vita. Recensione ❯
Il secondo lungometraggio del regista palestinese candidato all'Oscar Scandar Copti. Espandi ▽
Haifa, Israele. Rami è un arabo-israeliano innamorato della compagna ebrea Shirley, ma la gravidanza di lei rischia di diventare un grosso problema per le famiglie di entrambi. La sorella di Rami, Frida detta Fifi, viene coinvolta in un incidente d'auto e i suoi genitori cercano di lucrare sull'accaduto, non per avidità ma per fare fronte a un grave problema economico, ma rischiano di scoprire la vita parallela che la figlia conduce fuori dalle regole restrittive della famiglia. Fifi intraprende una relazione con Walid, un amico del fratello, ma anche fra loro ci saranno dei non-detti importanti. E Miri, la sorella di Shirley, viene messa sotto pressione dalla madre affinché si arruoli nell'esercito israeliano.
Copti non fa mai facile propaganda politica, non cerca colpevoli né divide il mondo in buoni e cattivi, ma cerca di dipanare a poco a poco una matassa così aggrovigliata che ad un certo punto il pubblico stesso fatica ad individuarne il bandolo.
Questa difficoltà appare in tutta la sua dolorosa (e attualissima) essenza, anche se la messinscena trova anche momenti di leggerezza e di erotismo. Il cast di non professionisti è sorprendentemente intenso e credibile, oltre che estremamente attraente: in particolare Manar Shehab nei panni di Fifi è di una sensualità irresistibile. Recensione ❯
Puro entertainment dalla confezione formale impeccabile ma dalle implicazioni etiche discutibili. Avventura, Drammatico, Thriller - USA2014. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Richard Curtis ha firmato la sceneggiatura del film, basata su un libro di Andy Mulligan. Espandi ▽
Quando due ragazzi che smistano rifiuti nelle favelas di Rio trovano un portafoglio in mezzo ai detriti giornalieri della loro discarica locale, fanno presto ad immaginare che le loro vite cambieranno per sempre. Ma quando la polizia locale si fa avanti, offrendo loro una grande ricompensa in cambio del portafoglio, i ragazzi, Rafael (Rickson Tevez) e Gardo (Luis Eduardo), si rendono conto dell'importanza del loro ritrovamento. Con l'aiuto del loro amico Rato (Gabriel Weinstein), il trio inizia una straordinaria avventura cercando di tenersi stretto il portafoglio, eludere la polizia, e scoprire i segreti che nasconde. Recensione ❯
Nel 1963 il padre di Anna Frank, unico sopravvissuto della famiglia, aprì l'archivio utilizzato per realizzare questo film. Espandi ▽
Amsterdam, a un anno da oggi. Nel museo dedicato ad Anna Frank un temporale infrange la teca nella quale è custodito il diario della ragazzina ebrea morta in un campo di concentramento dopo aver vissuto per oltre due anni nascosta con la sua famiglia nell'attico segreto di una palazzina della città olandese. Dalle pagine del diario "liberato" si materializza Kitty, l'amica immaginaria con cui Anna conversava in quel testo quasi epistolare. Kitty vede i visitatori del museo, fra cui un ladruncolo di nome Peter, ma loro non vedono lei: perché la ragazza diventa visibile solo fuori dalla casa-museo di Anne, e solo se ha con sé il diario della sua amica perduta. Recensione ❯
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