83. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 22 filmstatunitensi. Venezia - 2/12 settembre 2026. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Una storia sul potere delle immagini, l'etica dei media e la vertigine del successo televisivo. Espandi ▽
Nel 2004, il programma giornalistico Dateline sulla NBC lancia un nuovo format investigativo sotto la guida di Chris Hansen. I produttori usano degli attori "esca" che si fingono minorenni per attirare predatori sessuali e smascherarli a favore di telecamera prima che la polizia li arresti. La serie, intitolata How to catch a predator, diviene in breve tempo un successo enorme e nel 2006 a Hansen viene proposto lo spostamento in prima serata. Per il giornalista, che lavora con la fidata produttrice Andie e con Dan, giovane esca che sogna soltanto di diventare attore professionista, ciò si traduce nell'obbligo di trovare predatori sempre più di alto profilo per vincere la guerra degli ascolti televisivi.
Noto per i documentari Some kind of heaven e Spermworld, Lance Oppenheim passa alla finzione con un sordido thriller sui giochi di potere mediatici.
È un film di filtri e di superfici, che però ha un gusto analogico per il torbido sottostante. Lascia l'ipocrisia glossy di Los Angeles per seguire le piste investigative su e giù per il paese, dal Texas alla Florida, sporcandosi le mani di un'atmosfera umida e transazionale. Recensione ❯
Esilarante e raggelante. Il film più politico di un cineasta che non smette di superarsi. Commedia, Drammatico - Regno Unito, USA2026. Durata 118 Minuti.
1973, alla vigilia del golpe contro Allende, due agenti CIA, Chris e Lee, si trovano sull'Isola di Pasqua tra segreti, tensioni e verità in bilico. Espandi ▽
Santiago del Cile, 1973. Alla vigilia del golpe militare che rovescerà il governo democratico uccidendo il presidente socialista Allende, due uomini della CIA, il cinico Chris e il più giovane Lee, si recano sull’Isola di Pasqua per trascorrere qualche giorno da turisti. Chris ha problemi di memoria, qualche rimpianto, una strana compassione per le falene e la tentazione di smettere una buona volta di mentire. Lee lo accompagna e lo sorveglia, gravato da un compito doloroso. Intanto, il fatto che Chris voglia scrivere le sue memorie preoccupa il loro capo MJ al punto da fargli prendere un aereo per gestire la situazione di persona. Drammaturgo prima e poi sceneggiatore d’eccezione, irlandese come Beckett, McDonagh è al momento uno dei più ispirati cantori cinematografici dell’irrazionalità dell’esistenza, per di più capace di non rinunciare in alcun modo allo spettacolo e all’intrattenimento, e anzi sempre più maturo nella combinazione dei due elementi. Wild Horse Nine è un apologo tragico e politico (il più politico dei film di McDonagh) sul mondo in cui viviamo. Recensione ❯
Le sorelle Jean e Joan Holbrooke sono inseparabili e vivono all'unisono. Un amore le porterà in tribunale e poi in fuga verso nuovi viaggi. Espandi ▽
Jean e Joan Holbrooke sono due sorelle che vivono in simbiosi, non si separano mai e parlano all’unisono, completando una le frasi dell’altra. Allineati sono anche i loro sogni e le loro aspirazioni, in particolare quelle sull’amore enorme e senza compromessi che immaginano. Credono di averlo ottenuto con la frequentazione congiunta di Gareth. La loro storia finirà in tribunale e spingerà le due sorelle a lasciare la città per rifugiarsi presso la zia, dove le attendono nuovi incontri, nuove creature e nuovi viaggi verso luoghi lontani. Ormai decano del cinema mondiale – oltre che documentarista, esploratore, filosofo – Werner Herzog tiene ancora viva la mitologia personale conservando un po’ della sua leggendaria aura enigmatica. Questo film ne segna il ritorno al cinema di finzione da cui mancava dal 2019, ed è una favola di scoperta coerente con la sua poetica, seppur di maniera e non sempre a fuoco. Recensione ❯
Un viaggio cinematografico che racconta di un gruppo di visionari e anticonformisti con un'idea per un nuovo tipo di informazione. Espandi ▽
Londra, 1969. Il giovane imprenditore Rupert Murdoch viene dall'Australia ed è deciso a conquistare il mercato britannico della carta stampata. Per questo motivo rileva il piccolo quotidiano The Sun per reinventare il modo di fare informazione, con un approccio più vicino alla pancia dei lettori. Insieme a Lamb costruisce da zero quello che diventerà il tabloid per eccellenza, e assembla una squadra che comprende Jules Davies, collega con cui ha anche una frequentazione.
Il vulcanico regista Danny Boyle indaga gli albori del fenomeno con la consueta verve stilistica e un'energia rocambolesca, adattando uno spettacolo teatrale di successo a firma di James Graham.
Si fa eco a un'ambiguità su Murdoch che permane da decenni anche nella cronaca e che Boyle non è interessato a indagare: non è questo il suo cinema, che è brillante nell'elettrizzare la superficie delle cose e a dare sensazione di profondità perfino a una materia inerte. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
mercoledì 02 settembre 2026 ore 19:00
PalaBiennale
mercoledì 02 settembre 2026 ore 19:00
Un film ambientato tra passato e presente, che intreccia diverse stori incentrate su lutto e memoria. Espandi ▽
Nel 1975 Evelyn, seppure inattesa e sconosciuta, viene accolta come ospite all’interno di una casa dove si festeggia il Natale. Evelyn racconta agli invitati la storia di un’altra ospite, un’attrice che nel 1953 bussa alla porta di una casupola nelle montagne del Colorado dove vive da solo l’anziano Tom. A sua volta Alice, l’attrice, racconta a Tom le vicende di una coppia degli inizi del secolo, Rebecca ed Emmett, due contadini che un giorno trovano il giovane Caleb riverso nella neve e lo portano all’interno per riscaldarsi. Nella zona ci sono state di recente delle brutali uccisioni senza apparente motivo, e così Emmett chiede al ragazzo di rimanere con loro per aiutarli a proteggere la fattoria. La terza regia di Casey Affleck è una riuscita incursione nel genere gotico che seppellisce storie dentro altre storie come in una gelida matrioska innevata, e dipinge l’arte del racconto come unica possibile modalità di mediazione umana. Orgogliosamente “contro” per costituzione – sia da attore che in questa veste di regista – Affleck dà quindi l’idea di lavorare esclusivamente a modo suo e secondo i suoi termini, restituendo un ammirevole senso di coesione per un film la cui lavorazione è stata invece un po’ sconnessa e avventurosa, e che è sperimentale nella struttura ma al tempo stesso rispettoso di generi che affondano nella tradizione più nobile dell’arte narrativa nordamericana. Recensione ❯
Il cinema - orgogliosamente indipendente - di Tsukamoto sul tema della guerra. Con un'intensità che non lascia indifferenti. Guerra, Giappone, USA2026. Durata 116 Minuti.
Il ruolo della guerra nella vita di un uomo di origini povere. Espandi ▽
Nelson crebbe a New York, si arruolò nei Marines a 18 anni per sfuggire alla povertà e prestò servizio in Vietnam nel 1966. Traumatizzato, divenne senzatetto prima di ricevere cure dal Dipartimento per gli Affari dei Veterani (VA). Dedicò la sua vita alla lotta contro la guerra, tenendo oltre 1200 conferenze in Giappone. Recensione ❯
Un ritratto intimo di due persone legate dall’amore, dall’ambizione e dalla ricerca dell’impossibile. Documentario, USA, Cina, Nepal2026. Durata 115 Minuti.
Jim Morrison e Hilaree Nelson inseguono il sogno di scalare e sciare la parete nord dell'Everest, sfidando i limiti dell'alpinismo. Espandi ▽
I due sciatori alpinisti Jim Morrison e Hilaree Nelson si sono profondamente innamorati mentre raggiungevano l'apice della loro carriera sportiva. La loro determinazione si è concretizzata in un sogno comune: scalare e sciare lungo la Parete Nord Diretta del Monte Everest, la scalata più difficile e pericolosa della montagna e la discesa sciistica più ambita al mondo. Migliaia di persone hanno raggiunto la vetta della montagna attraverso la cresta sud-orientale del Nepal, ma solo in pochi sono riusciti ad arrivare in cima seguendo questo percorso e nessuno è mai stato in grado di compiere la discesa con gli sci. Già noti per le loro straordinarie imprese in montagna e non estranei al dolore della perdita, Morrison e Nelson puntano tutto su questa sfida ardua. Recensione ❯
Mundruczó dirige con tocco lieve (forse troppo). Ma il film rimane un omaggio gentile alla carriera di Ellen Burstyn. Drammatico, USA, Australia, Singapore, India, Canada2026. Durata 104 Minuti.
Un'anziana e un uomo viaggiano da Chicago a New York, stringendo un legame mentre aiutano un piccione smarrito a tornare a casa. Espandi ▽
Brooke è una donna di Chicago ormai anziana, che dopo aver perso il marito tiene in apprensione i due figli con il suo stato di salute. Ron e Molly la vorrebbero in una casa di riposo, ma Brooke è testarda e indipendente e preferisce continuare a salire le scale di casa per conto suo aiutandosi con una stampella. Nel farlo, trova un giorno un piccione in salotto: l'uccello viene accompagnato alla finestra ma poi torna, e Brooke si convince di doverlo restituire di persona al proprietario, che grazie all'etichetta sulla zampa si scopre essere a New York. La donna si mette in viaggio e sul treno incontra Nelson, agente immobiliare di mezza età con il quale nascerà un'improbabile amicizia.
Tra una sequenza contemplativa e l'altra di uccelli in volo, Brooke e Nelson passano dal fastidio reciproco a un rapporto profondo dai contorni sfumati; chiusi assieme in un lussuoso appartamento di Tribeca, con un piccione appollaiato sulla testa e diverse altre avventure ancora davanti, parleranno di amore e di rimpianti e di lunghe vite già vissute. Mundruczó li dirige con tocco lieve, forse troppo, ma come omaggio alla carriera di Burstyn del film potrà rimanere un ricordo gentile. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
mercoledì 09 settembre 2026 ore 16:45
Tre storie intrecciate a New York: rider e corrieri lottano per salari equi e migliori condizioni di lavoro. Espandi ▽
Tre storie di lavoro, separate ma intrecciate, a New York e dintorni: protagonisti i rider e i corrieri di Amazon, UPS e delle app di food delivery, uniti nella lotta per salari più equi e condizioni di lavoro dignitose. Recensione ❯
In un cantiere nel Maine, artigiani costruiscono una barca a vela: tra lavoro e natura, il film riflette su attenzione, legami e senso del fare. Espandi ▽
In un complesso di edifici in un remoto porto del Maine, una sessantina di artigiani piega assi di legno attorno a una struttura, esegue tagli perfetti e leviga i bordi fino a ottenere giunture impeccabili: processi che danno vita alle straordinarie imbarcazioni in legno del Brooklin Boat Yard. Questi maestri d'ascia sono tra i migliori al mondo, ma anche amici, padri e mariti nella comunità unita di Brooklin. Nell'arco di quattro stagioni, Lorentzen li segue nella meticolosa costruzione di una barca a vela di 56 piedi. Intrecciando i ritmi del cantiere con quelli della natura circostante, il film riflette sulla natura dell'attenzione e sul significato che nasce dal dedicarsi profondamente a ciò che facciamo, alle persone che ci circondano e ai luoghi che abitiamo. Recensione ❯
Hoda, rifugiata iraniana a Berlino, organizza un finto matrimonio con Boris, gay, per regolarizzarsi mentre la famiglia affronta segreti tensioni. Espandi ▽
Rifugiata iraniana a Berlino, Hoda invita la madre e la sorella a raggiungerla in Europa perché è incinta e si sposerà in Serbia con il fidanzato Boris. Boris in realtà è gay, e sua madre lo sa. Tornati a Berlino, Hoda e Boris vivono insieme, il loro matrimonio è stata una montatura per mettersi in regola in attesa del figlio ed entrambi hanno la propria vita. Registi, sceneggiatori e interpreti principali del loro film, Hoda Taheri e Boris Hadzija mettono in crisi il concetto di autobiografia, nonché ruoli sessuali, familiari e sociali all’interno di una comunità. Niente, nel film, viene veramente raccontato, ma piuttosto indagato nei suoi presupposti o nei suoi effetti, come se i due autori volessero rompere dalle fondamenta l’idea di stessa di rappresentazione. Non solo si pongono l’obiettivo di mettere in discussione ogni ruolo, etichetta o dimensione del vivere comune, ma anche, attraverso un cinema essenziale al limite dell’ermetismo, l’idea stessa di spazio, di tempo e ovviamente di finzione. Recensione ❯
Una sparizione anomala e un amore che cerca di ricominciare. Espandi ▽
Margot, una brillante giovane scienziata che sta affrontando una crisi matrimoniale, scompare durante
un'escursione con il marito, Sam. Alcune settimane dopo, esattamente il giorno della cerimonia in sua
memoria, riappare miracolosamente. Non ricorda nulla della sua vita, tranne le ricerche su Marte che vuole
in tutti i modi ritrovare e distruggere. È evidente che non è più la stessa di prima, eppure Sam accoglie il
ritorno di Margot come una seconda possibilità per il loro amore. Recensione ❯
Durante le vacanze estive sull'isola principale di Okinawa, Kamei e i suoi amici affrontano un futuro incerto, finché non incontrano Colin, un adolescente della base americana di Naha, e tutto cambia. Recensione ❯
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
mercoledì 09 settembre 2026 ore 16:30
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