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MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Ghost story e love story che prende la forma di un rituale doloroso di rara eleganza.
Drammatico,
Italia 2026.
Durata 120 Minuti.
L'ultima opera firmata da Bernardo Bertolucci, autore del soggetto e della sceneggiatura. Espandi ▽
Leo fa il produttore musicale e vive a Londra. Il suo progetto più importante lo vede collaborare con Ava, cantante e icona che si era ritirata dalle scene ma che lui ha saputo convincere a tornare per un nuovo album, sul quale i due lavorano dall'appartamento dell'uomo. A fargli visita c'è spesso anche Anne, infermiera a domicilio a cui si è rivolto per un mal di schiena debilitante. La frequentazione con la ragazza diventa però sentimentale oltre che professionale, e tra i due si fa strada un rapporto ambiguo che è ulteriormente complicato dal bisogno che Leo sviluppa per i farmaci antidolorifici prescritti da Anne.
Tutto girato dentro un singolo appartamento, il nuovo film di Andrea Pallaoro è insieme ghost story e love story, prendendo la forma di un rituale doloroso ma di rara eleganza. Quella tra Leo e Anne è la più recente di una serie di connessioni spezzate che hanno segnato finora il cinema di Pallaoro, visto l'ultima volta in Monica e prima ancora in Hannah, interamente costruito sul volto di Charlotte Rampling.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
domenica 06 settembre 2026
ore 19:45
PalaBiennale
domenica 06 settembre 2026
ore 20:00
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MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un film di filtri e di superfici che lascia fuori l'ipocrisia glossy di Los Angeles e si immerge nel torbido.
Drammatico,
USA 2026.
Durata 110 Minuti.
Una storia sul potere delle immagini, l'etica dei media e la vertigine del successo televisivo. Espandi ▽
Nel 2004, il programma giornalistico Dateline sulla NBC lancia un nuovo format investigativo sotto la guida di Chris Hansen. I produttori usano degli attori "esca" che si fingono minorenni per attirare predatori sessuali e smascherarli a favore di telecamera prima che la polizia li arresti. La serie, intitolata How to catch a predator, diviene in breve tempo un successo enorme e nel 2006 a Hansen viene proposto lo spostamento in prima serata. Per il giornalista, che lavora con la fidata produttrice Andie e con Dan, giovane esca che sogna soltanto di diventare attore professionista, ciò si traduce nell'obbligo di trovare predatori sempre più di alto profilo per vincere la guerra degli ascolti televisivi.
Noto per i documentari Some kind of heaven e Spermworld, Lance Oppenheim passa alla finzione con un sordido thriller sui giochi di potere mediatici.
È un film di filtri e di superfici, che però ha un gusto analogico per il torbido sottostante. Lascia l'ipocrisia glossy di Los Angeles per seguire le piste investigative su e giù per il paese, dal Texas alla Florida, sporcandosi le mani di un'atmosfera umida e transazionale.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
sabato 05 settembre 2026
ore 17:00
PalaBiennale
domenica 06 settembre 2026
ore 17:00
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MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un'opera densa che contiene moltitudini, girata con
un controllo totale dell'inquadratura.
Drammatico,
Corea del sud 2026.
Durata 164 Minuti.
Quattro persone che si incontrano mutando profondamente le loro vite. Espandi ▽
Sposati e con un figlio, Mi-ok e Ho-seok sono una coppia che vive una vita modesta ma costruita su fondamenta solide nonostante i recenti problemi di Ho-seok, il quale beve troppo ed è in preda alla depressione dopo essere stato licenziato dalla fabbrica in cui lavorava. Mi-ok incontra poi Ye-ji, documentarista che vuole realizzare un film intervistando i lavoratori rimasti senza impiego dopo l'occupazione della fabbrica e l'intervento della polizia. La donna, che è sposata con il ricco Sang-woo, ha un tenore di vita molto diverso da quello di Mi-ok ma il rapporto tra le due è schietto e sembra promettere bene, coinvolgendo anche i rispettivi mariti in una frequentazione più assidua.
Ciascun ritorno sulle scene di un maestro come Lee Chang-dong è un'occasione speciale; anche stavolta dopo otto anni di attesa, gli stessi che nel 2018 separavano Burning da Poetry, e anche stavolta ne è assolutamente valsa la pena.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
domenica 06 settembre 2026
ore 16:30
PalaBiennale
lunedì 07 settembre 2026
ore 14:00
Una donna in procinto di festeggiamenti deve fare i conti con il suo traumatico passato. Espandi ▽
Danimarca, circa 1945, subito dopo la fine dell'occupazione tedesca. Marie sta per fare il grande salto dal ruolo di domestica a quello di moglie del proprietario di una fabbrica di guanti, vedovo con una figlia, la piccola Leonora. In questa fase di transizione Marie accetta senza batter ciglio gli incontri sessuali che il futuro coniuge riscuote a scadenze regolari. Ma un ex compagno di scuola, Karl, incontra Marie per caso su un mezzo pubblico, e lei dovrà confrontarsi con quel passato che credeva di essersi (quasi) lasciata alle spalle.
L'originalità di
Woman Unknown non sta tanto nella trama ma nei dettagli attraverso i quali è esplicitata, nella fisicità con cui potrà essere vissuta sulla propria pelle dal pubblico femminile (e speriamo anche maschile), nel disagio che genera anche attraverso musiche stridenti, nella minaccia della perpetuabilità infinita dell'abuso, che come sempre è in primis di potere, e ha a che fare tanto con la gerarchia economica e politica quanto con i rapporti fra uomini e donne.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
domenica 06 settembre 2026
ore 22:15
PalaBiennale
domenica 06 settembre 2026
ore 22:30
PalaBiennale
lunedì 07 settembre 2026
ore 17:15
Un viaggio poetico nel mondo degli alberi: immagini e suoni raccontano, in modo visionario, vita e morte del regno vegetale da una prospettiva nuova. Espandi ▽
Nell'ottobre del 2018 la tempesta Vaia che ha colpito l'Italia Nord-orientale ha provocato la caduta di milioni di alberi in una sola notte. Il paesaggio che ha lasciato dietro di sé, e di cui il territorio delle Dolomiti porta ancora le tracce, assomiglia a un campo di battaglia al termine di un sanguinoso combattimento, con morti e feriti stesi a terra, sparsi un po' ovunque.
Il documentarista russo Victor Kossakovsky e il biologo e divulgatore scientifico italiano Stefano Mancuso uniscono le forze in Holy Wood Dust per ricordarci che il legno prodotto dalle piante è il materiale più prezioso che abbiamo: il marcatore di quella vita complessa che distingue il nostro pianeta da tutti gli altri pianeti ad oggi conosciuti.
Cambiare prospettiva sugli alberi, spostarli dallo sfondo nel quale tendiamo a relegarli, quasi fossero oggetti, per portarli al centro del nostro orizzonte di pensiero e tornare a riconoscerne l'importanza, è questione di sguardo, dunque il cinema può essere il mezzo giusto per promuovere questo appello.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Corinto
domenica 06 settembre 2026
ore 17:00
TROVA STREAMING
Una riflessione sulll'importanza della memoria secondo Amos Gitai. Espandi ▽
Gitai realizza un film ibrido tra documentario e finzione utilizzando nuove riprese ma anche materiale di archivio o di sue opere precedenti. Affida un ruolo importante alla musica e alle voci di personalità come Jeanne Moreau, Arthur Miller, Samuel Fuller e Yitzhak Rabin. Sviluppa così un percorso che parte da Gerusalemme per arrivare a Gerico in Cisgiordania.
Gitai torna ad esplorare le potenzialità di una sua estetica di narrazione in cui la fusione o giustapposizione di materiali eterogenei possa dare vita a un pensiero autonomo. Non è una scelta estetica semplice quella che il regista israeliano persegue con coerenza da tempo nei suoi film. Non ha di mira la narratività classica quanto piuttosto una messa insieme di elementi eterogeni che producano senso come esito finale.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
sabato 05 settembre 2026
ore 15:00
Sala Volpi
domenica 06 settembre 2026
ore 17:00
TROVA STREAMING
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Architettura, musica e cinema: Wenders fa dialogare le arti per il piacere e il beneficio del pubblico.
Documentario,
Germania,
Svizzera 2026.
Durata 114 Minuti.
Dentro la vita e la carriera dell'architetto svizzero Peter Zumthor. Espandi ▽
Un'architettura essenziale, orientata alla permanenza, ma che deve anche poter invecchiare e trasformarsi. Un catalogo di lavori che nascono rigorosamente dal luogo su cui si innestano e dalla loro funzione: che siano case, cappelle, musei di arte contemporanea o memoriali per le donne norvegesi accusate di stregoneria e bruciate sul rogo. Quel che conta non è l'immagine dell'edificio ma l'esperienza dello stesso: un'esperienza sensoriale, che parte dalla considerazione dei corpi degli esseri umani che lo abiteranno. Con questa filosofia e i meravigliosi risultati che ha prodotto, non è difficile capire e condividere l'interesse del regista tedesco Wim Wenders per il celebre architetto svizzero Peter Zumthor.
C'è qualcosa di molto generoso nel modo in cui Wenders alterna ai propri film di finzione questi documentari sugli artisti che ama: Salgado, Pina Bausch, l'ensemble Buona vista social club, Anselm Kiefer, e adesso Peter Zuhmtor. Ed è una generosità che lo ripaga totalmente.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Grande
domenica 06 settembre 2026
ore 14:00
TROVA STREAMING
Dentro la vita e le opere di Jorge Luis Borges. Espandi ▽
Un ritratto di Jorge Luis Borges, ricco di citazioni "borgesiane", letterarie, geografiche e cinematografiche.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Casinò
domenica 06 settembre 2026
ore 15:00
Sala Casinò
lunedì 07 settembre 2026
ore 15:00
Sala Corinto
sabato 12 settembre 2026
ore 08:30
TROVA STREAMING
Un lucido spaccato sul neocapitalismo. Espandi ▽
Dopo diversi anni all'estero, la dodicenne Maya fa ritorno in India con la madre per
ricongiungersi con il padre, un imprenditore che si occupa di estrazione della sabbia.
Immersa in un mondo dove si scontrano lavoro, retaggio e sfruttamento, stringe
un fragile legame con Kiran, un giovane operaio. A seguito di un tragico incidente,
l'indagine della polizia fa emergere Maya come testimone chiave e il padre conta su
di lei per essere scagionato. Divisa tra la lealtà alla sua famiglia e un crescente disagio
che non riesce a definire, Maya comincia a indagare per conto proprio. Mentre la
madre diviene sempre più instabile, Maya scopre una fitta trama imbevuta di omertà,
sfruttamento e abusi ripetuti, ed è costretta a confrontarsi con le bugie del padre e
con la complicità della famiglia che tenterà di infrangere.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
sabato 05 settembre 2026
ore 13:45
Sala Corinto
domenica 06 settembre 2026
ore 19:45
Un film radicalmente queer, dove la sessualità non è un tabù, ma uno spazio di liberazione rivendicato con l'orgoglio di un corpo crip. Espandi ▽
London, un ragazzo disabile, si è costruito una vita secondo un principio di grintosa
indipendenza. Lavora come dominatore in un locale fetish insieme agli amici disabili
Luke e Lilá. Quando una visita medica offre a London l'opportunità di sottoporsi a
un esame per comprendere meglio il proprio corpo e la propria disabilità, il giovane
si trova di fronte a un dilemma. Desidera ardentemente delle risposte, ma teme che
una diagnosi possa ridurre la sua identità a una mera etichetta clinica, minacciando
l'equilibrio di tutto ciò che ha lottato per costruire.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
domenica 06 settembre 2026
ore 13:45
Sala Corinto
lunedì 07 settembre 2026
ore 19:30
MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un invito, antispettacolare, intellettuale e aperto, ad avvicinare le provocazioni e contraddizioni di una
pensatrice d'avanguardia.
Documentario,
Italia 2026.
Attraverso materiale d'archivio inedito, fotografie e la voce della stessa Lonzi, Francesca Archibugi costruisce un racconto intimo e appassionato. Espandi ▽
Gli scritti di Carla Lonzi (1931-1982), storica dell'arte e teorica del femminismo, a distanza di circa mezzo secolo dalla loro prima pubblicazione stanno conoscendo una nuova circolazione. Ciò grazie alla riedizione italiana delle sue opere, curate da Annarosa Buttarelli, da parte della casa editrice La Tartaruga, diretta da Claudia Durastanti. Perfino in una recente serie di grande successo come L'amica geniale si apprende che i suoi testi sono stati determinanti nella presa di consapevolezza del personaggio Lenù.
Se pur brevemente, la regista Francesca Archibugi, classe 1960, ha conosciuto Lonzi da adolescente e ne ha in seguito sposato l'unico figlio, il compositore Battista Lena. Era abbastanza naturale, anche se non scontato, che fosse lei ad affrontare l'impresa di realizzare un ritratto non finzionale di una personalità così originale e detonante, le cui idee continuano a generare riflessione.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
domenica 06 settembre 2026
ore 11:00
TROVA STREAMING
Una riflessione sulla scrittura che affronta i traumi vissuti dagli altri, combinando cinema narrativo e videoarte.
Commedia,
Australia 2026.
Durata 95 Minuti.
Una scrittrice fa i conti con il significato profondo del racconto della guerra. Espandi ▽
Agata parte da Sydney per recarsi a Sarajevo. Ha intenzione di scrivere un romanzo sulla guerra. Quando si
tratta di raccogliere informazioni e testimonianze, però, le persone del posto iniziano a mettere in dubbio il
suo progetto. Non sa più che fare e intanto alcune opere d'arte provocatorie e oscene scompaiono
misteriosamente. Agata arriva a leggere i primi capitoli del suo nuovo romanzo ed è chiaro che la storia non
riguarda più la guerra in sé, ma quei momenti silenziosi e umani che persistono nella sua ombra. Durante il
suo soggiorno a Sarajevo, Agata ha compreso in modo profondo cosa significhi raccontare storie e che
responsabilità derivino dall'essere una narratrice.
Disponibile in streaming su MYmovies ONE
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Perla
domenica 06 settembre 2026
ore 16:45
Sala Perla
venerdì 11 settembre 2026
ore 11:00
Quando online appare un video virale in cui uno studente minaccia i compagni di classe, la scuola precipita in una spirale di violenza crescente. Schiacciati dalle pressioni di insegnanti e genitori, tre emarginati trovano rifugio in un bosco vicino. Lì, il gioco si trasforma in rituale e il dolore diventa una via di fuga, finché vecchie ferite non riaffiorano e i confini tra loro vengono ridisegnati.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
domenica 06 settembre 2026
ore 16:45
Una figlia che ha problemi con l'altro sesso scopre che la madre da giovane venne violentata. Espandi ▽
Diane disprezza e al contempo desidera gi uomini. Quando viene a sapere che sua madre era stata violentata tre anni prima della sua nascita, il suo unico desiderio è quello di vendicarla. Al contempo la madre sta intraprendendo il percorso inverso: vuole cercare di diventare la donna che non le è stato mai possibile essere mettendosi quell'evento finalmente alle spalle.
Ann Sirot e Raphaël Balboni offrono una lezione di scrittura cinematografica mostrando come si possa trattare un tema importante anche con la giusta dose di leggerezza.
La sceneggiatura mette a confronto due modi di vivere il trauma al femminile. Se la figlia intende agire immediatamente dopo la rivelazione, la madre coglie la stessa come il primo passo, dopo decenni, per poter tornare a vivere pienamente la vita, sessualità compresa. Sono due percorsi che rischiano una costante collisione che potrebbero essere proposti con i codici narrativi del dramma o del pamphlet.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
sabato 05 settembre 2026
ore 16:30
PalaBiennale
domenica 06 settembre 2026
ore 14:30
Nella Dhaka contemporanea, una futura sposa intenta a preparare il matrimonio dei suoi sogni inizia a perdere il controllo del proprio corpo mentre rituali di bellezza, aspettative sociali e forze soprannaturali entrano in rotta di collisione, trasformando il suo cammino verso le nozze in un'inquietante ricerca di libertà.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Darsena
domenica 06 settembre 2026
ore 14:15
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MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Un'opera efficace che, nella cifra del grottesco, crea un ribaltamento. E va dritto al cuore delle cose.
Drammatico,
Italia 2026.
Durata 88 Minuti.
Paolo confessa l'omicidio della moglie ma nessuno lo arresta: tra burocrazia e assurdo, resta intrappolato in un paradosso kafkiano senza redenzione. Espandi ▽
Paolo Marra ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L'uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Nell'interessante percorso di Roberto De Paolis Maino di osservazione della realtà, dopo Cuori puri e Princess, ecco Serpenti solo apparentemente slegato dal mondo reale ma che, proprio nella cifra del grottesco, crea un ribaltamento profondo che va al cuore delle cose. Merito sicuramente della sceneggiatura, scritta dai Fratelli D'Innocenzo insieme al regista, che costruisce sapientemente l'assurdità della vicenda.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
sabato 05 settembre 2026
ore 21:00
Sala Giardino
domenica 06 settembre 2026
ore 09:00
Tanti temi importanti in un'opera che mescola più piani. Smarrendosi.
Commedia,
Messico 2026.
Durata 116 Minuti.
Un bagnino cubano salva un imprenditore messicano, ma scopre che la sua nuova vita è parte di un oscuro piano di manipolazione e controllo. Espandi ▽
Camilo, bagnino cubano, salva l'imprenditore messicano Abel dall'annegamento. Per gratitudine, Abel lo porta in Messico, dove Camilo sposa sua figlia Juana e hanno un figlio. Ma presto scopre che la sua nuova vita fa parte di un piano machiavellico di manipolazione e controllo orchestrato da Abel. Con il suo mondo che crolla, Camilo dovrà smascherare il complotto e riprendere in mano il proprio destino: riuscirà a liberarsi o resterà intrappolato in questo gioco di potere?
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
domenica 06 settembre 2026
ore 21:00
Sala Giardino
lunedì 07 settembre 2026
ore 08:45
MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.69 - CONSIGLIATO SÌ
I residui del fascismo nell'Italia post-bellica.
Drammatico,
Italia 1960.
Durata 100 Minuti. Consigli per la visione:
Dopo l'8 settembre del '43 il partito fascista di Ferrara stringe le fila, ma è lacerato tra due diverse tendenze: quella del moderato federale Bolognesi e quella del fanatico Aretusi Espandi ▽
Dopo l'8 settembre del '43 il partito fascista di Ferrara stringe le fila, ma è lacerato tra due diverse tendenze: quella del moderato federale Bolognesi e quella del fanatico Aretusi, che fa assassinare il primo e, attribuendo il delitto agli antifascisti, scatena una violenta rappresaglia, facendo fucilare undici ostaggi. Ma il tempo cancella molte cose: il figlio di una delle vittime, Franco, fuggito in Svizzera, torna a Ferrara dopo 18 anni e incontrando Aretusi gli stringe cordialmente la mano.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Corinto
domenica 06 settembre 2026
ore 11:15
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.33 - CONSIGLIATO SÌ
George e sua moglie Teresa vivono su un'isola nel castello dove Sir Walter Scott scrisse "Rob Roy": non succede mai nulla; Teresa si annoia e flirta con chiunque capiti a tiro; George sta bene lontano dalla vita di città. Espandi ▽
George e sua moglie Teresa vivono su un'isola nel castello dove Sir Walter Scott scrisse "Rob Roy": non succede mai nulla; Teresa si annoia e flirta con chiunque capiti a tiro; George sta bene lontano dalla vita di città. Un giorno arrivano Dick e Albert, criminali reduci da una rapina andata male: Albert muore e Dick tiene in ostaggio i due coniugi. Tra i tre nasce un rapporto surreale, e così pure si dipana la loro obbligata convivenza.
Polanski sopra le righe come sempre, pungente e abile nel disegnare personaggi che non si riesce mai del tutto ad amare o odiare. La testa pelata di Donald Pleasance (eccezionale) è come un faro nel noir di un castello che si raggiunge a piedi, ma che affonda con l'alta marea: uno stato della mente che diventa impossibile da abbandonare.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Corinto
domenica 06 settembre 2026
ore 14:15
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Un astronauta in lutto, che perde il suo unico compagno durante una missione di estrazione mineraria nello spazio profondo, deve soddisfare una rigida quota aziendale per poter tornare a casa. Mentre trascorre il suo anno di solitudine, il suo legame con la realtà si sgretola, confondendo il confine tra ciò che è vivo e ciò che non lo è.
PROGRAMMAZIONE A VENEZIA
Sala Giardino
domenica 06 settembre 2026
ore 17:15