Mostra del Cinema di Venezia 2026 produzione italia
83. Mostra del Cinema di Venezia, il programma dei 43 filmitaliani. Venezia - 2/12 settembre 2026. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
L'ultima opera firmata da Bernardo Bertolucci, autore del soggetto e della sceneggiatura. Espandi ▽
Una storia d'amore in cui i confini tra presenza e assenza, cura e dipendenza, desiderio e controllo si confondono fino a dissolversi. Leo e Anne si inseguono, si sfiorano, si perdono, si cercano. Non riescono a lasciarsi né a liberarsi. Tra le stanze risuona la voce di Ava che attraversa il tempo e lascia affiorare ciò che resiste, o che non può più essere trattenuto. Recensione ❯
Un intenso thriller psicologico con un cast d'eccezione. Espandi ▽
Il regista descrive così il suo film: "una saga familiare sulla caduta di una famiglia dell'imprenditoria barese, nella quale I Buddenbrook incontrano Faust. È una tragedia pop spietata e viscerale. Ogni essere umano si nutre dell'illusione di poter esercitare un reale controllo sulla propria vita e sul destino. L'Estranea è un'indagine su che cosa - e chi - siamo disposti a sacrificare per mantenere viva questa illusione". Recensione ❯
Un racconto attraversato da memorie che riaffiorano e verità difficili da sostenere. Espandi ▽
Antonio, fuggito molti anni fa da Napoli, ha costruito a Milano una famiglia e una carriera di successo, lontano da sua madre Angela, una donna esagerata nel bene e nel male, irresistibile, antica e ostile come poche, che lo ha raggiunto per Natale e sembra decisa a restare.
La cena della Vigilia diventa così un campo di battaglia emotivo, comico e feroce al tempo stesso che fa riemergere un passato di sopraffazioni e incomprensioni. Con un tenace cappone che non vuole saperne di finire in pentola, una figlia che non si sa se mai arriverà e un illustre ospite inatteso, la serata si trasforma in una resa dei conti tra madre e figlio destinata a cambiare per sempre il senso del loro legame: un amore che brucia come un fuoco dentro e che mai si consuma, neppure andando via. Recensione ❯
Il percorso di un uomo che porta dentro di sé la propria zona d'ombra: piegato dalla tortura, parlò denunciando i suoi compagni. Espandi ▽
Il film segue Mariano Guerra, chiamato a tornare in Argentina per testimoniare nel processo contro i militari che lo sequestrarono e torturarono durante la dittatura militare, la stessa che nel 1978 organizzò i Mondiali di calcio mentre il paese era attraversato dalla repressione clandestina. Recensione ❯
Davide provoca involontariamente una tragedia e, sopraffatto dal senso di colpa, compie scelte estreme che lo segnano profondamente, cercando infine redenzione. Espandi ▽
La vita di Davide viene sconvolta da un tragico evento, involontariamente causato da lui stesso. Questo fatto dirompente spinge Davide, devastato dal senso di colpa, a intraprendere una serie di azioni apparentemente irragionevoli che lo porteranno a pagare delle gravi conseguenze. Grazie anche al forte legame affettivo con Elsa, Davide forse riuscirà a ritrovare una serenità inaspettata. Recensione ❯
Un illustratore anziano torna a Napoli per badare al nipote e scopre fragilità, ricordi e tensioni tra generazioni diverse. Espandi ▽
Il romanzo di Domenico Starnone da cui è tratto il film racconta la storia di Daniele Mallarico, illustratore anziano e solitario che torna a Napoli per badare al nipote mentre i genitori sono assenti. Quella che dovrebbe essere una parentesi tranquilla si trasforma in un confronto inatteso con il tempo che passa, con la memoria e con il rapporto tra generazioni diverse. Nel dialogo - a volte tenero, a volte teso - tra nonno e bambino emergono fragilità, rimpianti e la difficoltà di comprendere davvero l'altro, in un racconto intimo e profondamente umano. Recensione ❯
Ambientato nel cuore del Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accadeduti, il racconto mette al centro la libertà e il rapporto tra l'uomo e il potere. Espandi ▽
Nel cuore del '600 c'è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia. Mentre la Chiesa predica in latino, Fra Leopoldo racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Parla di un Dio vicino agli uomini capace anche di ridere insieme a loro. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque, mentre le chiese si svuotano. Quel clamore arriva fino a Roma e l'eco di quella voce ha un suono pericoloso per chi ormai governa attraverso la paura; il Papa decide di affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prendono direzioni inattese. Perché si può spegnere una voce ma non ciò che quella voce ha lasciato negli altri. Recensione ❯
Un viaggio poetico nel mondo degli alberi: immagini e suoni raccontano, in modo visionario, vita e morte del regno vegetale da una prospettiva nuova. Espandi ▽
Un viaggio senza precedenti nella vita degli alberi. Cosa succede nel secondo successivo all'abbattimento di un albero? Cosa pensa e prova quell'albero in quel preciso istante? Holy Wood Dust è un invito a ripensare radicalmente il regno vegetale da una prospettiva nuova e rivoluzionaria.
Fortemente lirico, l'opera affida alle immagini e al paesaggio sonoro il racconto di un mondo vegetale osservato da una prospettiva inedita. Lo sguardo visionario e poetico di Kossakovsky costruisce un film che vive di contrasti estetici e simbolici, in cui suoni ambientali e musica si intrecciano con armonia, dettando l'incedere narrativo e costruendo una tensione drammatica che accompagna il viaggio del film. Recensione ❯
Una rilettura dell'Unione Sovietica degli anni Settanta attraverso archivi italiani, che restituiscono un ritratto immersivo della società nell'era brezneviana. Espandi ▽
Una rilettura inedita dell'Unione Sovietica attraverso materiali d'archivio italiani, restituendo un ritratto visivo e immersivo dei territori sovietici all'inizio degli anni Settanta, in piena epoca brezneviana. Recensione ❯
In un futuro prossimo, un mockumentary comedy immagina l'ascesa e caduta artistica e personale della sua protagonista. Espandi ▽
Ambientata in un futuro prossimo, la serie è un "what if", un finto documentario comedy che immagina la tumultuosa parabola artistica e personale della sua protagonista. Recensione ❯
Un ritratto della vita e della carriera di Galliano Juso. Espandi ▽
Il film attraversa in modo affettuoso, ironico e irriverente la vita e il percorso professionale di Galliano Juso, una figura legata a una stagione del cinema italiano popolare e di genere, restituendo il ritratto di un produttore che ha fatto della ricerca di storie e talenti il centro della propria avventura cinematografica. Recensione ❯
Un ritratto di Renzo Rosso, fondatore di Diesel. Espandi ▽
Documentario dedicato a Renzo Rosso, il fondatore di Diesel. Sarà il primo lungometraggio italiano documentario interamente lavorato in intelligenza artificiale. Recensione ❯
Vita ed opere di Nino Rota: ritratto cinematografico che nei modi di un racconto libero cerca di rivelare i nessi, privati e di senso, della vita del grande compositore del secolo scorso. Espandi ▽
Un ritratto di Nino Rota. Fotografie e materiali d'archivio vengono reinventati e messi in relazione con gli interventi degli intervistati, tra cui il regista Park Chan-Wook, il compositore Premio Oscar Alexandre Desplat e Caterina D'Amico, testimone in prima persona dell'amicizia tra Nino e sua madre Suso, la più grande sceneggiatrice italiana. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it