Un capolavoro leggero, ironico, illogico. Un film imperdibile che è la summa del cinema dei fratelli Coen. Commedia, USA, Gran Bretagna1997. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Drugo Lebowski (Bridges) è un originale che vivacchia senza impegnarsi, dormendo, fumando - moderatamente - marijuana, giocando a bowling coi suoi fidati amici (Goodman e Buscemi). Espandi ▽
Los Angeles Anni Novanta. Jeffrey Lebowski passa la giornata tra una partita di bowling con gli amici Donny e Walter, una visita al supermercato in accappatoio e uno spinello. Un giorno però due brutti ceffi gli orinano sull'unico tappeto del suo appartamento scambiandolo per un ricco omonimo. Lebowski va a cercarlo con l'unico scopo di farsi rimborsare la perdita e finisce invischiato come corriere di un ingente somma di denaro che il magnate,costretto su una sedia a rotelle, deve pagare per riavere la giovane ninfetta che esibisce come trofeo coniugale. Se si vuole assistere a una summa del cinema dei Coen non si può perdere Il grande Lebowski. Quando si dice 'cinema dei Coen' si intende Cinema tout court. Perché solo loro possono condensare in meno di due ore citazioni, riferimenti a generi, surrealismo e analisi della realtà senza un briciolo di quella supponenza cinefila che spesso caratterizza le opere di chi vuole dimostrarci di 'sapere tutto' sulla Settima arte. Le vicende in cui Dude viene coinvolto rotolano via con la leggerezza che è propria di chi sa scrivere e poi controllare e rendere visivamente caleidoscopica una sceneggiatura cinematografica. Recensione ❯
Dopo il premio Oscar Hurt Locker, la regista Kathryn Bigelow racconta ancora una volta la Storia. Espandi ▽
La caccia ad Osama Bin Laden è stata la missione che più ha impegnato l'America contemporanea, nel corso di un decennio abbondante e di due mandati presidenziali, e che più l'ha esposta, in termini di promesse e vendette, all'interno dei suoi confini e al cospetto del mondo intero. Questa è la storia di Maya, giovane ufficiale della CIA, armata d'intuito e di una determinazione dura a morire, che non si è lasciata fermare dai giochi di potere né dalle indecisioni o dallo scetticismo dei superiori ed è riuscita nell'impresa storica di trovare l'ago che pareva svanito nel nulla all'interno di uno dei pagliai più fitti, complessi e lontani dagli uffici di Washington che si potessero immaginare. Recensione ❯
Ridley Scott resuscita l'epica, che mancava al cinema da decenni, e il Maximus di Russel Crowe s'imprime nell'immaginario collettivo, al pari dei grandi nomi della romanità. Storico, USA2000. Durata 155 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia del generale Massimo Decimo Meridio che, condannato a morte da Commodo, finisce con il diventare il gladiatore più famoso di tutta Roma. Espandi ▽
L'imperatore romano Marco Aurelio è malato e prossimo alla fine. Al momento di nominare il proprio successore, però, non sceglie il figlio Commodo, malvagio e inadatto, ma il valente generale Massimo Decimo Meridio, uomo fidato e condottiero coraggioso. Commodo, geloso, non ci sta: soffoca il padre e ordina l'uccisione di Massimo e della sua famiglia. Sfuggito per poco, il generale viene ridotto in schiavitù e allenato come un gladiatore per soddisfare il sadico piacere del popolo. Presto, la sua fama cresce al punto da riportarlo a Roma, dov'è determinato a vendicare la moglie e il figlio e a riportare in auge la dignità e la Repubblica. Recensione ❯
Jesus Christ Superstar, scritto da Andrew Webber (autore delle musiche) e da Tim Rice (autore delle parole) è, forse, la più famosa "opera rock" mai rappresentata. Espandi ▽
Jesus Christ Superstar, scritto da Andrew Webber (autore delle musiche) e da Tim Rice (autore delle parole) è, forse, la più famosa "opera rock" mai rappresentata. Nato come album e poi come musical, di successo immediato e planetario, racconta le vicende che caratterizzarono gli ultimi sette giorni della vita di Gesù Cristo, dal suo ingresso in Gerusalemme fino alla Crocifissione. In esso vi dominano tre figure: Gesù Cristo, che sembra una star del rock ormai in declino e abbandonata dai suoi stessi seguaci, Maria Maddalena, attraente e ambigua, e infine Giuda, il traditore, qui rappresentato come una sorta di vittima costretto suo malgrado a portare fino in fondo il tradimento del suo maestro. Recensione ❯
Nella Londra del giovane Shakespeare e di Elisabetta prima si combattono vere battaglie fra teatri per assicurarsi le opere di scrittori come Shakespeare. Espandi ▽
Londra, estate 1593. Will Shakespeare (1564-1616) è in crisi creativa. Incontra la giovanissima Lady Viola che, patita di teatro, gli si presenta travestita da maschietto, ottenendo la parte di Romeo in un dramma d'amore ambientato a Verona, ancora in fase di scrittura. I due s'innamorano. Will finisce Romeo and Juliet. È un trionfo, propiziato dalla regina Elisabetta (J. Dench), vera dea ex machina del film. Scritto da Marc Norman e riscritto da Tom Stoppard, ha avuto 3 Globi d'oro, 13 nomine ai premi Oscar e 7 statuette (film, sceneggiatura, G. Paltrow, J. Dench, scene, costumi, musica per commedia), un successo internazionale di pubblico. Recensione ❯
Un film di dirompente comicità che sfida le regole del buon gusto, senza rinunciare a graffiare sulla società del tempo. Commedia, USA1978. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
In un club studentesco nordamericano, intorno al 1962, succedono cose da pazzi. Film-manifesto della comicità demenziale made in USA in una attraente mistura di cinismo e nostalgia che mise in orbita Belushi. Espandi ▽
1962. Due matricole del College Faber, Larry e Kent, vogliono iscriversi a uno di club studenteschi. Rifiutati dall'Omega, frequentato dagli studenti di buona famiglia, trovano accoglienza allo sregolato Delta in cui l'elemento di punta è John Blutarsky ('Bluto'), sporco, decisamente sovrappeso e assolutamente maleducato. Il rettore però ben presto decide di smantellare il club. La vendetta sarà devastante e Bluto ne costituirà lo stratega. Recensione ❯
Il terzo film di Spielberg lo vede finalmente libero di intervenire sia sulla sceneggiatura che
sul set. Fantastico, USA1975. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto da un romanzo di Benchley in cui si narra di uno squalo che semina il panico sulle spiagge di una cittadina americana. Espandi ▽
Ad Amity, cittadina balneare del New England, si sparge il terrore per gli attacchi di un pescecane assassino. Un poliziotto (R. Scheider), un ittologo (R. Dreyfuss) e un cacciatore di squali (R. Shaw) si mettono in mare per dargli la caccia. Lo trovano. Meglio: è lui che trova loro. Recensione ❯
Negli anni Trenta due abili imbroglioni riescono, con una partita a poker truccata e con una girandola di trovate esilaranti, a truffare una grossa so... Espandi ▽
Negli anni Trenta due abili imbroglioni riescono, con una partita a poker truccata e con una girandola di trovate esilaranti, a truffare una grossa somma di danaro a un terribile gangster di Chicago. La truffa colossale è anche e soprattutto l'occasione per vendicare una morte di un comune amico. Recensione ❯
L'avvocato inventore di mondi si racconta in un'elegante, documentata monografia, tra un coro di colleghi ed estimatori. Documentario, Italia2020. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Un itinerario ideale con la voce narrante di Luca Zingaretti per raccontare un personaggio eclettico e, per certi versi, misterioso. Espandi ▽
Un itinerario ideale con la voce narrante di Luca Zingaretti per raccontare un personaggio eclettico e, per certi versi, misterioso. Una grande storia, non soltanto musicale. È un intreccio di parole, versi e musiche che scattano foto del nostro immaginario attraverso le canzoni, i concerti, gli amici e le riflessioni del grande artista astigiano. Verdelli ha attinto all'immenso patrimonio dell'archivio personale di Conte, unendolo a materiale realizzato ad hoc: interviste, riprese dei tour internazionali e occasioni di una carriera unica. Con una straordinaria carrellata di testimonianze, il film si inoltra nel labirinto delle canzoni di Conte, anche quelle scritte per gli interpreti più diversi, oltre che nel labirinto delle sue passioni. Alla base del progetto c'è una lunga intervista "intima" di Verdelli a Paolo Conte, in cui i racconti di personaggi, canzoni e vicende umane mescolano tenerezza, ironia e charme tipici dell'avvocato di Asti che ci accompagnano in una scoperta continua tra il noto e l'inedito, tra le storie, i versi e le canzoni di quello straordinario altrove che è il mondo di Conte. Recensione ❯
I personaggi principali sono Sam (De Niro), gran giocatore e direttore del più grande casinò di Las Vegas, Niki (Pesci), gangster incredibilmente viol... Espandi ▽
I personaggi principali sono Sam, gran giocatore e direttore del più grande casinò di Las Vegas, Niki, gangster incredibilmente violento, e Ginger, una delle figure più odiose del cinema, che sposa Sam, lo tradisce e diventa alcolizzata e drogata. Sam esplode nella sua macchina e racconta da morto, come Holden in Viale del tramonto. Denaro, intrighi, fosse nel deserto, violenza. La mafia tiene d'occhio Sam, ma lui fa soldi per tutti. Niki esagera, ruba e ammazza. Alla fine i destini si compiono. Recensione ❯
Nel 1928 a Parigi un gruppo di russi esiliati scova una donna (vagabonda e smemorata) che potrebbe essere Anastasia, una delle figlie dello zar Nicola... Espandi ▽
Tra le opere di esordio del regista greco, candidato all'Oscar® come Miglior Film Straniero e premiato a Cannes nella sezione Un certain regard. Espandi ▽
Da qualche parte sotto l'Acropoli e dietro il muro alto di una villa, vive una famiglia 'autarchica'. Il padre, in comunione con una moglie sottomessa, ha deciso di crescere i propri figli al riparo dal mondo. Soltanto lui ha il diritto di superare i confini del giardino e il dovere di mantenere la famiglia. Tutte le menzogne passano per lui, anche la collera, fino lo scacco. Figlie e figlio restano a casa a imparare una vita che non ha nessuna corrispondenza col reale. A covare il nido una madre che li alleva nel culto della performance, evocando, per trattenerli dentro, una minaccia esterna. L'educazione passa per l'apprendimento di parole che hanno perso il loro referente, quella sessuale per un'impiegata della fabbrica dove il padre è dirigente. Assunta per soddisfare i piaceri del figlio maschio, Christina è l'enigmatico ospite che porterà scompiglio nella 'tradizione'. Recensione ❯
Verdone alle prese con tre viaggi di nozze. Il film ha fatto registrare il record di incassi nel Natale del 1995. Espandi ▽
Verdone alle prese con tre viaggi di nozze. Il borgataro benestante con una sua simile (Gerini), entrambi un po' maniaci sessuali. Il medico pedante con l'inibita e disperata Veronica Pivetti: suicidio di lei al Danieli di Venezia. Infine ecco la Mascoli alle prese coi tremendi problemi familiari del neomarito. Sorrisi e risate abbastanza sane. Verdone ha anche rinverdito almeno un vecchio personaggio dei suoi film. Record di incasso del Natale 1995. Ecco la ragione per una stella in più. Recensione ❯
Una giovane donna convince il marito ad evadere di prigione, nonostante gli rimangano solo quattro mesi da scontare, per raggiungere il figlioletto. Espandi ▽
Lou Jean (Hawn) va a far visita in carcere al marito (Atherton) e lo convince a evadere per accompagnarla a recuperare il loro bambino affidato a due anziani coniugi di Sugarland. L'inseguimento alla coppia, con un poliziotto che hanno in ostaggio, si trasforma in mastodontico schieramento di forze. Tragico epilogo. Recensione ❯
Un originale Pixar dal sicuro impatto emotivo che fa della semplicità la sua carta vincente. Animazione, Commedia - USA2020. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Due elfi decidono di partire per un viaggio alla ricerca di un po' di magia nel mondo. Espandi ▽
In un universo fantasy che il progresso tecnologico ha reso uguale al nostro, l'elfo Ian è un adolescente impacciato. Mamma Laurel e il fratello Barley non possono riempire del tutto il vuoto lasciato da un padre scomparso prima che Ian nascesse, ma per il suo sedicesimo compleanno il ragazzo potrà farlo tornare in vita per 24 ore. Opera seconda di Dan Scanlon, Onward fa della semplicità la sua carta vincente. E pur non essendo particolarmente complesso dal punto di vista narrativo, è un film dal sicuro impatto emotivo. Film sulla magia ma in realtà ancorato al quotidiano, racconta di un mondo fantastico che si è lasciato ammorbidire dalla comodità e ha dimenticato il potere della magia. Con un titolo che torna a invocare una direzione, come Up!, l'invito stavolta è a mettersi in gioco, sempre "avanti" e possibilmente senza scegliere la via più ovvia. Recensione ❯