Dal liceo a una giungla videoludica, quattro ragazzi sono costretti ancora una volta a vincere a Jumanji!. Avventura, Fantasy - USA2017. Durata 119 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Quattro ragazzi scoprono una vecchia console e si ritrovano catapultati nel videogame ambientato nella giungla, assumendo le sembianze dei rispettivi avatar. Espandi ▽
1996: la scatola del gioco da tavolo Jumanji viene trovata su una spiaggia, esattamente dove l'avevamo vista al termine del film originale, ma quando il ragazzo che se la porta a casa capisce di cosa si tratta ne è molto deluso, perché gli interessano solo i videogame. Così nella notte il gioco si trasforma in una cartuccia per console. La stessa viene ritrovata oggi da quattro liceali in punizione, che scelgono i quattro personaggi restanti di un gioco per cinque player e commettono l'errore di interrompere la partita, finendo quindi intrappolati nel gioco e nel corpo dei personaggi che avevano scelto. Recensione ❯
L'intenso ritratto di una madre disposta a tutto per provare l'innocenza del figlio. Drammatico, Corea del sud2009. Durata 128 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Do-joon è un ragazzo con un deficit mentale, che vive con la madre Hye-ja in una piccola cittadina del sud Corea. Espandi ▽
Una donna vive sola con l'unico figlio, un giovane timido e asociale che trascorre il tempo chiuso in casa. Quando nella loro città viene commesso un omicidio, la polizia avvia le indagini per trovare un colpevole e arresta il figlio della donna solamente perchè è privo di alibi. L'avvocato della difesa non è in grado di provare l'innocenza dell'uomo, così toccherà alla madre indagare per contro proprio per scagionare l'amato figlio. Recensione ❯
Dopo 10 anni in prigione, Driver intende vendicare il fratello, assassinato durante la rapina per cui lui è stato incarcerato. Espandi ▽
Dopo 10 anni in prigione, Driver (Dwayne Johnson) ha un obiettivo singolare - vendicarsi dell'assassinio del fratello durante la rapina che ha portato alla sua incarcerazione. Ora, un uomo libero con una lista mortale nelle sue mani, è finalmente pronto per la sua missione... ma con due uomini sulle sue tracce - un poliziotto veterano (Billy Bob Thornton) a soli pochi giorni dalla pensione, e un giovane ed egocentrico sicario (Oliver Jackson-Cohen ), con un gusto per l'arte di uccidere che ha trovato un degno avversario. Il cacciatore è anche la preda. È una gara sull'agire o il morire per terminare l'elenco mentre il mistero che circonda l'omicidio del fratello si approfondisce, e nuovi dettagli emergono lungo la strada suggerendo che la lista di Driver rischia di essere incompleta. Recensione ❯
1 metro e 95 per 120 chili di muscoli dovrebbero essere sufficienti ad affrontare qualsiasi sfida, ma The Rock avrà i suoi problemi nel difficile recupero di Travis nella foresta amazzonica! Espandi ▽
Beck, un cacciatore di taglie molto quotato, viene ingaggiato per recuperare Travis, un ragazzo scomparso da mesi in Brasile. Il recupero, apparentemente semplice, catapulta Beck in un'avventura incredibile nella foresta amazzonica, dove incrocerà tra gli altri la bella barista Mariana e lo spietato Hatcher. Recensione ❯
Una favola sportiva che elogia la working class inglese e la bellezza del wrestling. Biografico, USA, Gran Bretagna2019. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La vera storia di WWE Paige, la wrestler britannica che lavora anche per il cinema. Espandi ▽
Saraya e suo fratello Zak crescono a Norwich, in Inghilterra, in una famiglia di wrestler, abituati fin da piccoli a combattere e ad allenarsi coi genitori. Da ragazzi diventano entrambi lottatori, la prima con il nome d'arte di Paige, il secondo come Zak Zodiac. Quando però la World Wrestling Entertainment, la principale lega mondiale del wrestling, chiama entrambi per un provino, solo la più giovane Paige passa la selezione e viene chiamata a unirsi a uno show che si tiene in Florida. Trasferitasi negli Stati Uniti, Paige deve adattare il proprio stile alle regole della WWE, potendo contare solamente solamente su se stessa e sull'appoggio a distanza della famiglia. Recensione ❯
Un surreale gioco di società tra assassini e vittime. Elio Petri tra commedia e fantascienza. Fantascienza, Italia1965. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
A Roma in un futuro prossimo tutte le guerre sono state abolite e l'aggressività umana viene sfogata in un grande gioco di società: la caccia all'uomo... Espandi ▽
A Roma, in un futuro prossimo, tutte le guerre sono state abolite e l'aggressività umana viene sfogata in un grande gioco di società: la caccia all'uomo. Si affrontano Caroline, americana efficientista nata da una fecondazione artificiale, che ha già ucciso nove cacciatori, e Marcello, pigro romano, preoccupato per i suoi guai familiari (non va d'accordo con la moglie né con l'amante e deve tenere nascosti in casa gli anziani genitori, in quanto cittadini inservibili). Fra un duello e l'altro, il marketing pubblicitario sponsorizza la caccia e la riprende in diretta. Recensione ❯
Jean Dujardin e Berenice Bejo sono i protagonisti di una storia ambientata durante il passaggio tra il cinema muto e quello sonoro. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2011. Espandi ▽
Hollywood 1927. George Valentin è un notissimo attore del cinema muto. I suoi film avventurosi e romantici attraggono le platee. Un giorno, all'uscita da una prima, una giovane aspirante attrice lo avvicina e si fa fotografare sulla prima pagina di Variety abbracciata a lui. Di lì a poco se la troverà sul set di un film come ballerina. È l'inizio di una carriera tutta in ascesa con il nome di Peppy Miller. Carriera che sarà oggetto di una ulteriore svolta quando il sonoro prenderà il sopravvento e George Valentin verrà rapidamente dimenticato. Recensione ❯
Stavolta a voler uccidere John Connor è T-X (Kristanna Loken) una fotomodella alta un metro e 80, e a difenderlo il buon vecchio ammasso di muscoli, Arnold Schwarzenegger! Espandi ▽
Il terzo capitolo della serie, ma questa volta James Cameron non vi ha avuto nulla a che fare. T101, cyberorganismo ideato per fermare la resistenza degli umani, torna 20 anni dopo per salvare la Terra dal controllo del megacomputer Skynet che ha dichiarato guerra all'umanità. È un modello superato, ma affronta con instancabile determinazione la cyberdonna che hanno messo sul suo cammino, T-X, il killer più moderno e sofisticato che sia mai esistito, con le sembianze di una top model bionda. Recensione ❯
La storia di una donna che ha rotto le barriere del genere e della classe per essere ascoltata in un mondo dominato dagli uomini. Espandi ▽
Chester Square, oggi. L'ottantenne Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, affetta da una crescente demenza senile, parla con il marito Denis, morto da anni, mentre resiste alla necessità di liberarsi del guardaroba dell'uomo e insieme combatte strenuamente la perdita del suo immenso potere e l'inesorabile passare del tempo. Nota per la sua politica ultraconservatrice e per le scelte controverse in campo nazionale e internazionale, la Thatcher - racconta il film - è stata una donna che all'ambizione politica ha immolato se stessa e la sua vita privata.
Se si può solo restare ammirati da un talento che non scema e anzi probabilmente cresce, come quello di Meryl Streep, qui nella performance che ne farà un'icona elevata alla seconda, il resto del film controbilancia tanto entusiasmo e si dispiega su un binario pianamente biografico: pianeggianti sono, infatti, la regia di Phyllida Loyd e la scrittura di Abi Morgan, forse più felice in sede televisiva che cinematografica. Recensione ❯
Due ore di raid in picchiata che confermano la passione smodata di Emmerich per il cinema che fa boom boom e colleziona martiri. Azione, Drammatico, Storico - USA2019. Durata 138 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storica della battaglia di Midway, raccontata dai leader e dai marinai che la combatterono. Espandi ▽
Attaccati a sorpresa dagli aerei giapponesi a Pearl Harbor, gli americani sono in ginocchio ma determinati a reagire. A capo di quello che resta della gloriosa flotta navale americana, l'ammiraglio Chester Nimitz prepara una trappola nell'atollo di Midway. A supportarlo l'Intelligence e l'orgoglio dei suoi uomini decisi a vendicare i caduti di Pearl Harbor. Dal versante orientale intanto, armati di potenza tecnologica e di una fiducia incrollabile nella vittoria, i giapponesi avanzano verso la battaglia chiave della guerra nel Pacifico. Gli americani avranno la meglio sui giapponesi nel giugno del 1942 ma la guerra è appena cominciata. Per gli americani si tratterà di combattere fino alla resa incondizionata del nemico, per i giapponesi di non considerare mai la resa un'opzione onorevole. Recensione ❯
Un film politico che esalta la sperimentazione sulla possibilità di un western muto in cui i dettagli, il montaggio e la colonna sonora si dimostrano in grado di sostituire le parole. Western, Italia, Spagna1966. Durata 182 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Mentre infuria la guerra di Secessione, tre loschi figuri si danno battaglia per un tesoro nascosto in un cimitero. Espandi ▽
Mentre infuria la guerra di Secessione, tre figuri si danno battaglia per un tesoro nascosto in un cimitero. Il Buono (soprannominato "Biondo"), il "Brutto" Tuco e il "Cattivo" Sentenza passano attraverso campi di concentramento, battaglie, deserti e città distrutte, fino al regolamento di conti finale. Vince il Buono, uccidendo il Cattivo e mettendo il Brutto nell'impossibilità di nuocere. Al suo terzo western, Sergio Leone non s'accontenta più di accumulare i morti ammazzati, vuole inserire le carneficine in un discorso più ampio e significante (la polemica contro la guerra, la religione, i lager). Recensione ❯
Un film divertentissimo, consacrazione della coppia Spencer-Hill e punto di rottura per il genere. Western, Italia1970. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È un film western? Un film comico? Un western comico? Non esattamente: è un film di Bud Spencer e Terence Hill, che fa genere a sé, anche se all'epoca non si poteva sapere. Espandi ▽
Gli ultimi fuochi degli spaghetti-western. Lo chiamavano Trinità…, quarto film della coppia Bud Spencer e Terence Hill, rappresenta nel 1970 un decisivo punto di rottura per il genere. Si esce all’improvviso dal West crepuscolare caratterizzato da protagonisti disincantati e cinici, una cruda violenza e dal ricorrente tema della vendetta. Il genere si contamina con una comicità che ha la velocità incontrollata delle gag del muto. Gli schiaffi e i cazzotti sostituiscono le pistole anche se nella scena della locanda Trinità può esibire le sue doti di pistolero, anticipando gli altri con un colpo d’occhio, un gesto improvviso che non solo vede ma percepisce quello del suo nemico. Il regista valorizza al meglio la coppia Bud Spencer-Terence Hill, che si scambiano i ruoli, si fanno da spalla, agiscono in coppia oppure uno guarda quando l’altro è in azione e interviene solo se c’è bisogno. Sembrano capitati lì per caso, lasciano il segno della loro presenza e poi se ne vanno. Un film che non ha affossato il western all’italiana. L’ha solo cambiato già all’inizio con Trinità trascinato dal cavallo nel deserto e ha inaugurato un’altra fortunata stagione nel cinema italiano. Recensione ❯
Oppresso dal caldo estivo, l'abile fotoreporter "Jeff". Jeffries si trova costretto nel suo appartamento da una gamba ingessata. Espandi ▽
Oppresso dal caldo estivo, l'abile fotoreporter "Jeff". Jeffries si trova costretto nel suo appartamento da una gamba ingessata. Negli intervalli tra le visite della sua infermiera e le richieste di matrimonio dell'affascinante Lisa, per sfuggire alla noia Jeff spia con un teleobiettivo il vicinato dalla finestra che guarda sul cortile. Ha sotto gli occhi un campionario di varia umanità: dalla coppia in luna di miele che non lascia mai la stanza al musicista in crisi di ispirazione, dal signor Thorvald che litiga con la moglie alla ballerina che fa esercizio seminuda. Collegando alcuni dettagli, tra cui l'uccisione di un cagnolino, all'assenza prolungata della signora Throvald, Jeff si convince che il vicino abbia assassinato la moglie. Recensione ❯
Un'animazione coloratissima e gioiosa e una regia d'azione efficace ma troppa political correctness. Animazione, Avventura, Commedia - USA2020. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Tornano i protagonisti dei Croods a vivere una nuova avventura in un mondo preistorico e pericoloso. Espandi ▽
Nel 2013, il mondo ha conosciuto la prima famiglia dell'era preistorica: I Croods. La commedia nominata all'Oscar® incentrata su un gruppo di persone che deve affrontare i cambiamenti del mondo, ha affascinato il pubblico globale, ricordandoci dell'importanza intramontabile della famiglia ... e di quanto poco ci siamo evoluti. I Croods tornano dovranno affrontare la più grande minaccia da quando hanno lasciato la grotta: un'altra famiglia. Recensione ❯
Secondo film del duo di YouTubers siciliani, qui impegnati in un'avventura fantasy in un mondo fatato. Commedia, Italia2021. Durata 60 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
I Me contro Te ancora al cinema con nuove avventure. Espandi ▽
Dopo l’incredibile successo del primo film, i due YouTubers siciliani tornano al cinema e provano ad arricchire di riferimenti narrativi e cinematografici le loro storie avventurose e infantili.
Squadra che vince non si cambia. Per il secondo episodio cinematografico delle loro avventure, i Me Contro Te, cioè Sofia Scalia e Luigi Calagna, in arte Sofì e Luì, hanno ancora scelto di lavorare con il regista Gianluca Leuzzi, già autore della sitcom Disney Like Me e soprattutto del precedente Me Contro Te – Il film: La vendetta del signor S, dieci milioni d’incassi (a fronte del milione e mezzo di follower su Instagram e dei sei milioni di iscritti al canale YouTube) e pericoloso precedente per chiunque abbia abbastanza fortuna da sfondare in rete e a ragione si senta in diritto di trasportare sul grande schermo il proprio materiale.
Se in La vendetta del signor S la derivazione dalla rete era evidente e insieme superata, qui si direbbe che gli autori abbiano ulteriormente alzato l’asticella della componente visiva e della compatezza narrativa, giocando in maniera più consapevole con effetti speciali, scenografie teatrali, luci pop e un’ampiezza di racconto che prova – senza riuscirci – a rendere il racconto più omogeneo. Recensione ❯