Duplicity

Film 2009 | Thriller +13 129 min.

Regia di Tony Gilroy. Un film con Julia Roberts, Clive Owen, Paul Giamatti, Tom Wilkinson, Wayne Duvall, Dan Daily. Cast completo Genere Thriller - USA, 2009, durata 129 minuti. Uscita cinema venerdì 10 aprile 2009 distribuito da UIP. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,59 su 34 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Il film racconta la storia di due spie industriali (nonché ex amanti) che si ritrovano ad essere rivali sul lavoro. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, In Italia al Box Office Duplicity ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 2,2 milioni di euro e 710 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato nì!
2,59/5
MYMOVIES 2,75
CRITICA 2,28
PUBBLICO 2,62
CONSIGLIATO NÌ
Julia Roberts e Clive Owen sono spie amanti in una "commedia svitata" ad alta concentrazione alcolica.
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 8 aprile 2009
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 8 aprile 2009

Claire Stenwick è un'avvenente agente della CIA con licenza di sedurre, Ray Koval è un agente dei servizi segreti britannici sedotto (drogato e gabbato) dal fascino della concorrenza. A New York, cinque anni dopo, Claire e Ray si ritrovano loro malgrado occupati per la stessa multinazionale, che vorrebbe entrare in possesso della formula di un prodotto rivoluzionario in anticipo sull'azienda rivale. Innamorati con riserva, diffidenti per mestiere, i due amanti depongono le armi, praticano l'amore, bevono champagne, bruciano di passione e pianificano di imbrogliare i magnati delle industrie concorrenti. Tra Dubai e Miami, tra Cleveland e Roma, tra salti temporali e sentimenti senza fine, Claire e Ray getteranno la maschera e berranno alla salute di una sfida inaugurata con un Margarita e finita "in bollicine".
Già dal titolo, Duplicity esplicita la sua doppia natura, la sua appartenenza a regimi discorsivi diversi che cercano di trovare una loro complementarietà. Da un lato l'inequivocabile spy story, dall'altro la screwball comedy, ovvero la "commedia svitata" del desiderio che si consuma in un'attesa carica di sfide, brividi, azioni e conversazioni seduttive e continuamente rilanciate. Dopo Michael Clayton, un thriller medio dalle ambizioni sproporzionate, Tony Gilroy gira una commedia romantica dentro le maglie di un semplice racconto di spionaggio, un luogo dei generi dove tutti mentono e bluffano. Noto come sceneggiatore della trilogia di Jason Bourne, il regista americano al suo secondo film impiega a trecentosessanta gradi il divismo frontale di Julia Roberts e Clive Owen, come già aveva fatto con quello di sbieco di George Clooney. Gli agenti belli e speciali di una multinazionale di cosmetici e lozioni "svitano" tappi (come indica la sfumatura etimologica screwy), si concedono parecchi calici di champagne e stabiliscono la propria relazione come campo di gioco e il gioco qualche volta può farsi duro. Quel che in Ray si configura come aperta battaglia, in Claire è esercizio di strategia, dialettica e fisica, che precipita il rivale amato in situazioni imbarazzanti e irresistibili.
Lungo questa frontiera tra spionaggio e sentimento si colloca Duplicity, diffuso di folgorante stordimento, agito da una signora intraprendente e un mascalzone azzimato, condito di femminile astuzia e di virile orgoglio. Abbandonata la confezione patinata del legal thriller precedente, Gilroy reitera l'interessante architettura narrativa della saga di Bourne, procedendo e muovendosi questa volta verso le origini di una coppia. In un contesto spaziale e industriale disseminato di antagonisti, le spie amanti Stenwick e Koval, al contrario di Matt Damon, sono inseguitori che diventano inseguiti, spie che diventano obiettivi. Ancora una volta lo sceneggiatore promosso autore fa sua la grande lezione della serialità televisiva, capace di costruire personaggi tanto profondi quanto calati nell'azione. Scandito da inseguimenti e appuntamenti, da dislocazioni e flash di memoria, per rimarcare il concetto che i personaggi sono l'azione, Duplicity si avvia verso un epilogo quasi meraviglioso e ad alta concentrazione alcolica.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 13 aprile 2009
lky rock

Tony Gilroy resuscita un'opzione di cinema ormai morta a causa dei troppi eccessi cinematografici condotti anche da acclamati registi, ovvero l'utilizzo del flash-back e del flash foward. Il secondo lavoro del regista è semplicemente arguto e molto godibile alla visione ed il tutto è sorretto da interpretazioni sorprendenti che si calano con il clima del film alla perfezione, parlo di Clive Owen, Tom [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 giugno 2009
ALTRYX

prima di dare un commento vorrei premettere che i voti che mymovies da hai film sono veramente contrastanti dalla realtà, detto cio ,vorrei caldamente sconsigliare un polpettone pseudo spy-story, ma in realtà in aglomerato di schiocchezze e banalità messe in scena da due attori che recitano ad dir poco da cani, Clive Owen gigioneggia a fare il bello e il grande attore ma in realtè è uno sfigato, non [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 ottobre 2010
BLACKY

Un film decisamente venuto male, trama confusionaria al punto da farti venir voglia dopo neanche mezz'ora di alzare il sedere e scappare fuori dalla sala. Normalmente sono sempre ottimista e quindi rimasi seduto a sperare di vedere un miglioramento nella narrazione che non si è, ahimè, verificato. Owen superatteggiato in questo ruolo, non fa altro che spararsi duecento pose da bello [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 aprile 2009
stenius

Film noioso e difficile da seguire. Con tanti nomi e eventi da ricordare per capire il significato di quello che succede. A tratti ho dormito. Decisamente sconsigliata la visione

martedì 7 aprile 2009
marly

ho visto il film in francia e non mi è piaciuto. Molto lungo, più di due ore. Molti flash-back . Noioso, per fortuna ci sono due bravi attori (è la ragione per la quale sono andata a vederlo)ma non basta!!!Sconsiglio vivamente la visione!

lunedì 13 aprile 2009
buffy_86

salve a tutti. Ho visto il film venerdi e l'impressione che avevo avuto dal trailer è stata decisamente errata! Il trailer mi aveva spinta su un mix tra ocean's eleven e mr e mss smith...ma direi che il film non ha per niente a che fare con questi film. Il cast indubbiamente è di prima scelta ma recitazione a parte la trama è nulla e la regia è lenta.

domenica 20 settembre 2009
Liuk

Film carino, ritmo veloce, alcune battute simpatiche. Ottimo finale. Da vedere.

martedì 1 settembre 2009
Vittorio

Noioso e macchinoso, gli attori e le loro interpretazioni non bastano a far decollare un film tedioso e troppo lento...

venerdì 28 agosto 2009
silvoviandante

Non è vero, a mio avviso, come scrivono molti, che è un film "inutilmente complicato", è una spy story fatta di doppi e tripli giochi nella quale gli stessi protagonisti, benchè innamorati, tendono a non fidarsi l'uno dell'altro, a dubitare di ogni verità apparente. Questo dovrebbe essere portato a fare lo spettatore, dubitare della verità di ciò che vede, quindi seguire la trama con attenzione e lasciare [...] Vai alla recensione »

venerdì 30 dicembre 2011
ultimoboyscout

Cominciando dal fatto che sia troppo lungo, Tony Gilroy si cimenta in una commedia sentimentale mascherata da spy story. Il cast è più che discreto, ma la coppia Owen-Roberts è battuta dai personaggi secondari, sul piano recitativo, dell'incisività e ovviamente su quello della vittoria finale. Sa molto di commedia sofisticata anni '50, la sceneggiatura (del regista stesso) è accettabile ma si vanta [...] Vai alla recensione »

giovedì 15 settembre 2011
sempronio

Michael Collins un film di grandi ambizioni mal riuscito???? Mi chiedo dove la signora abbia conseguito le competenze per fare la critica cinematografica, per quel che è dato di vedere sembrerebbe essersi diplomata alla scuola radio elettra o al cepu.

domenica 2 agosto 2009
dario

Una cosa banalissima, ingenua, risibile. Solo una gran bella fotografia. Interpretazione modestissima (la Roberts è ormai insopportabile), regia povera, scenografia dannosa con quel continuo andare e venire temporale. Da sbadigli.

martedì 28 aprile 2009
Giovanna84

sono uscita dal cinema durante l intervallo. Attori decisamente bravi nella loro passata esperienza di cinema e dotati di quel sex appeal in piu che ti spinge ad andare a vedere il film, ma per il resto...tutto molto banale e stupido, a cominciare dalla trama. Un imbarazzante incrocio tra la saga di Bourne (stesso regista ma film decisamente piu valido) e Mr & mrs Smith dove le scene d azione sfiorano [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 giugno 2010
LUCIDO71

Andremo controcorrente, ma a noi è piaciuto tantissimo. Film da CONSIGLIARE e da vedere, certo, di sicuro non sarà propriamente un thriller, bensì un gran bel film di spionaggio industriale farcito con una bella e sbarazzina storia d'amore. Dopo aver bocciato in pieno Gilroy con M.Clayton, devo dire che sono stato sedotto dalla sua regia, dai suoi tagli cinematografici, dagli [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 gennaio 2010
lucca

di films noiosi ne ho visti tanti, ma come questo !!! Oscar alla noia

mercoledì 22 aprile 2009
Carvin

Ottima l'interpretazione della Roberts e di Clive Owen, ma in generale sembra più una commedia, peraltro piuttosto noiosa. Riguardo alla storia anch'essa pressocchè banale.

mercoledì 15 aprile 2009
astromelia

non mi è piaciuto,una sceneggiatura Pitt-Jolie senza armi,i due attori meglio in Closer

domenica 12 aprile 2009
LudoRocks

Il film è davvero geniale, pieno di flashback che si alternano alla narrazione. Bisogna stare molto attenti però ad ogni passo, altrimenti si potrebbe finire con il non capirlo. Grande coppia Roberts-Owen!

domenica 12 aprile 2009
Georgia

un po' confusionario soprattutto a metà del film. Non mi sono piaciuti tutti quei flashback e flashforward che aumentano la confusione. Resta comunque un bel film con un ottimo finale. Bravissimi gli attori.

mercoledì 29 aprile 2009
James

Film con trama complessa e con alternanza spazio temporale alquanto cervellotica, noioso.

martedì 4 gennaio 2011
Ciak_si_gira

Dopo i primi minuti in cui lo spettatore viene catapultato all'interno di una narrazione fatta di flashback, città ed anni differenti, ci si imbatte in una spy-story dal ritmo incalzante, nella quale ogni secondo ed ogni evento possono cambiare le carte in tavola. Apparentemente rivali, i protagosnisti, interpretati ottimamente da Clive Owen e Julia Roberts, si ritrovato amanti ed artefici [...] Vai alla recensione »

domenica 19 aprile 2009
Noxaro

Vedo tanti commenti con scritto che il film era inutilmente complicato, e quindi secondo voi una spy story deve essere caratterizzata da una trama lineare e semplice da comprendere. MA la trama di un film di spionaggio è complicata per definizione, vedisi James Bond, una storia di spionaggio è fatta di intrighi, doppi e tripli giochi ed è costruita su una struttura non totalmente delineata che evolve [...] Vai alla recensione »

FOCUS
INCONTRI
martedì 24 marzo 2009
Tirza Bonifazi Tognazzi

Spie come noi A cinque anni dalla torbida relazione che li ha visti protagonisti di Closer, Clive Owen (che secondo alcuni è dotato dello stesso fascino e carisma di Cary Grant) e Julia Roberts (una delle cinquanta donne più belle al mondo) tornano ad affiancarsi in un film che mette in luce le intricate vicende del controspionaggio industriale. Duplicity racconta di una guerra fredda che si svolge a Manhattan tra due multinazionali concorrenti.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Maurizio Cabona
Il Giornale

Le coppie di spie non sono soggetti migliori delle coppie di assassini: ognuno ama e frega l'altro anche più di quanto si faccia in una coppia comune. I film che vi si ispirano sono complicati e Duplicity lo è più del necessario. Un ex agente inglese (Clive Owen) ama una ex agente americana (Julia Roberts). Ora lavorano per lo spionaggio privato industriale.

Roberto Nepoti
La Repubblica

Una commedia romantica nell' ambiente dello spionaggio industriale sembrava una buona idea; tantopiù con una coppia "glamour" come Julia Roberts e Clive Owen. Claire Stenwick e Ray Koval sono spie concorrenti, rotte a un mondo dove tutti imbrogliano tutti. Intrecciano una love-story fondata sulla diffidenza reciproca, poi si alleano nel furto di una formula rivoluzionaria contro la caduta dei capelli [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Ragioni per vedere «Duplicity»: 1)la (ex) numero 1 di Hollywood, Julia Roberts, torna protagonista dopo essere diventata mamma di tre figli e dopo uno snervante periodo d'assenza dai set; 2)il regista Tony Gilroy si è appena fatto valere con l'opera prima «Michael Clayton»; 3)la trama azzarda uno stuzzicante abbinamento tra spy-story e commedia sofisticata.

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Una storia d'amore in cui sia lui che lei sono spie e non sanno mai dove finisce l'amore e inizia la manipolazione. Un film di spionaggio in cui gli agenti segreti non lottano per sventare attentati o traffici d'uranio, ma usano tutti i mezzi più sofisticati e spregevoli per carpire segreti industriali. Una serie di colpi e controcolpi a base di intercettazioni, depistaggi, simulazioni, in cui non [...] Vai alla recensione »

Kenneth Turan
The Los Angeles Times

The only thing you can trust about "Duplicity" is its title. Nothing else in this sleek, dizzying entertainment is even remotely what it seems to be. A throwback to the days of old-school caper movies like "To Catch a Thief," "Duplicity" is just the kind of sophisticated amusement you would expect from filmmaker Tony Gilroy. The writer on all three "Bourne" films and the writer-director of "Michael [...] Vai alla recensione »

Thomas Sotinel
Le Monde

"Duplicity" : un couple entre espionnage et badinage Ce sera la seule vérité à sortir du film : son titre ne ment pas. A part ça, il est impossible de faire plus retors que ce scénario, ces personnages, à moins de renoncer à être intelligible. C'est normal puisqu'il s'agit d'espionnage et de marivaudage, un mélange assez rarement utilisé. Elle a travaillé à la CIA et s'est reconvertie dans l'espionnage [...] Vai alla recensione »

Peter Travers
Rolling Stone

Given the assault of devilishly clever plot twists that buzz-bomb your brain like a two-hour binge of quad-shot lattes, Duplicity goes down as too smart for its own good. Hasn't writer-director Tony Gilroy (Michael Clayton) read the surveys that say the last thing economically challenged audiences want is to think? In any case, Gilroy has chosen to ignore Hollywood's greed-fueled wisdom.

A. O. Scott
The New York Times

“Duplicity”: the title suggests something with two sides, but the film itself, the second (after “Michael Clayton”) written and directed by Tony Gilroy, has many more layers and facets. Its densely coiled plot and splintered chronology reveal a cascade of familiar genres and styles. It’s a caper movie, a love story — with Clive Owen and Julia Roberts, no less — an extra-dry corporate satire.

Davide Turrini
Liberazione

Sarà, ma per noi Clive Owen più che un attore sembra un fabbro. Bello è bello, nerboruto è nerboruto, ma lo charme e l'eleganza non sono proprio il suo forte. Va quindi bene concedergli l'intero The International , thriller saettante e sporco, ma usarlo come pedina carygrantiana di Duplicity ci appare quasi una forzatura genetica. Nulla di trascendentale, ma il ruolo maschile, nella coppia screwball [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
La Stampa

Julia Roberts e Clive Owen, ex agenti speciali dello spionaggio americano e inglese, passano a lavorare per due aziende private di cosmetici, rivali e in lotta per appropriarsi della formula d'una lozione capace di far crescere i capelli e di rendere ricchissimo chi la metterà in commercio. Gli amanti s'incontrano segretamente nelle metropoli del mondo: Dubai, Roma, Londra, Miami, Zurigo, New York. [...] Vai alla recensione »

David Denby
The New Yorker

The man and woman meet at a sunshiny garden party at the American Embassy in Dubai. They are both tall, intelligent, equipped. Julia Roberts is Claire Stenwick, an operative for the C.I.A. She arrives in state: heels, a print dress, cleavage, her hair in a French twist. Clive Owen is Ray Koval, an MI6 agent. The dark stubble of Owen's earlier movies is gone; he wears a suit and tie.

NEWS
NEWS
venerdì 10 aprile 2009
Lisa Meacci

Una commedia musicale per Pasqua Eccoci arrivati al weekend di Pasqua, se il mal tempo (purtroppo previsto in molte regioni) dovesse bloccarci nelle nostre città in questi giorni di festa, possiamo sempre consolarci con le novità cinematografiche [...]

VIDEO
giovedì 9 aprile 2009
Lisa Meacci

Duplicity di una spia Uno dei personaggi della nostra settimana cinematografica è proprio lei, Julia Roberts, la stangona di Hollywood che ben rientra tra la categoria delle attrici più famose, e più pagate, al mondo.

CELEBRITIES
martedì 7 aprile 2009
Stefano Cocci

Un re Artù sui generis Il curriculum di Clive Owen è poliedrico, intenso e, soprattutto, lascia una porta aperta a tutti i quarantenni: non è mai troppo tardi per il successo. Il suo anno magico, infatti, è il 2004 quando, a 42 anni suonati, tutti lo [...]

VIDEO
giovedì 12 marzo 2009
 

Con Julia Roberts e Clive Owen Tappeto rosso per Julia Roberts e Clive Owen a Londra per l'anteprima di Duplicity, il film che dopo Closer ha riunito la coppia.

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